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Bitten

La notte dei lupi

Di

Editore: Fazi (Lain)

3.9
(634)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 452 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Svedese

Isbn-10: 8876250786 | Isbn-13: 9788876250781 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marco Astolfi

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Toronto, ai nostri tempi. Elena Michaels è una giornalista di successo, ha un ragazzo normale che la vorrebbe sposare, ama correre di notte, correre veloce come il vento. Non sono certo le strade buie o i tipi loschi a farle paura perché dalla sua ha qualcosa di straordinario.
È l’unica donna licantropo al mondo.
Ha abbandonato il suo clan d’appartenenza e i comfort della villa, loro quartier generale, per una vita ordinaria. Indietro non si è lasciata solo un Branco ma anche Clay, colui che l’ha tradita trasformandola in un licantropo.
Sarà l’amore per l’unico uomo che davvero le abbia toccato il cuore e il forte sentimento di appartenenza ai licantropi che la ricondurranno indietro, quando il Branco avrà bisogno di lei. È giunto per Elena il momento di scegliere tra l’amore per Clay e quello per il ragazzo della porta accanto, tra la sua nuova vita, tessuta su una tela labile e pregna di bugie, e la sua natura che, come la luna chiama le maree, la sta chiamando a sé.
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  • 5

    una bella sorpresa

    Questo libro mi ha piacevolmente stupit. Credevo fosse il classico urban fantasy, magari anche più da ragazzini e invece mi sono trovata una piccola perla. Non è solo un fantsy, ma un libro profondo sull'accettazione di sè e degli altri e anche sul sens della famiglia, soprattutto non quella trad ...continua

    Questo libro mi ha piacevolmente stupit. Credevo fosse il classico urban fantasy, magari anche più da ragazzini e invece mi sono trovata una piccola perla. Non è solo un fantsy, ma un libro profondo sull'accettazione di sè e degli altri e anche sul sens della famiglia, soprattutto non quella tradizionale. Moderno, ben descritto ha anche una punta di giallo che non guasta. Parte un pochino lento e secondo me tratta troppo le emozioni di Elena, tutte. Però si riprende e non si riesce più a mollare. Bello bello e già solo per il personaggio di Clay bisognerebbe leggerlo

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante avessi visto prima la serie tv e poi mi fossi imbattuta nel libro, e che per 3\4 la serie tv sia fedelissima al testo, niente mi ha tolto il piacere della lettura. Chiara, scorrevole e ben scritta. I lincantropi sono, quasi al pari dei vampiri, un argomento trito e ritrito, quindi non ...continua

    Nonostante avessi visto prima la serie tv e poi mi fossi imbattuta nel libro, e che per 3\4 la serie tv sia fedelissima al testo, niente mi ha tolto il piacere della lettura. Chiara, scorrevole e ben scritta. I lincantropi sono, quasi al pari dei vampiri, un argomento trito e ritrito, quindi non è facile scrivere bene di questo argomento e soprattutto appassionare il lettore.

    ha scritto il 

  • 3

    Carino, sebbene mi aspettassi qualcosa di più.
    L'inizio è particolarmente letto e ho faticato parecchio per entrare nella lettura. Sinceramente non capisco Elena e devo ammettere che la sua caratterizzazione mi ha lasciata totalmente e assolutamente perplessa: continua ad andare a letto con ...continua

    Carino, sebbene mi aspettassi qualcosa di più.
    L'inizio è particolarmente letto e ho faticato parecchio per entrare nella lettura. Sinceramente non capisco Elena e devo ammettere che la sua caratterizzazione mi ha lasciata totalmente e assolutamente perplessa: continua ad andare a letto con Clay ( praticamente dopo 2 ore dal suo ritorno a casa ) ma continua ad andare in giro dicendo che non lo ama e che vuole stare con Philip, che poverino per tutto il libro ci fa anche la figura del fesso.
    Non so, avrei capito un atteggiamento simile in un romanzo con una protagonista adolescente, ma da una donna con più di trent'anni! Insomma, un paio di domande vengono.
    Ho apprezzato la storia di Clay ed è un peccato non sia stata approfondita meglio. Idem per Jeremy e Nick, che sono due personaggi davvero piacevoli.
    Un libro che si legge ma... Sicuramente non dei più emozionanti o travolgenti che io abbia mai letto.

    ha scritto il 

  • 4

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/04/bitten.h…

    Ho scoperto questo libro grazie alla serie televisiva che in questi giorni sta arrivando all’ultima puntata. All’inizio l’ho guardata tanto per provare, perché in fondo una serie sui licantropi, essendo una paranormal-dipendente ...continua

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/04/bitten.html

    Ho scoperto questo libro grazie alla serie televisiva che in questi giorni sta arrivando all’ultima puntata. All’inizio l’ho guardata tanto per provare, perché in fondo una serie sui licantropi, essendo una paranormal-dipendente, era qualcosa che non potevo lasciarmi sfuggire, se non altro per prendere in giro la pessima realizzazione.
    Invece ne sono stata catturata e alla fine non ho saputo resistere: ho dovuto leggere il libro.

    Elena Michaels è l’unica donna licantropo al mondo e vive a Toronto, dove fa la giornalista. Vive con un uomo meraviglioso che la vuole sposare e cerca di adeguarsi alla sua vita “normale”, ma alcuni eventi legati al Branco la costringeranno a tornare a Stonehaven, dove ha avuto inizio la sua storia come licantropo.
    Alcuni omicidi a Bear Valley portano le tracce di un grosso cane e il Branco non può permettersi di attirare l’attenzione. Elena è il segugio migliore e deve tornare per aiutare Jeremy, il suo Alfa, e Clay, il suo ex compagno, colui che l’ha trasformata in ciò che è, a scoprire chi c’è dietro agli omicidi. Perché è ovvio che non si tratta solo di un lupo, ma di un licantropo fuori controllo.
    Insieme a loro ci saranno altri compagni che l’accolgono di nuovo come se non se ne fosse mai andata. Elena è divisa tra le due vite, indecisa su quale sia quella giusta per lei, e le indagini la avvicineranno di nuovo a Clay, il primo amore che l’ha travolta da giovane, trasformandola a tradimento in lupo mannaro.
    E con la trama mi fermo qui, perché penso che dobbiate gustarvi il libro senza altre anticipazioni.

    Devo dire che non mi capita spesso di leggere un libro dopo averne visto la trasposizione televisiva e il motivo è che finisco sempre per immaginarmi i personaggi come gli attori, ignorando i dettagli che non combaciano. In questo caso è successo solo in parte, forse perché nel libro le descrizioni sono abbastanza vivide da avermi permesso di fare la distinzione. Ma io sono pigra, quindi per la maggior parte del tempo ho continuato a immaginarmi Clay con la faccia dell’attore, anche se ne libro sembra essere molto più figo, e ho continuato a vedere Elena come l’attrice, anche se in realtà sarebbe meno bella.

    Se amate il genere urban fantasy e non vi spaventa un po’ di sana violenza, questo è sicuramente il libro che fa per voi. Io l’ho divorato in pochi giorni, grazie anche allo stile veloce, molto scorrevole, e al susseguirsi di eventi che non lasciano un attimo di respiro. Una particolarità dello stile è l’uso del passato prossimo. Invece del classico passato remoto, la storia è narrata in prima persona al passato prossimo, proprio come se Elena stesse raccontando in quel momento quello che è appena successo, con qualche flashback per raccontarci del suo passato. Forse qualcuno potrebbe trovarlo strano o fastidioso, ma per me era perfettamente in linea col resto della storia e alla fine l’ho aggiunto alle cose che mi sono piaciute di Bitten.
    Nella serie televisiva i personaggi che mi avevano più colpito erano proprio Jeremy e Clayton, l’Alfa e il suo braccio destro, il killer che esegue tutti i suoi ordini. Dopo aver letto caterve di libri in cui il protagonista maschile è tenebroso e tormentato senza una buona ragione (giusto perché è più cool se credi di essere cattivo e ti maceri nell’autocommiserazione), finalmente il personaggio di Clay ha un’aura di pericolosità ben meritata e, guarda un po’, non è tormentato ma accetta perfettamente il suo ruolo.
    Certo, questo lo rende anche agghiacciante, ma ho apprezzato la variazione e poi Clay è adorabile in molti altri aspetti, quindi per più di metà del libro sono riuscita a far finta che non fosse uno spietato assassino.
    Jeremy è secondo in ordine di preferenza e soprattutto mi è piaciuto nel suo ruolo di capo del Branco. Sa essere giusto, ma inflessibile, e si preoccupa di tutti i membri sotto la sua responsabilità senza essere oppressivo. Le regole del Branco sono rigide, proprio perché per secoli si sono dovuti nascondere e hanno dovuto sopravvivere contando solo su loro stessi, ma Jeremy sa essere comprensivo e aiuta Elena in molti modi.
    Mi sono piaciuti molto i flashback su come lei sia diventata licantropo e su quello che Jeremy ha fatto per aiutarla, anche se nella serie tv ci sono molti più dettagli che il libro purtroppo non fornisce.
    È molto interessante vedere come funzionano le dinamiche all’interno del Branco. Per molti versi assomigliano davvero a un branco di lupi, e la narratrice ce lo dice chiaramente: le convenzioni umane non hanno presa tra loro. E se ci sono aspetti che proprio non mi sono piaciuti, come il fatto che i licantropi non possano avere una famiglia ma debbano rubare i figli alle madri per crescerli all’interno del Branco, li ho comunque capiti nel contesto. Niente facili risposte, niente “buoni” contro “cattivi”. Jeremy non è un santo, per proteggere il Branco si è macchiato di molti delitti e Clay ha fatto di peggio.
    Libri come questo hanno il potere di farmi dubitare della mia integrità morale.
    In ogni caso la sequela di disastri a cui il Branco andrà incontro vi terrà legati alle pagine fino all’ultima pagina, in un finale che potrei definire autoconclusivo (evviva!).
    Questo ovviamente non mi ha fermato da comprare il seguito, Stolen, e di iniziare già a leggerlo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Un'inaspettata sorpresa

    Che dire??
    assolutamente stupendo!!
    Devo premettere che non amo le storie che parlano di licantropi, a pelle non mi piacciono proprio. Invece poi rileggendo la trama ho pensato di provare a prenderlo comunque e devo dire che ho fatto bene!
    La storia è forse un pò lunghetta, e il ...continua

    Che dire??
    assolutamente stupendo!!
    Devo premettere che non amo le storie che parlano di licantropi, a pelle non mi piacciono proprio. Invece poi rileggendo la trama ho pensato di provare a prenderlo comunque e devo dire che ho fatto bene!
    La storia è forse un pò lunghetta, e il tira e molla fra Clay e Elena dopo un pò effettivamente stufa o comunque comincia ad irritare ( ._. ma insomma, poverino...perdonalo!!! .___. ) però per il resto la trama si sviluppa bene, portando anche a dei colpi di scena, tanto da rimanere in ansia fino alla fine.
    Non amo particolarmente Elena come personaggio a causa del suo carattere non proprio "docile", ma ammetto che sia proprio questa la sua forza e la peculiarità di questo personaggio,anche se cerca di sforzarsi di non essere così solo per apparire normale. Ma si sa, la banalità è noiosa e infatti anche Elena alla fine è costretta ad ammetterlo.Per quanto non ami la sua natura da lupo alla fine è costretta ad accettare il fatto che in realtà incanali tutta la rabbia e la violenza che ha accumulato da piccola.
    Clay, che dire di lui?
    E' decisamente adorabile. Ok,non si darà mai alle pratiche Zen, però si vede che ama Elena e la sua fedeltà a lei e la sua consapevolezza che lei sarebbe tornata sono solo che da ammirare. Vorrei davvero leggere come si sono incontrati, come è nata la loro storia fino ad arrivare al morso, ovviamente raccontato dalla parte di Clay. Decisamente un personaggio di cui non puoi non innamorarti :)
    Bello, bello, bello.

    ha scritto il 

  • 5

    MERAVIGLIOSO

    mi sono innamorata di questo libro dal primo momento in cui ho iniziato a leggere di Elena e Clay.
    Il branco mi ha colpito moltissimo, ho adorato il loro modo di proteggersi l'un con l'altro ed ogni personaggio è stato strutturato benissimo a mio avviso.
    L'autrice è stata veramente br ...continua

    mi sono innamorata di questo libro dal primo momento in cui ho iniziato a leggere di Elena e Clay.
    Il branco mi ha colpito moltissimo, ho adorato il loro modo di proteggersi l'un con l'altro ed ogni personaggio è stato strutturato benissimo a mio avviso.
    L'autrice è stata veramente brava per la storia perchè è stata così piena di colpi di scena che arrivavi al capitolo successivo con una voglia matta di sapere cosa sarebbe successo.
    Ho sofferto da morire sul finale ma quello che è successo e come si è evolta la situazione ha rallegrato il mio cuoricino romantico.
    Non vedo l'ora di leggere il secondo libro adesso.

    Buona lettura a tutti voi che ancora dovete iniziare la saga, fatelo mi raccomando perchè merita ^_^

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Una lupa mancata

    Sarebbero tre stelline e mezzo, in verità, e sto ormai iniziando a trovare davvero limitativa questa cosa delle sole cinque stelline, che non permettono le giuste sfumature intermedie.
    Durante la lettura di questo libro ho altalenato a più riprese tra l'alta e la bassa considerazione dell'a ...continua

    Sarebbero tre stelline e mezzo, in verità, e sto ormai iniziando a trovare davvero limitativa questa cosa delle sole cinque stelline, che non permettono le giuste sfumature intermedie.
    Durante la lettura di questo libro ho altalenato a più riprese tra l'alta e la bassa considerazione dell'autrice, della storia e della protagonista, e alla fine sono giunta alla conclusione che Bitten avrebbe potuto essere qualcosa di più, che abbia insomma sprecato un'opportunità.
    La versione del Branco è tutto sommato abbastanza particolare e l'idea che ne esista una sola, di donne licantropo, è molto interessante. La storia è ben orchestrata, i vari caratteri si riconoscono bene, l'intrigo insomma non manca, rendendo questo libro lontano dall'ultima narrativa fantasy che relega gli esseri sovrannaturali al ruolo di comparse di un filmetto rosa di serie B; insomma, non è una storiella d'amore, è direi piuttosto una storia d'azione vera e propria, con parti anche abbastanza truculente che potrebbero piacere persino ai maschietti.
    I problemi sono proprio quando si va sul sentimentale: la psiche della protagonista, che pure parla in prima persona, mi sembra appena accarezzata e non approfondita. Ha un passato orribile ed io certo non pretendo di sapere cosa si possa pensare e provare in questi casi, ma evidentemente non se lo chiede davvero nemmeno l'autrice, che si limita ad accennare al tutto dando ad Elena una maschera di freddezza che tuttavia almeno nella propria mente uno dovrebbe smettere. Il rapporto tra Elena e Clay, i veri primari, è confusionario e mancano parti importanti della storia; il passato è evocato di tanto in tanto, ma senza darci secondo me informazioni sufficienti, atte a farceli immaginare in qualcosa di diverso dal sesso o dal litigio. Infine, ciò che appare immediatamente chiaro al lettore, e cioè che questi due torneranno insieme e che Elena deve stare col Branco, sembra non passare mai per l'anticamera del cervello della fanciulla, che pure non pare una cretina e che almeno un pensierino cosciente avrebbe dovuto farcelo prima delle ultime tre pagine.
    Elena è, per molti versi, un personaggio mancato, una lupa mancata. La sua parte ferina è ben descritta, anzi le scene in cui è trasformata sono forse quelle migliori e più scandagliate, ma quando è in forma umana tutto si perde; fosse stata appunto sempre lupa, forse il libro sarebbe stato più convincente.
    Non ho particolarmente apprezzato, ma questo è il mio gusto personale, nemmeno la strana scelta di usare il passato prossimo in luogo del più comune passato remoto: sia perché talvolta si è persa la consecutio temporum in maniera vergognosa, sia perché molti periodi, pur corretti, mi suonavano malissimo; molto più efficace lo stratagemma di rivolgersi ai lettori per condire il tutto di ironia.
    In complesso questo libro è una lettura molto piacevole e la storia tiene avvinti alle pagine; conto sul fatto che i prossimi volumi della serie ne sviluppino appieno le potenzialità.

    ha scritto il 

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