Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Rechercher Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Biographie de la faim

By

Editeur: LGF - Livre de Poche

3.9
(1125)

Language:Français | Number of pages: 188 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Spanish , English , Italian , Catalan

Isbn-10: 225311717X | Isbn-13: 9782253117179 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Biography , Fiction & Literature

Aimez-vous Biographie de la faim ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 4

    Un libro extraño, aunque eso es lo normal con esta autora. Se trata de un repaso a su infancia (supuestamente es autobiográfico) pero desde un punto de vista inusual: el hambre. Y no el hambre por comida, sino el hambre como necesidad de conocer cosas, gente, lugares... todas las inquietudes que ...continuer

    Un libro extraño, aunque eso es lo normal con esta autora. Se trata de un repaso a su infancia (supuestamente es autobiográfico) pero desde un punto de vista inusual: el hambre. Y no el hambre por comida, sino el hambre como necesidad de conocer cosas, gente, lugares... todas las inquietudes que la pequeña Amelie va experimentando.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    La nomade globale

    Pezzi di autobiografia, ottimamente scritti. Amélie bimba vive nel Giappone dell'acqua, per poi spostarsi nell'arida Cina della rivoluzione culturale, nella Manhattan anni '70 splendente di edonismo, nel Bangladesh della carestia e in molti altri luoghi. L'autrice già da bambina mostra un'intelli ...continuer

    Pezzi di autobiografia, ottimamente scritti. Amélie bimba vive nel Giappone dell'acqua, per poi spostarsi nell'arida Cina della rivoluzione culturale, nella Manhattan anni '70 splendente di edonismo, nel Bangladesh della carestia e in molti altri luoghi. L'autrice già da bambina mostra un'intelligenza precocissima e comportamenti alquanto bizzarri. Poi tutto precipita nelle fasi successive, puberali. Una mente molto acuta che racconta il suo passato, vissuto fra uno sradicamento e l'altro.

    dit le 

  • 4

    Un ottimo libro con la prima parte più allegra della secondo dove si vira più sul tragico e sul triste; l'unico difetto è che dopo aver letto questo libro correrete il rischio di iniziarne uno peggiore.

    dit le 

  • 5

    "Il cervello è costituito essenzialmente di tessuto adiposo. I più nobili pensieri nascono nel grasso."

    L'ho finito in un pomeriggio, nella frenetica attesa di un live dei Kasabian alla Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano. Ho cominciato a leggere, e tre ore più tardi l'avevo finito. Il finire un libro tutto d'un fiato l'ho sempre visto come un evento cinematografico, qualcosa di possibile ma de ...continuer

    L'ho finito in un pomeriggio, nella frenetica attesa di un live dei Kasabian alla Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano. Ho cominciato a leggere, e tre ore più tardi l'avevo finito. Il finire un libro tutto d'un fiato l'ho sempre visto come un evento cinematografico, qualcosa di possibile ma del tutto improbabile, qualcosa di romantico, e pertanto estinto. E invece l'ho fatto, ed è stata una delle esperienze più belle della mia vita (davvero, non esagero). Amelie Nothomb mi mette addosso quella sua fame che lei descrive così bene, inizio un suo libro e mi convinco che devo leggere tutti gli altri che ha scritto, tutti d'un fiato, esattamente come questo.
    Meraviglioso, non posso dire altro.

    dit le 

  • 5

    Potentemente vorace

    Naturale prosecuzione di "metafisica dei tubi, qui l'oralità della Nothomb raggiunge l'apoteosi, è assoluta ed implacabile, è fame di cibo, di affetto, di conoscenza, tanto divorante da sfociare nel suo esatto (solo apparentemente) opposto, l'anoressia.
    E' meravigliosamente scritto ma compr ...continuer

    Naturale prosecuzione di "metafisica dei tubi, qui l'oralità della Nothomb raggiunge l'apoteosi, è assoluta ed implacabile, è fame di cibo, di affetto, di conoscenza, tanto divorante da sfociare nel suo esatto (solo apparentemente) opposto, l'anoressia.
    E' meravigliosamente scritto ma comprendo perfettamente come quest'autrice possa essere idolatrata o visceralmente detestata per il suo estremismo. Io appartengo alla schiera degli estimatori.

    dit le 

  • 0

    "Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l'essere, quel vuoto che attanaglia, quell'aspirazione non tanto all'utopica pienezza quando alla semplice realtà: là dove non c'è niente, imploro vi sia qualcosa."
    Indubbiamente la Nothomb non lascia indifferenti, anzi mi ha spiazzata, irrit ...continuer

    "Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l'essere, quel vuoto che attanaglia, quell'aspirazione non tanto all'utopica pienezza quando alla semplice realtà: là dove non c'è niente, imploro vi sia qualcosa."
    Indubbiamente la Nothomb non lascia indifferenti, anzi mi ha spiazzata, irritata e sconcertata, tanto da non riuscire a capire se questa sua autobiografia, in cui racconta della sua particolare infanzia, in giro per il mondo, mi sia piaciuta o meno.

    dit le 

Sorting by