Bianca come il latte, rossa come il sangue

Di

Editore: A. Mondadori (Numeri primi)

3.6
(8010)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 254 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Portoghese , Catalano , Polacco , Tedesco

Isbn-10: 8866210056 | Isbn-13: 9788866210054 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook , Altri

Genere: Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.
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  • 3

    Libro per adolescenti. Ma non il tipo "Federico Moccia", più maturo. Aspetti della vita come amicizia, amore, paura, rabbia, malattia, sogni, morte vengono mescolati perfettamente da Alessandro D'Ave ...continua

    Libro per adolescenti. Ma non il tipo "Federico Moccia", più maturo. Aspetti della vita come amicizia, amore, paura, rabbia, malattia, sogni, morte vengono mescolati perfettamente da Alessandro D'Avenia in un romanzo semplice ma profondo, scorrevole ma piacevolmente non banale.

    ha scritto il 

  • 2

    Prima volta che leggo un suo libro. È già la seconda volta che mi capita, in breve tempo, di essere arrivata troppo tardi per questo genere di libri. Adolescenti che si confrontano con la vita di tutt ...continua

    Prima volta che leggo un suo libro. È già la seconda volta che mi capita, in breve tempo, di essere arrivata troppo tardi per questo genere di libri. Adolescenti che si confrontano con la vita di tutti i giorni: scuola, amicizia, amore e anche la malattia. 
    A volte l'ho trovato scontato, altre parti fanno riflettere. Credo che sia un buon metodo per far capire agli adolescenti che ogni momento debba essere goduto e sfruttato al massimo, che con la condivisione e il fare qualcosa per gli altri si può riceve molto di più di ciò che si è “sacrificato”, ma anche, che non sempre si trovano professori come il Sognatore o angeli custodi come Silvia. 
    Ciò nonostante, mi sento di dare la sufficienza al prof. D'Avenia!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho trovato questo libro molto bello, è una storia raccontata dal punto di vista di un ragazzo adolescente che si è trovato davanti ad una realtà a lui sconosciuta. Secondo me, più sei vicino all'età d ...continua

    Ho trovato questo libro molto bello, è una storia raccontata dal punto di vista di un ragazzo adolescente che si è trovato davanti ad una realtà a lui sconosciuta. Secondo me, più sei vicino all'età del protagonista più ti ci puoi immedesimare. E' un libro scritto proprio come racconterebbe la vita un ragazzo di 17 anni, senza strafare e con il suo linguaggio, un libro realista e anche se tremendamente drammatico ti lascia un forte messaggio alla fine delle lettura

    ha scritto il 

  • 1

    Profondamente mediocre.

    Mi spiace stroncarlo così, ma l'ho trovato davvero molto banale. Stile mediocre, trama mediocre, personaggi poco interessanti.

    Non credo leggerò altro di D'Avenia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Bianca come il latte Rossa come il sangue

    L'autore ha rubato i sogni di Beatrice una ragazza di 16 anni costretta a vivere in un letto d'ospedale, costretta a stare chiusa in casa, perché la malattia gli impedisce di muoversi.
    Credetemi quand ...continua

    L'autore ha rubato i sogni di Beatrice una ragazza di 16 anni costretta a vivere in un letto d'ospedale, costretta a stare chiusa in casa, perché la malattia gli impedisce di muoversi.
    Credetemi quando si dice :" che gli scrittori decidono chi far morire o vivere come se fossero Dio".
    Ho versato lacrime per la piccola Beatrice, era una ragazza bellissima, piena di vita, che ogni giorno pregava il signore scrivendoli lettere che non potrà mai leggere, la sua morte ha recato tanto dolore e vuoto alle persone care.
    Il titolo del romanzo rispecchia in modo cosi chiaro Beatrice con i suoi bei capelli rossi, e quella pelle chiara e delicata che hai voglia di proteggerla e questo Leo lo sa.
    Leo è un giovane ragazzo di 16 anni che ama giocare a calcio, odia la scuola ma ci va per vedere quell'angelo dai capelli rossi.
    Il giorno dopo Leo si reca a scuola per vedere quell'angelo meraviglioso ,ma non la trova la sua anima è irrequieta perché sente che al suo angelo è successo qualcosa ma non sa cosa.
    I giorni passano e Leo si sente perduto perché non incontra più il suo sogno; ma un giorno Silvia la sua migliore amica non vuole più vedere il suo amico depresso e gli racconta la storia di Beatrice che sta molto male.
    Leo non ci vuole credere che il suo sogno sta svanendo e quindi farà di tutto per starle accanto e salvarla dalle grinfie della morte.
    Ho scritto di blu per dare più colore a queste pagine bianche, il bianco mi deprime come i muri degli ospedali.
    Parlando del libro l'ho trovato deprimente, avvincente.
    Lo scrittore mi ha fatto capire che i sogni si possono spezzare, infrangere, ma si possono costruirne altri...

    ha scritto il 

  • 5

    commovente

    Mi ha colpito molto il comportamento del protagonista, si fa vedere forte da tutti famiglia,amici,compagni ma poi l'amore fa uscire in lui la sua parte fragile

    ha scritto il 

  • 3

    ottimo lavoro

    Un coinvolgente tuffo nel mondo giovanile, narrato con semplicità e schiettezza.
    La storia offre tutti i punti di vista di un ragazzo sedicenne che potrebbe rappresentare l’intera categoria perché int ...continua

    Un coinvolgente tuffo nel mondo giovanile, narrato con semplicità e schiettezza.
    La storia offre tutti i punti di vista di un ragazzo sedicenne che potrebbe rappresentare l’intera categoria perché interessato solo alle partite di calcetto, con amicizie superficiali che non vanno al di là delle bravate, convinto dell’inutilità della scuola, infastidito dalle regole genitoriali e sfiduciato verso i professori.
    Ma al suo fianco trova fortunatamente anche personaggi positivi, l’amica del cuore che c’è sempre ed è pronta a comprendere e perdonare in ogni occasione, due genitori che forti dell’amore profondo per il figlio riescono ad aprire una breccia e ad instaurare un dialogo sincero e maturo e poi un professore fuori dagli schemi che insegna con passione, che sprona a vivere veramente per perseguire i propri sogni ed a guardare oltre le facciate delle cose e delle persone.
    Dovendo affrontare la difficile realtà della malattia di una ragazza di cui è innamorato, Leo sarà costretto a crescere; confrontandosi con il dolore e la rabbia verso le ingiustizie del mondo e verso Dio, vedrà il suo mondo ristretto stravolto e dovrà scavare dentro di se per trovare la forza e scoprendo soprattutto quali relazioni vale la pena di coltivare e salvaguardare!
    Credo che questo libro possa essere un aiuto serio e valido per i ragazzi ed i genitori che devono affrontare il difficile periodo adolescenziale perché aiuta a ridimensionare i problemi e a valorizzare ciò che conta e lo fa con leggerezza, gradualità e delicatezza.

    ha scritto il 

  • 1

    Peccato

    Dopo aver letto "cose che nessuno sa", che mi è davvero piaciuto, ho letto questo e... Che delusione. Brutto, irritante nella sua banalità. Peccato. Concordo con chi ha scritto che sembra più Moccia c ...continua

    Dopo aver letto "cose che nessuno sa", che mi è davvero piaciuto, ho letto questo e... Che delusione. Brutto, irritante nella sua banalità. Peccato. Concordo con chi ha scritto che sembra più Moccia che il D'Avenia dell' altro libro

    ha scritto il 

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