Barva kouzel

Úžasná Zeměplocha

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Publisher: Talpress

3.9
(2571)

Language: Čech | Number of Pages: 290 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , Portuguese , German , Italian , Dutch , Polish , Finnish , Slovenian , French

Isbn-10: 8085609282 | Isbn-13: 9788085609288 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Ve světe, který leží na krunýři obrvské želvy, se vydává na cestu rozverná, temperamentní a neuvěřitelné výstřední výprava. Setkáte se s lakomým a naprosto neschopným čarodějem Mrakoplašem, naivním turistou Dvoukvítkem, jehož Zavazadlo za ním běhá jako pes na stovce malých nožiček, s draky, kteří existují, pokud na ně opravdu věříte, a samozřejmě dojdete až na okraj této podivné planety.
Nejšťavňatější a nejoriginálnější fantasy od doby, kdy vyšla kniha Stopařův průvodce po galaxii.
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  • 3

    Devo dire che non è stata una lettura facilissima: ho fatto fatica a farmi coinvolgere e fino alla fine non ci sono riuscita del tutto. La trama non è molto lineare e i personaggi, seppure con molte p ...continue

    Devo dire che non è stata una lettura facilissima: ho fatto fatica a farmi coinvolgere e fino alla fine non ci sono riuscita del tutto. La trama non è molto lineare e i personaggi, seppure con molte potenzialità, non sono tanto approfonditi. È un libro che si dimentica velocemente.

    said on 

  • 3

    Mi aspettavo di più da terry pratchett. Lo ammiro senz'altro per la sconfinata fantasia, a tratti mi ha ricordato pure douglas adams peró i suoi personaggi mi hanno coinvolto poco, purtroppo. Ma vogli ...continue

    Mi aspettavo di più da terry pratchett. Lo ammiro senz'altro per la sconfinata fantasia, a tratti mi ha ricordato pure douglas adams peró i suoi personaggi mi hanno coinvolto poco, purtroppo. Ma voglio dargli comunque un'altra chance, più in qua.

    said on 

  • 3

    Sotto la media

    Non la migliore delle opere del geniale Terry Pratchett, che solitamente adoro. Questa storia è simpatica ma non brillante come altri romanzi del maestro e risente di una trama un po' troppo caotica e ...continue

    Non la migliore delle opere del geniale Terry Pratchett, che solitamente adoro. Questa storia è simpatica ma non brillante come altri romanzi del maestro e risente di una trama un po' troppo caotica e spezzettata. Consigliato per i veterani di Pratchett che già conoscono il suo stile, ma non per chi si approccia per la prima volta all'autore. A questi ultimi consiglio piuttosto di iniziare con "A me le guardie!", con "Tartarughe divine" o con il ciclo delle streghe.

    said on 

  • 3

    Per leggere questo libro è indispensabile anzitutto capire cosa non è. Non aspettatevi un libro fantasy nel senso classico del termine, rimarreste molto delusi (non per colpa del libro ma delle vostre ...continue

    Per leggere questo libro è indispensabile anzitutto capire cosa non è. Non aspettatevi un libro fantasy nel senso classico del termine, rimarreste molto delusi (non per colpa del libro ma delle vostre aspettative). Si tratta piuttosto di un romanzo comico, a tratti demenziale, con ambientazione fantasy. In questo mio primo approccio a Pratchett, ho fatto un po' di fatica a entrare nel suo mondo proprio per non aver ben capito come si deve leggere questo autore. Nel momento in cui ho capito che tutto è intriso di nonsense e comicità, da quel momento in poi mi sono goduto la lettura. Stilisticamente non è certo un romanzo impeccabile e poteva essere scritto molto meglio. È anche piuttosto incostante come ritmo, alternando momenti esilaranti ad altri più scialbi e anonimi. Resta comunque un libro originale, divertente e decisamente coraggioso nell'affrontare il fantasy da una prospettiva totalmente nuova. È bene sapere che il romanzo si conclude con una interruzione in un momento culminante, per poi continuare nel successivo "La luce fantastica". Quindi, se il libro piace è praticamente obbligatorio continuare la lettura col secondo volume del ciclo.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    www.scaffalivirtuali.altervista.org

    Fantasy alternativo, sopra le righe, che punta sul dinamismo, sulle vicende e sull'umorismo, a scapito di una trama forse poco corposa. Questo è il primo capitolo della saga del Mondo Disco, un mondo ...continue

    Fantasy alternativo, sopra le righe, che punta sul dinamismo, sulle vicende e sull'umorismo, a scapito di una trama forse poco corposa. Questo è il primo capitolo della saga del Mondo Disco, un mondo piatto ai cui bordi vi è una cascata, un mondo utilizzato dagli déi come tavolo da gioco. Su questo mondo, sorretto da 4 elefanti che stanno sulla corazza di una enorme tartaruga, troviamo i nostri bizzarri protagonisti. Il primo è Scuotivento, mago fallito che è stato espulso dall'università invisibile, il secondo è Duefiori, turista curiosissimo di cui Scuotivento è guida e protettore, suo malgrado, e infine il Bagaglio, ovvero un baule magico che segue ovunque il suo padrone ed è piuttosto aggressivo. Fra montagne capovolte, creature bizzarre, draghi e troll, la storia si sviluppa come un viaggio in cui non c'è mai un momento di pace per i protagonisti: Scuotivento come mago è un fiasco e Duefiori ha una incredibile capacità di ficcarsi nei pasticci. Il libro è abbastanza breve e ha poche pretese, si presenta come una parodia fantasy, nel senso che è un vero e proprio fantasy, ma al tempo stesso dissacra il genere. Non è infatti il solito fantasy epico, cavalleresco e tradizionale, anzi, qui è tutto un mix di furfanti e maghi, o di maghi furfanti. La narrazione è un po' caotica, il lettore resta spesso ancora sintonizzato sulla scena precedente quando si è già alla successiva, e ciò fa perdere qualcosa. Però resta comunque una buona lettura che merita di essere preseguita nel secondo libro della saga.

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  • 1

    Lo he intentado, me apetecía mucho, pero la verdad...... la manera que tiene de describir que ha ido de un punto a otro.... se me hace larga y me da la sensación de que divaga mucho... en otro momento ...continue

    Lo he intentado, me apetecía mucho, pero la verdad...... la manera que tiene de describir que ha ido de un punto a otro.... se me hace larga y me da la sensación de que divaga mucho... en otro momento lo volveré a probar....

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