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Black Russian

Di

Editore: Sogno Edizioni

4.7
(7)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 226 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8896746078 | Isbn-13: 9788896746073 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

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Descrizione del libro
Londra, novembre 2006.
Mentre l’opinione pubblica è sconvolta per l’orrendo omicidio del dissidente russo Aleksandr Litvinenko, un agente del servizio segreto italiano, con un passato nel controspionaggio sovietico, indaga sulla presenza in Italia del capo di una misteriosa organizzazione formata da ex agenti del Kgb.
Dalla bella Napoli alla gelida Murmansk si snoda un frenetico viaggio per l’Europa all’inseguimento di un uomo senza volto, ricercato dai servizi di sicurezza di mezzo mondo. Tra poliziotti grotteschi, ex spie con il vizio del gioco d’azzardo ed enigmatici dissidenti, il protagonista viene catapultato in una spy-story moderna e spietata, ma anche più reale di quanto non si direbbe.
Un romanzo in cui la Russia, con i suoi inquietanti misteri e la sua ritrovata smania di potere, entra nella narrazione in punta di piedi, insinuandosi lentamente tra le righe con il sapore austero e ammaliante di un cocktail on the rocks: il Black Russian.
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  • 4

    Ottimo romanzo d’esordio per lo scrittore torinese, specializzato nella cronaca russa. Un romanzo frizzante, veloce e mai pedante nelle descrizioni, poche pagine (226) ma intense e ricche di collegamenti con fatti realmente accaduti. Il romanzo ci accompagna in un viaggio tra il Belpaese, Londra, ...continua

    Ottimo romanzo d’esordio per lo scrittore torinese, specializzato nella cronaca russa. Un romanzo frizzante, veloce e mai pedante nelle descrizioni, poche pagine (226) ma intense e ricche di collegamenti con fatti realmente accaduti. Il romanzo ci accompagna in un viaggio tra il Belpaese, Londra, l’Albania, Finlandia e, naturalmente, la Russia. L’alone di mistero che pervade la storia e la rende affascinante non viene meno nemmeno a fine romanzo. Black Russian termina con un colpo di scena che in un buon thriller non può mancare a patto che non si voglia strafare e non è questo il caso.
    Alcuni personaggi ben tratteggiati, altri meno riusciti: una menzione d’onore va al buon Astutillo Mariello e al suo palato fino ^_^
    Questo romanzo mi fu spedito dall’autore e devo dire che, dopo un inizio in cui non ero molto convinto, sono rimasto molto soddisfatto e lo consiglio senza dubbio: non è scandinavo, non inventa storie che mettono in mezzo la Chiesa a ogni qui pro quo, ma scrive bene ed è Italiano ;)

    ha scritto il 

  • 5

    "[...] L’autore, dopotutto, sa quello che scrive: la sua conoscenza del tema è profonda, e la cosa si nota quasi subito. Riesce infatti ad intrecciare fatti realmente accaduti che il pubblico ben conosce con espedienti da fiction che collimano con precisione, e nel farlo ci diverte dannatamente b ...continua

    "[...] L’autore, dopotutto, sa quello che scrive: la sua conoscenza del tema è profonda, e la cosa si nota quasi subito. Riesce infatti ad intrecciare fatti realmente accaduti che il pubblico ben conosce con espedienti da fiction che collimano con precisione, e nel farlo ci diverte dannatamente bene. E’ proprio questo il punto a suo favore: la trama scivola quasi in secondo piano, diventa un orpello, e ciò che ci fa andare avanti nella lettura è proprio il divertimento con il quale l’autore ci spinge a cambiare ambientazione, passando da Napoli a Torino, dall’Albania alla Russia, da scontri a ferro e fuoco per le strade di Ivrea fino a pericolose missioni nei fondali marini, il tutto ritmato dal gusto dolciastro di un Black Russian, famoso cocktail a base di vodka e caffè che nasconde il sapore della Russia.
    C’è un po’ di tutto qua dentro, e va bene così. Un po’ di tutto sapientemente condensato in un piccolo libricino di poco più di 200 pagine, che sa quasi di sorbetto al limone tra un pasto e l’altro. O forse, più che un sorbetto, il romanzo ha il sapore di un Black Russian da godersi tranquillamente dopo cena."

    cit. Massimo Piana su "Recensioni di Libri"
    http://recensioni-di-libri.blogspot.com/2010/07/black-russian-massimiliano-ferraro.html

    ha scritto il 

  • 4

    Qui trovate l'articolo completo su zebuk:
    http://zebuk.it/2010/07/black-russian-massimiliano-ferr…
    Black Russian, è una spy story avvincente, intrigante, ben costruita. Durante la lettura si è catapultati in un mondo torbido e pericoloso, dove tutti sono contro tutti e dove non ci ...continua

    Qui trovate l'articolo completo su zebuk:
    http://zebuk.it/2010/07/black-russian-massimiliano-ferraro/
    Black Russian, è una spy story avvincente, intrigante, ben costruita. Durante la lettura si è catapultati in un mondo torbido e pericoloso, dove tutti sono contro tutti e dove non ci si può mai fidare fino in fondo di nessuno, se non di se stessi e delle proprie capacità di sopravvivenza.
    Le scene sono descritte nei minimi particolari, tanto che mi sembrava di trovarmi all’interno di una sceneggiatura di un film di James Bond.
    Il protagonista incarna le caratteristiche dell’eroe: solitario, senza affetti, taciturno,pieno di risorse,con il desiderio di vendicare una persona cara.
    Intorno a lui si muovono tanti personaggi, quasi tutti poco raccomandabili. E una piccola, grande perla: Astutillo Mariello, pittoresco membro della DIGOS di Napoli, amante della buona tavola e del limoncello, che affianca spesso e volentieri il protagonista nelle sue pericolose ricerche. Con i loro coloriti scambi di battute formano una strana coppia di agenti segreti, che riescono a stemperare le cupe atmosfere che circondano il romanzo.
    Insomma: è un libro che consiglio a chi ama questo genere letterario. E anche a chi non ha mai letto una spy story, perchè ha un bel ritmo, si legge con piacere e con la curiosità di arrivare a sbrogliare (forse) la matassa.
    E soprattutto, perchè alla fine della storia sarete presi da un’irrefrenabile voglia di provare un Black Russian!

    ha scritto il 

  • 5

    E' la seconda volta che mi capita di leggere una Spy-Story, più che altro perchè non ne trovo mai una che mi convinca fino in fondo e che sia davvero avvincente. Black Russian mi ha catturato dall'inizio alla fine; si viene introdotti in un mondo pieno di intrighi e suspance ben miscelati (ho app ...continua

    E' la seconda volta che mi capita di leggere una Spy-Story, più che altro perchè non ne trovo mai una che mi convinca fino in fondo e che sia davvero avvincente. Black Russian mi ha catturato dall'inizio alla fine; si viene introdotti in un mondo pieno di intrighi e suspance ben miscelati (ho appena scoperto che il Black Russian è un Cocktail...). Mi è davvero piaciuto e avrei voluto che non finisse mai.
    Spero di poter leggere al più presto qualcos'altro dell'autore.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!

    Io sono astemio, ma questo "Black Russian" l’ho bevuto tutto in un sorso. Un libro nel quale gli ingredienti sono sapientemene miscelati da un barman capace, e di colpo ci si ritrova catapultati in una bella spy-story, piena di intrighi, di suspence, una pagina dietro l’altra si viene catturati d ...continua

    Io sono astemio, ma questo "Black Russian" l’ho bevuto tutto in un sorso. Un libro nel quale gli ingredienti sono sapientemene miscelati da un barman capace, e di colpo ci si ritrova catapultati in una bella spy-story, piena di intrighi, di suspence, una pagina dietro l’altra si viene catturati dalla storia del protagonista e da tutto quello che gli ruota intorno. Da lettore posso dire senza ombra di dubbio che il libro mi è piaciuto moltissimo. Non sono un critico, ma quando un libro arrivato all’ultima pagina mi fa pensare “peccato che sia già finito”, quando mi rendo conto che mi ritrovo a fare il tifo per il protagonista, a simpatizzare per il sempre affamato Astutillo Mariello... beh, in quel momento so di aver letto un gran bel libro e così è stato. Ed ora sono già in attesa che questo sapiente barman mi serva il prossimo cocktail

    ha scritto il 

  • 0

    Che dire di questo libro? L'autore dimostra di saper scrivere una bella storia, di saper usare il linguaggio e di descrivere le scene... ma, non so, mi è sembrato uno di quei libri che vanno bene per essere dei film d'azione ma che a livello di lettura non riescono a trasmettere emozioni. Insomma ...continua

    Che dire di questo libro? L'autore dimostra di saper scrivere una bella storia, di saper usare il linguaggio e di descrivere le scene... ma, non so, mi è sembrato uno di quei libri che vanno bene per essere dei film d'azione ma che a livello di lettura non riescono a trasmettere emozioni. Insomma, a questo punto aspetto l'uscita del film per vedere se quello ha un impatto diverso!:D

    ha scritto il