Like Blue Mars?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!
Book Description
The red planet is red no longer, as Mars has become a perfectly inhabitable world. But while Mars flourishes, Earth is threatened by overpopulation and ecological disaster. Soon people look to Mars as a refuge, initiating a possible interplanetary conflict, as well as political strife bContinue
3 Reviews
-
Fred Gleick said on Feb 12, 2012 | Add your feedback
-




Takes some effort
If you liked "Red Mars" and "Green Mars" go for it: you get some kind of narative resolution and - as usual - Sax Russell's long-winded but scientifically plausible-sounding musings (this time on memory and the workings of the human brain). Not recommended to non-readers of the Mars trilogy
Alberto Cottica said on May 22, 2010 about the Others edition | Add your feedback
-
bluetyson said on Mar 3, 2007 about the Paperback edition | Add your feedback
Book Details
Groups with this in collection
Prices Change currency & sellers
| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| 9780553573350 | Mass Market Paperback | $7.99 | $7.19 | bn.com |
| -- | $7.99 | ebooks.com | ||
| $7.99 | $7.98 | The Book Depository | ||
| Other editions → | ||||
Terzo ed ultimo volume di una famosissima (... almeno negli States) trilogia di fantascienza sulla "terraformazione" di Marte ha vinto numerosi premi e, personalmente, li merita tutti.
I tre volumi hanno ciascuno un titolo che allude all'aspetto del pianeta nel corso della sua modificazione: "ros ... (continue)
Terzo ed ultimo volume di una famosissima (... almeno negli States) trilogia di fantascienza sulla "terraformazione" di Marte ha vinto numerosi premi e, personalmente, li merita tutti.
I tre volumi hanno ciascuno un titolo che allude all'aspetto del pianeta nel corso della sua modificazione: "rosso", dal suolo ricco ossidi di ferro, "verde", per la comparsa della prima vegetazione, ed infine "blu" per la comparsa dell'acqua allo stato liquido e non più come ghiaccio. In Italia è stato tradotto e pubblicato solo il primo dei tre, probabilmente perchè primo, più avvincente e maggiormente premiato.
C'è da dire che i volumi hanno dimensioni massicce, 600-700 pagine ciascuno, e trattandosi di fantascienza pura, del tipo hard, con forte evidenza concessa ed ampio spazio dedicato ai processi scientifici e tecnici di trasfomazione biochimica di Marte, richiede al lettore una buona dose di pazienza e di attenzione. Ma non si parla esclusivamente di processi chimici, nel qual caso il tutto sprofonderebbe nell'illegibilità totale, perchè l'altro lato della vicenda, e cioè le storie personali, le vicende umane, le interazioni affettive e politiche tra i colonizzatori, è trattato ampiamente e costituisce l'altra "gamba" del racconto.
In effetti i tre libri sono costruiti intrecciando le strorie personali di alcuni dei membri di spicco del gruppo dei primi cento (... più uno!) colonizzatori, le vicende politiche dei gruppi che si formano tra primi colonizzatori e quelli delle ondate successive, tra "marziani" e "terrestri", i processi di terraformazione e lo sviluppo scientifico e tecnologico che sorreggono sia l'immane modifica del pianeta e lo sviluppo della società marziana.
E' questo intreccio che rende ricca la trilogia e sorregge l'interesse del lettore nel lungo percorso. Tuttavia, torno a dirlo, la storia non è per tutti: se inclinate per la fantasy o l'avventura non è per voi, se amate storie dense d'azione dal ritmo serrato tenetevene lontani, se inclinate per la scienza e la tecnologia forse le parti socio-politiche potrebbero intralciarvi nel seguire la storia mentre se amate le epopee allora alcuni temi, come la longevità e le formule organizzative dell'economia e della struttura produttiva potrebbero essere totalmente prive d'interesse.
Inoltre la mia impressione è che certe "soluzioni" sociali, politiche ed economiche siano troppo schematiche e che tutta la storia dell'evoluzione sociale di Marte (la "storia" in senso propio) sia risolta troppo semplicisticamente, cosìcche non vi sia equilibrio tra certe speculazioni dell'autore, certe sue ispirazioni filosofiche e politiche e certe "soluzioni" narrative.
Cosa consiglio? Se gradite la space opera ed apprezzate la componente hard della scince fiction, leggete senza esitazioni il primo volume (Red Mars) e, solo se vi ha entusiasmato, passate al secondo (Green Mars); se poi siete davvero dei fans duri e puri di sf, affrontate il terzo (Blue Mars). Ah, e naturalmente poi fatemi sapere!
Is this helpful?