Blancanieves debe morir

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Publisher: Maeva

3.7
(587)

Language: Español | Number of Pages: 432 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Dutch , Chi traditional , Portuguese

Isbn-10: 8415120877 | Isbn-13: 9788415120872 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: eBook , Hardcover

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Un sombrío día de noviembre unos obreros encuentran un esqueleto humano en un antiguo aeródromo del Ejército norteamericano en un pueblo cerca de Frankfurt. Poco después alguien empuja a una mujer desde un puente. La investigación lleva a los comisarios Pia Kirchhoff y Oliver von Bodenstein al pasado: hace muchos años, en la pequeña localidad de Altenhain, desaparecieron dos muchachas sin dejar rastro. Un proceso judicial basado en pruebas circunstanciales hizo que el presunto autor Tobias acabara entre rejas. Ahora este ha vuelto a su pueblo. La desaparición de otra chica desatará una auténtica caza de brujas.
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  • 3

    Una buona compagnia

    Mi è capitato per caso tra le mani e avendo del tempo libero in un pomeriggio di pioggia mi sono deciso a leggere le prime pagine. Che dire, è un bel giallo fitto di suspance e di colpi di scena, la v ...continue

    Mi è capitato per caso tra le mani e avendo del tempo libero in un pomeriggio di pioggia mi sono deciso a leggere le prime pagine. Che dire, è un bel giallo fitto di suspance e di colpi di scena, la vicenda è ben narrata e i personaggi (soprattutto il protagonista) sono bilanciati e inseriti molto bene nel contesto che ospita l'intera vicenda.

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  • 2

    favole crudeli di competizione femminile

    Biancaneve c'è, e ha per sempre 17 anni, c'è la strega, la più bella del reame, il nano (uno solo però) che la veglia , cattivi vari che oggi si identificano con capitalisti e finanzieri, ma anche con ...continue

    Biancaneve c'è, e ha per sempre 17 anni, c'è la strega, la più bella del reame, il nano (uno solo però) che la veglia , cattivi vari che oggi si identificano con capitalisti e finanzieri, ma anche con i cattivi di sempre. Ma poi tradimenti, sorprese, coincidenze, nascondigli, salvataggi in extremis, un po' troppo di tutto. Dimenticavo il principe azzurro, che come sempre è un ingenuo credulone.

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  • 3

    Cabot Cove con crauti

    L’ha letto l’anno scorso una mia amica e me ne aveva parlato in termini ambigui così a distanza di tempo mi è capitata l’occasione di leggerlo e formarmi un’opinione personale.

    La trama mi ha subito c ...continue

    L’ha letto l’anno scorso una mia amica e me ne aveva parlato in termini ambigui così a distanza di tempo mi è capitata l’occasione di leggerlo e formarmi un’opinione personale.

    La trama mi ha subito catturato: un mistero, una cittadina tra i monti dove tutti si conoscono e tutti mentono.
    Purtroppo mi è sembrata vacillante sul finale.. troppe evoluzioni di trama, troppe persone coinvolte, troppi amanti, troppe bugie.
    Sono arrivata alla fine delle trama un po’ frastornata, forse l’autrice ha voluto strafare; una soluzione più lineare credo avrebbe giovato alla trama e all’intera storia che resta comunque avvincente e ben congegnata.
    A quanto ho capito è il primo romanzo di questa scrittrice perciò mi auguro di poter presto promuovere a pieni voti i prossimi.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    a proposito di Biancaneve deve morire..

    non l'ho ancora finito ma sono rimasta colpita dal fatto che Tobias è stato pestato per mezz'ora da tre energumeni armati di mazza da baseball e poi se ne stia seduto su una panchina con la faccia gon ...continue

    non l'ho ancora finito ma sono rimasta colpita dal fatto che Tobias è stato pestato per mezz'ora da tre energumeni armati di mazza da baseball e poi se ne stia seduto su una panchina con la faccia gonfia...come minimo avrebbe dovuto essere in rianimazione :-)

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  • 4

    Quattro stelle e mezzo

    Thriller ben strutturato, che non si perde nei meandri delle tante sottotrame create e non crea confusione per i diversi personaggi e i nomi in tedesco. Mantiene la suspence per tutta la durata del li ...continue

    Thriller ben strutturato, che non si perde nei meandri delle tante sottotrame create e non crea confusione per i diversi personaggi e i nomi in tedesco. Mantiene la suspence per tutta la durata del libro e i protagonisti sono personaggi cui ci si affeziona subito. Credo che continuerò leggendo altri libri della serie. Non ho messo 5 stelline perché l'autrice abbandona le scene clou raccontando, poi, a ritroso cosa è successo e, specie nel finale lascia un pochino l'amaro in bocca ma rimane un thriller di altissimo livello.

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  • 4

    Oliver von Bodenstein e Pia Kirchhof sono una nuova coppia di investigatori, almeno per me che non li conoscevo, non male, nonostante gli innumerevoli intrecci che potrebbero far girare la testa, il l ...continue

    Oliver von Bodenstein e Pia Kirchhof sono una nuova coppia di investigatori, almeno per me che non li conoscevo, non male, nonostante gli innumerevoli intrecci che potrebbero far girare la testa, il libro è una piacevole lettura direi anche appassionante

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Molti sono i personaggi le cui storie si intrecciano per oltre dieci anni nella cittadina di Altenhein, nell'Assia. Tutto pare avere inizio con la scomparsa di due ragazze del liceo locale, Laura e St ...continue

    Molti sono i personaggi le cui storie si intrecciano per oltre dieci anni nella cittadina di Altenhein, nell'Assia. Tutto pare avere inizio con la scomparsa di due ragazze del liceo locale, Laura e Stefanie: ne viene incolpato, ed incriminato per omicidio seppure in assenza di cadavere, Tobias Sartorius, loro coetaneo.
    Il libro si apre sul rilascio di Tobias dal carcere. Da quel momento, la tranquilla comunità di Altenhain si rivolta contro il presunto mai perdonato omicida, ed iniziano a venire a galla segreti che per una decade erano stati tenuti accuratamente sepolti. Ci sono gli amici di Tobias, quelli che erano spariti nel nulla (ben determinati a proteggersi); la diabolica Nadja che nella vita ha avuto successo, ma non ha mai smesso di covare il suo adolescenziale rancore; la precedente generazione, di matrimoni e tradimenti, che ha cercato di proteggere a tutti i costi i propri interessi. Molte vite sono state sacrificate ad Altenhain, in un modo o nell'altro, sebbene di certo Tobias abbia pagato un prezzo eccezionalmente alto.
    Mi è piaciuto questo thriller tedesco, anche se sul finale mescola un po' troppi elementi, tra cui le vite private degli investigatori un po' superflue per la trama e vicende addirittura precedenti agli omicidi di Laura e Stefanie; tuttavia i personaggi di Tobias e della giovane Amelie (almeno un'eroina senza macchia e senza paura ci voleva proprio!) mi hanno tenuta incollata alle pagine per sapere cosa ne sarebbe stato di loro.

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  • 5

    Me ha gustado mucho.
    La novela me ha mantenido enganchada desde las primeras páginas. No tiene acción trepidante, pero te mantiene enganchado porque quieres saber que pasó realmente diez años antes, t ...continue

    Me ha gustado mucho.
    La novela me ha mantenido enganchada desde las primeras páginas. No tiene acción trepidante, pero te mantiene enganchado porque quieres saber que pasó realmente diez años antes, todos te parecen culpables. Es verdad que antes de que acabe la historia ya ves por donde van a ir los tiros, pero aún así no pierde tirón.
    Me ha parecido un gran thriller, que me ha recordado en cierta medida a La verdad sobre el caso Harry Quebec.
    Si te gusta la novela negra, te lo recomiendo.

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  • 2

    Se in un GIALLO (chiamiamolo così, e non noir!) si capisce a pagina 180 chi è l’assassino, di certo non è un buon libro. Non è questo il caso, per fortuna, del romanzo in questione, in cui l’intuizion ...continue

    Se in un GIALLO (chiamiamolo così, e non noir!) si capisce a pagina 180 chi è l’assassino, di certo non è un buon libro. Non è questo il caso, per fortuna, del romanzo in questione, in cui l’intuizione di pag 180 (per dire… non cercatela precisamente lì) è solo una delle tante, non è risolutiva o forse è anche sbagliata, in un intreccio in cui l’orchestrazione è piuttosto complessa e quindi le ipotesi si generano in modo continuo e nello stesso modo poi muoiono o si perfezionano. I numerosi personaggi risultano, alla fine, piuttosto ben definiti, nonostante la fatica iniziale che si fa per identificarli (complici anche le presentazioni, piuttosto tradizionali). Un difetto grosso è semmai il voler rincorrere la fiction televisiva, e adeguarvisi: c’è bisogno, ad esempio, di fornire di episodi di vita privata tutti, e dico tutti, i poliziotti? Era proprio necessario dedicare pagine e sottotrame alle loro questioni, riportate a volte come se fossero inserite in contesti più ampi? L’autrice ha scritto altri libri con gli stessi protagonisti quindi c’è forse, per chi ha letto gli altri, un piacevole rimando a fatti noti, ma, insomma, per noi lettori occasionali è già difficile fare conoscenza con tutti gli abitanti del paese!
    Qualche guizzo ironico, qualche spunto acuto. Una dose di tensione non elevata, che ti fa spegnere la luce e dormire subito, sereno. Un libro che, temo, non lascerà tracce a distanza di tempo. Miss you, Agatha Christie!

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