Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Black Summer

Di ,

Editore: Edizioni BD

3.9
(56)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 196 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8861235840 | Isbn-13: 9788861235847 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Black Summer?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Horus ha ucciso il presidente degli Stati Uniti d'America. Il primo, il più potente dei Seven Guns, i supereroi che da anni difendono gli States da ogni minaccia. Adesso sono loro, la minaccia numero uno. O ciò che ne resta: Tom Noir è ormai un disabile alcolizzato, e il resto del gruppo oscilla tra lucidità e follia. E ad accendere la miccia dello scontro totale sarà un amico da tempo ritenuto morto...
Ordina per
  • 3

    Inizio travolgente, svolgimento mediocre, finale prevedibile. Da Ellis mi aspettavo di più, nulla toglie sia un fumetto bello forte e piacevole, ma con quelle basi poteva uscirne qualcosa di ...continua

    Inizio travolgente, svolgimento mediocre, finale prevedibile. Da Ellis mi aspettavo di più, nulla toglie sia un fumetto bello forte e piacevole, ma con quelle basi poteva uscirne qualcosa di veramente grandioso. Peccato... Bellissimi i disegni di Juan Jose Ryp.

    ha scritto il 

  • 4

    uno dei migliori volumi avatar usciti fino adesso.riprendendo la classica idea che a volte i super-eroi possono assumere ruoli paragonabili a quelli di moderne divinita',Ellis ci dimostra cosa ...continua

    uno dei migliori volumi avatar usciti fino adesso.riprendendo la classica idea che a volte i super-eroi possono assumere ruoli paragonabili a quelli di moderne divinita',Ellis ci dimostra cosa succederebbe se uno di questi non sarebbe d'accordo con la linea politica del proprio paese,e piu' specificatamente con l'america di bush.da questo idea prende spunto ellis per una critica feroce contro l'operato americano e sulla guerra in iraq.molto belli i disegni di Rip che ricordano chiaramente quelli dell'altrettanto bravo Geoff Darrow.un ottimo volume.

    ha scritto il 

  • 4

    3 luglio 2006: il potentissimo supereroe John Horus si presenta nella sala stampa della Casa Bianca dichiarando di aver appena ucciso il presidente degli Stati Uniti, il suo vice e l'intero staff. ...continua

    3 luglio 2006: il potentissimo supereroe John Horus si presenta nella sala stampa della Casa Bianca dichiarando di aver appena ucciso il presidente degli Stati Uniti, il suo vice e l'intero staff. Come i suoi colleghi Atlas Hyde, Zoe Jump, Kathy Artemis ed Angel One, John aveva dedicato la sua vita alla guerra al crimine nelle Sette Pistole. Ma ora tutti loro hanno oltrepassato una linea, e mentre per le strade si scatena una vera e propria guerra, il loro ex leader Tom Noir, ormai storpio ed innocuo, riceve una visita inattesa...

    Warren Ellis gioca al rialzo con un tema ormai logoro (quello dei supereroi), eppure riesce a convincere, creando una storia i cui attori sono post-umani moralmente combattuti, totalmente violenti ed assolutamente pazzi. Quello che nelle prime pagine pensi sarà poi il protagonista (Horus), praticamente imbattibile, non monopolizza l'attenzione. Questo anche per merito del montaggio alternato dell'eccellente Ryp, dal tratto molto urban, sporco, sinuoso à la Geoff Darrow.

    ha scritto il 

  • 0

    Che Warren Ellis(Authority, Planetary, Transmetropolitan) fosse uno decisamente "no politically correct" l'avevo capito, ma non mi sarei mai immaginato che attraverso uno dei suoi poliedrici ...continua

    Che Warren Ellis(Authority, Planetary, Transmetropolitan) fosse uno decisamente "no politically correct" l'avevo capito, ma non mi sarei mai immaginato che attraverso uno dei suoi poliedrici personaggi, un super-eroe giustizialista e frustrato, avrebbe ucciso il presidente degli Stati Uniti, il vecchio George W. Bush. Ellis è un autore che ricerca costantemente di stupire il lettore con colpi di scena, scene di azione mozzafiato e un testo talmente sfumato e indefinito da sfuggire a qualsiasi interpretazione semplicistica. In Black summer si dimostra esageratamente avventato ed incredibilmente abile nel dimostrare e rovesciare qualsiasi tipo di morale e di moralismo attraverso i suoi personaggi. Questi sono veri e propri anti-eroi, dannati, colmi di problemi fino al midollo ed incapaci di promuovere valori reali e positivi slegati dal loro carattere e dalla loro indole violenta, megalomane e complessata. La società rappresentata è quella dell'America di Bush, della guerra in Iraq, colma di segreti, bugie, rivendicazioni ed abusi di potere; anche se, secondo me, la non tanto velata critica al govero di Bush è infinitesimale e secondaria rapportata alla destrutturazione del fumetto super-eroistico, che viene distrutto e reinterpretato in queste pagine. Innegabile e più o meno criticabile il fatto che Ellis voglia sempre e comunque sbalordire e annichilire il lettore, questa è una sua costante, e se non ti stufi del fatto che questa ricerca è decisamente spasmodica, ti accorgi che non è totalmente fine a se stessa. La storia mi è piaciuta, posso capire che il colpo di stato e il molto e copioso sangue che scorre in queste pagine non possa piacere a tutti, ma per me è stato come guardare un film splatter.

    ha scritto il 

  • 3

    Altro tassello dell'opera di distruzione/ricostruzione del super eroe in un contesto "reale". Cosa avverrebbe se un super decidesse eliminare quello che ritiene sia il criminale più grande di tutti ...continua

    Altro tassello dell'opera di distruzione/ricostruzione del super eroe in un contesto "reale". Cosa avverrebbe se un super decidesse eliminare quello che ritiene sia il criminale più grande di tutti ? Se poi il criminale è il presidente degli U.S.A. l'ammiccamento è palese. I disegni, secondo me, sono belli, ma troppo ricchi di particolari e sviano un po'.

    ha scritto il 

  • 4

    Quanto in la sei disposto a spingerti per perseguire quello che percepisci come il bene comune? Cosa succede quando dai l'arma definitiva nelle mani di quello che potrebbe essere uno squilibrato ...continua

    Quanto in la sei disposto a spingerti per perseguire quello che percepisci come il bene comune? Cosa succede quando dai l'arma definitiva nelle mani di quello che potrebbe essere uno squilibrato armato di buone intenzioni? Quale confine ti separa dal diventare il criminale che pensi di combattere Con una storia che sembra nascere da un distorto incrocio tra Watchmen e Il dottor Strnamore, Warren Ellis tenta di rispondere a questa ed altre domande, in un racconto che porta alle estreme conseguenze le riflessioni che lo stesso autore aveva iniziato dieci anni or sono con The Autority. Il tratto estremamente dettagliato di Juan Jose Ryp, rende inoltre la violenza della storia ancor più vivida, con un sovraccarico sensoriale che di certo non lascia indifferenti. Superato l'impatto grafico di una violenza che a volte appare gratuita, Black Summer è un'interessante riflessione sul potere assoluto e sulla guerra preventiva in un mondo che ancora non sembra essersi scrollato di dosso i fantasmi della guerra fredda.

    ha scritto il