Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Biografía del hambre

By

Publisher: Anagrama

3.9
(1122)

Language:Español | Number of Pages: 208 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , English , Italian , Catalan

Isbn-10: 8433970909 | Isbn-13: 9788433970909 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Others

Category: Biography , Fiction & Literature

Do you like Biografía del hambre ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    La nomade globale

    Pezzi di autobiografia, ottimamente scritti. Amélie bimba vive nel Giappone dell'acqua, per poi spostarsi nell'arida Cina della rivoluzione culturale, nella Manhattan anni '70 splendente di edonismo, nel Bangladesh della carestia e in molti altri luoghi. L'autrice già da bambina mostra un'intelli ...continue

    Pezzi di autobiografia, ottimamente scritti. Amélie bimba vive nel Giappone dell'acqua, per poi spostarsi nell'arida Cina della rivoluzione culturale, nella Manhattan anni '70 splendente di edonismo, nel Bangladesh della carestia e in molti altri luoghi. L'autrice già da bambina mostra un'intelligenza precocissima e comportamenti alquanto bizzarri. Poi tutto precipita nelle fasi successive, puberali. Una mente molto acuta che racconta il suo passato, vissuto fra uno sradicamento e l'altro.

    said on 

  • 4

    Un ottimo libro con la prima parte più allegra della secondo dove si vira più sul tragico e sul triste; l'unico difetto è che dopo aver letto questo libro correrete il rischio di iniziarne uno peggiore.

    said on 

  • 5

    "Il cervello è costituito essenzialmente di tessuto adiposo. I più nobili pensieri nascono nel grasso."

    L'ho finito in un pomeriggio, nella frenetica attesa di un live dei Kasabian alla Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano. Ho cominciato a leggere, e tre ore più tardi l'avevo finito. Il finire un libro tutto d'un fiato l'ho sempre visto come un evento cinematografico, qualcosa di possibile ma de ...continue

    L'ho finito in un pomeriggio, nella frenetica attesa di un live dei Kasabian alla Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano. Ho cominciato a leggere, e tre ore più tardi l'avevo finito. Il finire un libro tutto d'un fiato l'ho sempre visto come un evento cinematografico, qualcosa di possibile ma del tutto improbabile, qualcosa di romantico, e pertanto estinto. E invece l'ho fatto, ed è stata una delle esperienze più belle della mia vita (davvero, non esagero). Amelie Nothomb mi mette addosso quella sua fame che lei descrive così bene, inizio un suo libro e mi convinco che devo leggere tutti gli altri che ha scritto, tutti d'un fiato, esattamente come questo. Meraviglioso, non posso dire altro.

    said on 

  • 5

    Potentemente vorace

    Naturale prosecuzione di "metafisica dei tubi, qui l'oralità della Nothomb raggiunge l'apoteosi, è assoluta ed implacabile, è fame di cibo, di affetto, di conoscenza, tanto divorante da sfociare nel suo esatto (solo apparentemente) opposto, l'anoressia.
    E' meravigliosamente scritto ma comprendo p ...continue

    Naturale prosecuzione di "metafisica dei tubi, qui l'oralità della Nothomb raggiunge l'apoteosi, è assoluta ed implacabile, è fame di cibo, di affetto, di conoscenza, tanto divorante da sfociare nel suo esatto (solo apparentemente) opposto, l'anoressia. E' meravigliosamente scritto ma comprendo perfettamente come quest'autrice possa essere idolatrata o visceralmente detestata per il suo estremismo. Io appartengo alla schiera degli estimatori.

    said on 

  • 0

    "Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l'essere, quel vuoto che attanaglia, quell'aspirazione non tanto all'utopica pienezza quando alla semplice realtà: là dove non c'è niente, imploro vi sia qualcosa."
    Indubbiamente la Nothomb non lascia indifferenti, anzi mi ha spiazzata, irritata e ...continue

    "Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l'essere, quel vuoto che attanaglia, quell'aspirazione non tanto all'utopica pienezza quando alla semplice realtà: là dove non c'è niente, imploro vi sia qualcosa." Indubbiamente la Nothomb non lascia indifferenti, anzi mi ha spiazzata, irritata e sconcertata, tanto da non riuscire a capire se questa sua autobiografia, in cui racconta della sua particolare infanzia, in giro per il mondo, mi sia piaciuta o meno.

    said on 

  • 4

    Ho letto qualche libro della Nothomb, e la media personale di soddisfazione è di 2 libri belli contro 4 scadenti. Certi mi lasciano furibonda per il tempo perso (Hygiène de l'assassin per esempio), questo invece mi è piaciuto: la storia di una scrittrice già strana e diversa da bambina, diventata ...continue

    Ho letto qualche libro della Nothomb, e la media personale di soddisfazione è di 2 libri belli contro 4 scadenti. Certi mi lasciano furibonda per il tempo perso (Hygiène de l'assassin per esempio), questo invece mi è piaciuto: la storia di una scrittrice già strana e diversa da bambina, diventata poi il tipo strano che è a tutt'oggi...:-)

    said on 

Sorting by