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Beli šum

By Don DeLillo

(1)

| Others | 9789612313807

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Book Description

392 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Bellissimo. É il primo libro di DeLillo che leggo. Il tema della morte e della sua attesa, la paura della morte e tutto il modo di vivere americano, a tratti incredibile, parodia di se stesso. Un must per gli appassionati della folle cultura USA.

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    Gaetanozizzo said on Aug 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Classico postmoderno

    Capolavoro della letteratura post-moderna, romanzo preveggente vista la sua pubblicazione nel 1985, mette a nudo le fobie e i mali della nostra epoca, l'inquinamento chimico, l'alienazione moderna, il consumismo, l'incessante e superfluo flusso di da ...(continue)

    Capolavoro della letteratura post-moderna, romanzo preveggente vista la sua pubblicazione nel 1985, mette a nudo le fobie e i mali della nostra epoca, l'inquinamento chimico, l'alienazione moderna, il consumismo, l'incessante e superfluo flusso di dati, il rumore bianco che ci frastorna e avvolge la nostra quotidianità ma che ci lascia soli e fragili nell'affrontare la paura più essenziale: quella della morte.

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    elettra said on Aug 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    [...] La paura è autocoscienza portata a un livello più elevato. [...] E la morte? -chiesi. - L'io, l'io, l'io
    Se la morte potesse essere vista come un fatto meno strano e privo di riferimenti, il tuo senso dell'io in rapporto con essa diminuirebbe, ...(continue)

    [...] La paura è autocoscienza portata a un livello più elevato. [...] E la morte? -chiesi. - L'io, l'io, l'io
    Se la morte potesse essere vista come un fatto meno strano e privo di riferimenti, il tuo senso dell'io in rapporto con essa diminuirebbe, e con esso anche la paura. - Ma che cosa posso fare per renderla meno strana? Come ci arrivo? -Non lo so. - Devo rischiare la morte correndo in auto su una strada piena di curve? [...] - Penso che quello che dovresti fare jack sia dimenticare la medicina contenuta in quella pastiglia. Non c'è cura x questo male. Aveva ragione. Avevano ragione tutti. Continuare la mia vita, tirare su i miei figli, insegnare ai miei studenti. [...] - Continuo a essere triste, Winnie, ma tu hai dato alla mia tristezza una ricchezza e profondità mai conosciute prima. [...]

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    Meloanto75 said on Jul 14, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un libro da leggere, un libro per darsi delle priorità e per dare il giusto valore alle cose. E forse da contestualizzare in un momento storico in cui c'è bulimia di tutto tranne che di realtà. Da pelle d'oca.

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    utti said on Jul 4, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Ossessioni

    Sono veramente dispiaciuta per questo scarso giudizio perché é indubbio che DeLillo sia uno scrittore con tutti i crismi. Ma..
    ma sono delusa. In primo luogo mi era stato spacciato come romanzo distopico. La distopia, qui, è, invece, solo un espedien ...(continue)

    Sono veramente dispiaciuta per questo scarso giudizio perché é indubbio che DeLillo sia uno scrittore con tutti i crismi. Ma..
    ma sono delusa. In primo luogo mi era stato spacciato come romanzo distopico. La distopia, qui, è, invece, solo un espediente narrativo che dà l'occasione per poter parlare della paura della morte. L'episodio che fa credere l'imminente avverarsi di uno scenario apocalittico (e quindi uno svolgimento distopico) è circoscritto ad una trentina circa di pagine. Dopo, il racconto procede sconnesso centrando il tema della morte in un'ossessione che travolge i personaggi. Questa è la seconda delusione: il risvolto paranoico che affossa delle interessanti riflessioni su come l'uomo affronta la realtà della morte. Interessanti sono anche le ironie che si riferiscono ad altre ossessioni tipiche della moderna società statunitense: l'appagamento nella abbondanza materiale, la centralità del cibo, la cieca fiducia nel progresso medico ed altro. Ma ho fatto una gran fatica a finire il libro perché, purtroppo, l'autore ha saputo essere davvero noioso reiterando concetti e trasferendo il tema dell'ossessione in una narrazione assillante. Sarà perchè personalmente non concepisco le fissazioni?

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    Dagio Maya (scambio solo ebook!) said on Jun 14, 2014 | 4 feedbacks

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