Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Bastogne

Di

Editore: CDE - Club degli Editori

3.2
(2484)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 207 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: A000066445 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

Ti piace Bastogne?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La storia raccontata da Enrico Brizzi è ambientata negli anni '80: un gruppo di liceali alle prese con la loro personale lotta contro una società finta e perbenista della quale fanno parte. Ermanno, Cousin Jerry e Raimundo formano una banda che vive al limite ogni giornata, tra riflessioni, paranoie e problemi di una gioventù ai margini della società, vite scandite da violenza, risse, droga. Ognuno ha una sua particolarità, ogni tanto pensano a come sarebbe diversa la loro vita se avessero avuto un altro tipo di educazione, specie durante l'adolescenza. Loro non si preoccupano del prossimo, al contrario, specie con le ragazze, viste come oggetti, anche il semplice parlare con loro è visto come una perdita di tempo, perché per loro le ragazze sono tutte uguali, e le usano senza tanti scrupoli. Dai ricordi di un'infanzia passata fra partite di calcio, ai primi amori giovanili, alle rapine, gli stupri, le risse negli stadi, come se avessero già la consapevolezza di non avere un futuro, e non doversi quindi preoccupare del domani. Violenza gratuita, stile "arancia meccanica": chi narra la storia ogni tanto si definisce "il vostro affezionato", come Alex, il protagonista del film. Un linguaggio crudo e diretto che descrive le problematiche di una società "nascosta", quella di certi giovani che spesso facciamo finta di non vedere.
Ordina per
  • 2

    Arancia meccanica ammuffita

    È la storia di alcuni ventenni (non so perché l'editore parla di liceali, visto che guidano già e nessuno va a scuola) sbandati, che consumano le giornate tra superalcolici, cocaina e canne. Per vivere spacciano. Il punto di vista è quello di Ermanno, immorale ragazzo che caccia la madre di casa ...continua

    È la storia di alcuni ventenni (non so perché l'editore parla di liceali, visto che guidano già e nessuno va a scuola) sbandati, che consumano le giornate tra superalcolici, cocaina e canne. Per vivere spacciano. Il punto di vista è quello di Ermanno, immorale ragazzo che caccia la madre di casa per poterla usare per sé e per i suoi amici, tra cui il cugino, un criminale consumato.
    Nel proseguio del romanzo, c'è un progressivo aumento della criminosità della banda.
    L'intero romanzo è un'apologia dello stile di vita sbandato e criminale di questi quattro, che non patiscono mai limitazioni da parte della legge e anche dalla propria famiglia, e sembrano non accusare nemmeno un problema di salute nonostante consumino più droga che cibo. Le donne vengono viste come puro strumento sessuale, sulle quali scaricare anche la propria violenza se è il caso. La voce narrante dall'inizio alla fine asseconda il loro punto di vista.
    Seppur lodevole dal punto di vista della capacità di mantenere il registro linguistico della banda e di non annoiare, risulta discutibile nei toni e piuttosto inverosimile nel fatto della totale impunità dei quattro.

    ha scritto il 

  • 3

    Mah, pensavo peggio

    Non ho mai letto Brizzi e sono partito da questo libro.
    Forse è difficile appassionarsi a 43 anni a questi personaggi, un po' Zanardi, un po' Ranxerox, troppo Arancia Meccanica, troppo sfacciatamente citazionista nei confronti di Jim Carrol, insomma troppo anni '80!
    Devo dire che però ...continua

    Non ho mai letto Brizzi e sono partito da questo libro.
    Forse è difficile appassionarsi a 43 anni a questi personaggi, un po' Zanardi, un po' Ranxerox, troppo Arancia Meccanica, troppo sfacciatamente citazionista nei confronti di Jim Carrol, insomma troppo anni '80!
    Devo dire che però superato la parte iniziale del libro sono riuscito a leggerlo con un certo piacere...
    Non manca ovviamente l'happy end, altimenti che anni '80 sarebbero!?

    ha scritto il 

  • 2

    Breat Easton Ellis de noantri

    Libretto leggero e zeppo di droga, sesso e violenza gratuita. Sembra di leggere Breat Easton Ellis ma giusto così, per assonanza. Niente di graffiante, di duro, di forte. Niente bel mondo e ricchezza ostentata. Solo quattro ragazzotti annoiati e fuori di testa che vivono in una Bologna misteriosa ...continua

    Libretto leggero e zeppo di droga, sesso e violenza gratuita. Sembra di leggere Breat Easton Ellis ma giusto così, per assonanza. Niente di graffiante, di duro, di forte. Niente bel mondo e ricchezza ostentata. Solo quattro ragazzotti annoiati e fuori di testa che vivono in una Bologna misteriosamente travestita da Nizza. Se ne può fare tranquillamente a meno anche se si legge in un lampo.

    ha scritto il 

  • 2

    Forse una stella bastava pure, ma tutto sommato ho letto di peggio. Comunque, uno di quei libri che avrei potuto lasciare tranquillamente a metà senza rimpianti e probabilmente se non avessi avuto due ore abbondanti di viaggio in treno non sarei arrivato all'ultima pagina. Trama poco interessante ...continua

    Forse una stella bastava pure, ma tutto sommato ho letto di peggio. Comunque, uno di quei libri che avrei potuto lasciare tranquillamente a metà senza rimpianti e probabilmente se non avessi avuto due ore abbondanti di viaggio in treno non sarei arrivato all'ultima pagina. Trama poco interessante, scritto con uno stile un po' irritante, per due terzi veramente noioso.

    ha scritto il 

  • 3

    Romanzo molto crudo che narra di 4 ragazzi tossici teppisti e violenti vissuti a Nizza negli anni 80.
    Nel complesso non è male se piace il genere ma si perde un po' nel finale.
    Allo stesso tempo mi è piaciuto e mi ha lasciato un po' di amaro in bocca.

    ha scritto il 

Ordina per