Bastardo numero uno

I casi di Stephanie Plum n. 1

Di

Editore: Salani

3.8
(1124)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 328 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Chi tradizionale , Polacco

Isbn-10: 8884518202 | Isbn-13: 9788884518200 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefano Massaron

Disponibile anche come: Altri , Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Cos'ha di speciale Stephanie PIum? Apparentemente non molto. È carina, solida,spiritosa, cresciuta nel pittoresco quartiere chiamato il Borgo di una cittàdel New Jersey che invece di pittoresco non ha nulla. Quando malauguratamentesi ritrova disoccupata, visto che al Borgo sono tutti imparentati tra di loro,pensa di andare a chiedere aiuto al cugino Vinnie, che ha un'agenzia dicauzioni: presta soldi a chi deve uscire di prigione fino alla data delprocesso, ma se i debitori non si presentano in tribunale spedisce sulle lorotracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia. EStephanie capita proprio al momento giusto per occuparsi dell'incaricomigliore: acciuffare l'irresistibile, affascinante, canagliesco Joe Morelli,con cui aveva avuto una torrida avventura (come peraltro metà delle donne delNew Jersey), ora poliziotto in fuga accusato di omicidio. Munita di pistola,manette e spray antiaggressione, Stephanie si improvvisa agente di recuperocauzioni; ha a che fare con un campionario di maniaci sessuali, ubriaconi eperditempo, e si ritrova coinvolta in vicende paradossali che però conduconotutte allo stesso mistero di cui Morelli sembra la chiave. E come se nonbastasse, un pericoloso assassino, completamente pazzo, non vede l'ora dimetterle le mani addosso e ridurla in fin di vita...
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  • 3

    Altro romanzo che da tempo tenevo nel table pronto ad attendermi.

    Stephanie Plum, improvvisamente disoccupata, trova un nuovo lavoro grazie al cugino Vinnie, che fa da garante sulle cauzioni per chi e ...continua

    Altro romanzo che da tempo tenevo nel table pronto ad attendermi.

    Stephanie Plum, improvvisamente disoccupata, trova un nuovo lavoro grazie al cugino Vinnie, che fa da garante sulle cauzioni per chi esce di prigione. A Stephanie viene quindi assegnato il compito di catturare Joe Morelli, poliziotto in fuga accusato di omicidio ed ex amante di Stephanie. Armata di tutta la sua buona volontà, e pronta ad affrontare mille insidie, la nuova cacciatrice di taglie si troverà ben presto intrappolata in un giro di omicidi da risolvere.

    A tratti divertente come un romanzo comico, a tratti ricco di suspance come nei migliori romanzi gialli, il primo capitolo della saga di Stephanie Plum mi ha positivamente affascinato.
    Ben caratterizzati i personaggi - ognuno con le sue peculiarità - e con una trama mai banale, lo consiglio vivamente agli amanti dei gialli che cercano qualcosa di "diverso".

    ha scritto il 

  • 4

    Si vede che è stato scritto più di 20 anni fa!
    Nessuno aveva il cellulare, c'erano le cabine telefoniche!
    Qualcuno si ricorda del mangianastri?
    Calzoncini da ciclista? Davvero si mettevano?

    Stephanie ...continua

    Si vede che è stato scritto più di 20 anni fa!
    Nessuno aveva il cellulare, c'erano le cabine telefoniche!
    Qualcuno si ricorda del mangianastri?
    Calzoncini da ciclista? Davvero si mettevano?

    Stephanie è davvero divertente, il caso non era male, ma Morelli non mi ha colpito più di tanto.
    Dieci punti a Nonna Mazur che spara al pollo!

    ha scritto il 

  • 0

    Cacciatrice di Taglie per caso

    Stephanie Plum vive in un quartiere dei sobborghi. Quartiere di ex italo americani (perchè ormai di "italo" hanno solo il lato grottesco). Si ritrova da commessa di biancheria intima a cacciatrice di ...continua

    Stephanie Plum vive in un quartiere dei sobborghi. Quartiere di ex italo americani (perchè ormai di "italo" hanno solo il lato grottesco). Si ritrova da commessa di biancheria intima a cacciatrice di taglie per caso e con tante botte di.... fortuna. Alcuni personaggi sono caricaturali, come la nonna. Ma sono simpatici, netti. E poi c'è il figaccione di turno con cui si rincorre da una vita. Insomma c'è un buon lato comico-grottesco. E' questo che mi è piaciuto, perchè altrimenti, se si fosse presa troppo sul serio (la scrittrice) sarebbe stata la classica "americanata" di proiettili/pupe/crimini.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro pausa.

    Qui inizia la serie con protagonista Stephanie Plum, detective per caso. Un giallo fuori dagli schemi, una spruzzatina di thriller, un pochino rosa e alla fine più divertente che altro. Solo un appunt ...continua

    Qui inizia la serie con protagonista Stephanie Plum, detective per caso. Un giallo fuori dagli schemi, una spruzzatina di thriller, un pochino rosa e alla fine più divertente che altro. Solo un appunto : il presentare un nuovo personaggio con l'altezza e la corporatura. Tranne nonna Mazur che ami al suo primo apparire.
    Alla fine vincono i buoni ed è questo che pretendo da un romanzo così. Che la saga continui.
    Chiamo questi libri pausa perchè li leggo, sorrido e non penso.

    ha scritto il 

  • 5

    Passo indietro per me che ho scoperto Janet Evanovich e la sua Stephanie Plum dal volume sei. Ho letto e apprezzato ancora di più questo primo volume della serie incentrata sulla nostra bounty hunter ...continua

    Passo indietro per me che ho scoperto Janet Evanovich e la sua Stephanie Plum dal volume sei. Ho letto e apprezzato ancora di più questo primo volume della serie incentrata sulla nostra bounty hunter preferita. Che dire, esilarante, piacevole e scorrevole! Consigliato!

    ha scritto il 

  • 2

    Sufficiente a scatenare in me la curiosità di leggere la serie.
    Anche se non amo particolarmente i gialli, Stephanie e suoi modi strampalati di fare, la simpaticissima nonna Mazur mi hanno conquistata ...continua

    Sufficiente a scatenare in me la curiosità di leggere la serie.
    Anche se non amo particolarmente i gialli, Stephanie e suoi modi strampalati di fare, la simpaticissima nonna Mazur mi hanno conquistata e il rapporto con Morelli dà quel tocco delizioso al romanzo. La trama "gialla" prende veramente il via dopo la metà e diventa un pochino più appassionante,mentre all'inizio mi ha un po' annoiata.

    ha scritto il 

  • 5

    Thrilleroso, battutaro e romantic comedy

    Da dove cominciare per raccontare quanto è carino questo romanzo, divertente, avvincente con la sua storia gialla, e appassionante per l’indomita lotta contro un l’irresistibile bastardo Joseph Morell ...continua

    Da dove cominciare per raccontare quanto è carino questo romanzo, divertente, avvincente con la sua storia gialla, e appassionante per l’indomita lotta contro un l’irresistibile bastardo Joseph Morelli?
    Da un brano preso dall'inzio del libro, ecco dove comincio. Godetevelo:

    «Stai lontana dai ragazzi Morelli» mi aveva avvertita mia madre. «Sono selvatici. Ho sentito delle brute storie sulle cose che fanno alle ragazze quando le beccano da sole».
    «Che genere di cose?» mi ero affrettata a domandare.
    «Meglio che tu non lo sappia» aveva risposto mia madre. «Cose terrbili. Cose per niente carine».
    Da quel momento in avanti, avevo guardato Joseph Morelli con un miscuglio di orrore e di pruriginosa curiosità che sconfinava nell’ammirazione. Due settimane dopo, all’età di sei anni, con le ginocchia che mi tremavano e lo stomaco piuttosto chiuso, seguii Morelli nel garage di suo padre, attirata dalla promessa che mi avrebbe insegnato un gioco nuovo. (…)
    «Come si chiama questo gioco?» avevo domandato a Joseph.
    «Ciuf, ciuf» mi aveva risposto, a quattro zampe, mentre avanzava tra le mie gambe, la testa intrappolata sotto la mia corta gonnellina rosa. «Tu sei il tunnel e io sono il treno».
    Suppongo che questo episodio riveli qualcosa sulla mia personalità. Per esempio, che non sono molto portata a dare retta ai consigli. O che sono nata con una dose eccessiva di curiosità. O forse, è tutta una questione di ribellione o di noia o di destino. In ogni mordo, fu un episodio isolato e fu una vera e propria delusione, dal momento che avevo dovuto fare il tunnel, in realtà avrei voluto tanto fare il treno.
    Costa poco ed è seguito da una lunga serie di altre avventure di Stefanie Plum. Consigliassimo a lettori Eclair, Alchechengi Al Cioccolato, Panna cotta, Macarons: 5 di tutto.

    ha scritto il 

  • 3

    GIallo divertente e leggero

    Un giallo davvero leggero ma divertente, con protagonista Stephanie Plum, che per necessità di soldi deve dare la caccia a un poliziotto coinvolto in un omicidio. Il tutto condito da disavventure e pe ...continua

    Un giallo davvero leggero ma divertente, con protagonista Stephanie Plum, che per necessità di soldi deve dare la caccia a un poliziotto coinvolto in un omicidio. Il tutto condito da disavventure e pericoli.

    ha scritto il 

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