Beastly

Di

Editore: Giunti

3.7
(1776)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Portoghese , Svedese , Francese

Isbn-10: 8809742710 | Isbn-13: 9788809742710 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Paperback

Genere: Rosa , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Kyle Kingsbury, ricco, bello e popolare si prende gioco di una ragazza piuttosto bruttina della sua classe di nome Kendra, una vera e propria strega in incognito. Lei allora lo maledice per la sua cattiveria, tramutandolo in una bestia; gli concede però due anni per rompere l'incantesimo, perché pochi istanti prima di trasformarsi, Kyle compie un atto di gentilezza, donando alla ragazza della biglietteria una rosa che la sua partner si era rifiutata di indossare per il ballo. L'unico modo di rompere l'incantesimo e ritornare alla sua bellezza è amare ed essere corrisposto.
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  • 1

    Orrore e devastazione della fiaba della bella e la bestia, riscritta senza criterio, tranne la noia (oh, che noia!) del lettore. Nemmeno il film era tanto bello. Peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi aspettavo un libro carino, ma niente di speciale...invece mi sono trovata a leggere pagina dopo pagina senza riuscire a staccarmene, desiderando allo stesso tempo che non finisse mai. La trama è qu ...continua

    Mi aspettavo un libro carino, ma niente di speciale...invece mi sono trovata a leggere pagina dopo pagina senza riuscire a staccarmene, desiderando allo stesso tempo che non finisse mai. La trama è quella che tutti conosciamo, ripresa molto fedelmente, con tanto di castello, rose, specchio e tutto ciò che ci si aspetta dalla favola de La bella e la bestia. L'ambientazione è contemporanea, i protagonisti sono due liceali, lui bello e snob (per essere gentili), lei diligente e invisibile, nell'esclusiva scuola per figli di papà. Il racconto scorre veloce; Kyle, inizialmente odioso, cambia grazie alla sua nuova condizione e riesce a far breccia nel cuore di Lindy (Linda=bella, così, tanto per nominare solo uno degli innumerevoli riferimenti alla favola e ad altre storie simili citate nel libro). Che dire...non mi aspettavo di appassionarmi così tanto, quindi massimo dei voti, per me. Ho visto che la Flinn ha scritto altri libri sullo stesso filone, riscritture di favole in chiave moderna, in molte delle quali ricompare Kendra, la strega che qui compie l'incantesimo. E' un peccato che in Italia non siano arrivati, credo che li cercherò in lingua.

    ha scritto il 

  • 3

    Una moderna re-conversión del clásico cuento de hadas ubicado en la ciudad de Nueva York, en la actualidad. Y si bien es cierto que el género del cuento me gusta mucho, esta novela deja bastante que ...continua

    Una moderna re-conversión del clásico cuento de hadas ubicado en la ciudad de Nueva York, en la actualidad. Y si bien es cierto que el género del cuento me gusta mucho, esta novela deja bastante que desear.

    Alex Flinn escribe muy bien, aunque se nota que su libro está hecho para el público juvenil. Y no es solo por el uso de las nuevas tecnologías, también por el lenguaje sencillo y simple sin descripciones complicadas o giros argumentales complejos o demasiado profundos.

    Lo mejor de todo resultó ser el chat de la Sala de transformación que aparece delante de cada parte. En él varios personajes hablan de sus transformaciones de humanos a otros animales. Lo peor, los propios personajes: una bruja que podría ser modelo de pasarela, una chica que es más insulsa que el agua y la bestia que al final parece la pobre víctima y al cuál la autora intenta justificar a toda costa.

    Respecto a la historia, sigue más o menos la versión original del cuento, si bien lo ha modernizado y poco más. Si que hay algunos elementos nuevos que mejoran el conjunto, pero como la trama es conocida por todos, no puedes evitar sentirte un poco decepcionada al comprobar que la autora se ha arriesgado tan poco. Además es un libro de unas 280 páginas, narradas por la bestia, de las cuales más de la mitad nos cuenta su vida anterior (Boring!) y la mejor parte la despacha en menos de 90 páginas, lo que da a la historia un sensación de precipitación.

    En suma, La bestia es un libro prescindible. De esos que usas para estar dos o tres tardes entretenidas pero que ni aporta nada, ni consigue interesar demasiado al lector.

    ha scritto il 

  • 2

    La favola della Bella e la Bestia rivisitata in chiave moderna, in maniera ben poco originale e troppo stucchevole, a mio parere.
    La lettura è sicuramente scorrevole, siamo però lontanissimi dal fasci ...continua

    La favola della Bella e la Bestia rivisitata in chiave moderna, in maniera ben poco originale e troppo stucchevole, a mio parere.
    La lettura è sicuramente scorrevole, siamo però lontanissimi dal fascino e dall'atmosfera magica della versione originale.

    ha scritto il 

  • 3

    “Tutti hanno bisogno di un po’ di bellezza nella propria vita.”

    La bellezza sta negli occhi di chi guarda scriveva Goethe. E io aggiungo di chi la sa cercare veramente.
    Al giorno d’oggi purtroppo questo è un’utopia, viviamo in un mondo ipocrita, superficiale, vuot ...continua

    La bellezza sta negli occhi di chi guarda scriveva Goethe. E io aggiungo di chi la sa cercare veramente.
    Al giorno d’oggi purtroppo questo è un’utopia, viviamo in un mondo ipocrita, superficiale, vuoto che la vera bellezza viene spesso nascosta o addirittura calpestata.
    Kyle è un ragazzo di diciotto anni. E’ bello, ricco, vanitoso, arrogante. Frequenta una delle scuole più prestigiose di New York. Un giorno incontra Kendra, una ragazza timida e bruttina e decide di tirarle un brutto scherzo: la invita al ballo di fine anno per poi deriderla di fronte ai suoi amici viziatelli come lui.
    Non sa che in realtà Kendra è una strega che, per vendicarsi dell’umiliazione subita, gli fa un sortilegio: lo trasforma in un essere orribile a guardarsi.
    Terribilmente deturpato, Kyle viene abbandonato da tutti, da colei che credeva lo amasse più di sé stessa, da coloro che credeva fossero i suoi amici, perfino da suo padre, altolocato e snob che non sopporta l’idea di avere come figlio un mostro.
    Kyle si troverà così costretto a vivere in solitudine in un appartamento-prigionia comprato da suo padre per tenerlo il più possibile lontano da lui. A fargli compagnia ci sono soltanto Will, un giovane insegnante cieco, il suo cane guida Plot e Magda, la sua governante.
    Due anni, è questo il tempo che ha a disposizione Kyle per spezzare l’incantesimo e tornare di nuovo un essere umano. Come? Grazie all’amore…dovrà amare ed essere a sua volta riamato.
    Dopo un anno di fallimenti, Kyle inizia a cambiare, a divenire ogni giorno sempre più umile, a interessarsi alle piccole bellezze della vita come un bocciolo di rosa o un tramonto.
    Solo l’amore gli manca e, proprio quando ormai ha perso ogni speranza, ecco arrivare Linda, una ragazza semplice e dal passato traumatico che gli farà conoscere il vero sentimento dell’amore.
    Rilettura in chiave moderna della favola de “La Bella e la Bestia”, un romanzo che a molti sembrerà un po’ buonista, ma che io ho apprezzato.
    Di stampo “young adults” il libro di Flinn, così come la favola, ci insegna come la capacità di amare realmente il prossimo vada oltre a ogni forma di apparenza, che tutto ciò che riteniamo essenziale per la nostra vita in realtà sia solo futilità.
    Il finale è un po’ scontato, così come la fase dell’innamoramento è poco coinvolgente, ma tutto sommato è una buona lettura, un inno alla semplicità e all’apprezzare la bellezza delle piccole cose.
    Ho apprezzato poi particolarmente le tante citazioni dei grandi classici presenti all’interno della storia(“I sonetti” di William Shakespeare, “Jane Eyre” di Charlotte Bronte, “I Miserabili” e “Notre-Dame de Paris” di Victor Hugo).
    Lo consiglio soprattutto a tutti coloro che vogliono staccarsi un po’ dalla realtà e mettersi a sognare.
    p.s. Fighissimo lo specchio che ti permette di vedere dove sono e cosa stanno facendo gli altri. Lo voglio anch’io!

    ha scritto il 

  • 4

    Ero restia a leggere questo romanzo, non mi ispirava molto e per mia colpa ho visto prima il film.
    E invece devo essere sincera l'ho trovato bello, la storia è raccontata in modo perfetto e mi ha coin ...continua

    Ero restia a leggere questo romanzo, non mi ispirava molto e per mia colpa ho visto prima il film.
    E invece devo essere sincera l'ho trovato bello, la storia è raccontata in modo perfetto e mi ha coinvolta

    ha scritto il 

  • 2

    Insomma...

    Questa storia de "La Bella e la Bestia" in chiave moderna non mi è piaciuta poi così tanto, non è poi così diversa dalla storia originale. Le uniche cose belle sono Kendra, la strega, e le chattate di ...continua

    Questa storia de "La Bella e la Bestia" in chiave moderna non mi è piaciuta poi così tanto, non è poi così diversa dalla storia originale. Le uniche cose belle sono Kendra, la strega, e le chattate di gruppo con diversi personaggi di altre storie d'infanzia.
    Ho preferito di più il film.

    ha scritto il 

  • 4

    bellissimo, sarebbe perfetto se...

    Mi è piaciuto veramente tanto. È praticamente La Bella e La Bestia riportato ai giorni nostri, ambientato a Brooklyn. Scorrevole, appassionante, verosimile, scritto bene, senza baggianate da ragazzini ...continua

    Mi è piaciuto veramente tanto. È praticamente La Bella e La Bestia riportato ai giorni nostri, ambientato a Brooklyn. Scorrevole, appassionante, verosimile, scritto bene, senza baggianate da ragazzini o scene improbabili, come a volte si trovano nei fantasy per ragazzi. La suspense vien da se, senza forzature, e hai voglia di arrivare alla fine a tutti i costi anche se sai benissimo come finisce perché tutti conoscono la storia. Bello!
    L'unica cosa che mi ha deluso, che potevano benissimo risparmiarsi, sono stati i pezzetti di 5 o 6 pagine (in tutto ce ne sono 5) in cui il protagonista chatta con altri ragazzi trasformati, in una chat-room. Patetico. La storia va benissimo anche senza quei pezzetti. La trama non ne trae alcun arricchimento. Se posso darvi un consiglio: SALTATELI a piè pari!

    ha scritto il 

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