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Blankets

Di

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso

4.3
(1837)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 347 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: A000007295 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Comics & Graphic Novels , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Una storia d'amore come non si è mai vista prima. Un fumetto appassionante, un libro profondo, un racconto elegante e delicato che ha colpito ovunque al cuore anche chi di solito non legge fumetti. Una graphic novel autobiografica in cui Craig Thompson parte dalla sua infanzia nel Wisconsin per raccontarci la sua vita familiare e il suo rapporto con la religione, fino ad arrivare all'incontro con Raina: l'amore esplode allora con tutta la sua forza, sorprendendo il protagonista e coinvolgendo i lettori in un fiume di emozioni tanto appassionanti quanto letterariamente mature.
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  • 4

    Felicità è una coperta calda

    "Non riuscivo a immaginare che l'anima intrappolata nel mio corpo di bambino un giorno sarebbe stata trapiantata nel suo grottesco equivalente adolescenziale"

    I miei sentimenti sono ancora misti rigua ...continua

    "Non riuscivo a immaginare che l'anima intrappolata nel mio corpo di bambino un giorno sarebbe stata trapiantata nel suo grottesco equivalente adolescenziale"

    I miei sentimenti sono ancora misti riguardo a questo romanzo grafico, tuttavia di una cosa sono certa: sono felice di averlo letto.

    ha scritto il 

  • 3

    I dolci ricordi di un'infanzia più o meno spensierata in compagnia del fratellino; un segreto torbido che viene svelato un po' frettolosamente tra le pagine, che ha lasciato il segno ma a cui non vien ...continua

    I dolci ricordi di un'infanzia più o meno spensierata in compagnia del fratellino; un segreto torbido che viene svelato un po' frettolosamente tra le pagine, che ha lasciato il segno ma a cui non viene data così tanta attenzione; i pericoli (grandi, enormi) di una soffocante educazione religiosa, perno s cui si basa tutta la vita del protagonista; un grande, grandissimo amore, il primo amore che è sempre purissimo e perfetto, esattamente come quei paesaggi bianchissimi di neve del Wisconsin, così duri e così belli da vedere.
    Ecco, tutto questo è Blankets.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Un graphic novel in cui il protagonista si chiama come l’autore del graphic novel.

    Storia di Craig, un ragazzo che assimila tutti i precetti religiosi dei suoi genitori fondamentalisti, dei suoi insegnanti fondamentalisti e dei suoi conoscenti fondamentalisti tanto da sentire l’obbl ...continua

    Storia di Craig, un ragazzo che assimila tutti i precetti religiosi dei suoi genitori fondamentalisti, dei suoi insegnanti fondamentalisti e dei suoi conoscenti fondamentalisti tanto da sentire l’obbligo morale di leggere la Bibbia ogni sera. Quando Craig pecca, un ritratto di Gesù lo guarda piangendo. Il suo destino (è Dio a volerlo) è di essere pastore o missionario. Poi, un bel giorno, una tipa gliela fa vedere.

    ha scritto il 

  • 4

    Disegni molto belli per una storia autobiografica poetica e delicata. La una parte finale però secondo me non è all'altezza del resto, e si perde un po' nel racconto del suo rapporto con la religione. ...continua

    Disegni molto belli per una storia autobiografica poetica e delicata. La una parte finale però secondo me non è all'altezza del resto, e si perde un po' nel racconto del suo rapporto con la religione. Molto bello comunque, lo consiglio

    ha scritto il 

  • 5

    Un romanzo di formazione sensibile come al vento le foglie. Molto vero, senza ricette per la felicità, nè addolcimento dei ricordi d'infanzia nè lieto fine. Lo spaccato della strada sempre irta di ost ...continua

    Un romanzo di formazione sensibile come al vento le foglie. Molto vero, senza ricette per la felicità, nè addolcimento dei ricordi d'infanzia nè lieto fine. Lo spaccato della strada sempre irta di ostacoli e infelicità ma anche di affetti, stupore ingenuo di fronte alla belleza delle cose che è la crescita. Uno spaccato dell'America bigotta di provincia e del suo manto protettivo ma soffocante.di bontà e ristrettezza mentale.

    ha scritto il 

  • 5

    Piacevole scoperta

    Io non sono tipo da graphic novel; i fumetti sono entrati solo per un breve periodo nella mia vita e tendenzialmente mi hanno sempre delusa, quindi ne sono usciti velocemente.
    Ma questo titolo merita. ...continua

    Io non sono tipo da graphic novel; i fumetti sono entrati solo per un breve periodo nella mia vita e tendenzialmente mi hanno sempre delusa, quindi ne sono usciti velocemente.
    Ma questo titolo merita. Non ha nulla di meno "serio" rispetto a un libro standard, anzi, tutte le situazioni sono (drammaticamente) reali. L'autore non dimentica alcun dettaglio nei suoi disegni, nessuna sfumatura emotiva è trascurata. Credo che, grazie a lui, potrò avvicinarmi pian piano a qualche altro "must" del genere.
    - E comunque si legge davvero in pochissime ore a dispetto delle dimensioni fisiche: vale la pena provare.

    ha scritto il 

  • 4

    "Da bambino pensavo che il mondo fosse il posto più orribile in cui si potesse vivere e che ci dovesse essere qualcosa di meglio"

    Emozionante, poetico e bello da togliere il fiato.

    "Quella notte fu più fredda della precedente, e la coperta in più, tenuta stretta a me, era proprio quel che mi ci voleva. A volte, quando ci si sveg ...continua

    Emozionante, poetico e bello da togliere il fiato.

    "Quella notte fu più fredda della precedente, e la coperta in più, tenuta stretta a me, era proprio quel che mi ci voleva. A volte, quando ci si sveglia, il sogno residuo può essere più allettante della realtà, e lo si abbandona a malincuore. Altrimenti, è il sogno che ci perseguita. Si aspetta con la promessa del prossimo sogno. Ma il gesto di svegliarsi è subordinato al ricordo. Usiamo i rituali come espedienti mnemonici...le vacanze come un rituale con un significato...e le stagioni come incrementi nella misurazione. [...] Che soddisfazione lasciare un segno su una superficie bianca. Fare una mappa dei miei movimenti...anche se è soltanto temporanea".

    ha scritto il 

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