Bastard von Istanbul

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Verleger: Eichborn

3.9
(2118)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 464 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Italian , French , Spanish , Slovenian , Catalan , Finnish , Swedish

Isbn-10: 3821857994 | Isbn-13: 9783821857992 | Publish date:  | Edition 1

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Buchbeschreibung
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  • 4

    Attraverso le pagine de “La bastarda di Istanbul” mi sono ritrovata a perdermi tra le vie e i sapori di questa città mediorientale, un mix tra occidente e oriente. Il tutto accompagnato dalla colonna ...weiter

    Attraverso le pagine de “La bastarda di Istanbul” mi sono ritrovata a perdermi tra le vie e i sapori di questa città mediorientale, un mix tra occidente e oriente. Il tutto accompagnato dalla colonna sonora del cantante Johnny Cash. Le sue canzoni descrivono molto bene alcuni stati d’animo delle protagoniste di questo libro.
    Sogno di ritrovarmi sulle rive del Bosforo a contemplare le sue acque, mentre in lontananza risuonano i rumori della città.
    Ho apprezzato molto che ogni capitolo fosse intitolato da un ingrediente ,pistacchi, acqua, mandorle, albicocche secche, tipiche della cucina turca che ritroviamo nel corso del racconto in quella parte di storia.

    gesagt am 

  • 4

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    La bastarda di Istanbul è stata una lettura coinvolgente, nonostante alcune cadute stilistiche. L'autrice presenta una città che sa incantare, pur con le sue contraddizioni (che ho ritrovato in altri ...weiter

    La bastarda di Istanbul è stata una lettura coinvolgente, nonostante alcune cadute stilistiche. L'autrice presenta una città che sa incantare, pur con le sue contraddizioni (che ho ritrovato in altri romanzi turchi). Istanbul è una congerie di popoli che non ha risolto i suoi conflitti, ma la trama del romanzo prospetta una soluzione inaspettata: le storie di due famiglie, una armena e una turca, si ritrovano intrecciate, a segnare imprevedibilmente un incontro che si risolve con un patto di sorellanza tra due ragazze quanto mai diverse tra loro. Ed è proprio la sorellanza, descritta in tutte le sue sfaccettature surreali, a dominare il romanzo. Seguiamo con partecipazione l'ingresso e la crescita di personaggi femminili diversissimi tra loro e abitanti continenti differenti, personaggi che profondono amore pur con modalità stravaganti, donne irrisolte che tentano di rimanere in equilibrio nella vita, donne che sanno convivere sotto lo stesso tetto, lasciando le altre libere di manifestare il proprio modo di esistere al mondo. L'amore poi funge da riscatto per vari personaggi, divenendo un porto di serenità e speranza, uno spazio in cui sperare di poter essere migliori, di essere sé stessi. Questo è il punto di forza del romanzo, unito alla descrizione del suggestivo paesaggio del Bosforo.
    Lettura gradevole

    gesagt am 

  • 3

    Un intreccio di culture e tradizioni in una saga familiare che riflette le insanate tensioni tra Turchi e Armeni. Una descrizione efficace e appassionante, anche se talvolta eccessivamente enfatica e ...weiter

    Un intreccio di culture e tradizioni in una saga familiare che riflette le insanate tensioni tra Turchi e Armeni. Una descrizione efficace e appassionante, anche se talvolta eccessivamente enfatica e prolissa.

    gesagt am 

  • 4

    Probabilmente quattro stelle sono troppe, perchè vari sono i difetti di questo romanzo: tinte un po' troppo forti per descrivere taluni personaggi, soprattutto. Ma la trama è capace di catturare il le ...weiter

    Probabilmente quattro stelle sono troppe, perchè vari sono i difetti di questo romanzo: tinte un po' troppo forti per descrivere taluni personaggi, soprattutto. Ma la trama è capace di catturare il lettore, e offre spunti e visioni nuove fino alla fine, aprendo soprattutto uno squarcio sulla realtà sconosciuta ai più del genocidio armeno perpetrato dall'impero ottomano agli inizi del '900.

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    5

    Matriarcato turco...

    Questa è la storia affascinante e avvincente di una famiglia turca composta da sole donne...
    Tutte zie vedove (per qualche oscura ragione) dei loro mariti...e una nipote ribelle, anticonformista, tras ...weiter

    Questa è la storia affascinante e avvincente di una famiglia turca composta da sole donne...
    Tutte zie vedove (per qualche oscura ragione) dei loro mariti...e una nipote ribelle, anticonformista, trasgressiva, sfacciata..Zeliha..che porta in sè tutte le qualità negative di una donna, in un continente in cui le donne dovrebbero essere rispettose, sottomesse, fedeli ad Allah..
    Ma Zeliha rimane incinta senza essere sposata e nonostante il rimprovero e il malcontento evidente delle zie, le viene concesso il permesso di tenere il bambino; che poi per una fortunata coincidenza sarà una bambina, che accrescerà il nucleo femminile già esistente.
    "Istambul è il crocevia dove ormai da secoli si incontrano culture e religioni" e in questo paese multietnico, pieno di colori cresceranno insieme Asja, (la ragazza cresciuta senza padre e con una madre single) e Armanousch, studentessa americana in cerca delle proprie origini armene.
    Nonostante le loro posizioni culturali che porterebbero a uno scontro, le due ragazze divengono amiche.
    Ci si chiede perchè in quella famiglia di sole donne: 3 zie, una nonna e una bisnonna, gli uomini non sopravvivono, ma muoiono giovanissimi, colpiti da un misterioso maleficio.
    Ma forse è solo un'ingannevole apparenza e alla fine del libro anche questo segreto oscuro viene svelato, insieme con quello della paternità di Asja.
    Non voglio dire altro, ma il libro mi ha affascinato dall'inizio alla fine.
    Ne consiglio senz'altro la lettura a tutti, anche ai lettori più esigenti come me...Ne avranno senz'altro una gradita sorpresa.
    Cordiali saluti a tutti.
    Ginseng666

    gesagt am 

  • 2

    Che cantonata!

    Prima di cominciarne la lettura avevo tutta una serie di idee relativamente a questo libro:
    - che fosse stato scritto da un uomo: che cantonata! Elif è un nome femminile!
    - che fosse stato scritto da ...weiter

    Prima di cominciarne la lettura avevo tutta una serie di idee relativamente a questo libro:
    - che fosse stato scritto da un uomo: che cantonata! Elif è un nome femminile!
    - che fosse stato scritto da un turco: che cantonata! L'autrice è nata in Francia e ha vissuto in mezzo mondo.
    - che avesse uno stile classico e fosse poco moderno: che cantonata! Protagoniste, linguaggio e storie contemporanee che si intessono, a mezzo di flash back, con la vicenda turco-armena.
    Questo sarà pure un libro di denuncia e se ne può riconoscere il valore, ma per me la forma è assolutamente inadeguata al contenuto, non mi è piaciuto per nulla.

    gesagt am 

  • 3

    Una scrittura moderna, dinamica, disinvolta, ironica.
    Inizia in modo spavaldo, sembra non dar peso a ciò che è stato fatto, ma sarà dominante invece nell'intera storia.
    Lottare contro bigottismo, perb ...weiter

    Una scrittura moderna, dinamica, disinvolta, ironica.
    Inizia in modo spavaldo, sembra non dar peso a ciò che è stato fatto, ma sarà dominante invece nell'intera storia.
    Lottare contro bigottismo, perbenismo e ferendo se stesse pur di non commiserarsi addosso, così faranno alcune protagoniste di questo romanzo.
    Una storia, molto intrecciata, lunga tre generazioni, tra due famiglie, una turca e una armena.
    Offre molti spunti : innanzitutto la città di Istanbul "una vecchia signora con cuore giovane" con tutti i suoni, colori, aromi, profumi, "ogni quartiere ... così diverso dal precedente da far pensare che Istanbul fosse un labirinto urbano, una serie di città dentro la città.
    - L'originalità di aver diviso i capitoli con nomi di ingredienti (...non casuali)
    - La cucina turca, poi quella armena, ricche, abbondanti;
    - La Storia nella storia, il genocidio armeno,mai riconosciuto dalla Turchia, anzi viene punito ancor oggi, colui che lo menziona, (l'autrice stessa è stata condannata proprio x questo libro, censurata, poi assolta.)
    - la questione armena verrà dibattuta in modo critico-costruttivo dalle ultime generazioni, le due ragazze, antagoniste ma amiche-nemiche;
    - Menziona molti libri, autori, pittori, diverse città;
    - Ho scoperto che in Turchia le donne hanno acquisito il diritto di voto ben dodici anni prima di noi (1934);
    - per gli armeni il paradiso è un giardino pieno di melograni: ecco spiegato la melagrana in copertina e nella fotocomposizione interna;
    e tante altre cose ancora per essere piacevolmente letto.
    attratta dalla storia degli armeni ho subito letto "La Masseria delle Allodole".

    Il libro inizia e termina con la pioggia
    ... è tutto un ciclo continuo: l'uomo non ha memoria del passato,oggi tutto, o quasi tutto, si ripete...

    Infine una nota dell'autrice su Time ha scritto
    Occidente e Oriente non sono come l'acqua e l'olio. Possono essere mescolati, intercambiati... Come una Matrioska piena di colori ... apri e trovi un'altra bambola, ...

    "Bisogna oltrepassare i muri culturali attraverso la letteratura (pag.197) la conoscenza che non ci porta al di là è di gran lunga peggiore dell'ignoranza ... potremmo appassire se troppo a lungo dentro nei ns.involucri culturali.

    gesagt am 

  • 4

    " La vita è fatta di coincidenze" . Una bellissima storia di amicizia tra una ragazza americana di origini armene e una ragazza turca , molto coinvolgente che ti lascia con il desiderio di visitate Is ...weiter

    " La vita è fatta di coincidenze" . Una bellissima storia di amicizia tra una ragazza americana di origini armene e una ragazza turca , molto coinvolgente che ti lascia con il desiderio di visitate Istanbul. Dietro alla storia c'è un accenno all'eccidio armeno, un brutto capitolo della storia a me sconosciuto .

    gesagt am 

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