Black Sunday

Di

Editore: Mondolibri

3.4
(397)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 346 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Chi tradizionale

Data di pubblicazione: 

Traduttore: Bruno Oddera

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il suo credo è: "Dio vi maledica tutti".
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  • 5

    Domenica 12 gennaio, un giorno che non avrebbe mai dovuto vedere la luce. Al Tulane Stadium di New Orleans 80.000 persone stanno per assistere al Super Bowl. Tra essi c'è anche il presidente degli Sta ...continua

    Domenica 12 gennaio, un giorno che non avrebbe mai dovuto vedere la luce. Al Tulane Stadium di New Orleans 80.000 persone stanno per assistere al Super Bowl. Tra essi c'è anche il presidente degli Stati Uniti. Ma non sarà un pacifico giorno di festa, perché Settembre Nero, la più spietata organizzazione del terrorismo palestinese, ha deciso di colpire. Strumento nelle sue mani è il pilota Michael Lander, reduce del Vietnam animato da un cieco odio verso il suo paese. Il pubblico assisterà al sanguinario assassinio del presidente e ad un terribile massacro. A meno che qualcuno non riesca a trovare Lander. Una storia sempre attuale, un libro bellissimo che non lascia spazio ad altro, a niente altro oltre al fatidico giorno dell'attentato, il 12 gennaio, una classica domenica americana, una domenica come tutte le altre, una domenica che inesorabilmente si avvicina. Bisogna trovare Lander a tutti i costi, prima che sia domenica.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    bel thriller, giusta dose di azione e caratterizzazione dei personaggi.
    Mi chiedo se il famoso film "panico nello stadio" ha preso spunto dal romanzo di Harris o viceversa....
    Aspetto positivo del rom ...continua

    bel thriller, giusta dose di azione e caratterizzazione dei personaggi.
    Mi chiedo se il famoso film "panico nello stadio" ha preso spunto dal romanzo di Harris o viceversa....
    Aspetto positivo del romanzo è che alla fine schiattano praticamente tutti i protagonisti, eroe compreso!!! :D

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    thriller senza suspense

    Come definire questo romanzo? Un thriller? Beh, allora c'è poca suspense e poco mistero. Forse è colpa della quarta di copertina, che svela il piano dei terroristi. Ma anche nel testo il piano è svela ...continua

    Come definire questo romanzo? Un thriller? Beh, allora c'è poca suspense e poco mistero. Forse è colpa della quarta di copertina, che svela il piano dei terroristi. Ma anche nel testo il piano è svelato già nei primi capitoli. E siccome i "cattivi" non possono vincere mai, si capisce subito come andrà a finire.
    Lettura scorrevole, a volte coinvolgente, ma che non suscita grandi emozioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Opera prima di un grande

    Ho iniziato a leggere questo libro nell'estate del 2001, ma poi dopo l'11 settembre non ce l'ho fatta ad andare avanti e l'ho messo da parte.
    Harris è così bravo a farti entrare nella mente dei person ...continua

    Ho iniziato a leggere questo libro nell'estate del 2001, ma poi dopo l'11 settembre non ce l'ho fatta ad andare avanti e l'ho messo da parte.
    Harris è così bravo a farti entrare nella mente dei personaggi, in questo caso dei terroristi, che davvero è difficile non farsi coinvolgere.
    L'ho ripreso anni dopo e l'ho finito in un baleno.
    Sebbene scritto un bel po' di anni fa (1975) già in questo libro ci sono tutti gli elementi che caratterizzano le opere di questo autore e sono stata colpita da quella che chiamo la sindrome Harris (perché nessun altro autore mi fa questo effetto, che invece si è manifestato con tutti i suoi libri): cioè quella strana sindrome per cui sei così preso dal libro che sei costretto a portartelo dietro e leggere anche solo una paginetta nei tempi morti pur di andare avanti e sapere cosa succede dopo.
    Fantastico.

    ha scritto il 

  • 4

    Gli Arabi oserebbero farlo

    Questa è la storia di quando leggi un libro, pensi che la trama sia quasi impossibile e dopo qualche mese te la trovi realizzata, stampata sulle pagine di un giornale, solo che è peggio, molto peggio. ...continua

    Questa è la storia di quando leggi un libro, pensi che la trama sia quasi impossibile e dopo qualche mese te la trovi realizzata, stampata sulle pagine di un giornale, solo che è peggio, molto peggio. E’ stata esattamente questa la mia esperienza con questo libro: quando l'ho letto l’ho trovato un buon libro, ben scritto (stiamo parlando dell’autore de “Il silenzio degli innocenti”, di “Hannibal”, di “Drago Rosso”) ma la vicenda, ricca di pathos ed alquanto originale, beh quella era tutta un’altra cosa.
    Fino all'11 settembre...

    ha scritto il