Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Bastogne

Di

Editore: MondadoriEditore S.p.A.

3.2
(2482)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: A000181341 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

Ti piace Bastogne?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Mah, pensavo peggio

    Non ho mai letto Brizzi e sono partito da questo libro. Forse è difficile appassionarsi a 43 anni a questi personaggi, un po' Zanardi, un po' Ranxerox, troppo Arancia Meccanica, troppo ...continua

    Non ho mai letto Brizzi e sono partito da questo libro. Forse è difficile appassionarsi a 43 anni a questi personaggi, un po' Zanardi, un po' Ranxerox, troppo Arancia Meccanica, troppo sfacciatamente citazionista nei confronti di Jim Carrol, insomma troppo anni '80! Devo dire che però superato la parte iniziale del libro sono riuscito a leggerlo con un certo piacere... Non manca ovviamente l'happy end, altimenti che anni '80 sarebbero!?

    ha scritto il 

  • 2

    Breat Easton Ellis de noantri

    Libretto leggero e zeppo di droga, sesso e violenza gratuita. Sembra di leggere Breat Easton Ellis ma giusto così, per assonanza. Niente di graffiante, di duro, di forte. Niente bel mondo e ...continua

    Libretto leggero e zeppo di droga, sesso e violenza gratuita. Sembra di leggere Breat Easton Ellis ma giusto così, per assonanza. Niente di graffiante, di duro, di forte. Niente bel mondo e ricchezza ostentata. Solo quattro ragazzotti annoiati e fuori di testa che vivono in una Bologna misteriosamente travestita da Nizza. Se ne può fare tranquillamente a meno anche se si legge in un lampo.

    ha scritto il 

  • 2

    Forse una stella bastava pure, ma tutto sommato ho letto di peggio. Comunque, uno di quei libri che avrei potuto lasciare tranquillamente a metà senza rimpianti e probabilmente se non avessi avuto ...continua

    Forse una stella bastava pure, ma tutto sommato ho letto di peggio. Comunque, uno di quei libri che avrei potuto lasciare tranquillamente a metà senza rimpianti e probabilmente se non avessi avuto due ore abbondanti di viaggio in treno non sarei arrivato all'ultima pagina. Trama poco interessante, scritto con uno stile un po' irritante, per due terzi veramente noioso.

    ha scritto il 

  • 3

    Romanzo molto crudo che narra di 4 ragazzi tossici teppisti e violenti vissuti a Nizza negli anni 80. Nel complesso non è male se piace il genere ma si perde un po' nel finale. Allo stesso tempo mi ...continua

    Romanzo molto crudo che narra di 4 ragazzi tossici teppisti e violenti vissuti a Nizza negli anni 80. Nel complesso non è male se piace il genere ma si perde un po' nel finale. Allo stesso tempo mi è piaciuto e mi ha lasciato un po' di amaro in bocca.

    ha scritto il 

  • 5

    il Brizzi migliore

    a metà fra il pulp e Quel Pomeriggio Di Un Giorno Da Cani. La critica su come la tv sia per eccellenza il mezzo della manipolazione delle masse era giovane allora, attualissima oggi, dove è ...continua

    a metà fra il pulp e Quel Pomeriggio Di Un Giorno Da Cani. La critica su come la tv sia per eccellenza il mezzo della manipolazione delle masse era giovane allora, attualissima oggi, dove è cambiato ben poco, con tv che continuano a far diventare eroi dei delinquenti.

    ha scritto il 

  • 3

    I P.I.L. un gruppo da tinello???

    Capisco che un'affermazione del genere faccia arrabbiare, ma non mi pare ci sia il bisogno di prendersela così tanto... dopo aver sbancato con il suo romanzo di esordio Brizzi cambia genere: forse ...continua

    Capisco che un'affermazione del genere faccia arrabbiare, ma non mi pare ci sia il bisogno di prendersela così tanto... dopo aver sbancato con il suo romanzo di esordio Brizzi cambia genere: forse per la paura di restare imprigionato nel ruolo di scrittore per adolescenti, forse per seguire la moda della "letteratura cannibale" che imperversava all'epoca "il nosto affezionatissimo" narra le gesta di quattro giovani teppistelli in una Nizza sorprendentemente simile a Bologna ( con tanto di torri e D.A.M.S....). Lo stile è crudo e la violenza non manca, si sprecano le citazioni anni'80. La storia scorre bene ma alla fine resta poco.

    ha scritto il 

Ordina per