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Blonde

By Joyce Carol Oates

(117)

| Hardcover | 9788845251986

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Book Description

Joyce Carol Oates riscrive la vita di Marilyn Monroe e ne fa un romanzo difantasia, in cui le molte vite e le mille contraddizioni di un'iconacontemporanea si fondono e si confondono insieme, in una foto composta damille tasselli, un'immagine sempre Continue

Joyce Carol Oates riscrive la vita di Marilyn Monroe e ne fa un romanzo difantasia, in cui le molte vite e le mille contraddizioni di un'iconacontemporanea si fondono e si confondono insieme, in una foto composta damille tasselli, un'immagine sempre imprendibile eppure eternamente fissatanell'incorruttibile istantanea del Mito.

56 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Blonde

    Blonde è un libro speciale. la storia di una malattia mentale progressiva in un contesto storico ricostruito benissimo dove trapelano i sogni, le aspirazioni di intere generazioni. Monroe non è mai stata così intensa come nelle pagine della Oates se ...(continue)

    Blonde è un libro speciale. la storia di una malattia mentale progressiva in un contesto storico ricostruito benissimo dove trapelano i sogni, le aspirazioni di intere generazioni. Monroe non è mai stata così intensa come nelle pagine della Oates se non nella sua vita tutt'altro che dorata. E' un libro che non può lasciare indifferenti. Struggente.

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    Elitemellini said on Jul 16, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Si diventa MARILYN

    Questo libro è molto impegnativo: primo perchè è corposo, corposissimo, secondo perché ti risucchia dentro e non riesci a staccartene. Diventi Marilyn e quindi assorbi e metabolizzi le sue sofferenze psicologiche, l'ambiente spietato, la difficile vi ...(continue)

    Questo libro è molto impegnativo: primo perchè è corposo, corposissimo, secondo perché ti risucchia dentro e non riesci a staccartene. Diventi Marilyn e quindi assorbi e metabolizzi le sue sofferenze psicologiche, l'ambiente spietato, la difficile vita che questa donna ha avuto. E quindi il sangue degli aborti, lo stordimento dei farmaci e l'immenso dolore che le hanno procurato i tanti uomini della sua vita.
    Il libro è faticoso perché si diventa Marilyn e perchè è un continuo rimando a personaggi del cinema, recenti e di un tempo passato, ad episodi storici e a figure di quel piccolo mondo spietato.
    Il libro è faticosissimo, stanca mentalmente e fisicamente ma è un capolavoro perché la Oates, dalla scrittura arzigogolata, multilivello e contorta, riesce a incollare chi legge, dalla prima all'ultima pagina di questo libro.
    E ci racconta lei, Marilyn, una divina che così divina non era. Per la prima volta ci racconta la donna.

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    Monica Lo Giudice said on Nov 7, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    So di non riuscire ad essere imparziale quando parlo di un libro della Oates. Blonde l'ho inseguito a lungo e poi finalmente sono riuscita a leggerlo in formato ebook. E' straziante, bellissimo, ipnotico. La Oates soggioga letteralmente in lettore co ...(continue)

    So di non riuscire ad essere imparziale quando parlo di un libro della Oates. Blonde l'ho inseguito a lungo e poi finalmente sono riuscita a leggerlo in formato ebook. E' straziante, bellissimo, ipnotico. La Oates soggioga letteralmente in lettore con una forza narrativa strepitosa, e in questo caso ha forse reso giustizia a Norma Jean Baker ricostruendo un personaggio affascinante per la sua complessità e debolezza. Su di me, che conoscevo MM superficialmente per aver visto qualche film da bambina ed essere intrisa di luoghi comuni, è stato un libro rivelatore, che mi ha spinto a cercare di sapere di più e per un po' mi ha trattenuto in una rete meravigliosa di sensazioni e immagini nuove, come solo la Oates, fra i pochi, sa fare.

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    Claudia said on Mar 26, 2013 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Eccellente

    Totalizzante. Il primo aggettivo che mi viene in mente pensando a questo libro, e non so nemmeno io perché. Fosse semplicemente un romanzo, sarei qui a dire che JCO ancora una volta ha messo in scena un personaggio straordinario, unico, profondissimo ...(continue)

    Totalizzante. Il primo aggettivo che mi viene in mente pensando a questo libro, e non so nemmeno io perché. Fosse semplicemente un romanzo, sarei qui a dire che JCO ancora una volta ha messo in scena un personaggio straordinario, unico, profondissimo, quale solo nella realtà esistono.
    Ma le cose non stanno così, le cose stavolta non sono semplici. Perché Norma Jeane non è un parto della fantasia di JCO. Norma Jeane è stata realmente messa al mondo, una prima volta da una schizofrenica paranoide di nome Gladys e una seconda dagli Studios di Hollywood. Con un altro nome, un altro colore di capelli, altri abiti e persino con un neo finto che cambiava posto a seconda dell’umore dei truccatori.
    Una donna dentro un’altra, una donna che veniva tirata fuori all’inizio con facilità, poi sempre più a fatica.
    JCO dice all’inizio che il suo è un romanzo e come tale va letto. JCO però si è documentata a fondo, ha letto centinaia di pagine non solo su Marilyn Monroe ma anche scritte da Norma Jeane Baker, e ha interpretato con la sua straordinaria capacità di penetrare nell’animo umano. Ne è uscita un’opera monumentale, quasi mille pagine, che mettono a nudo la società americana di quegli anni, impregnata di maccartismo, l’arroganza dei padroni di Hollywood (tra l’altro una bella manica di sfruttatori, che guadagnavano milioni di dollari e a Marilyn Monroe davano una paga da impiegata!) e il machismo miope e ignorante dell’epoca.
    Sono stata tre settimane insieme a questo libro e a Norma Jeane. E’ stata un’esperienza totalizzante, ecco, ci sono arrivata al perché di quell’aggettivo. All’inizio ti avvince, prendi per mano questa bambina, vorresti abbracciarla, tenerla al caldo, ma tutto sommato sei tranquillo perché sai che diventerà una diva del cinema. Sai anche che non sarà mai felice, ma a quel punto del libro la cosa ti pare minore. Poi, piano piano, la storia comincia a tirarti, tirarti, e a un certo punto ti accorgi che ti tira giù, dentro a un pozzo senpre più buio e sempre più nero e l’ultima parte è davvero tosta.Non so cosa abbia prevalso alla fine, in me lettore. Se la rabbia o la pietà. Pietà per Norma Jeane e rabbia verso chi l’ha offesa, umiliata, uccisa.
    Inutile sottolineare la scrittura superlativa della Oates. Ormai lei è “oltre”, riesce a fare di tutto con la scrittura, persino a usare i segni grafici per comunicare stati d’animo, follia, alterazione psichica.
    Un libro da leggere, ma lo consiglierei a lettori esperti e coraggiosi.

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    Lilli Luini said on Feb 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Alla fine ho deciso di dare 4 stelline ... perchè è un libro interessante come approccio, non una biografia ma un romanzo ispirato, credo abbastanza fedelmente, alla vita di Marilyn. Scritto a più voci, quella della stessa M. e dei tanti che gli sono ...(continue)

    Alla fine ho deciso di dare 4 stelline ... perchè è un libro interessante come approccio, non una biografia ma un romanzo ispirato, credo abbastanza fedelmente, alla vita di Marilyn. Scritto a più voci, quella della stessa M. e dei tanti che gli sono stati intorno a vario titolo nel corso della sua breve vita.
    Punti di debolezza? forse qualche "scabrosità" di troppo e soprattutto la lunghezza: 900 pagine si perdonano forse solo a Thackeray o Tolstoj....la reazione è stata leggere subito dopo un libro di 100 pagine scritte larghe :)

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    Foxtrot said on Feb 24, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Bello, molto, e comunque adoro come scrive la Oates.
    Ho cominciato a zoppicare e sentire un po' d'ansia intorno alla seicentesima pagina...

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    sylver said on Oct 2, 2012 | 2 feedbacks

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