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Behind the Scenes at the Museum

By

Publisher: Bantam Dell Publishing Group

4.1
(57)

Language:English | Number of Pages: 384 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French

Isbn-10: 0552996181 | Isbn-13: 9780552996181 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , eBook

Category: Fiction & Literature

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Book Description
ABOUTBOOK: From the moment Ruby Lennox announces her own conception ("I exist!"), it is clear that she is a narrator who will leave no stone unturned in her account of family life above a pet shop in England. Not content simply to describe her own circumstances, Ruby investigates the lives of the women in family both past and present, from her great-grandmother's affair with a French photographer to her mother's unfulfilled dreams of Hollywood glamour. Hurtling in and out of both World Wars, economic downfalls, the onset of the permissive '60's, and up to the present day, Ruby paints a rich and vivid portrait of heartbreak and happiness, and from it draws a rare understanding of the shared secrets, hopes and failures that unite every family. DISCUSSIONQUES: What do cupboards have to do with the story? More than one reviewer compared Behind the Scenes at the Museum to Tristram Shandy and to the works of Marcel Proust and Charles Dickens. What might these novels have in common? How does Kate Atkinson update or expand upon the earlier books' use of narration and history? One of Atkinson's innovations is her use of footnotes. Why do you think she adopted this non-fiction technique in a novel? Although this novel is very much about a specific time and place, it has been embraced by audiences in twelve countries, in as many languages. What gives Behind the Scenes at the Museum such a universal appeal? What is the meaning of the book's title? What other fictional narrators does Ruby Lennox bring to mind? What does Behind the Scenes at the Museum say about women's roles and opportunities in the family and in the world at large? What do the four generations of women in Ruby's family have in common? Behind the Scenes at the Museum generated controversy in England when a critic called it "anti-family." How would you defend the book against this charge? What other novels, now considered classics, might have had to face this sort of accusation? AUTHORBIO: Kate Atkinson was born in York in 1951, she earned her master's degree in English literature at Dundee University, and did further graduate work in American literature. While raising her two daughters, she held a variety of jobs, from university tutor to welfare benefits administrator, and always wrote, publishing short stories in British magazines and finally her first novel, Behind the Scenes at the Museum, in 1995 in England and 1996 in the United States. The critical response in both countries was overwhelming, and Atkinson's talent was justly celebrated when Behind the Scenes at the Museum was named England's Whitbread Book of the Year.
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  • 4

    Dopo aver letto casualmente “I casi dimenticati” (stupendo) mi sono incuriosita su questa scrittrice ed ho voluto leggere questo libro che ha segnato anche il suo esordio. Si intuisce subito il talento tutto britannico per il romanzo complesso, familiare e generazionale e per la spiccata capacità ...continue

    Dopo aver letto casualmente “I casi dimenticati” (stupendo) mi sono incuriosita su questa scrittrice ed ho voluto leggere questo libro che ha segnato anche il suo esordio. Si intuisce subito il talento tutto britannico per il romanzo complesso, familiare e generazionale e per la spiccata capacità di raccontare anche le tragedie con una vena di humor seppur amaro.
    Le prime 100\150 pagine sono state un po’ faticose perché i capitoli seppur brevi sono fitti di personaggi, e gli avvenimenti vengono raccontati in 3 fasce temporali, per cui in un capitolo degli anni ’60 troviamo un personaggio “nonna” ma in quello successivo la troviamo bambina … ma poi questa difficoltà si supera e la storia diventa appassionante e coinvolgente. Ma è anche un percorso attraverso l'evoluzione della società inglese dai primi del novecento fino ai giorni nostri.

    said on 

  • 5

    In Behind the Scenes at the Museum, la protagonista, Ruby Lennox, ci racconta la storia della sua vita dal momento esatto del suo concepimento, aggiungendo alla fine di ogni capitolo della sua esistenza una nota a piè di pagina in cui parla dei suoi antenati (la madre, la nonna, addirittura la bi ...continue

    In Behind the Scenes at the Museum, la protagonista, Ruby Lennox, ci racconta la storia della sua vita dal momento esatto del suo concepimento, aggiungendo alla fine di ogni capitolo della sua esistenza una nota a piè di pagina in cui parla dei suoi antenati (la madre, la nonna, addirittura la bisnonna e i loro fratelli e sorelle). Una saga familiare vera e propria, ma raccontata con uno stile che mi ha incantato: la voce di Ruby è quella di un narratore onnisciente con una particolarmente acuta capacità di osservazione ma anche afflitto da occasionali amnesie e occasionali incapacità di capire quello che vede e che sa, a causa della sua giovane età. E' una voce diretta, bizzarra, appassionata, stranamente ottimista nonostante la vita della madre e in generale di tutte le donne della famiglia Lennox non si può dire certo fortunata o felice.

    http://robertabookshelf.blogspot.it/2013/04/behind-scenes-at-museum.html

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  • 4

    Un romanzo di donne, sulle donne, per donne (non per signorine, troppo sesso e storie a tinte forti!).
    Un'epopea di una famiglia inglese "normale" ma con una certa tendenza a morte precoce per guerra, malattia, incidenti.
    Una complicata vicenda che può piacere anche ai maschietti ma c ...continue

    Un romanzo di donne, sulle donne, per donne (non per signorine, troppo sesso e storie a tinte forti!).
    Un'epopea di una famiglia inglese "normale" ma con una certa tendenza a morte precoce per guerra, malattia, incidenti.
    Una complicata vicenda che può piacere anche ai maschietti ma che credo solo le femminucce possano apprezzare in pieno.

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  • 4

    'That's a grand dress you're wearing, Bunty,' uncle Bill says suddenly, and Bunty flinches slightly because she doesn't like Bill (an antipathy based entirely on the fact that he's George's brother) and if her brother-in-law thinks it's a 'grand dress' - a man with no taste whatsoever (this much ...continue

    'That's a grand dress you're wearing, Bunty,' uncle Bill says suddenly, and Bunty flinches slightly because she doesn't like Bill (an antipathy based entirely on the fact that he's George's brother) and if her brother-in-law thinks it's a 'grand dress' - a man with no taste whatsoever (this much is true) - then Bunty thinks there must be something far wrong with it. It is a ghastly creation actually - a peculiar thing, knitted in stripes of brown and yellow with a faint lurex thread running through so that she looks like a party-going wasp.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Che bel libro! Divertente, tenero, allegro nonostate sia pieno di momenti che dovrebbero essere tristi. Dal concepimento non voluto della protagonista alla vita grama della bisnonna, alla morte di quasi tutti i parenti stretti. Una leggerezza dovuta al fatto che tutto è raccontato dalla protagoni ...continue

    Che bel libro! Divertente, tenero, allegro nonostate sia pieno di momenti che dovrebbero essere tristi. Dal concepimento non voluto della protagonista alla vita grama della bisnonna, alla morte di quasi tutti i parenti stretti. Una leggerezza dovuta al fatto che tutto è raccontato dalla protagonista nel momento in cui accade e quindi con gli occhi di una bambina che coglie le assurdità del comportamento degli adulti. Gli ultimi capitoli risultano un pò più pesanti e infatti sono quelli in cui parla della sua adolescenza, del suo cambiamento, di lei ormai donna, della sua vita, del matrimonio, del divorzio. <br />L'evento che da inizio al suo cambiamento è quando da adolescente scopre di aver avuto una gemella di cui non ricordava nulla e della cui morte era stata accusata ingiustamente. Da quel momento inizia a vivere la sua vita, scegliendo e sbagliando, senza essere più solo spettatrice, incapace di reagire come lo era stata alla morte della gemella. Il cruccio, la sensazione di tutte le donne della sua famiglia e anche la sua, è di vivere la vita sbagliata, la vita di qualcun'altra, ma mentre le altre muoiono con questa convinzione, lei, nel momento stesso in cui lo pensa, decide di riappropriarsi della sua vita vera, lasciando tutto per crearsi una nuova vita in un nuovo paese e con un nuovo lavoro. (fosse facile! Ma nei libri tutto può succedere)

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  • 0

    I found the book fairly complex, packed with lots of different characters and interesting developments. Once started, I couldn’t put it down. Comprehensive background material including a well-researched family tree is also readily available on the Internet. The only flaw I found was on the very ...continue

    I found the book fairly complex, packed with lots of different characters and interesting developments. Once started, I couldn’t put it down. Comprehensive background material including a well-researched family tree is also readily available on the Internet. The only flaw I found was on the very last page where Ruby explains that she took up translation work for a living. Having been married to an Italian for a few years, she happily translates English technical books into Italian. As a professional translator she ought to translate into her mother tongue, i.e. from Italian into English, as the other way round would go against the professional code of conduct – unless of course Italian was her language of habitual use, which it is clearly not. However, I thoroughly enjoyed the book, which I would highly recommend. I now look forward to discussing “Behind the Scenes at the Museum” further…

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  • 3

    I can put up with boring book (monologue kind of narration), but not this one. Simply, nothing happens, but the writers talk like as if lots is going on.

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