Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Bel-ami

Di

Editore: Mondadori-De Agostini

4.0
(3984)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 321 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Olandese , Portoghese , Polacco

Isbn-10: A000183581 | Isbn-13: 9781200000885 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Gino Brosio

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Ti piace Bel-ami?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Leggendo questo libro, denso di amori nascosti e di mancanza di moralità, è venuta pure a me, maschio, una sorta sì di invidia per le numerose avventure sotto le lenzuola del protagonista Georges ...continua

    Leggendo questo libro, denso di amori nascosti e di mancanza di moralità, è venuta pure a me, maschio, una sorta sì di invidia per le numerose avventure sotto le lenzuola del protagonista Georges Duroy (descritto magnificamente da questa frase collerica pronunciata da una delle sue amanti: “Inganni l'universo intero, sfrutti tutti quanti, arraffi piacere e quattrini dovunque, e ti dovrei trattare da galantuomo?”), ma anche un senso di repulsione verso lo stesso per i suoi secondi fini. Maupassant ha fornito una prova di scrittura brillante e costruito una trama piacevole, ma credo non sviluppata al meglio, in quanto ho trovato il testo ottimo nella prima parte e un po' involuto nella seconda, col ripetersi quasi invariato della tattica del furbo Duroy. L'affresco della società francese di fine '800 è però dissacrante nella sua realtà. Confrontandolo con la perfezione di Pierre e Jean bisogna però dire che qui siamo un gradino sotto. Voto 3,5

    ha scritto il 

  • 5

    Sono rimasta rapita da questo libro come le povere donne dal nostro George Duroy! Devo dire che, pur essendo un vile approfittatore, narcisista e arrampicatore sociale, non mi ha innervosito così ...continua

    Sono rimasta rapita da questo libro come le povere donne dal nostro George Duroy! Devo dire che, pur essendo un vile approfittatore, narcisista e arrampicatore sociale, non mi ha innervosito così TANTO come vedo ha invece fatto con altre persone (dai commenti su anobii). Non saprei perché, gli elementi per odiarlo ci sarebbero tutti. Ma non sono riuscita ad arrabbiarmi poi troppo, anzi, mi ha fatto sorridere con le sue birichinate. Forse perché il libro, che è narrato dal suo punto di vista, è scritto così bene che questo parvenu è riuscito ad irretire anche me! Che amore, i bei romanzi dell'800. È proprio tutta un'altra storia, ce ne si accorge appena li si prende in mano.Come ti trascinano e coinvolgono, senza per questo doversi abbassare alla piattezza e scialbezza tipica di alcuni libri contemporanei. Qui la parola è sempre al posto giusto; e scorre veloce, ma potente.

    ha scritto il 

  • 5

    Trovato per caso ad un mercatino dell'usato e preso solo perché il venditore mi ha fatto lo sconto, devo dire che questo libro è davvero un capolavoro. Non parlo solo della storia, che mi è ...continua

    Trovato per caso ad un mercatino dell'usato e preso solo perché il venditore mi ha fatto lo sconto, devo dire che questo libro è davvero un capolavoro. Non parlo solo della storia, che mi è piaciuta, ma soprattutto la scrittura, scorre fluida senza momenti di noia, le descrizioni belle, accurate e mai banali, i personaggi caratterizzati in maniera stupefacente, e ovviamente ottima traduzione. Non ne fanno più di scrittori come Guy de Maupassant.

    ha scritto il 

  • 5

    Un grazie a Maupassant se ogni baffetto mi ricorda Bel Ami. Un consiglio: se masticate un po' il francese, godetevi questo romanzo in lingua originale, apprezzerete ancora di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Guy de Maupassant era una persona crudele. Forse per questo motivo è riuscito a descrivere così bene quello che è il pesonaggio più bastardo che mi sia capitato di trovare in letteratura. ...continua

    Guy de Maupassant era una persona crudele. Forse per questo motivo è riuscito a descrivere così bene quello che è il pesonaggio più bastardo che mi sia capitato di trovare in letteratura. Bel-Ami è uno di quelli uomini che vorresti veder morire in guerra, marcire in una prigione; detestabile fino all'inverosimile ma poi non tanto impossibile da incontrare nel mondo reale. Quella che ci viene consegnata è una società estremamente attuale dove domina l'opportunismo e l'arrivismo, basata sulla morale del denaro e, perciò, di fatto immorale. In ogni caso, buona lettura!

    ha scritto il 

  • 3

    Realismo dove?

    Probabilmente il mio giudizio su Bel Ami risente del paragone con Nanà di Zola, non riesco ad evitarlo perché l'ambiente in cui si muovono i personaggi è più o meno lo stesso.

    La maggior parte ...continua

    Probabilmente il mio giudizio su Bel Ami risente del paragone con Nanà di Zola, non riesco ad evitarlo perché l'ambiente in cui si muovono i personaggi è più o meno lo stesso.

    La maggior parte dei recensori lo trova realistico, io lo trovo stucchevole: i successi del protagonista sembrano spesso più frutto del caso e della fortuna che di un suo reale maneggio: incontra per caso un vecchio amico che è malato, ha un lavoro e una moglie appetibili. Incontra una donna sexy e disponibile che ha un marito vecchio e assente. Eredita soldi quando meni se lo aspetta. Tutte le donne con cui tenta un approccio.... ovviamente cedono. I personaggi sono descritti in modo fantastico ma è tutto troppo meccanico.

    ha scritto il 

Ordina per