Big fish

Di

Editore: Il Saggiatore (Tascabili)

3.7
(775)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 188 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Giapponese , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Portoghese

Isbn-10: 885650054X | Isbn-13: 9788856500547 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Silvia Lalia

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Un mondo fantastico!!

    Non so da dove iniziare, per dire quanto questo libro sia fantastico!!
    Quindi, parto dal fatto che io amo alla follia Tim Burton, e ho amato tantissimo il film che lui ha tratto da questo romanzo!!
    Il ...continua

    Non so da dove iniziare, per dire quanto questo libro sia fantastico!!
    Quindi, parto dal fatto che io amo alla follia Tim Burton, e ho amato tantissimo il film che lui ha tratto da questo romanzo!!
    Il libro è uscito all'inizio di ottobre del 1998 (più o meno), mentre il film era stato fatto intorno al 2003, dopo che il registra nel 2000 aveva perso il padre, nel 2002 la madre, e dopo essere diventato padre per la prima volta nel 2003...perché è proprio di questo che parla il romanzo, un padre e un figlio che si ritrovano durante gli ultimi giorni di vita del padre.

    La cosa che mi ha affascinata di più del romanzo, è stato il sovrapporsi di un argomento tanto triste e deprimente come la morte, a racconti fantastici (molto probabilmente inventati - modificati) misti a barzellette...Barzellette vecchie (per me che già le conoscevo) ma che nonostante tutto facevano ancora vivere.
    Il romanzo (come il film) raccontano il ritrovarsi di questi due personaggi, che ricordano la vita fantastica che ha avuto il padre. Ogni sua avventura, capace di dimostrare quanto fosse speciale e fantastico Edward (il papà), e quante cose era riuscito a fare nell'arco di tutti quegli anni, dal momento che decide di andare via dalla casa dei suoi genitori e dal suo paese natale, al momento che decide di tornare a casa dalla sua famiglia (moglie e figlio), in modo definitivo, perché è arrivata la sua ora...o almeno...sta per arrivare.
    Credo che la morte sia uno degli argomenti più difficili da apprezzare nella lettura di un libro, non so come spiegarlo, ma in questo romanzo, per quanto sia un argomento complicato, lo scrittore è riuscito a dare un senso di allegria al personaggio che se ne sta per andare...Un personaggio fantastico, che ha avuto una vita fantastica, che si concluderà in modo altrettanto fantastico....

    Però (c'è un però, ma è positivo), come ogni buon lettore che legge un libro e guarda il film dal quale è stato tratto vorrei aggiungere qualcos'altro. Il film ha alcune differenze dal romanzo (come sempre), ma queste differenze non rovinano il romanzo, e tanto meno il film, anzi...Big Fish di Burton è uno dei miei film preferiti, è stato uno dei pochi film che mi ha saputo emozionare (non ho pianto, ma ci sono andata molto vicina), e nonostante le piccole diversità, anche il libro ha saputo fare la stessa cosa, anche se con meno intensità!!
    Perché c'è una cosa che Tim Burton ha saputo fare che nel libro non è presente. Il film, a differenza del romanzo, finisce (beh, è logico visto il tema del libro, quindi non credo sia uno spoiler....nel caso mi scuso!!!) con il funerale di Edward, ed è proprio quello che fa esplodere tutta la tristezza racchiusa nel racconto...Non perché sia morto, non la tristezza che comunque può manifestarsi perché si è ad un funerale, ma...Non so come spiegarlo, forse perché è in quel momento che si capisce quanto quell'uomo fosse stato realmente fantastico, e quanto lui sia riuscito a trasmettere al proprio figlio.

    In ogni caso, mi interrompo, e qui non vi do un consiglio, ma vi obbligo a leggere questo romanzo e ovviamente vi obbligo a guardare anche il film, perché come ho letto, questo è il film che piace a chi non ama Burton (bah, io li amo tutti allo stesso modo ahahahah)!!!

    BUONE LETTURE.....E....BUONA VISIONE!!!!

    ha scritto il 

  • 2

    Delusione.

    Se devo dire la verità questo libro mi ha deluso profondamente: le recensioni erano così positive che mi sono fatta influenzare, creandomi delle aspettative davvero troppo alte. Non è certo un capolav ...continua

    Se devo dire la verità questo libro mi ha deluso profondamente: le recensioni erano così positive che mi sono fatta influenzare, creandomi delle aspettative davvero troppo alte. Non è certo un capolavoro: l'ho trovato fantasioso e scorrevole sì, ma niente di speciale. Tra l'altro ho trovato Ed Bloom, padre del protagonista, estremamente antipatico e irritante. Peccato.

    ha scritto il 

  • 3

    Me parece una historia muy interesante, pero como en la película, no puedo con el personaje de Edward Bloom. Me pone de los nervios un personaje que esté siempre de cachondeo y haciendo gracias y no s ...continua

    Me parece una historia muy interesante, pero como en la película, no puedo con el personaje de Edward Bloom. Me pone de los nervios un personaje que esté siempre de cachondeo y haciendo gracias y no sea capaz de mantener una conversación seria en todo lo que se cuenta de la historia. Me recuerda mucho a lo que me sucede con el personaje de Forrest Gump, pero este llevado a lo fantástico. Sin embargo, el personaje del hijo me gusta mucho, todo contraposición al padre y el único personaje que en la historia tiene la cabeza sobre los hombros.
    He echado en falta muchas cosas que en la película salen y en la novela no, como las siamesas, por ejemplo, y la época en la que el protagonista trabaja en el circo. Ahora que sé que es invención de Tim Burton, la película me gustará más.

    ha scritto il 

  • 2

    Meglio il film

    Forse mi aspettavo troppo dal libro avendo già visto il film. Non mi è piaciuto, l'ho trovato interessante giusto per la prima metà, poi è stato solo un susseguirsi di delusioni.
    Il libro in se è cari ...continua

    Forse mi aspettavo troppo dal libro avendo già visto il film. Non mi è piaciuto, l'ho trovato interessante giusto per la prima metà, poi è stato solo un susseguirsi di delusioni.
    Il libro in se è carino ma appunto il film è molto meglio!

    ha scritto il 

  • 3

    Una lettura piacevole, seppur non entusiasmante, in cui ancora una volta un padre assente viene sostituito nella fantasia del figlio da una figura eroica e generosa.
    Mi è venuto naturale paragonarlo a ...continua

    Una lettura piacevole, seppur non entusiasmante, in cui ancora una volta un padre assente viene sostituito nella fantasia del figlio da una figura eroica e generosa.
    Mi è venuto naturale paragonarlo a "Le botteghe color cannella" di B. Schulz, ma solo per il modo in cui viene creato un mito, a giustificazione di una carenza affettiva, nel rapporto fondamentale quale quello tra padre e figlio.

    ha scritto il