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Belli e dannati

Di

Editore: Mondadori (Oscar 451)

3.9
(776)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 513 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Portoghese

Isbn-10: A000085954 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Postfazione: Fernanda Pivano

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
"Belli e dannati è la storia di un deterioramento morale causato dal denaro...Si tratta di Anthony Patch, che in attesa di ereditare la fortuna del nonno conduce una vita sofisticata e dissipata con la moglie Gloria Gilbert e quando viene diseredato si batte in una lunga azione legale che gli assicura trenta milioni di dollari ma lo lascia su una sedia a rotelle, vicino a una Gloria che ha perduto con la bellezza la sua unica virtù. La vita sofisticata è quella tipica della generazione che Fitzgerald si trovò a rappresentare, e infatti nel "Metropolitan Magazine" che lo pubblicò a puntate prima che uscisse in forma di libro, il romanzo venne presentato col sottotitolo: "Un romanzo inchiesta sulla rivolta della gioventù americana", dove il nonno della storia condensa in sé tutte le convinzioni vittoriane contro le quali l'Età del Jazz condusse la sua polemica. In questo senso il romanzo potrebbe essere una specie di continuazione di Di qua dal Paradiso e di anticipazione degli altri scritti di Fitzgerald. Tuttavia Edmund Wilson fece notare una differenza: mentre Di qua dal Paradiso "cercava di scoprire un significato della vita", Belli e dannati denunciava "la mancanza di significato della vita"; e anche se Fitzgerald non ha mai rivelato, come ha fatto per quasi tutti gli altri libri, uno schema generale per questo romanzo, Belli e dannati sembra basarsi appunto su questi due temi che procedono paralleli senza mai congiungersi: la rivolta della gioventù e la mancanza di significato della vita." Fernanda Pivano
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  • 3

    Penso che in questo romanzo ci siano molti degli aspetti che caratterizzano la nostra società postmoderna, rendendocelo, a distanza di un secolo, tremendamente attuale. Ho ritrovato infatti l'ostentazione, il culto della bellezza perfetta, le mode, l'irrequietezza e la mancanza di punti fermi, le ...continua

    Penso che in questo romanzo ci siano molti degli aspetti che caratterizzano la nostra società postmoderna, rendendocelo, a distanza di un secolo, tremendamente attuale. Ho ritrovato infatti l'ostentazione, il culto della bellezza perfetta, le mode, l'irrequietezza e la mancanza di punti fermi, le passioni sregolate, il desiderio di emergere e di farsi notare, l'essere sempre alla ricerca di qualcosa che sfugge, nonché la non logicità derivata dal sentirsi giovani e immortali e padroni di ogni cosa. Anthony e Gloria riassumono tutto ciò. Personalmente li ho trovati insopportabili, sempre a lamentarsi ma senza prendere in mano la loro vita per farne qualcosa di migliore e per questo la lettura è avvenuta abbastanza a rilento (al contrario de "Il grande Gatsby").

    ha scritto il 

  • 4

    Interpreti della generazione perduta

    Potrebbe essere una colonna sonora di Glenn Miller, come “Moonlight Serenade”, a fare da sfondo alle scene di questo romanzo. Sulle note lente di un brano che introduce anni d’ incanto e jazz, Anthony e Gloria rappresentano gli interpreti di una generazione perduta. Un uomo e una donna ch ...continua

    Potrebbe essere una colonna sonora di Glenn Miller, come “Moonlight Serenade”, a fare da sfondo alle scene di questo romanzo. Sulle note lente di un brano che introduce anni d’ incanto e jazz, Anthony e Gloria rappresentano gli interpreti di una generazione perduta. Un uomo e una donna che finiscono col fare della propria esistenza la recita di un completo fallimento. La passione che nasce tra i due, da un bacio in un taxi per le strade di New York, si nutre di visioni allucinate e sterili gesti di affetto, di quell’aggressiva arroganza che talvolta nasce dalla troppa ricchezza. Una coppia unita dallo stesso interesse, dall’ambizione di condurre una vita esagerata e autodistruttiva. È destinata ad essere una serenità breve, la loro, una serenità che dura il tempo di un mucchio di dollari da spendere e una rendita da dissipare. L'esordio dei problemi e le difficoltà quasi insormontabili di un rapporto che non funziona più, non potranno mai trovare rimedio con l'espediente della vanità e del capriccio: l’unico potere che questi eserciteranno su di loro, sarà quello di lasciarli soli nella dannazione, divisi, senza che l'una aiuti l'altro. Così l'avidità e la pretesa di un eterno benessere ad ogni costo li lasceranno precipitare in una caduta di sogni e illusioni. “Belli e Dannati” è un libro da seguire come la sceneggiatura di un film hollywoodiano , un classico interpretato da dive che, come la protagonista nell'estasi di un episodio, s'immergono in piscine, di notte, indossando abiti di chiffon. L'autore, che qui si fa illustratore di paesaggi interni, chiari di luna e malinconie, racconta con classe e con una prosa intrisa di poesia, la commedia di un amore che sbraccia in un mare senz'acqua. Un amore dalla luccicanza intensa ma breve di un fuoco fatuo, lo splendore effimero dei lustrini non appena hanno trovato il raggio di luce per brillare. Un disincantato, dolceamaro amore sul viale del tramonto.

    Glenn Miller, "Moonlight Serenade": http://youtu.be/TZQQ0vUBceM

    ha scritto il 

  • 4

    Todas las obras de Francis Scott Fitzgerald vienen marcadas por la crítica a una alta sociedad fracasada, indolente, y perdida en valores.
    "Hermosos y malditos", es un sutil reflejo de eso: Una sonora burla a una camarilla esperpéntica de fantasmas derrochadores, a los que todo les ha venido dad ...continua

    Todas las obras de Francis Scott Fitzgerald vienen marcadas por la crítica a una alta sociedad fracasada, indolente, y perdida en valores. "Hermosos y malditos", es un sutil reflejo de eso: Una sonora burla a una camarilla esperpéntica de fantasmas derrochadores, a los que todo les ha venido dado desde la más selecta cuna. La historia de este joven matrimonio es la historia de la inconsciencia, del desperdicio y de lo volátil que es la fortuna y la belleza. En ella, el autor de "El Gran Gatsby", plasma muchas de sus correrías, desventuras y experiencias. De la gloria a la miseria hay un ligero peldaño a tener muy en cuenta.

    ha scritto il 

  • 4

    Attualissimo

    La vita sfasciata di giovanotti degli anni '20, tra sbevazzate, festini, velleità artistiche frustrate e sibaritismo morale ai massimi.
    Mancano solo i tatuaggi, le droghe, i social network, l'ansia di successo facile da talent o reality e siamo lì, come se dopo un secolo non fosse cambiato un ca ...continua

    La vita sfasciata di giovanotti degli anni '20, tra sbevazzate, festini, velleità artistiche frustrate e sibaritismo morale ai massimi. Mancano solo i tatuaggi, le droghe, i social network, l'ansia di successo facile da talent o reality e siamo lì, come se dopo un secolo non fosse cambiato un cazzo. E ben vi sta.

    ha scritto il 

  • 5

    I protagonisti sono eticamente scorretti ma è impossibile non amarli. Il tutto condotto dalla capacità narrativa incomparabile di Fitzgerald. Periodi limpidi, senza attorcigliamente semantici, mai banali e ricchi dell'eleganza tipica dell'autore. Un libro semplicemente adorabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Grande grande Scott! Potrei dare a questo libro 3 voti diversi: 3,5 la parte iniziale (confesso che ho faticato un po' all'inizio), 4 la parte centrale, 5 la finale (ma non il finale, che ho trovato forse un po' troppo veloce). L'autore si dimostra ancora una volta insuperabile nel narrare i rugg ...continua

    Grande grande Scott! Potrei dare a questo libro 3 voti diversi: 3,5 la parte iniziale (confesso che ho faticato un po' all'inizio), 4 la parte centrale, 5 la finale (ma non il finale, che ho trovato forse un po' troppo veloce). L'autore si dimostra ancora una volta insuperabile nel narrare i ruggenti anni '20 (ma anche gli anni prima in questo caso), dove la febbre del denaro e dell'esibire anche quello che non ci si poteva permettere aveva contagiato un po' tutta la classe medio-alta americana. Una febbre annaffiata da abbondanti bevute, l'alcol era infatti l'unico mezzo per dimenticare un'esistenza effimera e materiale, nonché per dimenticarsi le domande che questa esistenza poteva portare a farsi. Questo romanzo ci accompagna attraverso la crescita di una coppia, Anthony e Gloria, prima spasimanti felici ed innamoratissimi, poi sposi, poi infine rabbiosi l'uno verso l'altra a causa di tutta una serie di incomprensioni, e soprattutto a causa della loro cronica incapacità di lavorare. La loro vita, in attesa dell'eredità del nonno di Anthony, sarà tutta giocata sull'orlo del tracollo finanziario ed è qui che si può notare quanto i problemi di quegli anni fossero a cuore di Fitzgerald. Li aveva vissuti egli stesso d'altra parte, e nella caratterizzazione dei personaggi si è sicuramente basato in parte sulla sua storia con Zelda, moglie di Scott. Terminata la lettura ti resta un po' di amaro in bocca vedendo questa coppia, bella e dannata, che avrebbe potuto vivere felicemente e che invece si è gradualmente ridotta alla rovina. Voto 4,5

    ha scritto il 

  • 5

    Certi scrittori sono una garanzia...

    Come da titolo, alcuni scrittori sono una garanzia, e Fitzgerald è senza dubbio tra questi.
    Belli e dannati è indubbiamente un capolavoro, un libro che potrebbe essere dei giorni nostri, tanto attuale è il tema che racchiude. Anthony e Gloria, i protagonisti, sono caratterizzati in modo magistra ...continua

    Come da titolo, alcuni scrittori sono una garanzia, e Fitzgerald è senza dubbio tra questi. Belli e dannati è indubbiamente un capolavoro, un libro che potrebbe essere dei giorni nostri, tanto attuale è il tema che racchiude. Anthony e Gloria, i protagonisti, sono caratterizzati in modo magistrale. Una stella, anzi, zero stelle, alla traduzione. Errori grammaticali a profusione, tradotto in maniera imbarazzante, è davvero un peccato visto la scrittura elegante di Fitzgerald. Indubbiamente da leggere, ma vi consiglio vivamente un'altra casa editrice!

    ha scritto il 

  • 4

    Immagini così chiaramente cinematografiche

    "La lealtà non è un sentimento ma una decisione. Un soffio di eternità."
    "Ragioni fs vui si origins il sentimento dilealtà:
    senso di colpa nei confronti di un altro; spassi evolutivi intrapresi in comune; sofferenza condivisa; goia condivisa; solidarietà tra comuni mortali; comunanza di vedute; l ...continua

    "La lealtà non è un sentimento ma una decisione. Un soffio di eternità." "Ragioni fs vui si origins il sentimento dilealtà: senso di colpa nei confronti di un altro; spassi evolutivi intrapresi in comune; sofferenza condivisa; goia condivisa; solidarietà tra comuni mortali; comunanza di vedute; lotta comune verso l'esterno; forza e debolezza condivise; bisogno condiviso di vicinanza; comunanza di gusti; odio condiviso; segreti condivisi; entusiasmo condivisi; senso dell'umorismo condiviso; medesime figure di eroi cui ispirarsi in comune; decisioni prese in comune; vittorie, sconfitte, successi e insuccessi condivisi; delusioni condivise; errori commessi in comune."

    "Non aveva voluto seppellire il gioco, volevo solo sospingerlo oltre i confini del suo mondo, senza distruggerlo, e avere la certezza di poterlo estrarre in qualsiasi momento."

    "Quello che penso è che, se volessi qualcosa, me la prenderei. Ho sempre pensato così, da quando sono al mondo. Ma il fatto è che voglio te, e così non ho posto per altri desideri".

    ha scritto il 

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