Battle Royale

Di

Editore: Mondadori

4.0
(2338)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 663 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Giapponese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese

Isbn-10: 8804586877 | Isbn-13: 9788804586876 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tito Faraci

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Battle Royale?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo... Edito nel 1999, "Battle Royale" è un bestseller assoluto in Giappone, il libro più venduto di tutti i tempi; diventato fenomeno di culto, ha ispirato celebri film, manga sceneggiati dallo stesso Takami e videogiochi. Scritto con uno stile insieme freddo e violento, "Battle Royale" è un classico del pulp, un libro controverso e ricco di implicazioni, nel quale molti hanno visto una potente metafora di cosa significhi essere giovani in un mondo dominato dal più feroce darwinismo sociale.
Ordina per
  • 3

    Un manga splatter con personaggi stereotipatissimi. Tiene incollati alle pagine ma perché è pura evasione macabra, non perché sia letteratura di qualità.
    Rappresentativo della letteratura adolescenzia ...continua

    Un manga splatter con personaggi stereotipatissimi. Tiene incollati alle pagine ma perché è pura evasione macabra, non perché sia letteratura di qualità.
    Rappresentativo della letteratura adolescenziale jap

    ha scritto il 

  • 4

    Prima di Hunger Games c'era Battle Royale. Un romanzo di una potenza incredibile; 600 e rotte pagine che scorrono e ti avvincono. Non è un romanzo riposante, ma contrariamente a quanto si può pensare ...continua

    Prima di Hunger Games c'era Battle Royale. Un romanzo di una potenza incredibile; 600 e rotte pagine che scorrono e ti avvincono. Non è un romanzo riposante, ma contrariamente a quanto si può pensare non è splatter, sangue, dettagli e crudeltà sono funzionali, se non ci fossero sarebbe una storia edulcorata.... Di fronte alla necessità di vivere a costo della vita degli altri, come agirei? E' tutto qua, sembra poco?
    Una lettura appagante, forte, intensa. Mi ha lasciato la sensazione che ho avuto guardando Fight Club. So che esiste anche il film, magari un giorno ;)

    ha scritto il 

  • 0

    Ispirato ad un capolavoro, best seller giapponese.

    Un libro potente, una distopia crudele, .
    Libro ispirato da "Il signore delle mosche", ma ambientato in un ipotetico futuro distopico in cui una classe presa a caso dall'immaginaria "Repubblica della ...continua

    Un libro potente, una distopia crudele, .
    Libro ispirato da "Il signore delle mosche", ma ambientato in un ipotetico futuro distopico in cui una classe presa a caso dall'immaginaria "Repubblica della grande Asia dell'Est" viene deportata in una location precedentemente sgombrata al fine di obbligare gli studenti ad un massacro nel quale solo il vincitore sarà libero di fuggire.
    Interessante chiave di lettura sociologica che evidenzia i vari comportamenti dell'uomo in una situazione estrema. Romanzo sicuramente avvincente e degno di nota.
    Molto consigliato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Questo libro mi ha lasciata con il fiato sospeso dall'inizio alla fine, è sufficientemente crudo e a mio parere anche realistico, nonostante tutto.
    Sicuramente uno tra i migliori libri letti quest'ann ...continua

    Questo libro mi ha lasciata con il fiato sospeso dall'inizio alla fine, è sufficientemente crudo e a mio parere anche realistico, nonostante tutto.
    Sicuramente uno tra i migliori libri letti quest'anno, entra di volata tra i miei preferiti.
    Takami è un visionario.

    SPOILER....

    Il finale è qualcosa che mi ha lasciata stupefatta. Prevedibile forse, ma prezioso. Il messaggio finale è assolutamente lungimirante.

    Voto: 9/10

    ha scritto il 

  • 3

    Sangue in stile Tarantino

    Mi incuriosiva da un po', la trama è efficace, un gruppo di studenti viene selezionato per un "gioco" nel quale vince chi uccide tutti gli altri.
    In alcuni punti troppo prevedibile, in altri si trova ...continua

    Mi incuriosiva da un po', la trama è efficace, un gruppo di studenti viene selezionato per un "gioco" nel quale vince chi uccide tutti gli altri.
    In alcuni punti troppo prevedibile, in altri si trova il colpo di scena che fa rimanere svegli fino al prossimo capitolo.
    Le scene di uccisione sono dettagliate e alcune volte esagerate, cosa che ho apprezzato dato che stiamo parlando di un autore giapponese.
    P.s. Solo per i veri amanti del genere splatter!

    ha scritto il 

  • 3

    Ho prima letto il fumetto, poi ora mi sono deciso a leggere il libro. Bello, ma a mio parere nasce come un libro d'azione e tale doveva rimanere, invece ho incontrato alcuni punti in cui ci si sofferm ...continua

    Ho prima letto il fumetto, poi ora mi sono deciso a leggere il libro. Bello, ma a mio parere nasce come un libro d'azione e tale doveva rimanere, invece ho incontrato alcuni punti in cui ci si sofferma troppo su riflessioni e quant'altro. Insomma, punti morti troppo lunghi. Tuttavia ho apprezzato il libro nella sua interezza e 600 pagine sono passate velocemente.

    ha scritto il 

  • 3

    Clichè Royale

    Ho dovuto regalare la terza stellina al romanzo giacchè, nonostante la delusione ed i numerosi difetti, è riuscito ad intrattenermi per circa 600 pagine senza far mai subentrare la noia.
    I presupposti ...continua

    Ho dovuto regalare la terza stellina al romanzo giacchè, nonostante la delusione ed i numerosi difetti, è riuscito ad intrattenermi per circa 600 pagine senza far mai subentrare la noia.
    I presupposti sono interessanti e lo stile è adatto, rapido ed elementare, diviso in molti capitoli brevi e concisi. Il problema principale risiede nei personaggi che spezzano l'atmosfera: una marea insopportabile di prototipi da manga stampati e riproposti pedissequamente, tanto da scadere nel surreale. In questa classe di terza media ci sono tutti i "miglior qualcosa" della nazione, i geni che sanno fabbricare bombe, eseguire operazioni mediche, sparare con armi da fuoco o cavarsela in situazioni in cui neanche un adulto ricco di esperienza avrebbe potuto far nulla. Questo prima elemento dissona con l'inevitabile crudezza del contesto spargendo a destra e manca dei piccoli supereroi dal passato contorto.
    Il secondo (e forse ancor peggiore) difetto, è la scarsa caratterizzazione degli individui che vengono presentato sottoforma di nomi e numeri e poi relegati in un angolo fino al momento della loro morte. Non ci sono quei passaggi profondi, riflessivi e tragici che mi sarei aspettato di trovare, ma soltanto decisioni monotone ed episodi insulsi del passato di questi uomini a cui ci si potrebbe affezionare come formiche. Il risultato di tutta questa improponibile accozzaglia di clichè è un massacro senza arte nè parte eseguito su persone che, dapprima sconosciute, in 3 pagine vengono presentate e pure uccise.

    ha scritto il 

  • 5

    Brutale quanto il Programma

    È incredibile come questo libro, nonostante le sue 600 e passa pagine, sia "volato". Certo, la lunghezza di un romanzo, di per sé, non è una caratteristica che deve spaventare, tutt'altro, ma sono ben ...continua

    È incredibile come questo libro, nonostante le sue 600 e passa pagine, sia "volato". Certo, la lunghezza di un romanzo, di per sé, non è una caratteristica che deve spaventare, tutt'altro, ma sono ben poche quelle storie che con la loro "mole" riescono ad appassionare dalla prima all'ultima pagina, tenendo il lettore con il fiato sospeso. Ecco, Battle Royale rientra in questa categoria di libri-calamita, perché riesce a far perdere il sonno, letteralmente.
    Non ho mai letto la trilogia di Hunger Games, ma molti recensori criticano il romanzo di Koshun Takami perché lo trovano meno incisivo di quelli della Collins, con caratterizzazioni deboli, personaggi poco approfonditi... Sincermante mi chiedo se l'abbiano davvero letto, Battle Royale, perché Shuya, Shogo, Shinji – e persino Mitsuko e Kazuo! – sono personaggi ai quali è difficile rimanere indifferenti.
    Lo consiglio sia per la trama sia per la forma (che non è nulla di eccezionale, questo è vero, ma è scorrevole e accessibile a tutti).

    ha scritto il 

  • 5

    Questo è Battle Royale

    Ci sono storie che ti cambiano, ci sono storie che ti entrano nel cuore e ci restano, e ancora, ci sono storie che non ti lasceranno mai. «Battle Royale» è una di queste, una storia così avvincente, c ...continua

    Ci sono storie che ti cambiano, ci sono storie che ti entrano nel cuore e ci restano, e ancora, ci sono storie che non ti lasceranno mai. «Battle Royale» è una di queste, una storia così avvincente, con dei personaggi straordinari a cui è impossibile non affezionarsi. Questo è Battle Royale, un libro che vi cambierà e che vi lascerà con quel po' di amaro in bocca, ma anche tanta speranza.

    ha scritto il 

  • 2

    Partiamo da due presupposti:
    1) Il film Kinji Fukasaku tratto dal romanzo con Takeshi Kitano nel ruolo del professore psicopatico, è una figata colossale.
    2) La narrativa di genere nipponica, soprattu ...continua

    Partiamo da due presupposti:
    1) Il film Kinji Fukasaku tratto dal romanzo con Takeshi Kitano nel ruolo del professore psicopatico, è una figata colossale.
    2) La narrativa di genere nipponica, soprattutto quella indirizzata ai giovani, soffre di un livello qualitativo di scrittura molto basso (ehi, proprio come da noi, forse addirittura peggio).

    Facile capire quindi come questo Battle Royale, pur basandosi su un'idea molto bella (una classe di adolescenti lasciata su un'isola ad ammazzarsi allegramente) sia abbastanza faticoso da leggere: lungaggini inutili, periodi a prova di bambino con licenza elementare, momenti WTF a profusione. Meglio passare due ore piacevoli con il film che sbadigliare per cinquecento e passa pagine (tanto più che le parti interessanti nel film ci sono tutte).

    ha scritto il 

Ordina per