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Biglietti agli amici

Di

Editore: Bompiani

4.0
(211)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845250180 | Isbn-13: 9788845250187 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Descrizione del libro
"Forse c'è inconsciamente in me un aspetto poematico. Un po' come in"Biglietti agli amici". Vorrei fare altri libri come questo. Prose concluse inpoche righe, che abbiano un loro suono, una loro voce": così diceva Tondelliin una delle ultime interviste, poco prima di scegliere di farlo diventare nonpiù solo un libro per "pochi" ma per "tutti" i lettori. La voce di questepagine è quella dell'interiorità, dello sguardo contemplativo,dell'osservazione sulla propria vicenda personale con il tempo e con il mondo.Così i "biglietti agli amici" raccontano l'intuizione di un sé che ritrae, cheassume il "frammento" e "l'elegia" come condizione esistenziale.
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  • 3

    "Cercavo solamente grandi burrasche emotive. Questo per me era l'unico modo di amare."

    Questo libro intimo e profondamente lirico nasce come testo privato, da far circolare tra gli amici dello scrittore. La necessità del compromesso con l'editore, che ne ha voluto stampare più copie fosse solo per coprirne le spese, e l'inaspettato successo di quelli che rimangono brevi testi spess ...continua

    Questo libro intimo e profondamente lirico nasce come testo privato, da far circolare tra gli amici dello scrittore. La necessità del compromesso con l'editore, che ne ha voluto stampare più copie fosse solo per coprirne le spese, e l'inaspettato successo di quelli che rimangono brevi testi spesso criptici ha portato sugli scaffali delle librerie un libro che, se induscitibilmente costituisce una bella esperienza di lettura, non andrebbe proprio letto, almeno se non si vuole correre il rischio di sostenere il peso, pagina per pagina, di dolori ed emozioni privatissime, quasi fossero scrutate dal buco della serratura. Difficile elaborare un giudizio e dare un voto a un libro così singolare, dunque. Singolare e originale la struttura, che nasce da una mescolanza di mistica cristiana e astrologica (24 biglietti per le 24 ore del giorno e della notte, ognuno associato ai rimandi astrologici e angelici). Bella la scrittura, dalla grande densità lirica. Ci sono passi che vorresti tatuarti addosso. Ma ce ne sono altri che rimangono orgogliosamente criptati, indirizzati alle sole persone in possesso della chiave di lettura. E forse è giusto così, leggerli per come sono, senza cercarvi rimandi biografici, citazioni letterarie.

    ha scritto il 

  • 4

    Alla mia prima volta con Tondelli: probabilmente un libro non esemplare della sua poetica, ma che lo è di sicuro della sua intimità. Mi rimane, giunto all'ultimo biglietto, molta voglia di leggerlo ancora.

    ha scritto il 

  • 5

    Poche pagine che magicamente racchiudono la gioia di rincontrare un amico dopo una lunga assenza e scoprire che nulla è cambiato. Si scopre che l'affetto rimane, ci si capisce all'istante, le ore passano senza sforzo alcuno. Un punto saldo immancabile per chi gli anni '80 se li porta nel sangue, ...continua

    Poche pagine che magicamente racchiudono la gioia di rincontrare un amico dopo una lunga assenza e scoprire che nulla è cambiato. Si scopre che l'affetto rimane, ci si capisce all'istante, le ore passano senza sforzo alcuno. Un punto saldo immancabile per chi gli anni '80 se li porta nel sangue, in senso sia metaforico che letterale.

    ha scritto il 

  • 4

    Difficile dare un senso ai pensieri che rimangono dopo questa lettura. Sono grovigli di sentimenti, emozioni e musica...espressi in un concentrato di parole.
    Frasi indimenticabili, aforismi da copiare, trascrivere e memorizzare nei meandri del cuore e della mente.
    Vedere il lato bello, acconte ...continua

    Difficile dare un senso ai pensieri che rimangono dopo questa lettura. Sono grovigli di sentimenti, emozioni e musica...espressi in un concentrato di parole. Frasi indimenticabili, aforismi da copiare, trascrivere e memorizzare nei meandri del cuore e della mente. Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di questo abbraccio e non chiedere altro, perchè la sua vita è solo sua...avere più fiducia nel tuo amore che non gli cambierà la vita...fidarsi dei suoi baci, della sua pelle quando sta con la tua pelle, l'amore è niente di più, sei tu che confondi l'amore con la vita

    ha scritto il 

  • 5

    "Sì,"disse, "l'ho preso con un amo invisibile e una lenza invisibile, però abbastanza da lasciarlo vagare fino ai confini del mondo e, tuttavia, riportarlo indietro con un solo strappo di filo."


    Tutti dovrebbero leggere questi frammenti. Soprattutto per capire cos'è l'arte, il dolore e l'a ...continua

    "Sì,"disse, "l'ho preso con un amo invisibile e una lenza invisibile, però abbastanza da lasciarlo vagare fino ai confini del mondo e, tuttavia, riportarlo indietro con un solo strappo di filo."

    Tutti dovrebbero leggere questi frammenti. Soprattutto per capire cos'è l'arte, il dolore e l'amore.

    ha scritto il 

  • 5

    Una preparazione minuziosa e maniacale per addormentare qualcuno che non c'è.


    Respiro a fatica dopo aver finito di copiare (e quindi rileggere) le note. A fatica e col cuore gonfio.
    C'è tanto, tanto dentro. Troppo.
    C'è Pier Vittorio, c'è Vicky, l'amico, ...continua

    Una preparazione minuziosa e maniacale per addormentare qualcuno che non c'è.

    Respiro a fatica dopo aver finito di copiare (e quindi rileggere) le note. A fatica e col cuore gonfio. C'è tanto, tanto dentro. Troppo. C'è Pier Vittorio, c'è Vicky, l'amico, e non (solo) Tondelli, lo scrittore. Qualcuno che non sono certa di meritare di conoscere. E per questo mi faccio piccola piccola, parlando o leggendo di lui, di questo Vicky.

    E anche se giungo ad un'altra conclusione, perché io forse, forse, 'sto libricino lo consiglierei comunque, perché non me la sentirei di privare qualcun'altro di quello che io ho vissuto come un bisogno, mi sento comunque in colpa per aver sbirciato nella sua vita, nei suoi rapporti, e non posso non condividere profondamente le perplessità di BeardedAlive. Indi, andatevi a leggere il suo commento, il link che vi trovate, e allora capirete le ragioni che portano a sentirsi piccoli e inadeguati, nei confronti di queste parole non destinate a noi.

    Con la speranza che chi voglia leggere lo abbia conosciuto prima per altre vie, per altri scritti, e soprattutto che lo faccia con tutta la riverenza, il rispetto, e la delicatezza necessari. Ve lo chiedo per favore.

    ha scritto il 

  • 0

    "Ora, in volo sopra la Germania, specchiando il suo viso invecchiato e appesantito contro un tramonto siderale, capisce che da quando ha rinunciato all'amore [...] altro non sta facendo che concentrarsi su di sé per imparare ad amare quella persona che porta il suo stesso nome, che gli altri r ...continua

    "Ora, in volo sopra la Germania, specchiando il suo viso invecchiato e appesantito contro un tramonto siderale, capisce che da quando ha rinunciato all'amore [...] altro non sta facendo che concentrarsi su di sé per imparare ad amare quella persona che porta il suo stesso nome, che gli altri riconoscono come se stesso e che Lui sta portando in viaggio attraverso l'Europa."

    Le perplessità che nutrivo nei confronti della scelta editoriale della Bompiani di ripubblicare, su grande scala, un libro che originariamente doveva essere un'opera privata e per pochi amici, erano fondate. Nonostante l'oggettiva bellezza di questi biglietti, alcuni - in cui ho ritrovato parti di me - belli fino alle lacrime, per me dovevano rimanere fuori dai circuiti librari. Innanzitutto, non aggiungono nulla di nuovo a quanto di Tondelli avevo già appurato: è un grandissimo scrittore, mi fa sorridere e mi fa piangere, e, soprattutto, mi smuove dentro. Seconda cosa: pare, come dice la postfazione, che Tondelli avesse pensato di rimaneggiarli ulteriormente per renderli fruibili ad un pubblico più vasto (magari per dare un contesto ai biglietti, scrivere delle note che spiegassero le citazioni, chi lo sa?!), ma non ha fatto in tempo, perché la Signora con la falce se l'è portato via troppo presto, quindi, a mio parere, presentarli così, in questa forma così intima, a tratti incomprensibile perché non è a noi che i biglietti sono destinati, non ha praticamente senso. Insomma, mi sento un po' in colpa per aver sbirciato dal buco della serratura, e no, non sono in grado di dare una votazione in stelline, ma di una cosa sono sicuro: non li consiglierei. Ma se proprio volete leggerli, fatelo come se fossero 24 foglietti di carta, scritti a mano, intimi e privati, come le parole che si scrivono, in codice, solo a chi le può capire.

    http://www.baskerville.it/libri/collanablu/tondelli_biglietti.html

    [P.S. Anche qui ritorna Il trentesimo anno. Pier, ho capito. Lo farò. Grazie, e scusami, scusami tanto.]

    ha scritto il 

  • 4

    Letto la sera del ventesimo anniversario dalla morte di Tondelli.
    Vi ritrovo alcuni riferimenti a Camere Separate e il curatore dell'edizione mi dice che ce ne sono anche ad altri suoi romanzi (che non ho letto, ancora, e non potevo cogliere!). 24 Biglietti, ovvero frammenti, citazioni, riferimen ...continua

    Letto la sera del ventesimo anniversario dalla morte di Tondelli. Vi ritrovo alcuni riferimenti a Camere Separate e il curatore dell'edizione mi dice che ce ne sono anche ad altri suoi romanzi (che non ho letto, ancora, e non potevo cogliere!). 24 Biglietti, ovvero frammenti, citazioni, riferimenti privati di un contesto e comunque perfetti...l'unica parola che trovo per descriverli è pieni, non so se ha un senso solo nella mia testa..E in più, come ho già detto ogni volta che ne ho avuto l'occasione, ci si trova la più bella definizione dell'amore, che lo priva di quella parte di egoismo che sempre lo contamina.

    ha scritto il 

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