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Black moon

L'ombra del cuore

Di

Editore: Newton Compton (Vertigo)

4.2
(134)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 267 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8854137596 | Isbn-13: 9788854137592 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: R. Prencipe

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Il guardiano del Dipartimento Razze Diverse, Riley Jenson, sa bene cosa può accadere quando la notte scatena gli istinti più feroci. Il caso su cui questa volta è chiamata a indagare, tuttavia, è più inquietante e intricato del solito: in uno dei locali trendy della città, luogo di incontro tra umani e vampiri, sono avvenuti brutali omicidi. Le vittime sono state orribilmente decapitate e il colpevole non ha lasciato nessuna traccia… Mentre Riley si lancia a capofitto in questa nuova indagine, un altro mistero colora di sangue le notti di Melbourne: alcune donne vengono ritrovate uccise, senza che sul loro corpo appaia alcun segno di violenza. Le due serie di crimini non sembrano in relazione fra loro, ma forse sono opera della stessa mano omicida. Come se non bastasse, Riley deve vedersela anche con due agguerriti amanti: Kye Murphy, il lupo mannaro che accende il suo sangue, e Quinn, l’elegante vampiro che ha più di mille anni di esperienza nel sedurre le donne ed esaudire i loro più inconfessabili desideri…
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  • 5

    Premetto che...

    Ho iniziato a leggere la saga di Black Moon a partire da questo volume, che poi ho scoperto essere l'VIII.
    Non vedo l'ora di divorare anche gli altri!
    Accattivante, entusiasmante. Da non perdere, per gli amanti dell'Urban Fantasy!

    ha scritto il 

  • 5

    Il 31 maggio è uscito l'ottavo capitolo, intitolato L'ombra del cuore e, proprio come immaginavo, non l'ho letto: l'ho divorato! Copertina rosa per un libro che di rosa non ha assolutamente nulla, ma che è ricolmo di azione, morte, sangue e sesso.
    Spendo poche parole per parlare della parte ...continua

    Il 31 maggio è uscito l'ottavo capitolo, intitolato L'ombra del cuore e, proprio come immaginavo, non l'ho letto: l'ho divorato! Copertina rosa per un libro che di rosa non ha assolutamente nulla, ma che è ricolmo di azione, morte, sangue e sesso.
    Spendo poche parole per parlare della parte investigativa del romanzo, che come sempre è impeccabile e incuriosisce a tal punto che anch'io riflettevo insieme a Riley per trovare i collegamenti tra gli omicidi e scovare gli assassini, ma quando ho iniziato a ipotizzare chi fosse uno dei due...
    Stop.
    Dunque, prima di proseguire, dovete sapere che sono stata male quando ho comprato il libro, mentre lo leggevo e sto male tuttora. Questo perché ho letto gli spoiler e so come va a finire la serie. Perciò continuare a commentare non è molto facile per me, abbiate pazienza.
    Non l'avevo previsto, davvero. Non l'avevo neanche lontanamente ipotizzato che potesse accadere. Ma è accaduto. E' accaduto, ed è per questo che sto soffrendo da pazzi.
    Perché mi sono totalmente, irrimediabilmente legata a Kye.
    Kye, che è così subdolo, meschino e insensibile. Kye, che è un killer a sangue freddo. Kye, che non esita a sparare di striscio a un tuo caro per ricattarti. Kye, che è pronto a uccidere senza batter ciglio per avere ciò che vuole. Kye, che vuole il controllo di ogni cosa.
    Kye.
    Più leggevo, più sentivo che il mio legame con lui si rafforzava e assottigliava il mio amore per Quinn, proprio come succedeva a Riley. Lo cercavo in ogni rigo, mi chiedevo dove fosse mentre lei era da un'altra parte. E quando ho capito, è stata la fine. Ogni pagina era una tortura quasi fisica, perché Riley non capiva, ma io sì. Certo, io sapevo qual era il loro destino, ma non ero preparata a questo. No di certo. Non ho mai provato un dolore così intenso, se non per la morte dei personaggi dei miei romanzi.
    Non di altri.
    Non posso parlare di Quinn - se non di quando mi ha fatto rabbrividire di desiderio e amore nel covo di Vinny - perché in questo libro c'è stato solo Kye per me, e nessun altro.
    Ma quando anche lei ha fatto due più due, capendo che Kye era uno degli assassini, mi sono detta che ero pronta per vederlo morire. Che doveva accadere, che lo sapevo da sempre e che non potevo cambiare la storia. Ma, Dio, non sono riuscita a leggere il penultimo capitolo: ho lasciato il libro sul tavolo per un giorno intero, per poi riaprirlo la notte, prima di andare a dormire.
    Non l'avessi mai fatto.
    Ero pronta per la sua morte, sì, ma non per quella che la precede. Assolutamente no. Il mio dolore per la morte di Kye si è trasformato quindi in odio profondo per questo lupo. E un legame basato su attrazione e rancore così intensi non è facile da scacciare.
    Ecco perché Black Moon • L'ombra del cuore è il romanzo più bello che io abbia mai letto, e da cui difficilmente riuscirò a riprendermi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Spendo due parole sul FINALE... e che FINALE!!!
    Ussignur.. KADE no!! NO!!! NOOOO!!!! Per non parlare della ''fine'' dell'anima gemella Kye :|
    Sinceramente non mi aspettavo un finale tanto tragico!
    Mi ha lasciato un amaro in bocca enormeee..
    Pensavo si risolvesse il tutto i ...continua

    Spendo due parole sul FINALE... e che FINALE!!!
    Ussignur.. KADE no!! NO!!! NOOOO!!!! Per non parlare della ''fine'' dell'anima gemella Kye :|
    Sinceramente non mi aspettavo un finale tanto tragico!
    Mi ha lasciato un amaro in bocca enormeee..
    Pensavo si risolvesse il tutto in un altro modo ed invece la Arthur ha preferito (non sò in base a cosa) farlo finire così.
    Addio Kade uno dei miei personaggi preferiti... ed addio anche a te insensibile quanto pazza ''anima gemella'' che tra l'altro mi piaceva parecchio!
    Poteva svilupparla un altro pò prima di farla fuori.. cioè mi aspettavo quanto meno uno scontro con Quinn o che ne sò.. ma cavolo!!!!!!
    Cmq tirando i conti un bel libro nonostante il finale molto triste!
    -Lelle-

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Questo libro è il penultimo della serie e speravo veramente non mi facesse un tiro mancino proprio verso la fine e invece mi sono ritrovata a perdere i due personaggi che ho amato: Kade e Kye. Kade è il mio amore da quando è comparso e veramente non riuscivo a credere che non sarebbe arrivato all ...continua

    Questo libro è il penultimo della serie e speravo veramente non mi facesse un tiro mancino proprio verso la fine e invece mi sono ritrovata a perdere i due personaggi che ho amato: Kade e Kye. Kade è il mio amore da quando è comparso e veramente non riuscivo a credere che non sarebbe arrivato alla fine (ancora il mio cuore soffre!). Kye invece non so perchè mi sia piaciuto fin da subito.Già quando era solo la guardia del corbo uberfiga avevo già intuito sarebbe successo qualcosa e così è stato! Ma ora, parlandoci chiaro, uccidere la propria anima gemella?? Wut?? No. Questo non riesco ad accettarlo! Soprattutto perchè Quinn mi sta sulle palle in una maniera assurda.
    Quindi boh, sono delusa da questa decisione e un pò scettica sull'ultimo libro della serie. Speriamo bene!

    ha scritto il 

  • 0

    A un passo dal finale, la Riley Jenson Guardian series di Keri Arthur diventa quello che se fosse stata dal primo o secondo libro l’avrebbe resa una delle saghe urban fantasy per adulti più gradevoli giunte in Italia. Si ha quasi l’impressione che l’autrice proceda in una sorta di litania di ammi ...continua

    A un passo dal finale, la Riley Jenson Guardian series di Keri Arthur diventa quello che se fosse stata dal primo o secondo libro l’avrebbe resa una delle saghe urban fantasy per adulti più gradevoli giunte in Italia. Si ha quasi l’impressione che l’autrice proceda in una sorta di litania di ammissioni, correggendo forse il tiro della direzione inizialmente intrapresa, o forse semplicemente facendo approdare la propria protagonista e la sua opera in generale a una maggiore maturità, come ultima tappa di un progetto di crescita stabilito da principio. Quale che sia il vero motore motivazionale di tali ammissioni, i cambiamenti sono evidenti e, alcuni, decisamente rilevanti. Fa solo sorridere che Riley ammetta che “in passato avev[a] notato come i casi tendevano a essere collegati, perciò adesso non avre[bbe] ignorato possibili legami”, visto che questo convergere dei due plot investigativi si è ripetuto praticamente in tutti i libri ed è stato sempre fonte di confusione per il lettore, che nelle indagini faticava a mantenere gli indizi dell’una e dell’altra separati e spesso coglieva prima della protagonista stessa il nesso tra le due. Ed è forse quasi trascurabile (perché si era capito da un po’) che Riley finalmente dichiari di amare il lavoro di Guardiano, dopo averlo negato e combattuto dalla prima pagina del primo libro.

    Ci sono però altre ammissioni che hanno ben altra rilevanza, e investono per lo più i contenuti e la forma del plot romance, rivoluzionandoli.

    Continua qui:
    http://www.diariodipensieripersi.com/2012/10/recensione-black-moon-lombra-del-cuore.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    "Ma non era la mia morte che voleva.
    Il proiettile passò rasente il mio orecchio e trovò il bersaglio.
    Colpii il pavimento di cemento e mi rialzai in fretta. Girai su me stessa e un urlo di incredulità mi lacerò la gola. Vidi Kade sulla passerella alle nostre spalle, vidi il foro n
    ...continua

    "Ma non era la mia morte che voleva.
    Il proiettile passò rasente il mio orecchio e trovò il bersaglio.
    Colpii il pavimento di cemento e mi rialzai in fretta. Girai su me stessa e un urlo di incredulità mi lacerò la gola. Vidi Kade sulla passerella alle nostre spalle, vidi il foro nel suo petto, il sangue scuro che iniziava a gocciolare la ferita. Vidi il miscuglio di sangue e carne sul muro dietro di lui. Sapevo che era un uomo morto.
    I nostri sguardi si incrociarono per un istante e sorrise. Un sorriso caldo e triste che parlava delle cose che avevamo fatto e delle cose che non avremmo mai fatto. Poi la vita abbandonò i suoi occhi e il suo corpo cadde oltre la ringhiera di metallo.
    "

    Ma io mi chiedo: perché i personaggi che adoro devono sempre morire??
    Questo volume mi è piaciuto veramente molto, avvincente e finale tremendamente triste. Il prossimo è l'ultimo libro, lo aspetto con grande ansia ma mi dispiace per l'appunto che sarà l'ultimo.. sigh

    ha scritto il 

  • 3

    RILEY JENSON GUARDIAN SERIES book 8
    “Bound to Shadows”

    Tre stelline e mezza abbondanti

    A un passo dal finale, la Riley Jenson Guardian series di Keri Arthur diventa quello che se fosse stata dal primo o secondo libro l’avrebbe resa una delle saghe urban ...continua

    RILEY JENSON GUARDIAN SERIES book 8
    “Bound to Shadows”

    Tre stelline e mezza abbondanti

    A un passo dal finale, la Riley Jenson Guardian series di Keri Arthur diventa quello che se fosse stata dal primo o secondo libro l’avrebbe resa una delle saghe urban fantasy per adulti più gradevoli giunte in Italia. Si ha quasi l’impressione che l’autrice proceda in una sorta di litania di ammissioni, correggendo forse il tiro della direzione inizialmente intrapresa, o forse semplicemente facendo approdare la propria protagonista e la sua opera in generale a una maggiore maturità, come ultima tappa di un progetto di crescita stabilito da principio. Quale che sia il vero motore motivazionale di tali ammissioni, i cambiamenti sono evidenti e, alcuni, decisamente rilevanti. Fa solo sorridere che Riley ammetta che “in passato avev[a] notato come i casi tendevano a essere collegati, perciò adesso non avre[bbe] ignorato possibili legami”, visto che questo convergere dei due plot investigativi si è ripetuto praticamente in tutti i libri ed è stato sempre fonte di confusione per il lettore, che nelle indagini faticava a mantenere gli indizi dell’una e dell’altra separati e spesso coglieva prima della protagonista stessa il nesso tra le due. Ed è forse quasi trascurabile (perché si era capito da un po’) che Riley finalmente dichiari di amare il lavoro di Guardiano, dopo averlo negato e combattuto dalla prima pagina del primo libro.

    Ci sono però altre ammissioni che hanno ben altra rilevanza, e investono per lo più i contenuti e la forma del plot romance, rivoluzionandoli. Ad esempio, con frasi come questa:

    “O invecchiando stavo diventando tristemente noiosa, oppure il mio lupo sentiva che era troppo pericoloso. O forse avevo finalmente capito che la vera gioia del sesso non stava nel movimento e nel piacere, bensì nelle emozioni che scaturivano quando si incontrava una persona speciale.”

    La saga, infatti, era partita con un tag piuttosto spiazzante, essendo il primo esponente del genere arrivato in Italia: si presentava come uno urban fantasy per adulti, nel cui intreccio andava continuamente a inserirsi un’abbondante e sempre gratuita presenza di sesso esplicito. Ma se inizialmente poteva considerarsi interessante, o quanto meno curiosa, la soluzione di "legittimare" questa costante presenza di sesso con l'assoluto e insopprimibile bisogno insito nella specie dei mannari di contatti fisici (idea che in qualche modo sollevava il velo della morale dall'atto stesso – il sesso è un bisogno indiscutibile – e faceva della protagonista una disinibita rappresentante della propria specie piuttosto che una donna facile e amorale), già dal secondo libro l’escamotage del sesso ovunque, con chiunque e in qualunque momento, a base delle indagini, a base di ogni tipo di relazione, non poteva che risultare svilente e perdere persino di sensualità (a causa della ripetitività e della mancanza – pure! – di una certa estetica descrittiva).

    È stato un sollievo, dunque, per chi come me della saga apprezzava le caratterizzazioni e il world building soprannaturale, ma faticava a trovare valore nella sua controparte erotica, rilevare i primi segni di un cammino di crescita – personale e affettiva – della protagonista Riley e, di conseguenza, quelli di una svolta nell’impianto stesso dei libri con un progressivo declassamento del ruolo del sesso, nel quinto volume Embraced by Darkness (Black Moon. L’abbraccio della notte). Il percorso di questo cammino ha conquistato la meta solo dopo alcuni libri – in questo –, tappa dopo tappa: dall’accettazione di Riley di avere due anime – quella di vampiro e quella di lupo – che hanno ciascuna la propria anima gemella, all’abbandono della promiscuità e alla resa al sentimento provato per il vampiro Quinn, che l’autrice le ha fatto negare per tutti i libri dopo aver dato nel primo l’illusione ai lettori più romantici della nascita di una storia d’amore abbagliante.

    Che sia dovuto alla crescita stilistica dell’autrice o che abbia fatto parte di un progetto ben preciso che lei aveva in mente sin dall’inizio, è stato sicuramente un colpo di genio a livello narrativo l’aver fatto desiderare a Riley per sette libri l’arrivo della sua anima gemella lupo, per poi metterla nelle condizioni di non apprezzarla e rifiutarla quando finalmente fa la sua comparsa nel personaggio di Kye nell’ottavo; e di averle, invece, fatto respingere il sentimento e l’attrazione per Quinn – così diverso, così imperfetto per lei e la sua natura – per poi farle scoprire di amarlo e farle accettare di scendere a ogni compromesso necessario per conciliare le loro differenze. Diventa, allora, commuovente e appagante sentirla parlare così:

    “Sentivo il lento battito del suo cuore di vampiro e ogni suo respiro. Poteva anche non essere umano nel vero senso del termine, poteva non essere un licantropo né colui che avevo passato metà della mia vita a desiderare, ma era proprio l’uomo di cui avevo bisogno nella mia vita. Il vampiro con cui volevo trascorrere il resto dei miei giorni. […] Kye poteva anche essere ciò che la mia parte di lupo desiderava, ma quell’uomo, quel vampiro, era tutto il resto. Era la mia notte e il mio giorno e il mio cuore, e non volevo perderlo.

    Insomma, a un passo dalla fine, la Riley Jenson Guardian series da urban fantasy + steamy sex si trasforma definitivamente e completamente in urban fantasy + romance, riuscendo nella bizzarra impresa di raggiungere la meta ultima di un percorso qualitativo tutto in salita, che invece di stancare o annoiare il lettore lo ha portato ad apprezzarla e ad affezionarcisi di più. Proprio quando all’addio finale, purtroppo, manca solo ormai un ultimo capitolo. Un plauso alla Arthur!

    Recensione anche qui:
    http://www.diariodipensieripersi.com/2012/10/recensione-black-moon-lombra-del-cuore.html

    ha scritto il 

  • 5

    Finora, di tutta la saga, questo é quello che mi é piaciuto di piú in assoluto. L'amore indistruttibile tra Quinn e Riley é assolutamente perfetto! Se pur con tutti i casini che devono affrontare. Bellissimo il finale!

    ha scritto il