Beijing Story

Di

Editore: Nottetempo

3.7
(167)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 249 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8874522118 | Isbn-13: 9788874522118 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lucia Regola ; Curatore: Mario Fortunato

Genere: Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo , Storia

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Descrizione del libro
Ultimo tango a Pechino. Nella Cina ricca e spietata degli anni recenti, un giovane capitano d’industria abituato a comprare tutto – anche l’amore di chi non lo ama – incontra un ragazzo quasi adolescente, che si prostituisce per necessità economica o forse per autopunizione, e con lui brucia per la prima volta nel fuoco di una passione erotica che cambierà la vita di entrambi.Scoppiato su internet, quasi fosse un moderno samizdat, il caso di Beijing Story ha conquistato i lettori di tutto il mondo, pur rimanendo in patria un testo rigorosamente clandestino. Non a caso il suo autore è costretto ancora oggi a rimanere anonimo: contro la censura di Stato, la sua figura ci appare fragile e potente come quella dello studente inerme di fronte ai carri armati sulla piazza Tien’anmen.Dal romanzo, Stanley Kwan ha tratto nel 2001 un film premiatissimo, Lan Yu.

Traduzione dal cinese di Lucia Regola

“Tonghzi” è un soprannome usato per indicare l'anonimo autore cinese di questo romanzo comparso unicamente su internet e diventato un cult del genere. La parola “tonghzi” alla lettera vuol dire “compagno”, ma negli ultimi anni ha assunto il significato gergale di gay.

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  • 3

    Disse il corvo: "mai più"

    Vorrei affrontare l'analisi di questo libro considerandolo semplicemente una storia d'amore.
    perché senza dubbio questa è una storia d'amore.
    scritta non benissimo, colma di ripetizioni e cliché e con ...continua

    Vorrei affrontare l'analisi di questo libro considerandolo semplicemente una storia d'amore.
    perché senza dubbio questa è una storia d'amore.
    scritta non benissimo, colma di ripetizioni e cliché e con una propensione all'erotismo per nulla dissimulata.
    che si tratti di una storia d'amore gay cambia poco rispetto alle commediole romantiche che danno in seconda serata. perché i capisaldi sono invariabilmente due: in amore vince chi fugge e le storie più belle sono quelle che non si riescono a consumare fino in fondo.
    perlomeno questo si evince dai troppi libri e film che sbrigano svogliatamente l'argomento.
    sembra non vi siano altre strade per parlare di amore, e questo mi porta a sentire la ruggine che stride e le ragnatele che sfiorano i capelli mentre volto ogni pagina di Beijing story.
    sì sullo sfondo c'è un regime totalitario per cui l'omosessualità è una malattia da curare con pasticche ed elettroshock, sì c'è una famiglia che vedrebbe come un tradimento delle tradizioni e un'umiliazione il coronamento del sogno d'amore omosessuale del figlio. addirittura in un paio di righe c'è piazza Tienanmen: ma appunto sono un paio di righe su trecento pagine.
    è tutto uno sfondo confuso che serve a dare un po' di brio alla storia senza essere minimamente d'intralcio, il protagonista è ricco e giostra le problematiche con semplicità disarmante, quasi incredibile.
    passeremo da locali alla moda a camere d'albergo di lusso, viaggi in giro per il mondo e affari milionari il tutto disegnando un rutilante mondo colorato e completamente vuoto.
    vi sono, come in ogni storia d'amore che si rispetti, grandi gesti d'amore e carognate indecenti, ma è tutto riconducibile né più e né meno a un qualsiasi Harmony rosa di quelli che vendono a un tanto al chilo nelle bancarelle all'angolo della strada.
    e i protagonisti onestamente parlano veramente poco, dicono pochissime cose perché sono troppo presi ogni due pagine a "leccarsi dappertutto".
    Penso che un argomento così delicato andasse affrontato diversamente se non altro per rispetto verso i tanti che per il solo atto di amare sono morti, muoiono e moriranno in paesi culturalmente arretrati (e tra questi conto anche l'Italia sia chiaro).
    Se vogliamo dirla proprio tutta poi nell'opera, perdonatemi, ma ci vedo una sorta di razzismo al contrario: gli unici due personaggi femminili presenti e degni di una seppur minima considerazione (la madre e la moglie del protagonista) sono triste vigliacca e ottusa una e meschina false e approfittatrice l'altra. una misoginia incomprensibile ed odiosa che rende ancora più artefatta l'opera.
    Il libro fa scalpore perché parla di amore gay? è un po' poco per gridare al capolavoro.
    Il libro parla di una storia d'amore? Beh è una storia banale e poco credibile che non scalda il cuore mai.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro è stato inizialmente diffuso tramite il web generando un vero e proprio caso. Lo scrittore di origine cinese è tutt’ora costretto all’anonimato a causa della forte censura che grava sul paese ...continua

    Il libro è stato inizialmente diffuso tramite il web generando un vero e proprio caso. Lo scrittore di origine cinese è tutt’ora costretto all’anonimato a causa della forte censura che grava sul paese di origine.
    Le pagine di Beijing Story sono dominate principalmente da due personaggi: Handong e Lan Yu; il primo un facoltoso uomo d’affari, il secondo un giovane studente che accetta di prostituirsi. Il loro incontro genera un’immediata passione a cui Handong cerca di opporsi. Vi è anche una forte carica erotica, che funge da velo, cercando di coprire qualcosa di più profondo ma inaccettabile agli occhi censori dalla società.
    Moltissimi passi della lettura hanno generato in me una commozione rara, lacrime colme di empatia e di uno strano dolore perché si è solo spettatori.
    Il libro potrebbe apparire esclusivamente come una storia amorosa, ma nelle 250 pagine si articolano argomenti rilevanti: le manifestazioni studentesche di Piazza Tien’anmen, l’impossibilità di vivere la vita privata nel contesto sociale, i rapporti con la famiglia e gli amici, la preclusione a cui si è costretti vivendo un amore non conforme a regole ipocrite.

    ha scritto il 

  • 5

    Appassionato

    Premessa. Portabandiera della famiglia tradizionale, simpatizzanti Amish, simil-Barilla...si astengano dalla lettura di questo bellissimo romanzo. Una grande passione, una storia d'amore "diversa" che ...continua

    Premessa. Portabandiera della famiglia tradizionale, simpatizzanti Amish, simil-Barilla...si astengano dalla lettura di questo bellissimo romanzo. Una grande passione, una storia d'amore "diversa" che ti coinvolge e cattura come poche

    ha scritto il 

  • 5

    Questo romanzo, per me è stata una vera e propria scoperta. La leggenda vuole che il testo originario di questo romanzo sia stato pubblicato da un cinese in internet, su un server straniero, per sfugg ...continua

    Questo romanzo, per me è stata una vera e propria scoperta. La leggenda vuole che il testo originario di questo romanzo sia stato pubblicato da un cinese in internet, su un server straniero, per sfuggire alla censura statale che ancora oggi mostra parecchia difficoltà ad affrontare apertamente l’omosessualità Ambientato in una corrotta Pechino, capitale di un paese ricco e spietato dei giorni nostri, un giovane imprenditore Handong vive una vita dissoluta, comprando qualsiasi cosa, amore dei ragazzi compreso. Ma il suo destino subisce una brusca virata una volta incontrato il giovane Lan Yu, proveniente dalle campagne alla ricerca di fortuna. Tra i due, volenti o no, scatta la scintilla, dando il via a una storia travagliata dove si prenderanno, si lasceranno, rinunceranno e diverranno prigionieri della loro stessa passione. La storia non è priva di colpi di scena, e dalla trama intensa e struggente. Sicuramente un libro che mi sento di consigliare a chiunque abbia interesse a leggere una bella storia, quelle che hanno il potere di lasciarti a bocca aperta, in un modo in cui non ci si aspetta.

    ha scritto il 

  • 5

    Storia d'amore, o comunque di forte passione, tra due giovani cinesi, in un periodo in cui le pratiche omosessuali sono viste come il diavolo peggio di oggi, in alcune situazioni. Ma d'altronde, se un ...continua

    Storia d'amore, o comunque di forte passione, tra due giovani cinesi, in un periodo in cui le pratiche omosessuali sono viste come il diavolo peggio di oggi, in alcune situazioni. Ma d'altronde, se un sentimento è così forte, dolce, passionale ed intenso come in questo caso non potrà essere scalfito da nulla. Bisogna solo avere la perspicacia di capirlo in tempo....Romanzo che mi ha presa e commossa come non avrei creduto, l'ho praticamente divorato!

    ha scritto il 

  • 4

    Il racconto autobiografico (per questo pubblicato clandestinamente su internet) sullo sfondo di una Cina in pieno movimento che scriverà di lì a poco la storia con i fatti di Piazza Tien’anmen. Un amo ...continua

    Il racconto autobiografico (per questo pubblicato clandestinamente su internet) sullo sfondo di una Cina in pieno movimento che scriverà di lì a poco la storia con i fatti di Piazza Tien’anmen. Un amore omosessuale controverso tra due personaggi di radice diversa. Chen Handong, giovane e ricco imprenditore, abituato a comprare ogni cosa e Lan Yu, un adolescente che si prostituisce per esigenze economiche. La storia si sviluppa sfidando le rigide regole della società cinese ma anche i principi degli stessi protagonisti, narrando i loro tormenti ed il loro modo diverso di vivere l’amore, descrivendo l’erotismo in modo piuttosto esplicito, e raccontando di una maturazione finale e consapevole dell’autore che comprende la vera portata dei propri sentimenti appena in tempo prima dell’improvvisa e tragica scomparsa di Yu, come a suggellare in maniera beffarda (ma non per questo meno carica di emozione) la libertà e la felicità finalmente conquistate. Un libro che lascia il segno e si lascia leggere con interesse.

    ha scritto il 

  • 3

    "Handong, io ho imboccato una strada senza ritorno," sussurrò. Eravamo molto vicini, lo abbracciai stretto stretto, con violenza. "Anch'io," pensai senza dir nulla.

    [Io VOGLIO la copertina -di cui mi ...continua

    "Handong, io ho imboccato una strada senza ritorno," sussurrò. Eravamo molto vicini, lo abbracciai stretto stretto, con violenza. "Anch'io," pensai senza dir nulla.

    [Io VOGLIO la copertina -di cui mi era sfuggita la rappresentazione prima che mi arrivasse il suggerimento- stampata su un poster e appesa nella mia camera! :P]

    ha scritto il