Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Birra e cazzotti

Di ,

Editore: Neri Pozza

3.6
(290)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 190 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8854505358 | Isbn-13: 9788854505353 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Sports, Outdoors & Adventure

Ti piace Birra e cazzotti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Anthony Jude McCabe vive nei turbolenti e chiassosi vicoli di Dublino e a venticinque anni è una, anzi è la, grande promessa della boxe. Combatte nei pesi leggeri, e del resto il suo soprannome è Sparrow, Passerotto: fin dalla nascita non ha certo le dimensioni di un gigante. Dopo una vittoria nel campionato scolastico, tre titoli nazionali, una chiamata per la squadra irlandese alle Olimpiadi - e il matrimonio con Eileen Coffrey, occhi azzurri e sorriso malizioso - Sparrow si avvia a realizzare il più grande sogno: finalmente campione europeo della sua categoria. Poco dopo l'inizio del match decisivo, l'avversario, lo spagnolo Menendez è già al tappeto e tra Sparrow e la vittoria manca solo l'ultimo pugno, quello del knock-out. Ma qualcosa lo frena dallo sferrare quel pugno a un avversario impotente e umiliato, il quasi campione d'Europa non ce la fa, vuole ma non può, può ma non vuole ... e tutto finisce. Quindici anni dopo, Sparrow McCabe è un fannullone e un perdente, che occupa il suo tempo facendo da autista al gangster Simon Williams e chiudendo entrambi gli occhi di fronte al racket delle estorsioni per il quale lavora. Convinto che non ci sia più nulla per cui valga la pena combattere, la vita di Sparrow si trascina inutile per troppo tempo e nemmeno Eileen riesce a capire dove sia finito l'uomo che ha sposato tanti anni prima, o forse in un'altra vita. Ma il giorno in cui all'elenco di estorsioni, imbrogli e pestaggi cui quotidianamente assiste, si aggiunge un omicidio, per McCabe è il momento di prendere posizione e di tornare, metaforicamente, sul ring. E questa volta si tratta di un incontro che il Passerotto non può permettersi di perdere.
Ordina per
  • 4

    Ho amato molto Agnes Browne e anche se questo libro è diverso e si ride meno, non per questo è meno bello. Una storia semplice, ma profonda che si legge piacevolmente tutta d'un fiato.

    ha scritto il 

  • 3

    Carino

    Ho conosciuto O'Carroll grazie ad Agnes Browne e devo dire che è davvero piacevole da leggere. Questo romanzo è meno ironico rispetto ai libri precedenti ma comunque carino.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho letto i romanzi di O'Carroll uno dopo l'altro, affascinata da Agnes Browne e dalla sua storia e poi da Sparrow. In quest'ultimo romanzo O'Carroll è maturato, la storia è meno esilarante ma non meno profonda. Mi piacciono le storie ambientate in altri paesi e soprattutto in altri anni, perchè, ...continua

    Ho letto i romanzi di O'Carroll uno dopo l'altro, affascinata da Agnes Browne e dalla sua storia e poi da Sparrow. In quest'ultimo romanzo O'Carroll è maturato, la storia è meno esilarante ma non meno profonda. Mi piacciono le storie ambientate in altri paesi e soprattutto in altri anni, perchè, se scritte da una penna sapiente come questa, riescono benissimo a darci l'idea della società e della realtà di quegli anni. Peccato che l'autore non abbia scritto altri romanzi, io li ho trovati splendidi. Credo che se letti in lingua originale si riescano a cogliere anche certe sottigliezze che con la traduzione inevitabilmente vanno perdute ... chissà che un giorno ...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Non conoscevo l'autore, mi è piaciuto. Siamo a Dublino, un giovane pugile sfiora la celebrità ma non riesce ad affermarsi: finirà deluso a collaborare con la malavita, fino allo scatto finale di orgoglio che lo porterà a riscattarsi.

    ha scritto il 

  • 4

    I romanzi di Brendan O'Carroll sono molto semplici dal punto di vista della costruzione e tendenzialmente buonisti (favole moderne a lieto fine), ma non sfigurano nemmento tra letture più impegnate e complesse.


    L'autore non fallisce la prova abbandonando il mondo della strampalata famiglia ...continua

    I romanzi di Brendan O'Carroll sono molto semplici dal punto di vista della costruzione e tendenzialmente buonisti (favole moderne a lieto fine), ma non sfigurano nemmento tra letture più impegnate e complesse.

    L'autore non fallisce la prova abbandonando il mondo della strampalata famiglia di Agnes Browne, protagonista di una fortunata e piacevole quadrilogia.

    In realtà ambientazione e personaggi pescano ugualmente in una Dublino dei bassifondi, con una particolare predilizione per la categoria dei beautiful losers.

    Qui il protagonista è un ex promessa del pugilato, che troverà, in un giallo molto soft, la sua redenzione, civile e sportiva.

    Un libro semplice e edificante: c'è bisogno anche di questo, pure tra gli scaffali della libreria.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo libro è stata una delusione. L'inizio è carino, sembra preannunciare un romanzo corale con Dublino di sottofondo. E invece poi la storia evolve in modo davvero stupido e semplicistico, come se l'autore non sapesse cosa scrivere. Di Dublino poi nemmeno l'ombra.

    ha scritto il 

  • 3

    Piacevole

    Ci sono tre vite in gioco: un pugile che all'apice della sua carriera non ebbe il coraggio di segnare il punto decisivo, rinunciando a quell'ultimo pugno e vivendo ora di rimpianti; un poliziotto che crede nella giustizia e vuole cambiare le cose nella sua città, vuole fare la differenza; un mafi ...continua

    Ci sono tre vite in gioco: un pugile che all'apice della sua carriera non ebbe il coraggio di segnare il punto decisivo, rinunciando a quell'ultimo pugno e vivendo ora di rimpianti; un poliziotto che crede nella giustizia e vuole cambiare le cose nella sua città, vuole fare la differenza; un mafioso, che si appropria della città comprando tutto e tutti, e che non ammette interferenze. O'Carrol riesce ad essere lieve anche su argomenti non troppo leggeri, forse è un merito, ma alla lunga diventa un demerito : di storie di pugili che falliscono la grande occasione e passano la vita ripensando a quel pugno non dato o preso è stracolma la letteratura, O'Carrol non aggiunge niente di nuovo. La trama è abbastanza leggera e la lettura piuttosto scorrevole e a tratti divertente, buonissima per rilassarsi, ma le vicende di Agnes Brown avevano un'altro "passo".

    ha scritto il 

  • 3

    Onestamente sono rimasta un po' perplessa da questo il libro. Man mano che andavo avanti con la lettura il mio pensiero è stato sempre più "Brendan, che ti è successo? Dov'è lo spirito ironico e adorabile di Agnes Browne, dov'è lo humor, dov'è la trama semplice con i personaggi immensi degli altr ...continua

    Onestamente sono rimasta un po' perplessa da questo il libro. Man mano che andavo avanti con la lettura il mio pensiero è stato sempre più "Brendan, che ti è successo? Dov'è lo spirito ironico e adorabile di Agnes Browne, dov'è lo humor, dov'è la trama semplice con i personaggi immensi degli altri tuoi libri?" Sembra quasi un esperimento precedente... Mi ha fatto piacere leggerlo, perché un ritorno letterario a Dublino è sempre ben accetto per me, e questo autore mi piace molto, però mi è sembrato un po' stereotipato. Non ho una grandissima cultura di boxe, però il quasi campione che fallisce e che a distanza di anni riesce a riscattarsi a livello umano è un tema che ho trovato già più volte, così come il ragazzone con problemi che si affeziona alla stella della palestra. Non so, continuavo a pensare al film The Fighter, e sì che questo è ispirato a una storia vera E è successivo al libro, però mi ha rovinato la lettura. Anche il tema del perdente che si ribella alla crudeltà del gangster di zona e trova il modo per riscattarsi assicurandolo alla polizia mi sembra già letto e riletto. Non lo so, ci sono dei lati di questo libro che mi sono piaciuti molto, ma non mi ha entusiasmato come è capitato per la serie di Agnes.

    ha scritto il 

Ordina per