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Benvenuti ad altrove

C'è sempre un luogo dove la vita può ricominciare

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Parole; 63)

3.7
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 277 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8820040956 | Isbn-13: 9788820040956 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Chiara Brovelli

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Altrove è molto di più dell'aldilà, è uno strano posto dove i morti non sono mai stati così vivi e dove puoi incontrare una nonna defunta prima della tua nascita e una rockstar stroncata da un'overdose che le fa gli occhi dolci... Ad Altrove, dove il tempo va al contrario e invece di invecchiare e morire si ringiovanisce, fino a ritornare neonati, approda la quindicenne Elizabeth Hall, dopo avere solcato, su una misteriosa nave fantasma, un mare che forse è un cielo. Ma che cosa ci fa lì? Un tassista l'ha investita e ha messo fine alla sua breve esistenza. All'inizio, come tutti i nuovi arrivati, Liz fatica ad adattarsi a questo mondo parallelo che ha strade, palazzi e centri commerciali. Così spende tutti i suoi "eternim", la moneta ufficiale, per spiare con nostalgia, dai binocoli dei Ponti di Osservazione, il padre, la madre, il fratellino Alvy e la sua migliore amica. Ma poi scopre che nella 'nuova vita' si può prendere la patente, guidare a tutta velocità (senza pericolo di morire!), parlare ai vivi tramite i rubinetti aperti, conoscere amici simpatici e perfino innamorarsi! Fino a quando... Una tenera, lieve e trasognata favola sull'aldilà, che fa pensare alle seconde occasioni, alle nascite e alle rinascite. E che fa amare ogni giorno di sole trascorso nell'aldiquà.
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  • 5

    E' un libro bellissimo,molto scorrevole e originale.Peccato sia poco conosciuto,secondo me andrebbe letto.Lo consigliero' a chiunque mi chieda un suggerimento sul prossimo libro da leggere :)

    ha scritto il 

  • 4

    Praticamente il genere di libro che mi sarebbe piaciuto scrivere. Originale, carino, leggero anche se 'il posto' fa pensare, a volte commovente...quel genere di libri che non sono dei capolavori ma ti lasciano 'qualcosa'.

    ha scritto il 

  • 4

    la chiamata

    entro in libreria e lui mi chiama...fantastica piacevole lettura..quando si ha bisogno di aggrapparsi ad un "altrove" e stravolgere il punto di vista :morie,rinascere,crescere e ringiovanire...

    ha scritto il 

  • 3

    E' solo una storia inventata ma lascia aperte mille domande nella mia testa... Si vive davvero una volta sola oppure è un ciclo di vite, una dopo l'altra per imparare ogni volta qualcosa, per raggiungere qualcosa?
    Tenero e toccante, lo consiglio a chi ha voglia di vedersi in modo più nuovo, ...continua

    E' solo una storia inventata ma lascia aperte mille domande nella mia testa... Si vive davvero una volta sola oppure è un ciclo di vite, una dopo l'altra per imparare ogni volta qualcosa, per raggiungere qualcosa?
    Tenero e toccante, lo consiglio a chi ha voglia di vedersi in modo più nuovo, propositivo e anche meno spaventato dalla morte.

    ha scritto il 

  • 4

    Il ciclo vitale dovrebbe essere rovesciato

    Molto tempo prima di leggere questo libro mi sono imbattuto in un testo un po' stupido, ma che calza a pennello con l'originalità di gabrielle zevin: <<La cosa più ingiusta della vita è come finisce. Voglio dire: la vita è ingiusta e impiega la maggior parte del nostro tempo...cosa ottieni ...continua

    Molto tempo prima di leggere questo libro mi sono imbattuto in un testo un po' stupido, ma che calza a pennello con l'originalità di gabrielle zevin: <<La cosa più ingiusta della vita è come finisce. Voglio dire: la vita è ingiusta e impiega la maggior parte del nostro tempo...cosa ottieni alla fine? La morte. Che significa? Cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto?
    Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere rovesciato: bisognerebbe inziare morendo, così ci si leva subito il pensiero. Poi si passa in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perchè troppo giovani. Ti fanno una gratifica e cominci a lavorare per 40 anni finchè sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione... Seguono feste, erba ed il liceo... finalemnte cominciano le elementari, diventi un bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi 9 mesi galleggiando e finisci tutto con un bell'orgasmo>> :-)
    Molto di tutto questo lo troverete in "benvenuti ad altrove"...leggetelo!

    ha scritto il