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Bezeten stad

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Uitgever: Poema

4.0
(4796)

Language:Nederlands | Number of Pages: 478 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , Chi simplified , French , Italian , German , Czech , Swedish , Portuguese , Polish , Russian , Chi traditional , Greek

Isbn-10: 9024511607 | Isbn-13: 9789024511600 | Publish date: 

Translator: W. van Mancius

Also available as: Hardcover

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 3

    Il re non si smentisce mai scrive questo libro prendendo ispirazione dal celebre romanzo di Bram Stoker "Dracula" e mantenendo le caratteristiche del vampiro classico, astuti e cattivi, pallidi e zannuti che odiano i crocifissi e l'acqua santa le armi più pericolose per loro, il tutto ambientato ...doorgaan

    Il re non si smentisce mai scrive questo libro prendendo ispirazione dal celebre romanzo di Bram Stoker "Dracula" e mantenendo le caratteristiche del vampiro classico, astuti e cattivi, pallidi e zannuti che odiano i crocifissi e l'acqua santa le armi più pericolose per loro, il tutto ambientato jerusalem's lot cittadina immaginaria del Maine.Le notti di Salem è il secondo libro pubblicato da King dopo Carrie e già rispetto a quest'ultimo si carpisce più maturità dello scrittore con una miglior caratterizzazione dei personaggi e dell'introspettiva,nonostante gli anni questo libro si difende ancora bene rimanendo attuale anche se ha perso un po' di quel terrore e suspence che invece si poteva riscontrare alla sua pubblicazione per le continue trasposizioni cinematografiche sui vampiri,ma è bene ricordare che fu il re a rispolverare i vampiri facendoli tornare di moda,il vampiro classico lo preferisco nettamente a quelli attuali in twilight che vanno a scuola si innamorano e io vorrei sapere che centra una figura dell'orrore simbolo come il vampiro con cotte adolescenziali bah per molti funziona di certo non per me sono più tradizionalista.Come al solito di King il libro è un prolisso ma come dice lui stesso perderebbe gran parte del suo fascino e della sua attrazione magnetica se non si permette al lettore di vivere le scene avendo ben in mente i paesaggi misteriosi creati dall'autore.In questa edizione oltre a essere presenti le illustrazioni vi sono 2 racconti presenti nella raccolta "A volte ritornano" che sono : "Il bicchiere della Staffa" e "Jerusalem's Lot" oltre alle scene tagliate per ragioni editoriali.....

    gezegd op 

  • 4

    L'orrore della città dei "non morti"...

    Si tratta di una rielaborazione di un libro che King aveva scritto da adolescente e che ha pubblicato dopo "Carrie"; l'idea dell'autore era di concepire una storia di vampiri che fosse però ambientata in una cittadina di campagna dei giorni nostri...ed è così che è nato questo libro stupefacente ...doorgaan

    Si tratta di una rielaborazione di un libro che King aveva scritto da adolescente e che ha pubblicato dopo "Carrie"; l'idea dell'autore era di concepire una storia di vampiri che fosse però ambientata in una cittadina di campagna dei giorni nostri...ed è così che è nato questo libro stupefacente e incredibile.
    In una piccola città di campagna arrivano due stranieri che hanno intenzione, almeno apparentemente di aprire un negozio di mobili e si piazzano nella casa maledetta di Marsten, chiusa e nella quale in epoche passate sono avvenuti fatti di sangue, infatti i vecchi proprietari, considerati alla stregua di killer sanguinari, sono morti entrambi in circostanze misteriose. Per quanto la casa sia in vendita a un prezzo modico, l'agente immobiliare non riesce a venderla, perchè gli abitanti del luogo la considerano stregata.
    I due stranieri invece, si piazzano proprio in quella dimora dopo averla comperata per l'irrisorio prezzo di un dollaro.
    E da qui parte l'orrore...un orrore che avanza nel quotidiano, in cui il male diventa sempre più manifesto e terribile, fino a corrodere tutte le fibre di quella tranquilla cittadina...
    Leggendo questo libro nella penombra e in solitudine, ci si può realmente spaventare...ma l'unica cosa che mi ha veramente disturbato e che io considero veramente un orrore più orrendo dei vampiri è la descrizione impietosa di una giovane madre che maltratta e prende a schiaffi il suo bambino di pochi mesi, offrendogli un biberon gelido di frigo, e facendogli un occhio nero perchè questo piange per la fame...
    Quando il piccolo muore non si capisce bene se è stato il feroce vampiro o la degenerata madre ad ucciderlo...
    I due fortunati superstiti di questa mattanza usciranno dalla città miracolosamente illesi, lasciandosi alle spalle una città di non morti, di vampiri affamati che girano la notte in cerca di sangue e nutrimento.
    Jerusalem Lot è così entrata nella leggenda: la città dei vampiri, la città dei morti-viventi.
    Nemmeno la purificazione del fuoco potrà più compiere un miracolo, un lavacro dal male, oramai è una necropoli, una città che non è riuscita a sopravvivere all'assalto dei vampiri.
    King, maestro del brivido è riuscito a scrivere una storia che supera grandemente, come intreccio e come pathos, la storia di Dracula il vampiro.
    Consiglio vivamente questo libro agli stimatori di King e agli amanti della letteratura del brivido.
    Saluti.
    Ginseng666

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  • 5

    Spettacolare e ansiogeno

    Sono partita da poco con King, e nel complesso tutti i libri che ho letto mi sono piaciuti molto, ma questo per ora è il mio preferito. Non sono un'amante dell'horror, ma anche se per ora ho letto pochi libri di questo autore, ho capito che più che far paura con le immagini raccapriccianti, King ...doorgaan

    Sono partita da poco con King, e nel complesso tutti i libri che ho letto mi sono piaciuti molto, ma questo per ora è il mio preferito. Non sono un'amante dell'horror, ma anche se per ora ho letto pochi libri di questo autore, ho capito che più che far paura con le immagini raccapriccianti, King mette ansia ed adrenalina per le sue digressioni psicologiche e per la descrizione dei fatti che nella realtà accadono quotidianamente e che non hanno niente di sovrannaturale.
    Personalmente le scene che mi hanno messo più angoscia rispetto ai vampiri sono state quelle in cui i mariti picchiano e violentano le mogli fedifraghe e le mamme adolescenti picchiano i loro figli.
    E quindi la mia personale visione de "Le notti di Salem" è che King abbia voluto farci capire che l'orrore fittizio dei romanzi e dei film lo possiamo anche combattere e sconfiggere, ma l'orrore umano resterà sempre finché noi esisteremo su questa terra.
    Bellissimo romanzo, molto descrittivo ma molto avvincente.

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  • 0

    alla fine è storia di vampiri

    Confesso che l'ho comprato per il nome dell'autore e-dal titolo- pensavo più ad una storia di streghe che di vampiri. Però non è male, un pò prolisso ma efficace...i vampiri sono una garanzia di terrore! Comunque lo consiglio perchè mi sembra migliore di altri libri un "pò tirati per i capelli" d ...doorgaan

    Confesso che l'ho comprato per il nome dell'autore e-dal titolo- pensavo più ad una storia di streghe che di vampiri. Però non è male, un pò prolisso ma efficace...i vampiri sono una garanzia di terrore! Comunque lo consiglio perchè mi sembra migliore di altri libri un "pò tirati per i capelli" di King.

    gezegd op 

  • 4

    Romanzo d'esordio del re dell'horror, nella scrittura si sente un pò la grossolanità del primo romanzo, ma la storia si sviluppa in puro stile King, per chi ama questo scrittore non può certo farsi mancare questo libro.

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  • 3

    King alle prime armi

    Il libro con la sua mole di pagine fa fatica a decollare. Ci vuole molta pazienza prima di riuscire a finirlo. Le ultime 100 pagine sono molto belle e scorrono benissimo, ma quanta fatica prima di arrivarci. Sincereamente mi aspettavo di meglio, ma alcune scene sono davvero forti!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Premessa. Nonostante legga un po' di tutto, questo non è un genere che mi appassiona. Mesi fa m'incuriosì e ad agosto l'ho iniziato. Ho impiegato ben due mesi per finirlo. Lo prendevo, poi lo abbandonavo per giorni leggendo altri libri che finivo e lo riprendevo nuovamente. Le prime duecento pagi ...doorgaan

    Premessa. Nonostante legga un po' di tutto, questo non è un genere che mi appassiona. Mesi fa m'incuriosì e ad agosto l'ho iniziato. Ho impiegato ben due mesi per finirlo. Lo prendevo, poi lo abbandonavo per giorni leggendo altri libri che finivo e lo riprendevo nuovamente. Le prime duecento pagine le ho trovate fin troppo lente e noiose, King si dilunga davvero molto, a mio avviso facendo anche calare l'attenzione del lettore. All'inizio ricordare tutti i personaggi è stato difficile, inoltre non riuscivo a capire quale direzione prendesse la storia. Dopo però la lettura è diventata più scorrevole ed interessante e gli eventi sono esplosi. Mi hanno colpito. Ho avuto paura dei vampiri, per poco non prendevo una croce per appendermela al collo o guardavo la finestra, e nel buio credevo potesse arrivare Barlow a grattare sul vetro per poter entrare. Sono consapevole della mia stupidità ma proprio questo terrore e la forte suggestione mi ha fatto rivalutare il libro, potendo affermare e confermare la grandiosità di King. Le pagine in cui parla di Salem's Lot mi sono piaciute tantissimo, il modo di vedere la città assediata. Ovviamente, speravo in una vita più lunga per i personaggi. A malincuore la sorte di Jimmy, Matt e padre Callahan me l'aspettavo ma non Susan, questa stupida ragazza fiondatasi, senza se e senza ma, nella “bara del vampiro”. Mark Petrie è stato il personaggio a cui mi sono affezionata maggiormente. L'intreccio fumetti e realtà, il non dubitare mai del potere del male e dei vampiri, la forza nel non parlarne, se non con le persone giuste, cercare di sconfiggerli nonostante la tremenda paura di un bambino.

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