Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Bartleby lo scrivano

By Herman Melville

(1840)

| Paperback | 9788807820052

Like Bartleby lo scrivano ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"Un libro triste e veritiero": cosí Jorge Luis Borges definisce "Bartleby lo scrivano" (1853). Bartleby, "per natura o sue sventure... incline ad una squallida disperazione", s'impiega presso un ufficio di Wall Street. Il muro implicito nel nome dell Continue

"Un libro triste e veritiero": cosí Jorge Luis Borges definisce "Bartleby lo scrivano" (1853). Bartleby, "per natura o sue sventure... incline ad una squallida disperazione", s'impiega presso un ufficio di Wall Street. Il muro implicito nel nome della strada appare materialmente a sbarrare le finestre della sua stanza e subito s'accampa come metafora di una esistenza senza sbocchi. Eppure Bartleby, con la sua operosità pallida e silenziosa prima, e poi con l'inflessibilità a sottomettersi agli ordini del padrone, dà a questo scorcio di commedia umana, fatta di minuzie, priva di toni altisonanti, una definitiva indimenticabile dimensione tragica. A "Bartleby lo scrivano" sono stati aggiunti "Il paradiso degli scapoli" e "Il tartaro delle fanciulle", racconti pressoché sconosciuti al pubblico italiano, ma legati tematicamente al piú celebre Bartleby.

352 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Un solo appunto: Gianni Celati traduce "I would prefer non to" con "Avrei preferenza di no". Non mi piace. Troppo sussiegoso per l'imperturbabile Bartleby (mi par di vederlo, mentre lo dice: sguardo perso nel vuoto, non un muscolo della faccia che si ...(continue)

    Un solo appunto: Gianni Celati traduce "I would prefer non to" con "Avrei preferenza di no". Non mi piace. Troppo sussiegoso per l'imperturbabile Bartleby (mi par di vederlo, mentre lo dice: sguardo perso nel vuoto, non un muscolo della faccia che si muova). Né potrebbe essere altrimenti: il linguaggio del corpo spesso aiuta a decifrare lo stato d'animo ed il nostro Bartleby non ha (per volontà dell'autore) stati d'animo. Il suo gran rifiuto "non deve" essere compreso e neppure un gesto può intaccarne l'assolutezza.

    Is this helpful?

    Padmin said on Oct 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Vedere il mondo, ma vederlo per davvero. Anche solo per un attimo, cogliere la meschina realtà della commedia umana, e lì dinanzi lasciarsi andare, deporre le ragioni del vivere. Dire no, ecco, e fermarsi, sospesi in una rassegnata attesa che ...(continue)

    Vedere il mondo, ma vederlo per davvero. Anche solo per un attimo, cogliere la meschina realtà della commedia umana, e lì dinanzi lasciarsi andare, deporre le ragioni del vivere. Dire no, ecco, e fermarsi, sospesi in una rassegnata attesa che è anelito di morte.

    Is this helpful?

    Manuel Gugole said on Oct 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una notevole sorpresa

    Una delle cose migliori dell'ultimo libro che ho letto (e che non mi è piaciuto) è che mi ha incuriosito nei confronti di questo piccolo (piccolissimo, in termine di numero di pagine) capolavoro di Melville. Una perla incredibile, quasi un racconto u ...(continue)

    Una delle cose migliori dell'ultimo libro che ho letto (e che non mi è piaciuto) è che mi ha incuriosito nei confronti di questo piccolo (piccolissimo, in termine di numero di pagine) capolavoro di Melville. Una perla incredibile, quasi un racconto universale. Da leggere assolutamente

    Is this helpful?

    Aldotorre said on Sep 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    In appena 37 pagine il sommo Melville scrive una storia degna di essere chiamata tale. Interessante, intrignante, curiosa, ben scritta e accattivante. Inutile spendere altre parole per dire di che parla. Parla di un uomo. Prendete e leggete.

    Is this helpful?

    fra_elle said on Aug 20, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Herman Melville "Bartleby lo scrivano": un racconto breve, denso, che penetra, si infiltra, si fissa dentro. Una figura trasparente, ectoplasmatica, silenziosa che non rifiuta, non urla, non bisticcia, semplicemente "preferisce di no", con leggerezza ...(continue)

    Herman Melville "Bartleby lo scrivano": un racconto breve, denso, che penetra, si infiltra, si fissa dentro. Una figura trasparente, ectoplasmatica, silenziosa che non rifiuta, non urla, non bisticcia, semplicemente "preferisce di no", con leggerezza, come una goccia che scava, gutta cavat lapidem, avrebbero detto i latini. E il povero avvocato, senza neppure un nome, che ci regala questo personaggio straordinario, deve proprio allo scrivano che non voleva più scrivere, la sua realtà, il suo ricordo. La sua figura rimane proprio grazie a Bartleby, senza un passato e senza futuro, uno "Straniero" della vita insomma. Miracoli della letteratura! Quella buona però ... O no?

    Is this helpful?

    Manricogallotti said on Aug 1, 2014 | 2 feedbacks

Book Details

Improve_data of this book

Collection with this book