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Beijing Story

Di

Editore: Nottetempo

3.7
(156)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 249 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8874522118 | Isbn-13: 9788874522118 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lucia Regola ; Curatore: Mario Fortunato

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian , History

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Descrizione del libro
Ultimo tango a Pechino. Nella Cina ricca e spietata degli anni recenti, un giovane capitano d’industria abituato a comprare tutto – anche l’amore di chi non lo ama – incontra un ragazzo quasi adolescente, che si prostituisce per necessità economica o forse per autopunizione, e con lui brucia per la prima volta nel fuoco di una passione erotica che cambierà la vita di entrambi.
Scoppiato su internet, quasi fosse un moderno samizdat, il caso di Beijing Story ha conquistato i lettori di tutto il mondo, pur rimanendo in patria un testo rigorosamente clandestino. Non a caso il suo autore è costretto ancora oggi a rimanere anonimo: contro la censura di Stato, la sua figura ci appare fragile e potente come quella dello studente inerme di fronte ai carri armati sulla piazza Tien’anmen.
Dal romanzo, Stanley Kwan ha tratto nel 2001 un film premiatissimo, Lan Yu.

Traduzione dal cinese di Lucia Regola

“Tonghzi” è un soprannome usato per indicare l'anonimo autore cinese di questo romanzo comparso unicamente su internet e diventato un cult del genere. La parola “tonghzi” alla lettera vuol dire “compagno”, ma negli ultimi anni ha assunto il significato gergale di gay.

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  • 5

    Il libro è stato inizialmente diffuso tramite il web generando un vero e proprio caso. Lo scrittore di origine cinese è tutt’ora costretto all’anonimato a causa della forte censura che grava sul paese di origine.
    Le pagine di Beijing Story sono dominate principalmente da due personaggi: Han ...continua

    Il libro è stato inizialmente diffuso tramite il web generando un vero e proprio caso. Lo scrittore di origine cinese è tutt’ora costretto all’anonimato a causa della forte censura che grava sul paese di origine.
    Le pagine di Beijing Story sono dominate principalmente da due personaggi: Handong e Lan Yu; il primo un facoltoso uomo d’affari, il secondo un giovane studente che accetta di prostituirsi. Il loro incontro genera un’immediata passione a cui Handong cerca di opporsi. Vi è anche una forte carica erotica, che funge da velo, cercando di coprire qualcosa di più profondo ma inaccettabile agli occhi censori dalla società.
    Moltissimi passi della lettura hanno generato in me una commozione rara, lacrime colme di empatia e di uno strano dolore perché si è solo spettatori.
    Il libro potrebbe apparire esclusivamente come una storia amorosa, ma nelle 250 pagine si articolano argomenti rilevanti: le manifestazioni studentesche di Piazza Tien’anmen, l’impossibilità di vivere la vita privata nel contesto sociale, i rapporti con la famiglia e gli amici, la preclusione a cui si è costretti vivendo un amore non conforme a regole ipocrite.

    ha scritto il 

  • 5

    Appassionato

    Premessa. Portabandiera della famiglia tradizionale, simpatizzanti Amish, simil-Barilla...si astengano dalla lettura di questo bellissimo romanzo. Una grande passione, una storia d'amore "diversa" che ti coinvolge e cattura come poche

    ha scritto il 

  • 5

    Questo romanzo, per me è stata una vera e propria scoperta. La leggenda vuole che il testo originario di questo romanzo sia stato pubblicato da un cinese in internet, su un server straniero, per sfuggire alla censura statale che ancora oggi mostra parecchia difficoltà ad affrontare apertamente l’ ...continua

    Questo romanzo, per me è stata una vera e propria scoperta. La leggenda vuole che il testo originario di questo romanzo sia stato pubblicato da un cinese in internet, su un server straniero, per sfuggire alla censura statale che ancora oggi mostra parecchia difficoltà ad affrontare apertamente l’omosessualità Ambientato in una corrotta Pechino, capitale di un paese ricco e spietato dei giorni nostri, un giovane imprenditore Handong vive una vita dissoluta, comprando qualsiasi cosa, amore dei ragazzi compreso. Ma il suo destino subisce una brusca virata una volta incontrato il giovane Lan Yu, proveniente dalle campagne alla ricerca di fortuna. Tra i due, volenti o no, scatta la scintilla, dando il via a una storia travagliata dove si prenderanno, si lasceranno, rinunceranno e diverranno prigionieri della loro stessa passione. La storia non è priva di colpi di scena, e dalla trama intensa e struggente. Sicuramente un libro che mi sento di consigliare a chiunque abbia interesse a leggere una bella storia, quelle che hanno il potere di lasciarti a bocca aperta, in un modo in cui non ci si aspetta.

    ha scritto il 

  • 5

    Storia d'amore, o comunque di forte passione, tra due giovani cinesi, in un periodo in cui le pratiche omosessuali sono viste come il diavolo peggio di oggi, in alcune situazioni. Ma d'altronde, se un sentimento è così forte, dolce, passionale ed intenso come in questo caso non potrà essere scalf ...continua

    Storia d'amore, o comunque di forte passione, tra due giovani cinesi, in un periodo in cui le pratiche omosessuali sono viste come il diavolo peggio di oggi, in alcune situazioni. Ma d'altronde, se un sentimento è così forte, dolce, passionale ed intenso come in questo caso non potrà essere scalfito da nulla. Bisogna solo avere la perspicacia di capirlo in tempo....Romanzo che mi ha presa e commossa come non avrei creduto, l'ho praticamente divorato!

    ha scritto il 

  • 4

    Il racconto autobiografico (per questo pubblicato clandestinamente su internet) sullo sfondo di una Cina in pieno movimento che scriverà di lì a poco la storia con i fatti di Piazza Tien’anmen. Un amore omosessuale controverso tra due personaggi di radice diversa. Chen Handong, giovane e ricco im ...continua

    Il racconto autobiografico (per questo pubblicato clandestinamente su internet) sullo sfondo di una Cina in pieno movimento che scriverà di lì a poco la storia con i fatti di Piazza Tien’anmen. Un amore omosessuale controverso tra due personaggi di radice diversa. Chen Handong, giovane e ricco imprenditore, abituato a comprare ogni cosa e Lan Yu, un adolescente che si prostituisce per esigenze economiche. La storia si sviluppa sfidando le rigide regole della società cinese ma anche i principi degli stessi protagonisti, narrando i loro tormenti ed il loro modo diverso di vivere l’amore, descrivendo l’erotismo in modo piuttosto esplicito, e raccontando di una maturazione finale e consapevole dell’autore che comprende la vera portata dei propri sentimenti appena in tempo prima dell’improvvisa e tragica scomparsa di Yu, come a suggellare in maniera beffarda (ma non per questo meno carica di emozione) la libertà e la felicità finalmente conquistate. Un libro che lascia il segno e si lascia leggere con interesse.

    ha scritto il 

  • 3

    "Handong, io ho imboccato una strada senza ritorno," sussurrò. Eravamo molto vicini, lo abbracciai stretto stretto, con violenza. "Anch'io," pensai senza dir nulla.


    [Io VOGLIO la copertina -di cui mi era sfuggita la rappresentazione prima che mi arrivasse il suggerimento- stampata s ...continua

    "Handong, io ho imboccato una strada senza ritorno," sussurrò. Eravamo molto vicini, lo abbracciai stretto stretto, con violenza. "Anch'io," pensai senza dir nulla.

    [Io VOGLIO la copertina -di cui mi era sfuggita la rappresentazione prima che mi arrivasse il suggerimento- stampata su un poster e appesa nella mia camera! :P]

    ha scritto il 

  • 4

    l'omosessualità che in Cina non esiste

    Handong è un uomo d'affari di successo che usa metodi piuttosto spregiudicati. Un giorno un suo collaboratore gli presenta Lan Yu, uno studente che vende il suo tempo ai ricchi imprenditori che l'amico gli presenta. Tra i due nascerà un sentimento, ma Handong cercherà con tutti i mezzi di negare ...continua

    Handong è un uomo d'affari di successo che usa metodi piuttosto spregiudicati. Un giorno un suo collaboratore gli presenta Lan Yu, uno studente che vende il suo tempo ai ricchi imprenditori che l'amico gli presenta. Tra i due nascerà un sentimento, ma Handong cercherà con tutti i mezzi di negare la sua passione.

    il film tratto da questo intensissimo romanzo, Lan Yu è stato presentato a Cannes nel 2001 e racconta con dolore il cantiere ancora aperto della Cina contemporanea. Una nazione che stenta a mettere insieme gli insegnamenti del compagno Mao e il dilagante arricchimento dato dell'apertura verso l'esterno voluta dal compagno Deng. Un cantiere dentro cui covano segrete passioni e altrettanto segrete violazioni, che segnano con la loro impensabile esistenza la differenza che corre tra il passato e un futuro incerto e drammaticamente lontano dalla percezione di chi se ne scopre travolto.
    Lan Yu è il nome di uno dei protagonisti di una storia omosessuale nella Pechino degli anni ottanta. Una scelta coraggiosa quella di raccontare qualcosa cui il Partito non riconosce il diritto all'esitenza.
    E tale è stata anche la scelta di Stanley Kwan di girare una storia tratta da un libro cult, uscito in rete sotto pseudonimo e mai stampato fino a pochi mesi fa, per la prima volta in Italia.

    Chen Handong, il narratore, incontra Lan Yu, uno studente che arrotonda con la prostituzione le sue magre entrate e il cui sogno è di andare in America. Handong se ne innamora e lo sfugge per la gran parte della sua vita, ma quando finalmente cederà, sarà soltanto fino a quando il destino degli sfortunati, archetipi amanti verrà interrotto da un incidente al cantiere in cui Lan Yu lavorava, e che fa da sfondo e metafora delle trasformazioni in atto nella società cinese all'epoca di Tiananmen.

    Stanley Kwan sceglie una chiave minimale e filma i suoi protagonisti per lo più in interni, fumosi e caotici, come ci si immagina debba essere il covo di persone che condividono passioni proibite. Ma il divieto non è mai menzionato all'interno del racconto, c'è solo un fugace riferimento a una normalità sociale, al ricorso a un matrimonio come barriera contro la diversità, avvertita come una fase passeggera e abiurata a piacimento. La diversità è invece nell'evoluzione del quotidiano che, da schermo per la rigida morale politica diviene presto dispensatore di regole per un veloce arricchimento, e per un'ancor più veloce corruzione. La prigione, destino degli omosessuali ai tempi di Mao, è adesso la punizione per la spregiudicata appropriazione di tecniche di arriccchimento importate dall'occidente. Handong riesce comunque a sfuggire, ma non senza l'aiuto di Lan Yu, il quale rinuncia per lui al suo programmato viaggio negli Stati Uniti, e rivende tutto quel che ha per pagare l'uscita di prigione del suo amante.

    La fotografia sporca e l'uso obliquo delle luci, che fanno risaltare maggiormente le zone d'ombra rendono appieno il senso della trasformazione morale, prima ancora che sociale, che avvolge il destino di Handong. Lui si interroga a più riprese sul senso di un amore così violento per un altro uomo, e la risposta è al suo fianco: nella docile accettazione di Lan Yu, che ama anche non riamato e nulla chiede in cambio, se non la possibilità di continuare ad amare. Come un'eroina del passato la figura di Lan Yu rispecchia la colpa e l'inderogabile desiderio di una passione che colpisce spesso quelli che non hanno il rifugio di una buona posizione sociale. E come sempre accade in questi casi, a far le spese di un sentimento su cui nessuno ha mai il controllo sarà l'anello più debole, colui che ama di più.
    La recitazione intensa e misurata dei protagonisti stimola la complicità dello spettatore, e crea un ottimo sottotesto all'universalità delle passioni, e al fatto che esse, spesso, travalicano anche le impenetrabili barriere di un sistema politico granitico e apparentemente immutabile.
    Stanley Kwan accompagna i due con amore e riveste il suo racconto con un senso di imminente tragedia, come a perenne monito contro l'illusione che ci possa mai essere un lieto fine. Ma quel che scopriremo è che non c'è quasi mai, meno ancora per chi non accetta fino in fondo la sua reale natura.

    Anna Maria Pelella

    ha scritto il