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Biondo era e bello

By Mario Tobino

(42)

| Mass Market Paperback

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Book Description

38 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    "Un grande poeta è un cataclisma che non si può prevedere, un fenomeno inarrestabile che dura nei secoli e, più trascorre il tempo, con maggiore dolcezza convince e conquista sia i cuori semplici che le anime elette"

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    viola said on Oct 5, 2013 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    "Un grande poeta è un cataclisma che non si può prevedere, un fenomeno inarrestabile che dura nei secoli e, più trascorre il tempo, con maggiore dolcezza convince e conquista sia i cuori semplici che le anime elette"

    Tobino viaggia, leggero e silenzioso, sopra la città di Firenze; tutto ciò che vede durante il volo (un volo che attraversa i secoli ed ha il potere di resuscitare fantasmi grazie ad un'attività di documentazione che si percepisce accuratissima: nomi ...(continue)

    Tobino viaggia, leggero e silenzioso, sopra la città di Firenze; tutto ciò che vede durante il volo (un volo che attraversa i secoli ed ha il potere di resuscitare fantasmi grazie ad un'attività di documentazione che si percepisce accuratissima: nomi, date, luoghi vi compaiono nitidi, precisi, pur in un'atmosfera sfumata, simile a quella che domina i sogni) viene da lui raccolto ed intrecciato in un racconto che pare fatto di nulla, tessuto trasparente dagli orli ricamati.
    Sono anni macchiati di sangue, quelli raccontati da Tobino, anni di vendette, di guerre (fratricide), di intrighi; anni bui di un Medioevo culla violenta per grandi scienze e per uomini che seppero dare lustro alla specie (tra questi certamente Dante Alighieri, il quale, pur vivendo soltanto cinquantasei anni di vita terrena, anni che sono nulla, nel gran mare degli anni della Storia, riuscì a significare tanto sia per le Lettere che per un'Italia che non era ancora, immaginando già l'importanza della lingua nella creazione di un'identità nazionale), anni abitati da cavalieri di valore, da dame di grande bellezza e virtù (Alighieri si divertì a stilare la lista delle sessanta dame fiorentine più belle), da papi gentili ammazzati con il veleno, da papi feroci e senza clemenza.
    Tra lazzi e scherzi, amicizie importanti, impegno politico, Guelfi e Ghibellini, fragore d'urla e di spade, ombroso silenzio di chiostri, la figura di Dante si staglia, luminosa e gentile, presente eppure discosta. Tobino ne aumenta l'eco, restituendoci il grande poeta nella sua dimensione di uomo, di padre (e rimane impressa, come atto di straziante gentilezza, quella carezza sulla testa del piccolo Petrarca), d'artista, di politico, in un ritratto lusinghiero ma affatto adulatorio.

    p.s.: Le camerette sembrano proprio ambienti fertilissimi per la malinconia di futuri grandi artisti.

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    alice said on Aug 25, 2013 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Papa Bonifacio , ma ti rendi conto chi avevi davanti a te? E lo hai trattato così? Hai avuto il privilegio di conoscere personalmente uno dei più grandi poeti di ogni epoca, eccezionale conversatore dalla parlata accattivante, amante dell'astrologia, ...(continue)

    Papa Bonifacio , ma ti rendi conto chi avevi davanti a te? E lo hai trattato così? Hai avuto il privilegio di conoscere personalmente uno dei più grandi poeti di ogni epoca, eccezionale conversatore dalla parlata accattivante, amante dell'astrologia, della politica, della poesia, lo avevi li, in Vaticano, davanti a te e invece di ascoltarlo, fargli domande sulle sue idee, sulle sue opere, discutere con lui di filosofia e teologia lo hai trattato così? Imbecille! E voi fiorentini, gli avreste permesso di ritornare dall'esilio non per incoronarlo Grande Poeta, ma a condizione che accettasse di prostrarsi, andare in ginocchio in Battistero con un cero in mano e in ceppi e chiedere perdono come un malfattore qualsiasi. E siccome non ha accettato queste infamanti condizioni per il suo rientro lo avete condannato a morte una seconda volta (ogni soldato fiorentino aveva l'ordine di tagliargli la testa se osava entrare in Firenze). Infami! Voi che conoscevate già a memoria parecchi canti del bestseller del momento, la Divina Commedia! Voi che già da parecchi anni vi innamoravate al suono dei suoi versi d'amore! Ha fatto bene a scrivervi quella letteraccia e a mandarvi a quel paese! Trattato malissimo dai suoi concittadini perchè Guelfo Bianco quando a Firenze regnavano i Guelfi Neri, Dante Alighieri veniva accolto con ammirazione e riverenza in tutte le altre corti d'Italia e d'Europa, e non ha mancato di riconoscenza nei confronti della maggior parte di coloro che lo hanno amorevolmente accolto, ospitato, aiutato quando era povero e solo, ed essendo senza sostanze (le sue personali erano state confiscate) per riconoscenza ha dato gloria eterna menzionando loro o i loro parenti nella sua Commedia. Molti si sono guadagnati la fama eterna per essere stati benevolenti con lui, dall'altero, aristocratico Guido Cavalcanti, che credette in lui quando ancora era un giovanetto che cominciava appena a sgrossare il bel volgare toscano per elevarlo a lingua nazionale, a Forese Donati, che sfidava a serventesi e sonetti sarcastici, ecco che una cortese amicizia lo lega, a Ravenna, alla figlia di Paolo Malatesta, e lei gli narra dell'infelice amore del padre per la bella cognata Francesca da Polenta, ecco che viene ospitato da un nipote di lei, Guido Novello da Polenta, che acquisisce gloria e fama eterne per aver ospitato con grande generosità Dante Alighieri. Ecco che conosce la nipote del Conte Ugolino, a cui dedicherà pagine strazianti nell'Inferno. E poi l'incontro con il bambino Francesco Petrarca. Questi e tanti altri episodi della vita di Dante Alighieri sono narrati in questa deliziosa biografia del Divino Poeta il cui autore, il medico Tobino, era non solo amante della poesia, dell'arte e della forza del linguaggio, ma dotato soprattutto di uno spiccato senso morale e etico. Non ci deve quindi sorprendere che provasse non solo ammirazione ma anche autentico affetto per un personaggio che impersona la poesia, la forza della parola raccolta dal vivo della realtà, la concezione dell'esistenza come un servizio per la giustizia. Il sentimento amorevole del toscano Tobino per il suo illustre conterraneo lo si riscontra non solo nell'insolito titolo, ma anche nel linguaggio fresco e affettuoso che rende questa piccola opera un romanzo delizioso.

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    Patrizia59 said on Jul 15, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Biografia molto romanzata su Dante Alighieri. Una storia molto sentita dall’autore, partecipe della vita del sommo poeta, delle sue opere e del suo esilio.
    Le vicende politiche e storiche sono tratteggiate quel che basta per comprendere il mondo in c ...(continue)

    Biografia molto romanzata su Dante Alighieri. Una storia molto sentita dall’autore, partecipe della vita del sommo poeta, delle sue opere e del suo esilio.
    Le vicende politiche e storiche sono tratteggiate quel che basta per comprendere il mondo in cui si muoveva Dante, ma non molto di più.
    Biondo era e bello è un buon libro, ma oggi risulta piuttosto pesante. Andrebbe letto pian piano, un capitolo alla volta, per poterlo interiorizzare, e magari farsi coinvolgere dall’entusiasmo di Mario Tobino.

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    Lucy said on Apr 2, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    “Un grande poeta è un cataclisma che non si può prevedere, un fenomeno inarrestabile che dura nei secoli e, più trascorre il tempo, con maggiore dolcezza convince e conquista sia i cuori semplici che le anime elette. Possiede la serena folgore della ...(continue)

    “Un grande poeta è un cataclisma che non si può prevedere, un fenomeno inarrestabile che dura nei secoli e, più trascorre il tempo, con maggiore dolcezza convince e conquista sia i cuori semplici che le anime elette. Possiede la serena folgore della giustizi, illumina la verità, svela i peccati, la vergogna. E, certamente, mentre è in vita, difficile capire che lo si ha davanti, arduo indovinarlo, prevedere quel cataclisma.”
    Impossibile leggere questo e rimanere indifferenti, qualche lacrima senza nemmeno accorgersene viene fuori spontaneamente.

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    Chiara said on Feb 18, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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  • Mass Market Paperback 195 Pages
  • Publisher: Oscar MOndadori
  • Publish date: 1974-01-01
  • Also available as: Paperback , Hardcover , Others
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