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Being Digital

By

Publisher: Knopf

3.9
(379)

Language:English | Number of Pages: 256 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian

Isbn-10: 0679439196 | Isbn-13: 9780679439196 | Publish date:  | Edition 1st ed

Also available as: Paperback , Audio Cassette , Audio CD

Category: Computer & Technology , Non-fiction , Professional & Technical

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Book Description
In lively, mordantly witty prose, Negroponte decodes the mysteries--and debunks the hype--surrounding bandwidth, multimedia, virtual reality, and the Internet, and explains why such touted innovations as the fax and the CD-ROM are likely to go the way of the BetaMax. "Succinct and readable. . . . If you suffer from digital anxiety . . . here is a book that lays it all out for you."--Newsday.


From the Trade Paperback edition.
Sorting by
  • 4

    E' sicuramente un libro che consiglio di leggere nonostante sia stato pubblicato quasi 18 anni fa.
    Non so come sarebbe stato leggere questo libro nel 1994 ma sicuramente leggerlo oggi, nel 2011, è incredibilmente interessante perchè molte delle previsioni fatte dall'Autore si sono avverate ...continue

    E' sicuramente un libro che consiglio di leggere nonostante sia stato pubblicato quasi 18 anni fa.
    Non so come sarebbe stato leggere questo libro nel 1994 ma sicuramente leggerlo oggi, nel 2011, è incredibilmente interessante perchè molte delle previsioni fatte dall'Autore si sono avverate e oggi sono una realtà ma altre no e anzi, sembrano eccessivamente ingenue mentre altre ancora potrebbero divrentare la realtà del domani, staremo a vedere..

    said on 

  • 3

    Nicolas Negroponte : Essere Digitali
    Ho letto Essere Digitali nel 2004 e ricordo di essere rimasto colpito da alcune interpretazioni romantiche del nuovo mondo digitale e di come si stesse passando dall’atomo al bit (dalla lettera d’amore all’email).
    Il libro, altro non è che una ra ...continue

    Nicolas Negroponte : Essere Digitali
    Ho letto Essere Digitali nel 2004 e ricordo di essere rimasto colpito da alcune interpretazioni romantiche del nuovo mondo digitale e di come si stesse passando dall’atomo al bit (dalla lettera d’amore all’email).
    Il libro, altro non è che una raccolta di articoli scritti da Negroponte per un’autorevole rivista di new technologies americana ,per questo l’ho trovato frammentato negli argomenti e, a volte, senza un vero filo logico.
    Assolutamente errate si sono rivelate alcune previsioni sul futuro di alcune nuove tecnologie ,le console per videogiochi per esempio che,secondo l’autore , sarebbero scomparse definitivamente per dare spazio ai pc, alle memorie rigide date per inutile dispendio per le aziende produttrici.
    Il tempo ha dato torto per tanti versi a Negroponte.
    Libro non impegnativo, da leggere come retrospettiva di un mondo di cui oggi facciamo parte…...fatto di atomi e di bit.

    said on 

  • 3

    Il testo è stato scritto nel 1994, descrive nei particolari, questa sorta di rivoluzione informatica che oggi stiamo vivendo, e che l'autore aveva compreso con largo anticipo; Negroponte è un mago della comunicazione, l'ho principalmente per l'autore.


    Detto questo, il punto debole è anche, ...continue

    Il testo è stato scritto nel 1994, descrive nei particolari, questa sorta di rivoluzione informatica che oggi stiamo vivendo, e che l'autore aveva compreso con largo anticipo; Negroponte è un mago della comunicazione, l'ho principalmente per l'autore.

    Detto questo, il punto debole è anche, imho, anche il suo punto di forza, a tratti ci si potrebbe stancare, ciò che l'autore immagina, oggi, è realtà; direi, se volessi contestualizzarlo, un eccellente saggio degli anni '90 sull'evoluzione digitale, oggi invece lo si potrebbe leggere per apprezzare le qualità comunicative del'autore, visionario al punto giusto.

    In alcuni tratti l'ho trovato davvero noioso, a tratti banale, ma probabilmente, anzi sicuramente, il demerito è tutto mio, avrei dovuto leggere e ragionare come un uomo degli anni '90, ma ahimè non ce l'ho fatta.

    said on 

  • 4

    這本書是1995年出版,距今已有15年

    作者為MIT_Media-Lab創辦人Nicholas Negroponte
    在本書開頭幾章作者就已預言到電視卡的出現、頻寬限制的改變
    其中不乏對未來(since 1995)數位時代的樂觀想像

    可以說是身為資訊科的人必讀的一本書
    --------------------------------------------------
    不只身為資訊科,應該是每個準備要迎接數位時代來臨的各位都該讀過的書

    said on 

  • 4

    之前對於有關電腦資訊產業的發展是覺得只是硬體的方面而已,認為資訊的便捷與迅速是理所當然的發展過程,但細讀本書過後,才更加明瞭其背後所代表的意義與影響是如此深遠。這時我才開始與電腦做朋友,便使得我對於電腦資訊的發展有更深一層的認識,也對於其背後的意義與影響更加會去了解、探討。尤其是有關於人與電腦的關係,這是我很少接觸認識的,人與電腦???長久以來,我所接觸的、得知的都是電腦只是機器、工具而已,但本書的說法卻是一大衝擊,完全沒有交擊點,這真是!!!所以現在才會與電腦做朋友!!!不是只把他當做是機器、工具而已。

    said on 

  • 4

    non proprio cyberpunk ma sicuramente visionario, all'epoca, metà anni novanta
    sull'onda di WIRED, di Gibson e Sterling mi ha condotto sull'onda del primo WWW e di ciò che è stato il grande entusiasmo della scoperta della rete

    said on 

  • 4

    ACQUA - da scongelare

    La lungimiranza mescolata alla fantasia e al realismo funzionale fa dei visionari dei veggenti. Leggerlo oggi sembra una sciocchezza, nel 1995 mica tanto.

    said on 

  • 4

    Tra storia e fantascienza

    E' strano leggere un libro sulle "nuove tecnologie digitali" scritto da più di 10 anni.
    Impressionanti alcune intuizioni che si sono avverate in questi anni ma al tempo stesso sembrano ingenue altre che non potranno avere realizzazione.
    Al di là delle capacità predittive di questo lavo ...continue

    E' strano leggere un libro sulle "nuove tecnologie digitali" scritto da più di 10 anni.
    Impressionanti alcune intuizioni che si sono avverate in questi anni ma al tempo stesso sembrano ingenue altre che non potranno avere realizzazione.
    Al di là delle capacità predittive di questo lavoro è molto interessante l'impostazione sulla cultura digitale e le sue implicazioni tecniche e sociali.

    said on 

  • 4

    Siamo tutti digitali

    Tutto, o quasi, si è avverato di questo libro uscito oltre dieci anni fa. Quando lo lessi rimasi profondamente affascinato dai pensieri in esso esposti. Il futuro dell'informatica viene descritto in modo coinvolgente, intensamente brioso. Per tutti gli amanti di nuove tecnologie, questo libro è u ...continue

    Tutto, o quasi, si è avverato di questo libro uscito oltre dieci anni fa. Quando lo lessi rimasi profondamente affascinato dai pensieri in esso esposti. Il futuro dell'informatica viene descritto in modo coinvolgente, intensamente brioso. Per tutti gli amanti di nuove tecnologie, questo libro è una tappa fondamentale per iniziare a sognare il futuro e ciò che ci riserverà di innovazioni.

    Tecnologie avveniristiche, maggiordomi virtuali, nuovi mass media, informatica e mondo reale inscindibilmente uniti: questo ci viene prospettato dall'autore, ma senza il tono allarmistico che troppo spesso si trova nei giornalisti, o in altri libri specifici dedicati all'innovazione informatica: qui la refrattarietà al nuovo, tipica della mente umana, viene per un attimo accantonata, e proliferano invece le nuove concezione, i possibili futuri, le affascinanti scoperte e invenzioni che ci riserverà l'avvenire.

    Penso a chi attacca facebook e chi frequenta i nuovi media. A come la conservazione dell'esistente diventa reazione ed ostruzione.

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    Nell'era digitale si è creato uno scarto generazionale impressionante tra chi ha più di trent'anni ed i più giovani. Tant'è vero che per far arrivare il suo slogan "essere digitali" a chi ha più di trent'anni, Negroponte ha dovuto far ricorso al libro, un medium che lui considera obsoleto (1).
    La differenza fra bit e atomi è il modo più semplice per descrivere il cambiamento dell'era digitale (2).
    Il tasso di penetrazione dei PC nelle case private, l'enorme crescita del numero di persone online su reti commerciali e l'esplosione di Internet dicono che è il 1995 l'anno della "svolta digitale" (3).
    Internet, un fenomeno nato 25 anni fa per mano militare, è cresciuto con una struttura decentrata, e per questo è inarrestabile. Come in uno stormo di anatre, l'ordine e il funzionamento di Internet sono basati sul comportamento autonomo degli individui, e non su un'autorità centrale (4).
    La politica si svilupperà nei due estremi: la globalizzazione e il localismo (5).
    La realtà virtuale e la rete, non sono causa di isolamento e di derealizzazione, bensì un'occasione di socializzazione e di arricchimento immaginativo (6) (7).
    Le visioni negative degli autori cyberpunk come Gibson sono pure opere di fantasia. La rete non è monopolizzabile da alcun potere. Anzi è un'occasione di emancipazione per il singolo (8).

    http://www.mediamente.rai.it/HOME/BIBLIOTE/intervis/n/negrop02.htm
    .

    said on