Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Bilal

Il mio viaggio da infiltrato nel mercato dei nuovi schiavi

Di

Editore: Rizzoli

4.6
(453)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 493 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8817018422 | Isbn-13: 9788817018425 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Political , Social Science , Travel

Ti piace Bilal?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"Bilal" è un'avventura contemporanea attraverso i deserti e il mare, dall'Africa all'Europa, dalle bidonville al mercato dei nuovi schiavi, vissuta in prima persona dall'autore. Fabrizio Gatti ha attraversato il Sahara sui camion e si è fatto arrestare come immigrato clandestino per raccontare gli atti eroici e le tragedie che accompagnano i protagonisti di una conquista incompiuta.
Ordina per
  • 5

    Un libro coinvolgente e sconvolgente che andrebbe fatto leggere ai ragazzi nelle scuole per cercare di scardinare un po' di quei luoghi comuni e pregiudizi che sono troppo spesso associati alla "non accoglienza dello straniero". Una testimonianza diretta importantissima.

    ha scritto il 

  • 5

    Vergogna. Vergogna. Vergogna.


    E' quello che si prova come esseri umani per gli esseri umani colpevoli di questi orrori a danno di altri esseri umani.


    Vergogna per questo obbrobrio che avviene sui nostri piedi e di cui non si vede la fine.


    E vergogna anche di se stessi, perché ...continua

    Vergogna. Vergogna. Vergogna.

    E' quello che si prova come esseri umani per gli esseri umani colpevoli di questi orrori a danno di altri esseri umani.

    Vergogna per questo obbrobrio che avviene sui nostri piedi e di cui non si vede la fine.

    E vergogna anche di se stessi, perché nessuno può dirsi innocente e pulito finché queste mostruosità non verranno combattute ed estirpate per sempre dalla storia e dal destino degli uomini.

    ha scritto il 

  • 5

    Bilal -- viaggio da infiltrato nel mercato dei uovi schiavi

    "La grande menzogna è far credere che tutto questo si possa cambiare con le parole....."
    Come già è stato detto più volte questo libro ti apre la mente e il cuore, ma è proprio come un pugno nello stomaco.
    Sconvolgente, lascia tanto amaro in bocca e la consapevolezza che il traffico d ...continua

    "La grande menzogna è far credere che tutto questo si possa cambiare con le parole....."
    Come già è stato detto più volte questo libro ti apre la mente e il cuore, ma è proprio come un pugno nello stomaco.
    Sconvolgente, lascia tanto amaro in bocca e la consapevolezza che il traffico di schiavi continuerà, ci sono troppi interessi, in troppi ci guadagnano sopra.
    Bravo Fabrizio Gatti per il modo che ha di raccontare la verità!

    ha scritto il 

  • 0

    La parte meglio scritta secondo me è quella del racconto di viaggio dove emergono le persone che Gatti ha incontrato e che ha fatto maggiormente parlare, mentre la parte più strettamente giornalistica che si chiude con il suo finto naufragio e la reclusione al CTP mi è sembrato più cronaca che re ...continua

    La parte meglio scritta secondo me è quella del racconto di viaggio dove emergono le persone che Gatti ha incontrato e che ha fatto maggiormente parlare, mentre la parte più strettamente giornalistica che si chiude con il suo finto naufragio e la reclusione al CTP mi è sembrato più cronaca che reportage.

    ha scritto il 

  • 5

    Forte e sconvolgente. Un libro che tutti dovrebbero leggere.
    Apre gli occhi su una realtà che pochi conoscono. Impegnativo e commovente, apre la mente e il cuore.

    ha scritto il 

  • 5

    Credo che Bilal non vada recensito vada semplicemente letto. Un lavoro di parecchi anni sintetizzato in questo "romanzo" che apre gli occhi, la mente e, se si può dire, anche il cuore.

    http://www.lacasadialchemilla.com/2014/01/bilal-di-fabrizio-gatti.html

    ha scritto il 

  • 5

    In questo libro-inchiesta, scritto dopo aver affrontato con incredibile coraggio l'odissea dei disperati che cercano di raggiungere l'Europa dall'Africa, Fabrizio Gatti racconta le tragedie e le sofferenze dei popoli di un intero continente. Egli dà un volto ed una storia ad uomini e donne che si ...continua

    In questo libro-inchiesta, scritto dopo aver affrontato con incredibile coraggio l'odissea dei disperati che cercano di raggiungere l'Europa dall'Africa, Fabrizio Gatti racconta le tragedie e le sofferenze dei popoli di un intero continente. Egli dà un volto ed una storia ad uomini e donne che siamo abituati a considerare come semplici numeri sui titoli dei giornali, ombre piangenti ed eteree che le nostre coscienze cercano subito di dimenticare.

    E' un libro che mi ha cambiato profondamente, un libro che molte persone xenofobe, razziste ed (in ultima analisi) ignoranti dovrebbero leggere.

    Possiamo indire tutti i giorni di lutto nazionale che vogliamo, ogni volta che un barcone stracarico di uomini, donne e bambini affonda al largo delle coste di Lampedusa. Ma non potremo mai sentirci con la coscienza a posto! Non potremo farlo perché siamo complici del meccanismo perverso che costringe gente disperata a compiere viaggi disumani, perché siamo complici del dramma che affligge il continente africano e non facciamo niente per rimediare.
    I leader che abbiamo scelto per rappresentarci non fanno altro che nascondersi dietro a tante belle parole, ma la verità è che la morte dei clandestini è un danno collaterale accettabile. L'instabilità politica, le guerre, i genocidi, la fame e la disperazione che costringono quegli uomini a fuggire (e a morire. O a vivere da schiavi) sono il sottoprodotto degli interessi economici dell'Occidente neoliberista. Finché continueremo a strappare al continente nero le sue risorse e la sua gente senza offrire niente in cambio nulla cambierà. Finché le grandi multinazionali e gli amministratori delegati manterranno il potere nulla potrà cambiare. La sottomissione e spoliazione proseguirà e, goccia dopo goccia, il sangue continuerà a fluire dalle vene aperte del continente africano.

    ha scritto il 

  • 0

    è un pugno nello stomaco, e leggerlo mentre stai tranquillo sul divano di casa tua non migliora le cose.
    leggetelo.
    nel caso restiate indifferenti saprete almeno che non avete speranze di passare il test di turing

    ha scritto il 

Ordina per