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Bioshock

Rapture

Di ,

Editore: Multiplayer.it

3.8
(53)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 464 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8863550921 | Isbn-13: 9788863550924 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Leonardo Fedi

Genere: Fiction & Literature , Games , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il New Deal di Roosevelt ha ridefinito la politica americana, le tasse hanno raggiunto nuovi picchi storici, i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki hanno suscitato il terrore della distruzione totale. La nascita di agenzie governative segrete e di sanzioni sugli affari ha spinto molte persone a guardarsi le spalle e il senso di libertà dell’America è in calo. Molti sono pronti a tutto, anche ad azioni disperate, per riprenderselo. Tra loro c’è un grande sognatore, un immigrante che si è saputo tirar fuori dalla più profonda povertà e diventare uno degli uomini più ricchi e ammirati del mondo. Si tratta di Andrew Ryan, convinto che i grandi uomini e le grandi donne debbano meritare di meglio. Ryan ha lavorato per creare l’impossibile, un’utopia libera da governi, censure e restrizioni morali contro la scienza dove si raccoglie quel che si semina. Ha creato Rapture la città scintillante sotto il mare. Come tutti sappiamo, però, quell’utopia è stata colpita da una tragedia. Questa è la storia di come tutto ebbe inizio e di come tutto finì.
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  • 4

    Recensione su Four Magazine

    Un ottimo prequel per il videogioco. Recensione su Four Magazine: http://www.fourzine.it/2012/05/bioshock-rapture-di-john-shirley/3861

    ha scritto il 

  • 3

    Il mondo perfetto

    Il libro è la premessa al gioco che ha conquistato il mondo negli ultimi anni: bioshock.
    Ma io che non conosco il gioco ho letto il libro con la curiosità di scoprire quel mondo strano e fantastico che il mio amico Daniele mi aveva più volte descritto. Non conosco neanche l'autore, descritto nell ...continua

    Il libro è la premessa al gioco che ha conquistato il mondo negli ultimi anni: bioshock. Ma io che non conosco il gioco ho letto il libro con la curiosità di scoprire quel mondo strano e fantastico che il mio amico Daniele mi aveva più volte descritto. Non conosco neanche l'autore, descritto nella presentazione come l'autore ciberpunk più gettonato del pianeta. Provo ad immaginare la "fatica" fatta per ricongiungere tutti gli anelli che sostituiscono la trama del gioco. Ma il libro di per sè non vale molto. La storia è ambientata alla fine degli anni '40 quando la paura della guerra atomica era più forte che mai. In una New York appena accennata troviamo un ricco magnate, Andrew Ryan, un russo espatriato da piccolo insieme al padre, con un passato da dimenticare ed un presente pregno di successi che lo vede un magnate del petrolio. Per sfuggire alla follia atomica del mondo e alle tasse governative decide di costruire una città sotto il mare. Che si chiamerà Rapture. Piano piano tutti i personaggi prendono corpo e sostanza, creando i presupposti delle situazioni e dei mostri che poi popoleranno le scene del videogioco. Il libro ci regala un anteprima della vita nella città sottomarina che lentamente si sgretola, presentando i pezzi che faranno parte del puzzle di tracce che nel videogioco aiutano a far capire al giocatore le vicende accadute Ma John Shirley non va oltre la dinamica, umana, violenta descrizione delle azioni e dei luoghi in cui tutto accade. Personalmente non mi ha catturato se non per l'atmosfera dark che è propria del gioco, nonché dell'ambientazione stessa: una città sotto al mare alla fine può essere solo spettrale e claustrofobica, per quanto illuminata e dotata di ampi spazi in cui vivere. Finito il libro, chiusa la copertina rigida e posato sul comodino la sensazione che ho avuto è stata quella di aver finito i compiti. Forse perché il libro mi era stato prestato e avevo l'obbligo morale di finirlo per riconsegnarlo. Mi sono accorto solo allora, in effetti, che non ho avuto altro motivo per andare avanti durante la lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Non me l'aspettavo, ma è proprio piacevole. Al 90% è grazie al gioco, che forniva già una trama e dei personaggi spettacolari, ma l'autore è capace di sfruttare al meglio gli elementi già ottimi che ha in mano. Insomma, proprio un buon prodotto.

    ha scritto il 

  • 5

    BioShock è senza dubbio una delle serie videoluche che preferisco, non tanto dal punto di vista del gameplay quanto per la storia che racconta. Nei due episodi il giocatore viene in contatto con un mondo fantascientifico e appassionante ambientato in una superba città sottomarina, Rapture, ormai ...continua

    BioShock è senza dubbio una delle serie videoluche che preferisco, non tanto dal punto di vista del gameplay quanto per la storia che racconta. Nei due episodi il giocatore viene in contatto con un mondo fantascientifico e appassionante ambientato in una superba città sottomarina, Rapture, ormai vittima della rovina e della decadenza. Gli indizi e le testimonianze di un glorioso e sinistro passato si susseguono durante il gioco, e danno profondità e credibilità all’esperienza di gioco. E’ qui che si colloca questo superbo romanzo di John Shirley, Rapture. Nel libro viene raccontata la genesi del sogno visionario di Andrew Ryan, magnate dalle umili origini arrivato alla gloria e alla ricchezza con le sue sole forze. Alla fine del secondo conflitto mondiale e davanti alla minaccia di un olocausto atomico, Ryan decide di costruire questa sua visione di liberismo e libertà personale ed economica: una città protetta dall’oceano, nella quale ciascun individuo potrà essere fautore della sua ricchezza. Nessuna legge, nessuna tassa, nessuna pastoia legale o morale, nessun dio, solo l’uomo. Davanti a questa allettante prospettiva si sviluppano quindi innumerevoli storie di uomini e donne che accettano Rapture come un dono, una prospettiva di vita migliore. Ma, come si può immaginare, una situazione del genere non brilla certo per stabilità, ed infatti ben presto Rapture si trasformerà in una polveriera, con le forze di Ryan da una parte e quelle di Frank Fontaine, truffatore incallito, dall’altra a contendersi il controllo della città e delle sue ricchezze. In mezzo, come sempre accade, si troverà la gente comune, raccontata attraverso gli occhi buoni e onesti di Bill McDonagh, che sarà testimone delle iniquità e del rapido decadimento dell’utopia. Un romanzo di questo genere si prende carico di un compito difficilissimo: scrivere la nascita di Rapture e di un mito videoludico, ricco (anzi trabordante) di indizi, riferimenti, informazioni, personaggi, che come tante tessere di un puzzle vanno a delineare un quadro complesso e articolato, che il romanzo si propone di comporre ed ordinare. La storia risultante è appassionante, ben oltre quello che Bioshock lasciava immaginare. Il lavoro di reperimento delle informazioni è stato magistrale, degno della genesi di un romanzo storico: le citazioni vengono riportate fedelmente ed inserite nel loro contesto, i personaggi hanno i nomi e i volti che abbiamo imparato a conoscere ma grazie al romanzo acquistano una voce, uno spessore ed un carattere che li rende vividi, realistici, vibranti in tutti i loro difetti e debolezze. I tratti distintivi che amiamo in BioShock ci sono tutti, in grande abbondanza: i luoghi, le torrette di sicurezza (mi sembrava di sentirne i loro allarmi irritanti), gli annunci agli altoparlanti, i cartelli art décò e ovviamente i ricombinanti, i plasmidi, i Big Daddy e le sorelline. Un meraviglioso lavoro di intarsio, in cui ogni singolo pezzo va a posto, disegnando un quadro fanta-sociopolitico di rara bellezza e complessità. Insomma, un romanzo che non deluderà le aspettative (legittimamente alte) degli amanti di BioShock e che piacerà moltissimo a chi non conosce il titolo e che, senza dubbio, li incuriosirà. Un libro irrestitibile, assolutamente consigliato.

    Per questa ed altre recensioni: http://www.annessieconnessi.net/

    ha scritto il 

  • 5

    Bioshock è stato uno dei videogame con la trama più intrigante degli ultimi anni. L'ambientazione ed i personaggi che fanno da sfondo a questa avventura sono affascinanti ed in qualche modo sociopatici, distaccati dalla realtà. Il romanzo, godibilissimo anche da chi non ha mai goduto dell'avventu ...continua

    Bioshock è stato uno dei videogame con la trama più intrigante degli ultimi anni. L'ambientazione ed i personaggi che fanno da sfondo a questa avventura sono affascinanti ed in qualche modo sociopatici, distaccati dalla realtà. Il romanzo, godibilissimo anche da chi non ha mai goduto dell'avventura in game è consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 3

    Quasi tutti lo sanno, soprattutto quelli che hanno giocato a Bioshock, o comunque sono PC gamers, Rapture è la città sottomarina ideata e fondata da Andrew Ryan, magnate americano e genio visionario. Stanco dellle brutture della guerra e di uno stato che lo opprime con troppo orpelli politico-soc ...continua

    Quasi tutti lo sanno, soprattutto quelli che hanno giocato a Bioshock, o comunque sono PC gamers, Rapture è la città sottomarina ideata e fondata da Andrew Ryan, magnate americano e genio visionario. Stanco dellle brutture della guerra e di uno stato che lo opprime con troppo orpelli politico-sociali-economici decide appunto di ritirarsi dal mondo in modo definitivo. Nel gioco si parte praticamente alla fine degli anni '50, quando qualcosa di brutto brutto è già successo, mentre il libro è un prequel, quindi dalla ideazione, alla fondazione, passando dal fulgore alla decadenza di Rapture. L'idea è affascinante, il compito di scrivere la storia consegnato nelle sapienti mani di John Shirley, già premio Stoker nel 1998 con la raccolta di racconti Black Butterflies. Negli ultima anni si è dedicato ai tie-in, cioè trasposizioni di opere di natura diversa (film, videogiochi, ecc.), sostanzialmente con la stessa ambientazione e in buona parte con personaggi e trama analoghi. Questi tipi di lavori sono armi a doppio taglio, nel senso che può essere semplice delineare un plot e una linea guida, ma c'è un alto rischio di deludere i fan con trasposizioni poco fedeli o incomplete. Non è il caso di questo romanzo, che cala in toto il lettore nell'atmosfera respirata nel gioco e tutte le meccaniche che hanno portato Rapture al disastro che trova il giocatore all'inizio del primo episodio. Fin qui tutto bene. Però, come lettore, ho riscontrato alcuni problemi che mi hanno infastidito Il filo logico temporale a volte salta di diversi anni e i personaggi coinvolti sono molti, per questo si ha la sensazione che la trama non ingrani, che sia un insieme di episodi distinti, come articoli di giornale che trattano dello stesso argomento, legati da un sottile fil rouge. I personaggi a volte sembrano solo delle marionette, a mio parere non sono delineati psicologimente in modo eccelso e spesso fanno la fine delle caricature e non paiono personaggi reali. Questa pecca spesso spezza l'empatia e rende la storia irreale. Non tutti, chiaro, ma con alcuni pare che Shirley abbia un po' troppo calcato la mano su alcuni aspetti pittoreschi del loro carattere. Tirando le somme, dico che mi è piaciuto perché è affascinante il contesto e l'ambientazione, e perché sono un fan della serie, ma secondo me si poteva far meglio.

    ha scritto il 

  • 5

    L'inizio e la fine di un sogno....

    Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il New Deal di Roosevelt ha ridefinito la politica americana, le tasse hanno raggiunto nuovi picchi storici, i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki hanno suscitato il terrore della distruzione totale. La nascita di agenzie governative segrete e di s ...continua

    Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il New Deal di Roosevelt ha ridefinito la politica americana, le tasse hanno raggiunto nuovi picchi storici, i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki hanno suscitato il terrore della distruzione totale. La nascita di agenzie governative segrete e di sanzioni sugli affari ha spinto molte persone a guardarsi le spalle e il senso di libertà dell’America è in calo. Molti sono pronti a tutto, anche ad azioni disperate, per riprenderselo. Tra loro c’è un grande sognatore, un immigrante che si è saputo tirar fuori dalla più profonda povertà e diventare uno degli uomini più ricchi e ammirati del mondo grazie al Petrolio e scelte azzeccate....i suoi sottoposti lo stimano e temono...lo guardano come un Dio...come un GRANDUOMO... Si tratta di Andrew Ryan, convinto che i grandi uomini e le grandi donne debbano meritare di meglio. Ryan decide quindi di creare l’impossibile, un’utopia libera da governi, censure e restrizioni morali contro la scienza dove si raccoglie quel che si semina. Crea Rapture la città scintillante sotto il mare. I gamers dei due titoli sinora usciti(come me)sanno che quell’utopia verrà avvelenata dalla SCOPERTA DEL SECOLO...sarà colpita da una tragedia. Questa è la storia di come tutto ebbe inizio e di come tutto finì. Inutile dire che l'Autore è un maestro nella narrazione...ha preso le varie registrazioni su nastro disseminate per Rapture nel corso dei due titoli e gli ha dato un filo logico e coerente...ha approfondito la conoscenza dei personaggi e ha creato una Storia piacevole e stuzzicante...personalmente mi ha messo voglia di rigiocarli entrambi ancora una volta...e per chi non conosce la serie...credo vi metterà curiosità... Il protagonista è un'uomo che avevo incontrato , come registrazione, durante il mio primo viaggio in Rapture...Ora so che Bill era un'eroe...ora so che ha combattuto per i propi ideali...e...beh ha vinto(questo è mia opinione, leggete il libro e fatemi sapere) Che dire....il lib

    ha scritto il