Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Black Jesus

The anthology

Di

Editore: Libri di Sport

4.2
(262)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 296 | Formato: Altri

Isbn-10: 8887676682 | Isbn-13: 9788887676686 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Biography , Non-fiction , Sports, Outdoors & Adventure

Ti piace Black Jesus?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Sembra di sentire la sua voce. Quello di Buffa è uno stile fantasmagorico, che non si preoccupa di ridondanze (spesso usa due volte lo stesso sostantivo o lo stesso aggettivo nella stessa frase), né di spezzarle, certe frasi, per non perdere una goccia della fluvialità del racconto, un riverbero ...continua

    Sembra di sentire la sua voce. Quello di Buffa è uno stile fantasmagorico, che non si preoccupa di ridondanze (spesso usa due volte lo stesso sostantivo o lo stesso aggettivo nella stessa frase), né di spezzarle, certe frasi, per non perdere una goccia della fluvialità del racconto, un riverbero della musicalità delle parole, un’oncia dell’atmosfera affabulatoria che serve a enfatizzare la leggenda. Davvero troppi i refusi, e una rilettura non avrebbe certo guastato, ma Buffa distilla aneddoti e mitologie intrise di umanesimo. Questa è la terza edizione, i primi testi sono datati 1998, alcune sono stati aggiunti nella versione “The Anthology”, ristampata nel 2009. Trattano, con amore infinito, di basket statunitense. Di Ncaa e di Nba. Di talento sconfinato e personalità disfunzionali. Poco importa che si tratti di giocatori famosissimi o di promesse mai esplose. Anzi, c’è ancora più fascino nei personaggi che falliscono, o che vanno in doppia cifra nelle rapine ai benzinai; di poeti degli spazi aerei; di studenti che nel week-end cominciano a tenere il conto delle Budweiser dopo la quarta; di talenti selvaggi ad appena un battito di ciglia oltre l’analfabetismo; di prodigi che saltano il college, passando direttamente dalla prigione alla massima lega professionistica. Perché si può non vincere niente ed entrare ugualmente nei cuori…

    ha scritto il 

  • 4

    the game

    Per iniziati.
    Non tutti possono apprezzare questo libro , ma non è il mero "piacere a tutti" l'obiettivo che si pone Buffa (un gigante).
    Il vero target è raccontare l'epica del basket.
    Antologia di leggende urbane e di mitici eroi, per la maggior parte sconosciuti ai più. Omaggio a quei "loser" ...continua

    Per iniziati. Non tutti possono apprezzare questo libro , ma non è il mero "piacere a tutti" l'obiettivo che si pone Buffa (un gigante). Il vero target è raccontare l'epica del basket. Antologia di leggende urbane e di mitici eroi, per la maggior parte sconosciuti ai più. Omaggio a quei "loser" che la società americana non perdona, ma che sul campo da basket dell'high school, del college o dei mitici playground metropolitani hanno saputo ritagliarsi un posto nella mitologia di quello che è senza alcun dubbio "The Game".

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro per appassionati di basket e NBA. Un libro che apre scenari, storie, strade, dentro lo sport, quello specifico sport, portando a conoscenza le vite dei campioni-mai-divenuti-campioni e altre trame sotterranee del mondo della palla a spicchi.
    Appunto, un libro per chi ama l'enbiei, ma d'a ...continua

    Un libro per appassionati di basket e NBA. Un libro che apre scenari, storie, strade, dentro lo sport, quello specifico sport, portando a conoscenza le vite dei campioni-mai-divenuti-campioni e altre trame sotterranee del mondo della palla a spicchi. Appunto, un libro per chi ama l'enbiei, ma d'altro canto: "if you don't love to play, pivot... and go home".

    Ps: pecche del testo sono la mancanza di un editing su alcune parti un po' troppo parlate e la mancanza di una revisione rispetto ad errori di battitura [da qui la stella mancante].

    ha scritto il 

  • 5

    Buffa è lo storyteller n°1 in Italia

    E' vero che non è semplice decifrare tutti gli enigmi e i riferimenti nascosti dietro alle sue parole, però come ti appassiona lui con i suoi racconti, non c'è nessun altro in Italia. A maggior ragione se lo si segue sempre nonostante non si comprenda fino in fondo tutto ciò che vuol trasmettere. ...continua

    E' vero che non è semplice decifrare tutti gli enigmi e i riferimenti nascosti dietro alle sue parole, però come ti appassiona lui con i suoi racconti, non c'è nessun altro in Italia. A maggior ragione se lo si segue sempre nonostante non si comprenda fino in fondo tutto ciò che vuol trasmettere. Personalmente Buffa dovrebbe essere insegnato nelle scuole, la cultura si impara da chi ha fame di cultura.

    ha scritto il 

  • 4

    Per gli appassionati dell'avvocato, dei sui racconti, della sua parlantina emozionante, questo è un libro da non perdere.
    Aneddoti bellissimi, che solo Federico Buffa può raccontare.
    Il cantastorie moderno si esprime a pieno in queste righe, leggendole, sembra di avere la voce dell'avvocato al fi ...continua

    Per gli appassionati dell'avvocato, dei sui racconti, della sua parlantina emozionante, questo è un libro da non perdere. Aneddoti bellissimi, che solo Federico Buffa può raccontare. Il cantastorie moderno si esprime a pieno in queste righe, leggendole, sembra di avere la voce dell'avvocato al fianco a narrare

    ha scritto il 

  • 2

    Buffa attualmente è uno dei più grandi giornalisti italiani, però usa un linguaggio che non può essere trasferito sulla carta stampata: troppo criptico ma allo stesso tempo troppo colloquiale. Un racconto può andare bene, ma non chiedetemi di leggerne 3/4 di fila: sarebbe eccessivamente stancante ...continua

    Buffa attualmente è uno dei più grandi giornalisti italiani, però usa un linguaggio che non può essere trasferito sulla carta stampata: troppo criptico ma allo stesso tempo troppo colloquiale. Un racconto può andare bene, ma non chiedetemi di leggerne 3/4 di fila: sarebbe eccessivamente stancante! Mi rendo conto che sono tratti tutti da articoli di giornale, quindi il mio può essere n approccio sbagliato, ma un libro è pur sempre un libro e non si può trasferire il linguaggio giornalistico (di Buffa, poi) senza subire qualche contraccolpo.

    ha scritto il 

  • 3

    50% buffa

    Purtroppo l'Avvocato non riesce ad esprimersi così bene nella scrittura come lo fa parlando. Ottime e molto ricercate storie, consigliato vivamente a tutti gli amanti del basket targato USA che vogliono scoprire i miti e le leggende "metropolitane" dello sport americano più amato a livello mondia ...continua

    Purtroppo l'Avvocato non riesce ad esprimersi così bene nella scrittura come lo fa parlando. Ottime e molto ricercate storie, consigliato vivamente a tutti gli amanti del basket targato USA che vogliono scoprire i miti e le leggende "metropolitane" dello sport americano più amato a livello mondiale. Un plauso a Federico che continua ad ammaliarci con le sue parole e con i suoi racconti.

    ha scritto il 

  • 5

    Diamo la parola all'Avvocato

    Non c'è niente da fare, come racconta le storie l'avvocato non lo fa nessuno :D
    Ci ho messo un pò a scovarlo questo libro, ed ora qualche racconto andrebbe aggiornato con gli eventi degli ultimi anni, altri invece restano illuminate (e illuminanti) fotografie, anche se alcune storie le conosci a ...continua

    Non c'è niente da fare, come racconta le storie l'avvocato non lo fa nessuno :D Ci ho messo un pò a scovarlo questo libro, ed ora qualche racconto andrebbe aggiornato con gli eventi degli ultimi anni, altri invece restano illuminate (e illuminanti) fotografie, anche se alcune storie le conosci a memoria, come la prima, bellissima su The Goat, Buffa le racconta meglio, ti fa ridere e commuovere, posseduto, non tanto da quella voglia che ti può far arrivare (Questa è del suo socio Flavio Tranquillo :p), ma proprio da quella "The Disease", che devi avere se decidi di comprare questo libro, o di inseguirlo per lungo tempo come ho fatto :D

    Sono riuscito a trovare 3 o 4(cento) cose che non sapevo, per un libro fantastico che si legge d'infilata e che si rilgge (di sicuro) di gran gusto, tra Ron Ron e la storia della creazione del gioco, narrata in un modo che renderebbe fiero Mel Brook :laugh :laugh impagabile le quattro gare sui Brown, con l'ultima, con Allen I MVP :cool

    Se non fosse che questa edizione va in doppia cifra, non di punti e rimbalzi, ma di errori di battitura...con "A" e "O" scambiate di posto è chiaro che siano saltate la marcature, con risultati tragici tipo Jerry Stackhouse che diventa Jerry Stockhouse, o il teatro dove è stato assassinato Lincoln, il Ford Theatre, che diventa il Fard Theatre, si così quella sera Ambramo usciva con il trucco rifatto :D

    Insomma gran libro, per altro nella Top 100, molte le ho sentite direttamente dalla sua voce durante le telecronache, grande gioia! ma sopratutto, grande avvocato

    ha scritto il