Biglietti agli amici

Di

Editore: Bompiani

4.0
(237)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845250180 | Isbn-13: 9788845250187 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo

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Descrizione del libro
"Forse c'è inconsciamente in me un aspetto poematico. Un po' come in"Biglietti agli amici". Vorrei fare altri libri come questo. Prose concluse inpoche righe, che abbiano un loro suono, una loro voce": così diceva Tondelliin una delle ultime interviste, poco prima di scegliere di farlo diventare nonpiù solo un libro per "pochi" ma per "tutti" i lettori. La voce di questepagine è quella dell'interiorità, dello sguardo contemplativo,dell'osservazione sulla propria vicenda personale con il tempo e con il mondo.Così i "biglietti agli amici" raccontano l'intuizione di un sé che ritrae, cheassume il "frammento" e "l'elegia" come condizione esistenziale.
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  • 3

    Rileggo questo passaggio come fosse stato scritto direttamente a me, oppure da me, al termine dell'ennesima giornata trascorsa per le strade di Correggio, a distanza di anni, certo, dall'ultima volta ...continua

    Rileggo questo passaggio come fosse stato scritto direttamente a me, oppure da me, al termine dell'ennesima giornata trascorsa per le strade di Correggio, a distanza di anni, certo, dall'ultima volta in cui venni solo a rintracciarti e ancora a ritrovarmi un poco, quest'oggi invece in compagnia e comunione con elle ma pur sempre con i passi, una volta parcheggiata l'auto, occhieggiate da lontano le vie di ciottoli che posso dire di ben conoscere, fattisi all'improvviso malinconici e strascicati ma chirurgici nella ricerca e nel solco che in pomeriggi nebbiosi tracciasti tu, Pier, se posso chiamarti Pier, indietro ed avanti ed avanti ed indietro, sotto ai portici, nei pressi del liceo, dell'oratorio, del cinema che poi chiusero per giungere ai tre scalini dell'osteria, che fu, ti chiamerò Pier nonostante non ti abbia conosciuto mai, né ti incontrai, eppur ti conosco, e lo sai, indietro ed avanti ed avanti ed indietro, col bavero rialzato e la chioma ribelle, la barba a nascondere ché digerendo, al tuo interno, intanto, pagine mai lette da altri del tuo primo diario, autobahn, postoristoro, poesie e quant'altro come fosse rabbia e come fosse grido e come fummo accolti dalle tue parole, accoliti delle tue riflessioni, accanto a quell'interiore racconto che ci hai donato, di cui rileggo queste parole, che riporto:

    L.F.

    "Quando era poco più che un ragazzo - e a ricordarlo ora si stupisce di quanto le cose siano cambiate per lui - aveva scritto queste parole:
    "Solo l'amore mi lega alla vita, alla realtà, alle voglie e quindi ai discorsi. Senza amore sono niente, se non ho una persona che mi frulla nella testa sono a secco, terribilmente vuoto. E non scrivo."
    Ora, in volo sopra alla Germania, specchiando il suo viso invecchiato e appesantito contro un tramonto siderale, capisce che da quando ha rinunciato all'amore - in certi momenti, camminando per strada, nella musica di una discoteca, solo nella sua stanza, sente queste parole: "E' morto! E' morto! E' morto!" colpirgli il cervello come tante frecce infuocate - altro non sta facendo che concentrarsi su di sè per rimparare ad amare quella persona che porta il suo stesso nome, che gli altri riconoscono come se stesso e che Lui sta portando in viaggio attraverso l'Europa.
    Ora sa che per continuare a scrivere e progredire deve amare quella stessa persona che la carta d'imbarco ha assegnato al suo stesso posto, lì, accanto al finestrino che gli apre lo sguardo verso un giorno e una notte d'Europa."

    ha scritto il 

  • 5

    E. R.

    Ma io volevo baci larghi come oceani in cui perdermi e affogare, volevo baci grandi e baci lenti come un respiro cosmico, volevo bagni di baci in cui rilassarmi e finalmente imparare i suoi mo ...continua

    E. R.

    Ma io volevo baci larghi come oceani in cui perdermi e affogare, volevo baci grandi e baci lenti come un respiro cosmico, volevo bagni di baci in cui rilassarmi e finalmente imparare i suoi movimenti d'amore.

    Questo 2016 ha consacrato il mio amore incondizionato per Pier Vittorio Tondelli e per la sua scrittura, "biglietti agli amici" è l'ulteriore conferma del suo talento e della sua profondità.
    PS
    L'unica cosa che mi fa incazzare è questo Tag Gay & Lesbo, davvero Tondelli può essere etichettato in questo modo? In letteratura gay? A parte che è un tag ridicolo - ma a parte il ridicolo - Tondelli non merita di entrare nella storia della letteratura italiana con la L maiuscola?

    ha scritto il 

  • 4

    Il Tondelli più intimo e diretto, quello personale, che potrebbe scrivere ad ognuno di noi.
    A volte con semplicità, a volte con banalità, a volte con la sua capacità quasi unica di saper spiegare con ...continua

    Il Tondelli più intimo e diretto, quello personale, che potrebbe scrivere ad ognuno di noi.
    A volte con semplicità, a volte con banalità, a volte con la sua capacità quasi unica di saper spiegare con le parole perfette quello che noi comuni mortali riusciamo solo a provare tramite l'animo.
    È una raccolta interessante per conoscere meglio l'autore, un suo ennesimo, piccolo gioiello.

    ha scritto il 

  • 4

    Vivere e Scrivere. Scrivere e Vivere. Un tutt'uno. Inscindibili. Leggere Tondelli è come averlo conosciuto.

    I know it's over
    And it never really began
    ButAnd you even spoke to me, and said:
    "If you're ...continua

    Vivere e Scrivere. Scrivere e Vivere. Un tutt'uno. Inscindibili. Leggere Tondelli è come averlo conosciuto.

    I know it's over
    And it never really began
    ButAnd you even spoke to me, and said:
    "If you're so funny
    Then why are you on your own tonight?

    ha scritto il 

  • 0

    E.R.
    Ma io volevo baci larghi come oceani in cui perdermi e affogare, volevo baci grandi e baci lenti come un respiro cosmico, volevo bagni di baci in cui rilassarmi e finalmente imparare i suoi movim ...continua

    E.R.
    Ma io volevo baci larghi come oceani in cui perdermi e affogare, volevo baci grandi e baci lenti come un respiro cosmico, volevo bagni di baci in cui rilassarmi e finalmente imparare i suoi movimenti d'amore.

    ha scritto il 

  • 4

    Alla mia prima volta con Tondelli: probabilmente un libro non esemplare della sua poetica, ma che lo è di sicuro della sua intimità. Mi rimane, giunto all'ultimo biglietto, molta voglia di leggerlo an ...continua

    Alla mia prima volta con Tondelli: probabilmente un libro non esemplare della sua poetica, ma che lo è di sicuro della sua intimità. Mi rimane, giunto all'ultimo biglietto, molta voglia di leggerlo ancora.

    ha scritto il 

  • 5

    Poche pagine che magicamente racchiudono la gioia di rincontrare un amico dopo una lunga assenza e scoprire che nulla è cambiato. Si scopre che l'affetto rimane, ci si capisce all'istante, le ore pass ...continua

    Poche pagine che magicamente racchiudono la gioia di rincontrare un amico dopo una lunga assenza e scoprire che nulla è cambiato. Si scopre che l'affetto rimane, ci si capisce all'istante, le ore passano senza sforzo alcuno. Un punto saldo immancabile per chi gli anni '80 se li porta nel sangue, in senso sia metaforico che letterale.

    ha scritto il 

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