Before I Die

By

Publisher: David Fickling Books

3.9
(834)

Language: English | Number of Pages: 326 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Norwegian , Spanish , Catalan , Portuguese , German , Swedish , Dutch

Isbn-10: 0385751559 | Isbn-13: 9780385751551 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
Tessa has just months to live. Fighting back against hospital visits, endless tests, drugs with excruciating side-effects, Tessa compiles a list. It’s her To Do Before I Die list. And number one is Sex. Released from the constraints of ‘normal’ life, Tessa tastes new experiences to make her feel alive while her failing body struggles to keep up. Tessa’s feelings, her relationships with her father and brother, her estranged mother, her best friend, and her new boyfriend, all are painfully crystallised in the precious weeks before Tessa’s time finally runs out.
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  • 4

    Davvero emozionante

    Di solito i libri che parlano di malati di cancro o almeno quelli che ho letto io,danno un aspetto falso e troppo buonista della situazione,facendo credere che il malato si arrenda facilmente al propr ...continue

    Di solito i libri che parlano di malati di cancro o almeno quelli che ho letto io,danno un aspetto falso e troppo buonista della situazione,facendo credere che il malato si arrenda facilmente al proprio destino.In questo libro la protagonista Tessa malata di leucemia,è una ragazza tosta,viziata e arrabbiata con tutto e tutti.Lei non accetta di vedere gli altri felici e pretende che tutti le diano attenzioni.Per la prima volta ho letto le vere emozioni di chi soffre ed è stanco di farlo.Questo libro ci fa vedere la parte più cruda di questa orribile malattia.

    said on 

  • 5

    Così reale da farti male. Malissimo.

    Mio padre è morto a mezzanotte del 1 Febbraio 2016.
    Tumore al polmone destro, con metastasi surrenali e cerebrali. Negli ultimi mesi si è esteso alla pelle e alle ossa. Ci ha messo otto mesi per divor ...continue

    Mio padre è morto a mezzanotte del 1 Febbraio 2016.
    Tumore al polmone destro, con metastasi surrenali e cerebrali. Negli ultimi mesi si è esteso alla pelle e alle ossa. Ci ha messo otto mesi per divorarlo, neanche un anno.

    Non avrei dovuto acquistare questo libro.
    Non avrei dovuto vedere il film, qualche settimana fa.
    Non avrei dovuto leggere questo libro.

    Perché l'ho vissuto, e anche noi non siamo riusciti a salvare papà.

    E' da troppo tempo che sto male, la malattia mi ha gonfiato il corpo e l'ha fatto marcire, mi ha chiazzato la pelle, sfaldato le unghie, sterminato i capelli e riempito di nausea fin dentro le ossa.
    Non ho vissuto bene questa lettura, ed è comprensibile, no? Perciò non ve ne posso parlare. Mi posso limitare a riportarvi le citazioni che più mi hanno colpito, ma nulla di più. Credo che chi abbia visto una persona amata svanire per colpa del cancro percepisca questo romanzo in modo del tutto diverso da un altro lettore.

     Adam dice: "Tu mi piaci, Tessa."
    Deglutisco, mi fa male la gola. "Davvero?"
    "Quando sei venuta a buttare la roba nel falò hai detto che volevi liberarti di tutte le tue cose. Hai detto che mi guardavi dalla finestra. Di solito la gente non parla così."
    "Ti ho spaventato?"
    "Al contrario." Si guarda i piedi, come se potessero suggerirgli qualcosa. "Però non posso darti quello che vuoi."
    Forse posso parlarvi di Adam.
    Questo ragazzo è un Angelo ▬ sì, con la A maiuscola. Non credo in queste cose, ma riconosco che Adam è stato il custode di Tessa, fino alla fine.

    "Tessa," dice. E' un avvertimento, lo so, ma non importa.
    "Cos'è la cosa peggiore che può succedere?"
    "Che faccia male," dice.
    "Fa già male."
    Ma per quanto la storia di Adam e Tessa mi abbia distratto, non potevo dimenticare che il Male era sempre lì, in agguato.

    Pronto a esplodere fiume di sangue.
    Epistassi.
    Io ho un unguento per il naso che si chiama Epistas.

    "Devi smetterla, papà."
    "Smettere cosa?""Di far finta che guarirò."
    Ho odiato tutti i miei parenti che erano sempre così ottimisti. Esserlo, in queste situazioni, è una sporca presa in giro. Io e la mamma non lo siamo mai state.
    Avrei voluto prendere un coltello e tagliare via i sorrisi di tutte le persone che venivano a trovare papà.

     "Adam è ancora un ragazzo, Tessa. Non devi contare troppo su di lui: potrebbe deluderti."
     "Non mi deluderà."
     "E se lo facesse?"
     "Ci sei sempre tu, no?"
    Sì, le persone che ti amano non ti abbandonano.
    Mai.
    Non importa quanto sia dura.

    If you love someone, you don't leave them.

    "Non lasciarmi cadere."
    "Ti tengo."
    "Sto cadendo"
    "Sono qui. Ti tengo."
    Ma a un certo punto non puoi più farlo.

     "Io ti amo," mi sussurra rabbiosamente nell'orecchio. "E' la cosa più dolorosa che abbia mai fatto in vita mia, ma ti amo. Quindi non azzardarti a metterlo in dubbio. Non azzardarti mai più!"
    A un certo punto, il Male ti farà ciao ciao con la sua schifosa mano scheletrica, un sorriso storto, e si porterà via chi ami.

     "Tra un po' comincerà a passarti la voglia di mangiare. Probabilmente avrai molta voglia di dormire. In genere non ti andrà di parlare, ma tra un sonno e l'altro potresti accumulare energie sufficienti per qualche breve conversazione. Potresti persino aver voglia di andare giù in salotto o anche in giardino, se fa abbastanza caldo e se tuo padre se la sente di trasportarti. Ma soprattutto dormirai. Tra qualche giorno comincerai a perdere e riacquistare conoscenza, e in quella fase potresti non essere più in grado di interagire, però avvertirai la presenza delle persone intorno a te e sarai in grado di sentirle parlare. Alla fine, Tess, scivolerai via."
    L'ultima cosa che sono riuscita a dire a mio padre, quando ancora mi sentiva, è stata: «Stasera fa Pretty Little Liars, lo sai?». Lui si è portato l'indice alle labbra, come Aria, e . . .

    Shhh

    Alla fine del libro ci sono quattro pagine con scritto ANNOTAZIONI.
    Ancora non ho trovato il coraggio di scriverci.

    Istanti. Si avvicinano tutti a questo.

    said on 

  • 4

    I libri ti danno sempre quel qualcosa in più...

    Qualche settimana fa cercavo un fim da vedere e alla fine la mia scelta è ricaduta su "Now is good". Bel film, ma niente di chè... E' la malattia che fa la storia, commovente negli ultimi 20 min ma nu ...continue

    Qualche settimana fa cercavo un fim da vedere e alla fine la mia scelta è ricaduta su "Now is good". Bel film, ma niente di chè... E' la malattia che fa la storia, commovente negli ultimi 20 min ma nulla di speciale a parte questo.
    Poi inizio a leggere "Voglio vivere prima di morire" e pagina dopo pagina mi accorgo che è la stessa storia, han cambiato il titolo ma il film era ispirato a questo e già ne rimango delusa. Avevo già letto "Tu contro di me" della stessa autrice e perciò ho deciso di proseguire nella lettura, scrive bene magari ne varrà la pena lo stesso. Già dalle prime pagine ricomincio a detestare la protagonista proprio come nel film; ne conosco già le ragioni ma non la giustifico. Mi sforzo di andare avanti e quel che vi posso dire è che lo sforzo è stato ripagato, la fatica è diventata piacere e sono arrivata alla fine senza neanche accorgermene. Tutto sommato vedere prima il film e poi il libro non è stato poi così spiacevole perchè non è assolutamente la stessa cosa. I libri dicono molto di più, danno molto di più, non c'è niente da fare. Nel film mi erano sfuggite tante piccole cose e molte sono state adattate, modificate, arrangiate. Ma sono proprio quelle piccole cose a rendere questo libro degno di essere letto.

    said on 

  • 5

    "Io sono io, tu sei tu, e quelli là sono loro. Ognuno di noi è diversissimo dall'altro, ma tutti insieme abbiamo in comune il fatto di non contare assolutamente niente."
    da PensieriParole Tessa ha se ...continue

    "Io sono io, tu sei tu, e quelli là sono loro. Ognuno di noi è diversissimo dall'altro, ma tutti insieme abbiamo in comune il fatto di non contare assolutamente niente."
    da PensieriParole Tessa ha sedici anni, ma non è una ragazza come tutte le altre. Lei non ha un futuro, la leucemia l'ha condannata. Un solo pensiero le gira per la testa, le rivolta le budella e le toglie il sonno, vuole vivere prima di morire. Così, decide di compilare una lista nel quale sono riportate tutte quelle cose che vuole fare prima di andarsene. Tutte quelle cose che la possono far sentire viva. La sua è una corsa contro il tempo, attraverso il quale è accompagnata dalla sua amica "Zoey", l'unica che non la tratta come se fosse una condannata a morte. Tutto scorre secondo i piani, le voci della lista vengono tolte una ad una, fino a quando Tessa non incontra Adam. E allora il tempo si ferma, non c'è più nessun bisogno di correre. Ma si sa, una volta che il tempo si ferma dopo è costretto a ricominciare a scorrere più forte di prima, inesorabile e inarrestabile.Jenny Downham ci propone un libro crudo, spietato e forse sotto certi aspetti vero. Mi ha colpito come l'autrice non idealizzi ( o almeno ci prova) e non miticizzi la morte. Anzi, ci mostra una morte che è nemica dell'uomo, una morte che non rivela l'eroismo della persona ma solo la paura. La Downham narra abilmente la linea sottile fra l'essere e lo sparire, fra la vita e il nulla. Non c'è al di là, non ci sono discorsi poetici, c'è solo un agghiacciante constatazione. Tessa non è un adolescente che affronta la morte come un personaggio dell'epica, lei ha paura, lei non vuole morire. Stupefacente è come il lettore riesce man mano che le pagine scorrono a immedesimarsi nelle speranze di Tessa, quasi a sperare che l'incontro del vero amore possa salvare una persona. E invece, il libro non tarda a rimetterci con i piedi per terra. Un libro che da molti spunti di riflessioni. Che usa certe stereotipi per confortare il lettore, ma senza mai cadere nel banale. Un libro che una volta letta l'ultima pagina vi lascerà in silenzio, come avvolti dal vuoto. "Voglio Vivere Prima di Morire" è uno di quei romanzi che merita di essere letto, proprio per la sua mancanza di eroi e per la sola presenza di persone, persone che hanno paura, persone che amano, persone che non ostante tutto (sebbene lo vogliano) non possono essere salvate.

    said on 

  • 5

    Un libro che distrugge

    Non si può dare un giudizio a questo libro.
    Non si può dire che è bello. Non si può dire che è brutto.
    Si può dire però che distrugge. Sì, questo libro distrugge proprio.
    Pensavo di aver visto di tutt ...continue

    Non si può dare un giudizio a questo libro.
    Non si può dire che è bello. Non si può dire che è brutto.
    Si può dire però che distrugge. Sì, questo libro distrugge proprio.
    Pensavo di aver visto di tutto. Pensavo che con Colpa delle stelle non avrei mai più letto un libro più triste.
    Poi ho trovato Il mio cuore e altri buchi neri e mi sono ricreduta. Poi di nuovo è arrivato Raccontami di un giorno perfetto e ne sono rimasta così distrutta che pensavo più niente mi avrebbe potuto mettere più tristezza di quel libro.
    E poi ho letto Voglio vivere prima di morire e niente, credetemi, niente mi ha messo una tristezza addosso come questo libro. È da mezz'ora che singhiozzo, piango, e non so come smettere.
    Perché questo libro ti distrugge. Inizia piano piano, ti fa affezionare, e poi alla fine ti uccide. È proprio uno di quei libri bastardi. Di quelli che ti lasciano davvero tanto, anche quando non vorresti.
    È un libro crudo nelle sue descrizioni. Non ci sono favolette, non ci sono rassicurazioni. Non ci indora la pillola. C'è solo la realtà, l'orribile realtà, e bisogna affrontarla. Con coraggio, proprio come fa Tessa.
    Il fatto è che la morte è ingiusta, e fa schifo. È così. Arriva quando meno te l'aspetti. Ma a volte te la aspetti pure, come Tessa.
    Un libro che, sinceramente, non vorrei rileggere mai più. È uno di quei libri che "Una volta basta e avanza".
    Se volete leggerlo, un solo consiglio: preparatevi, siate forti. Se non siete convinti, non leggetelo.

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  • 4

    Per tre quarti del libro ho pensato che non valesse più di 3 stelle, ben scritto si ma ho odiato tantissimo la protagonista! E' vero, è malata, e mi sembra da insensibili dire certe cose ma il suo com ...continue

    Per tre quarti del libro ho pensato che non valesse più di 3 stelle, ben scritto si ma ho odiato tantissimo la protagonista! E' vero, è malata, e mi sembra da insensibili dire certe cose ma il suo comportamento, il suo egoismo, il suo egocentrismo mi hanno portata a non sopportarla, all'inizio ero dispiaciuta per lei ma più andavo avanti e più c'erano momenti in cui mi dicevo "adesso la strozzo"; poi arrivano gli ultimi 10-15 capitoli e li ti si stringe il cuore, tutto cambia e capisci lei e i suoi comportamenti, vedi la vita scivolarle dalle dita e ti vengono le lacrime agli occhi perché sta perdendo tutto, perché non ha avuto abbastanza tempo, perché aveva ancora una vita davanti e capisci che lei voleva solo tanti attimi,ricordi, sensazioni, voleva potersi cibare di più cose possibili in un tempo limitato e non tanto perché era egoista ma per assaporare il mondo, quel poco di mondo che aveva ancora e che la malattia le stava strappando.

    said on 

  • 4

    Perchè la vita a volte fa schifo, direi la maggior parte. Ma poi leggi la storia di Tessa, di Adam e pensi che anche nello schifo puoi trovare qualcosa di bello, qualcosa per cui valga ancora la pena ...continue

    Perchè la vita a volte fa schifo, direi la maggior parte. Ma poi leggi la storia di Tessa, di Adam e pensi che anche nello schifo puoi trovare qualcosa di bello, qualcosa per cui valga ancora la pena andare avanti e provarci, fino a quando le tue forze te le consentono.
    L'ho trovato semplice, ma bello. Diretto e sincero, come solo gli adolescenti sanno essere.
    E ho pianto un sacco di lacrime alla fine, per Tessa, per Adam, e per i rimpianti che vorrei non avere quando sarà troppo tardi.

    said on 

  • 3

    scrivo questa recensione a caldo, dopo aver fissato il vuoto per dieci minuti appena finito il libro. Premetto che, se posso fare un paragone, Voglio vivere prima di morire non raggiunge la bellezza, ...continue

    scrivo questa recensione a caldo, dopo aver fissato il vuoto per dieci minuti appena finito il libro. Premetto che, se posso fare un paragone, Voglio vivere prima di morire non raggiunge la bellezza, la poesia e la dolcezza di Colpa delle stelle. Tessa ha qualcosa in meno di Hazel anche se forse rappresenta solo un modo diverso di affrontare una malattia così grande come il tumore.
    Di libri di questo genere ce ne sono sicuramente a centinaia ma mi è piaciuto il modo in cui questo romanzo in particolare è riuscito a parlare della morte e della malattia. In modo diretto, senza giri di parole, senza renderla più dolce e sopratutto attraverso vari punti di vista, nonostante la voce narrante sia quella della protagonista.
    E' un libro che fa male, su questo non c'è dubbio. Un libro che porta a riflettere, che mette un po' (personalmente un po' tanta) angoscia addosso ma che aiuta a capire quanto labile sia la vita e quanto sia necessario essere se stessi e quanto sia giusto vivere ogni istante. E' un libro che stringe lo stomaco e che richiede una buona portata di fazzoletti vicino al comodino, ma che fa provare la gioia infinita di una risata. E anche solo per questo motivo vale la pena leggerlo.

    said on 

  • 4

    Questo è uno di quei libri che ti lascia l'amaro in bocca, una malattia troppo presto e troppo brutta, un destino troppo difficile per una ragazzina di sedici anni che spesso si comporta come se tutto ...continue

    Questo è uno di quei libri che ti lascia l'amaro in bocca, una malattia troppo presto e troppo brutta, un destino troppo difficile per una ragazzina di sedici anni che spesso si comporta come se tutto le fosse dovuto. Inizialmente mi ha infastidito questo bisogno di essere al centro dell'attenzione, ma poi mi sono chiesta cosa avrei fatto io al suo posto e non ho potuto rispondermi altro che "cavolo io farei molto peggio!"
    Un libro che fa riflettere e apprezzare tutto il tempo che abbiamo, ma anche considerare quanto la vita possa essere effimera.

    said on 

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