Beyond the Shadows

(Night Angel Trilogy)

By

Publisher: Orbit

4.2
(208)

Language: English | Number of Pages: 720 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian

Isbn-10: 1841497428 | Isbn-13: 9781841497426 | Publish date: 

Also available as: eBook , Audio CD

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
A new queen has usurped the throne and is leading Cenaria into disaster. The country has become a broken realm with a threadbare army, little food, and no hope. Kylar Stern plans to reinstate his closest friend Logan as King, but can he really get away with murder? In the north, the Godking's death has thrown Khalidor into civil war. To gain the upper hand, one faction attempts to raise the goddess Khali herself. But they are playing with volatile powers, and trigger conflict on a vast scale. Seven armies will converge to save - or destroy - an entire continent. Kylar has finally learnt the bitter cost of immortality, and is faced with a task only he can complete. To save his friends, and perhaps his enemies, he must assassinate a goddess. Failure will doom the south. Success will cost him everything he's ever loved.
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  • 3

    Immortalità, nel Bene e nel Male

    Romanzo che conclude la Saga L'angelo della notte, in cui l'autore alterna spaccati di trama avvincenti ad altri più epici ma sfocati, in cui la Magia acquista un ruolo sempre più centrale e risolutiv ...continue

    Romanzo che conclude la Saga L'angelo della notte, in cui l'autore alterna spaccati di trama avvincenti ad altri più epici ma sfocati, in cui la Magia acquista un ruolo sempre più centrale e risolutivo.

    Per quanto mi riguarda, ma è un discorso che vale per l'intera trilogia, Weeks dà il meglio di sé nel gestire gli spazi stretti, le singole situazioni, i singoli capitoli, soprattutto quelli in cui prende le distanze da una certa romanticheria di fondo — a tratti adolescenziale, soprattutto nel primo romanzo, qui meno — e fa emergere le peculiarità dei suoi protagonisti nonostante a volte gestisca la loro personalità con brusche virate. Quando invece l'autore allarga l'orizzonte, come ad esempio nelle grandi battaglie, perde un po' di lucidità, sfuma in qualcosa di poco delineato che abbassa la tensione.

    Nessun capolavoro all'orizzonte, ma comunque Weeks mi ha intrattenuto meglio di altri suoi colleghi.

    said on 

  • 5

    Ésta tercera entrega de la trilogía confirma que el Ángel de la Noche es una gran saga de literatura fantástica, un final más que digno para lo que es una historia imprescindible para los fans del gén ...continue

    Ésta tercera entrega de la trilogía confirma que el Ángel de la Noche es una gran saga de literatura fantástica, un final más que digno para lo que es una historia imprescindible para los fans del género.

    Quizá la trama tarda un poco en arrancar, colocando a todos (y son muchos) los personajes en su lugar antes de empezar un crescendo imparable. También influye la gran cantidad de tiempo que transcurre durante la novela, meses para que las cosas cambien de forma creíble pero que pueden enlentecer la lectura un poquito. Pero se nota mucho que es el final de la traca, los personajes lo dan todo para hacer de ésta una novela realmente sobresaliente, de esas que enganchan.

    La mezcla de política internacional, historia de amor y amistad, pasado misterioso que vuelve, personajes carismáticos y poderosos, acción bien narrada y peligros aparentemente insuperables hacen que leer sus más de seiscientas páginas sea una auténtica delicia.

    El autor se las apaña para manejar las distintas tramas de forma convincente, dando en ocasiones muy poco espacio para proezas que en manos de otros darían para un spin off (las historias de Solon y Feir a la cabeza), tramas que son en apariencia pequeñas pero que saben enriquecer sobremanera el producto final y que convergen de forma creíble en el tramo final.

    Lástima que en mi opinión dicho tramo final que algo apresurado (aunque cerrado satisfactoriamente) o con algunos hilos sueltos que apuntan a posible secuela ambientada algunos años más tarde (algo que no es malo, de echo estoy deseando leer más de éste mundo). Lástima también que sólo se nos lleguen a insinuar algunas cosas sobre la composición del mundo; es mucha la información que nos falta para hacernos una idea correcta de las distintas culturas que han pasado por éstas páginas; supongo que ayuda a meterse en la piel del protagonista (que también está falto de información), pero unos apéndices o algo similar sería de agradecer para los que nos hemos quedado con ganas de más.

    Es posible que ésta novela no pase a la posteridad, pero es de esas que se disfrutan sobremanera, se leen sin darte cuenta y te da pena su finalización porque no podrás acompañar más a los personajes en sus vidas futuras. Una novela imprescindible para los que seáis asiduos del blog, de un autor a reivindicar (algo que creo haber hecho al reseñar ya seis de sus novelas) y que todos los que hayáis llegado hasta aquí deberíais leer.

    Imprescindible.

    Reseña completa en: http://darlantan8.blogspot.com.es/2016/02/mas-alla-de-las-sombras-el-angel-de-la.html

    said on 

  • 4

    Scontro finale! Conclusione eccezionale

    Conclusione eccezionale di una trilogia che inizia in maniera ottima, si perde (il secondo volume) e poi letteralmente ti esplode in mano.
    Brent weeks ha scritto una storia ambiziosa, forse troppo e s ...continue

    Conclusione eccezionale di una trilogia che inizia in maniera ottima, si perde (il secondo volume) e poi letteralmente ti esplode in mano.
    Brent weeks ha scritto una storia ambiziosa, forse troppo e sono dell'idea che se ci avesse messo anzichè 3 libri (1340 pagine totali) ma almeno (e dico almeno) 5 le cose sarebbero state non dico migliori ma sicuramente piu' epiche e chiare.
    Il primo libro parla di Kyalar e Durzo e pensi che la storia sia quella.
    Il secondo si perde perchè vengono introdotti molti personaggi e viene spiegata (non proprio) una storia e una mitologia del mondo che nel primo era solo accennata.
    il terzo aggiunge ulterioremente altri personaggi, da piu' spiegazioni (ma non tutte) e conclude tutto.
    troppo velocemente a mio parere.
    ma questi sono i difetti.

    Il libro offre però dei momenti che dire memorabili è dire poco. pelle d'oca ed esaltazione.
    il processo a Kylar, il ritorno di Durzo, la scena della ruota.
    e il finale.. il finale è letteralmente esplosa la potenza della storia, tutta l'epicità della classica (ma mai banale) lotta delle forze del bene contro il male in uno scontro senza fiato.
    Maghi, Stregoni, Angeli caduti, Titani, Animorfi, Streghe, Assassini, Guerrieri leggendari, draghi, Spade magiche, Re antichi, profezie, leggende, non morti, guerra, amore, vendetta e giustizia... TUTTO QUESTO nelle ultime 100 pagine. Assolutamente da brivido.
    Personaggi memorabili. DURZO su tutti (meriterebbe una trilogia tutta sua). la sua assenza nel secondo volume ha pesato enormemente.
    ma anche Solon, Lantano, Logan, Vi, Dorian, Feir e naturalmente Kylar (protagonista di alcuni momenti devastanti)

    Applausi a Brent (ma devi dirmi cosa ti sei fumato quando hai scritto il secondo capitolo), ma la prossima volta prenditi piu' pagine!

    said on 

  • 4

    La resa dei conti - Luci e tenebre (sulla traduzione)!

    La storia del sicario Kylar Stern termina con questo volume, che conferma il giudizio favorevole sulla trilogia nel suo complesso, buona considerando soprattutto che si tratta dell'esordio letterario ...continue

    La storia del sicario Kylar Stern termina con questo volume, che conferma il giudizio favorevole sulla trilogia nel suo complesso, buona considerando soprattutto che si tratta dell'esordio letterario di Brent Weeks.
    Confrontando l'assasino della Hobb, con il sicario di Weeks, preferisco il secondo, perché appartiene ad una storia piena, forse fin troppo.
    La Hobb è sicuramente più brava come scrittrice, sa raccontare meglio le psicologie dei personaggi, ma le vicende sembrano piatte e non vertiginose come quelle raccontate da Weeks. Ad un fantasy chiediamo anche di stupirci con effetti speciali, di darci panoramiche cinematografiche di epiche battaglie, e Weeks ci prova, osa l'esagerazione ma ottiene l'effetto.
    In inglese c'è una seconda trilogia The Lightbringer che probabilmente nessun editore italiano tradurrà, ma che se sarà mai tradotta, spero che il lavoro sia affidata ad un unico traduttore e non si ripeta la staffetta che ha quasi rovinato questo Angelo della Notte.
    Passiamo alle Sbavature di traduzione
    La traduzione va spesso in tilt, mette in confusione il lettore e rovina il piacere della lettura, come ho potuto constatare verificando con il testo originale ogni volta che incontravo passaggi sbullonati...
    La traduttrice si perde soprattutto nelle descrizioni di situazioni straordinarie, tradotte grossolanamente, oppure quando dovrebbe usare termini del linguaggio militare con i quali non ha familiarità.
    Qualche esempio:
    "Hu shit on everything, Dehvi.[...] You’re better than he ever was. No wonder you kick ass."
    "Asses I have kicked," Dehvi said. "Though finding them less sensitive than other places."

    questo gioco di parole sul significato di "kick ass", difficile da rendere bene in italiano, diventa
    «Hu mi trattava sempre di merda, Dehvi.[...] Tu sei molto più bravo di lui. Non mi stupisce che tu lo abbia preso a calci nel sedere».
    «L'ho preso a calci nel sedere», disse Dehvi, «anche se ho visto che lì era meno sensibile che in altri posti».
    come se Vi sapesse che Dehvi in passato avesse incontrato Hu Gibbet e lo avesse pure preso a calci!
    Ma un po' di buon senso - o qualche ricerca online - no?
    Ed ancora altre perle:
    *I guerrieri highlander di Khalidor si trasformano in "montanari"
    *I Campioni di Jorsin mutati in "Paladini"
    *Il "By the God!" pronunciato da Dorian che diventa un improbabile "Cristo santo!", totalmente fuori luogo in questo contesto fantasy
    *La "tendenza ad allungarsi" (con la spada) che diventa la "tendenza a dilungarsi"
    *"The deader" -> "Il [più] morto", ossia il bersaglio da uccidere diventa invece il sicario!

    said on 

  • 5

    Gran saga!! Me ha gustado muchísimo, he disfrutado leyendo esta trilogía, me parece un final bastante bueno!!
    Aunque cuando te gusta una saga, creo que no hay final bueno!!

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  • 5

    Me ha gustado mucho el final de la historia, con toques de humor, drama, amor y sobre todo luchas. Muy recomendable.

    http://aboutboook.blogspot.com.es/2013/05/lectura-el-angel-de-la-noche-3-mas-alla.h ...continue

    Me ha gustado mucho el final de la historia, con toques de humor, drama, amor y sobre todo luchas. Muy recomendable.

    http://aboutboook.blogspot.com.es/2013/05/lectura-el-angel-de-la-noche-3-mas-alla.html

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Servivano più pagine.
    La stellina in meno è appunto per quelle pagine mancanti.

    La storia mi è piaciuta, ma in questo libro finale è stata tirata via davvero troppo velocemente.
    Per un po' ho addiritt ...continue

    Servivano più pagine.
    La stellina in meno è appunto per quelle pagine mancanti.

    La storia mi è piaciuta, ma in questo libro finale è stata tirata via davvero troppo velocemente.
    Per un po' ho addirittura temuto che Elene si salvasse, rendendo di fatto insulso tutto quanto, ma per fortuna non è accaduto. Anche se questa morte "santa" mi è parsa un po' eccessiva. Troppo buonismo intorno a Elene, davvero troppo. Per questo non mi piaceva, e avrei voluto scomparisse in maniera meno eclatante.

    Anche il cambiamento di Vi credo sia stato un po' troppo repentino, senza cedimenti, senza strappi.

    I personaggi di questa saga sono davvero interessanti, a parer mio ad alcuni non è stata resa piena giustizia (Vi, Ezra, lo stesso Durzo probabilmente meritavano qualcosa di più), ma il risultato nel suo complesso è davvero buono, soprattutto per essere un esordio.
    C'è soltanto da eliminare un po' di confusione dallo stile narrativo e un po' di buonismo dalla trama. Poi funzionerebbe a meraviglia.

    said on