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Blancanieves debe morir

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Publisher: Maeva

3.8
(518)

Language:Español | Number of Pages: 432 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Dutch , Chi traditional

Isbn-10: 8415120877 | Isbn-13: 9788415120872 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: eBook , Hardcover

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Un sombrío día de noviembre unos obreros encuentran un esqueleto humano en un antiguo aeródromo del Ejército norteamericano en un pueblo cerca de Frankfurt. Poco después alguien empuja a una mujer desde un puente. La investigación lleva a los comisarios Pia Kirchhoff y Oliver von Bodenstein al pasado: hace muchos años, en la pequeña localidad de Altenhain, desaparecieron dos muchachas sin dejar rastro. Un proceso judicial basado en pruebas circunstanciales hizo que el presunto autor Tobias acabara entre rejas. Ahora este ha vuelto a su pueblo. La desaparición de otra chica desatará una auténtica caza de brujas.
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  • 5

    In un borgo della Germania si consumano crimini e misfatti, che una comunità ottusa e impermeabile cerca in tutti i modi di seppellire nell'oblio. Sembra quasi di trovarsi in un paesino dell'Italia Meridionale. L'autrice sfata luoghi comuni ancestrali: non è Berlino e non è Francoforte il luogo o ...continue

    In un borgo della Germania si consumano crimini e misfatti, che una comunità ottusa e impermeabile cerca in tutti i modi di seppellire nell'oblio. Sembra quasi di trovarsi in un paesino dell'Italia Meridionale. L'autrice sfata luoghi comuni ancestrali: non è Berlino e non è Francoforte il luogo ove si annidano le più crudeli perversioni, ma la piccola provincia, apparentemente idilliaca, l'ambiente ristretto, la piccola comunità che, nel suo complesso, è autistica (nel romanzo è autistico il personaggio di Thies, figlio del ricco imprenditore locale). C'è una grande abilità nel creare una tensione narrativa spasmodica, in modo da incatenare il lettore alla pagina. Ma è anche assai profonda l'introspezione psicologica dei personaggi e finanche la sottile, ma evidente, indagine sociologica. Non solo giallo. Una scrittrice davvero molto interessante.

    said on 

  • 5

    Blancanieves debe morir

    Mertxen tiak, Mirenek, emun zozten liburu honen berri ta sorpresa hitzela izen da idazle hau ezauketia. Hasieran hainbeste izenekin lioso samarra be bada, baina gero ondo espliketan dau dana.
    Hasieratik eta bukaerara artien zerbait pasetan da, eta liburu erdititik zoiezela eta pentsetan lib ...continue

    Mertxen tiak, Mirenek, emun zozten liburu honen berri ta sorpresa hitzela izen da idazle hau ezauketia. Hasieran hainbeste izenekin lioso samarra be bada, baina gero ondo espliketan dau dana.
    Hasieratik eta bukaerara artien zerbait pasetan da, eta liburu erdititik zoiezela eta pentsetan liburua bukatzeko daukotzula, gauzak pasau ta pasau dabitz.
    Bertan tipo batek kartzelatik irteten dau eta itsuran errugabia izen leikenien, herri danak errugabia dala badakixenien... ostien beste desagerketa bat agertzen da ta berriz susmagarrixa tipo hau. Total azkenien pitxitxi danak daukola zer esana.
    Liburu bikaina

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  • 4

    Un thriller non eccezionale (troppi passaggi di testimone per cui dopo un terzo del libro risulta facile capire come vada a finire), retto però da una prosa tutto sommato gradevole e da personaggi abbastanza coerenti, anche se il protagonista a tratti diviene un po' inerte.
    Diciamo che è le ...continue

    Un thriller non eccezionale (troppi passaggi di testimone per cui dopo un terzo del libro risulta facile capire come vada a finire), retto però da una prosa tutto sommato gradevole e da personaggi abbastanza coerenti, anche se il protagonista a tratti diviene un po' inerte.
    Diciamo che è leggibile, fra il 3 e il 4.

    said on 

  • 4

    Un tranquillo piccolo paese, la vita scorre tranquilla fino al giorno in cui Tobias esce dal carcere, dove è rimasto rinchiuso condannato per l'omicidio di die amiche.. Si apre il vado di Pandora e si scopre la vera personalità degli abitanti.. Bel thriller ... Molto bello

    said on 

  • 4

    Me ha gustado el libro.Al principio es un poco lioso,pero se le coge bien el"tranquillo"Te engancha de la primera a la ultima pagina y tiene una original trama.Recomendable.

    said on 

  • 2

    Insufriblemente soporífero

    Insoportable novela negra, que incomprensiblemente es el inicio de una saga que ya lleva 3 volúmenes. Aburrida, innecesariamente larga, carente de ritmo e intriga y desprovista de interés. Una pérdida de tiempo.

    said on 

  • 3

    Quattro stelle che sarebbero poi tre e 1/2. Fresco (non solo per la neve) sufficientemente intrigante da farsi finire in fretta, la storia regge bene anche se il colpo di scena è viziato da qualche anticipazione che al lettore scafato non sfugge.

    said on 

  • 4

    Peccato.. speravo che almeno stavolta la strega cattiva riuscisse a farla franca...
    Buon thriller, trama ingarbugliata ma avvincente, ambientata in un piccolo paesino di montagna in Germania tra i cui abitanti ci sono più intrecci ed intrighi che in Dallas..
    Da questo punto di vista, ...continue

    Peccato.. speravo che almeno stavolta la strega cattiva riuscisse a farla franca...
    Buon thriller, trama ingarbugliata ma avvincente, ambientata in un piccolo paesino di montagna in Germania tra i cui abitanti ci sono più intrecci ed intrighi che in Dallas..
    Da questo punto di vista, m'ha ricordato molto il paesino svedese di Uomini che odiano le donne.. ultimamente ne ho visitati alcuni in provincia di Verona, paesi sperduti tra le montagne, tetri, cupi, angoscianti nel loro candore invernale e con quegli sguardi sospettosi e quasi minacciosi che sembrano seguirti ovunque...
    Brrr...

    said on 

  • 4

    BIANCANEVE DEVE MORIRE

    Cornelia “Nele” Neuhaus è nata in Westfalia nel 1967. Fin dalla prima infanzia ha sempre amato scrivere e prima di diventare una vera scrittrice ha studiato Giurisprudenza, Storia e Letteratura e lavorato in un’agenzia pubblicitaria. In Germania, i suoi romanzi hanno avuto un grande successo e la ...continue

    Cornelia “Nele” Neuhaus è nata in Westfalia nel 1967. Fin dalla prima infanzia ha sempre amato scrivere e prima di diventare una vera scrittrice ha studiato Giurisprudenza, Storia e Letteratura e lavorato in un’agenzia pubblicitaria. In Germania, i suoi romanzi hanno avuto un grande successo e la coppia di investigatori Oliver Von Bodenstein e Pia Kirchoff è ormai mitica. “Biancaneve deve morire” è il primo romanzo pubblicato in Italia (Giano 2011) seguito subito da altri due “La donna malvista”(2012) e “Chi semina vento”(2013) sull’onda del vasto consenso di pubblico ricevuto dopo l’uscita del primo.
    La storia è intricata e avvincente e prende subito dalle prime pagine.
    Nel 1977 ad Altenhain, una cittadina tra i monti del Taunus, durante una festa in cui un po’ tutti avevano abusato di alcool e birra, scomparvero due ragazze entrambe non ancora maggiorenni e molto belle: Laura Wagner e Stefanie Scheenberger soprannominata Biancaneve per la sua somiglianza con l’eroina della favola e per l’ambita parte avuta in una recita scolastica. Tobias Sartorius, giovane di successo in ogni campo, bello e vincente, è accusato di averle uccise entrambe, anche se i cadaveri non sono mai stati ritrovati. Le prove contro di lui sono schiaccianti e il ragazzo viene condannato a 10 anni di carcere. Ma ora Tobias ha scontato la pena e ritorna a casa dove trova la sua famiglia distrutta dagli avvenimenti accaduti: il padre invecchiato e solo, abbandonato dalla moglie, la casa in rovina, la loro attività, la Trattoria del Gallo d’oro, chiusa e soppiantata da un altro locale. Tutta la città lo odia, tranne Nadia, sua amica del cuore dell’infanzia e dell’adolescenza e ora famosa attrice e Amelie, una giovane dark che lavora come cameriera nel nuovo locale e che non è rimasta indifferente al fascino di Tobias. In coincidenza con il ritorno di Tobias, in un serbatoio dell’aeroporto di Eschborn vengono ritrovati casualmente dei resti umani appartenenti a una ragazza, la madre di Tobias subisce un grave attentato alla sua vita che ora è appesa ad un filo e un’altra ragazza scompare senza lasciare tracce di sé….e il maggiore sospettato è ancora lui, Tobias.
    La coppia di investigatori Oliver Von Bodenstein e Pia Kirchoff è chiamata ad indagare sul caso e la loro tenacia scoperchierà un grande vaso di Pandora da cui usciranno segreti inconfessabili, odio, tradimenti, atrocità inimmaginabili racchiuse all’interno di una cittadina omertosa e profondamente crudele che con il suo silenzio ha condannato una giovane vita, forse innocente, al carcere e ha distrutto tutta la sua famiglia. Sulla città primeggia Claudius Terlinden, ricco e senza scrupoli, padre di Lars affermato uomo d’affari e di Thies, un ragazzo autistico dalla grande intelligenza e sensibilità artistica. Claudius è l’unico ad aver dato una mano al padre di Tobias e a essersi occupato del ragazzo quando era in carcere, non smentendo la sua fama di generosità e altruismo. Ma cosa è veramente successo quella lontana notte del 1977? E dove è finita Biancaneve?
    Scorrevole e denso di colpi di scena, che cambiano continuamente ad ogni capitolo tenendo vivo l’interesse del lettore, il libro è convincente e piacevole da leggere anche se, proprio per la ricchezza di personaggi dai nomi un po’ difficili da ricordare ad un certo punto si ingarbuglia un po’ e la seconda parte risulta troppo accelerata rispetto alla prima. Io l’ho trovato assolutamente godibile e intrigante nonostante le frequenti pecche riscontrate durante la lettura e una trama che sembra sfuggire dalle mani della scrittrice e invece e per fortuna viene riacciuffata in tempo per chiudersi in un finale che lascia ancora qualche domanda in sospeso per la poca conoscenza di certi tratti psicologici e dei moventi intimi e profondi dei protagonisti.

    said on