Blue diablo

Di

Editore: Delos Books (Odissea paranormal; 34)

3.5
(44)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 261 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8865302682 | Isbn-13: 9788865302682 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: S. Scalvinoni

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Diciotto mesi fa, Corinne Salomon ha attraversato il confine ed è andata a finire a Città del Messico, fuggendo dal suo passato, dal suo amante, e dal suo “dono”. Corinne, una handler, può toccare un oggetto qualsiasi e conoscere la sua storia – e, qualche volta, il suo futuro. Usando la propria abilità, può ritrovare persone scomparse – ed ecco perché la gente la cerca senza sosta. Gente come il suo ex, Chance.
Chance, che è stato condotto fino alla soglia di casa di Corinne dalla sua straordinaria fortuna, ha bisogno del suo aiuto. Una persona che è cara a entrambi è sparita a Laredo, in Texas, e l’unica speranza di trovarla è tramite il dono di Corinne.
Ma la loro ricerca può dimostrarsi pericolosa, perché le tracce li conducono in un mondo strano e oscuro.
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  • 4

    Una storia coinvolgente, con dei bei personaggi: mi piace la protagonista Corine e mi piacciono anche Chance e Jesse. Si prefigura una bella serie, di sicuro è stata una lettura entusiasmante!

    ha scritto il 

  • 4

    un pò di energia!

    Questa storia è stata scritta già da diversi anni, quando in italia l'horror era quasi tutto d'azione e d'avventura. E infatti secondo la migliore tradizione all'A-team, ci sono scontri, scoppi, batta ...continua

    Questa storia è stata scritta già da diversi anni, quando in italia l'horror era quasi tutto d'azione e d'avventura. E infatti secondo la migliore tradizione all'A-team, ci sono scontri, scoppi, battaglie e chi più ne ha ne metta.
    Devo dire che a me i telefilm d'azione sono sempre piaciuti e quindi mi son divertita molto a leggere questo romanzo. Ti lascia la stessa senzazione che hai quando facendo zapping per la tv, incontri una puntata di "Hunter"!!:-))

    ha scritto il 

  • 4

    Cit:

    - A volte, quando incontri una persona, ti scatta dentro qualcosa e anche se non credo al colpo di fulmine, secondo me succede. Il riconoscimento. -
    Poi, dopo un bacio, aveva sussurrato: - Scatto ...continua

    Cit:

    - A volte, quando incontri una persona, ti scatta dentro qualcosa e anche se non credo al colpo di fulmine, secondo me succede. Il riconoscimento. -
    Poi, dopo un bacio, aveva sussurrato: - Scatto. -

    ----------------------------------------------------------------------

    Jesse mi prese il viso tra le mani, poi mi tolse con attenzione i capelli umidi dalla faccia e disse: - Ti porto un po' di ghiaccio.-
    Mentre quella mattina mi aveva trattato come il suo peggior nemico, in quel momento andava in cucina a prepararmi un impacco per la testa; Chance mi aveva detto di amarmi ancora, e adesso mi voltava le spalle per Twila. Con segnali così contradditori dagli uomini della mia vita, ero pronta a diventare lesbica. Uomini del cazzo.

    AHAHAHAHAHAHAH!!!! CHE GRANDEEEEEEE!!!! XD

    ha scritto il 

  • 3

    In tutta onestà non so cosa pensare, di questo romanzo. Vi avevo riposto un sacco di speranze (basati su cosa non lo so, in effetti) non tanto perché volessi qualcosa di diverso dai soliti vampiri e l ...continua

    In tutta onestà non so cosa pensare, di questo romanzo. Vi avevo riposto un sacco di speranze (basati su cosa non lo so, in effetti) non tanto perché volessi qualcosa di diverso dai soliti vampiri e lupi mannari (e questi nessuno me li deve toccare) ma perché sia in America, che su alcuni blog italiani, era stato presentato come una specie di caso editoriale, o comunque un libro che avesse la cosiddetta marcia in più rispetto ad altri titoli urban fantasy.
    Ingenua fino alla morte, soprattutto perché i pochi rapporti che ho avuto con la Delos non sono stati, come dire, idilliaci (Terri Garey e Charlaine Harris, abbandonate entrambe dopo il primo romanzo) quando ho saputo di Blue Diablo ho messo da parte i dubbi e mi sono cimentata con la lettura.

    Più carino rispetto ai titoli sopracitati, però ancora non ci siamo, per quel che mi riguarda. Come libro si legge bene, ovviamente, e l'autrice è riuscita a dare un carattere e una personalità ben definiti alla protagonista, Corine.
    Quello che invece non sembra esserle riuscito altrettanto bene, ma forse potrebbe essere solo un "difetto di inizio saga", è stato dare una caratterizzazione ai personaggi secondari, buoni o cattivi che fossero.
    Il fatto che il romanzo sia narrato dal punto di vista di Corine per tutto il tempo forse ha contribuito a rendere Chance e compagnia più bidimensionali del dovuto... ma comunque non è una giustificazione dietro la quale nascondersi!
    La Aguirre, con un libro di poco meno di trecento pagine ha cercato di imbastire una storia abbastanza dettagliata da non risultare noiosa, ma anche abbastanza semplice per evitare probabilmente che, a fine lettura, troppe cose rimanessero in sospeso.
    Alcune sono rimaste irrisolte ugualmente, ma essendo appunto l'inizio di una saga, il lettore può tirare un sospiro di sollievo e aspettare il seguito.

    Questo va bene, quello che secondo me non va, invece, è come abbia gestito in generale la situazione (il più delle volte mi è sembrata "buttata lì") e perché abbia creato così tanti personaggi secondari per un romanzo così corto!
    Okay, di sicuro li utilizzerà anche in futuro, li potrà approfondire, ma il fatto che, comunque, abbia dovuto giostrarne un bel numero per un romanzo che si legge in fretta come un bicchiere d'acqua, secondo me le ha fatto perdere di vista un mucchio di cose. Volendo fare un esempio: il rapporto tra Corine e Chance, o tra Corine e Saldana.

    Okay, uno è il suo ex e l'altro è un potenziale (futuro?) Lui di Corine; la Aguirre ammetto che è stata abbastanza brava, in poche pagine sparse qua e là nel corso del libro, chi legge bene o male riesce a capire la situazione e vedere come questa evolve... però anche questa è rimasta in sospeso, come se non avesse importanza!
    Forse sono io che pretendevo troppo (in effetti era più importante l'investigazione e quello che ne è seguito) però mi aspettavo di più.
    Non volevo che Corine tornasse immediatamente da Chance. Primo, non sarebbe stato nel carattere di lei (per quanto cerchi di non darlo a vedere è una donna insicura, e Chance in questo caso non l'ha mai aiutata molto) ma sinceramente, almeno verso la fine, mi sarei aspettata che gli dicesse qualcosa.
    Che fosse bella o buona, o anche solo un 50/50 mi sarebbe andato bene, anzi benissimo; qualsiasi cosa è sempre meglio del silenzio... ma purtroppo non sono stata accontentata.
    Anche il rapporto che inizia ad abbozzarsi con Saldana... fino a pochi capitoli dalla fine mi era andato molto bene. Nebuloso quanto bastava per destare dubbi su un probabile inciucio futuro tra loro, oppure anche no.
    Dubbi, incertezze, insicurezze... va tutto bene, lo ripeto, ma almeno verso la fine, qualche tipo di svolta, secondo me deve esserci, indipendente dal fatto che il romanzo in futuro abbia un seguito oppure no.

    La conclusione dell'investigazione di Corine (se così la si può chiamare) è stata affrettata al massimo, come le la Aguirre avesse pochissime pagine a disposizione e quindi abbia pigiato sull'acceleratore, e il risultato è stata una spiegazione finale all'acqua di rose molto poco interessante, della serie "vivevo bene anche senza saperlo", per intenderci, senza contare che da lì si apre una grossa parentesi per quelle che saranno gli avvenimenti successivi della saga, almeno credo, perciò le soddisfazioni del lettore, in un certo senso, sono abbastanza minime. Su tutti i fronti.

    Quindi insomma, riassumendo, la lettura non è male, ma al momento non sono sicura di volerla proseguire. Non boccio il libro, ma non lo promuovo nemmeno.

    ha scritto il 

  • 3

    È arrivata nelle nostre libreria una nuova serie urban fantasy/parnormal romance per adulti di origine messicana. Stiamo parlando di “Blue Diablo”, scritto da Ann Aguirre, primo romanzo della “Corinn ...continua

    È arrivata nelle nostre libreria una nuova serie urban fantasy/parnormal romance per adulti di origine messicana. Stiamo parlando di “Blue Diablo”, scritto da Ann Aguirre, primo romanzo della “Corinne Solomon Series”.

    La protagonista è Corinne Salomon, fuggita da tutto e tutti, diciotto mesi prima, approdando a Città del Messico dove ha comprato un piccolo negozio di oggettistica e vive, tenendo un profilo ansiosamente basso, cercando sfuggire alle braccia del passato. Corinne è una handler, potere ereditato alla morte della madre, che attraverso il tocco di un oggetto può essere in grado di conoscerne passato, presente e futuro. Un’abilità piuttosto rara e che, in passato, le ha causato non pochi problemi.

    Copertina Orginale
    Un nuovo taglio di capelli (rossi come le fiamme che popolano le sue notti), una nuova vita e un nuovo ambiente. La speranza di essersi lasciata tutto alle spalle sembra aver attecchito in Corinne, almeno fino a quando si ritroverà a incontrare nuovamente gli occhi, stranamente umili, di Chance, suo ex amante, che aveva abbandonato nel sonno diciotto mesi prima.

    Uno sguardo e Corinne si rende immediatamente conto che la sua pace è finita. Senza alcun dubbio Chance vuole qualcosa da lei e la ragazza è perfettamente consapevole che, per quanto vorrebbe cacciarlo fuori dal suo negozio a calci, farà quello che Chance le chiederà. Premonizione che si dimostrerà vera non appena lui tirerà fuori un piccolo oggetto, appartenuto alla madre dell'uomo che l’ha sempre amata e trattata come una figlia.

    Inizierà così una corsa contro il tempo in cui i due dovranno dare fondo a tutte le loro capacità, nonché l’incredibile Fortuna di cui Chance sembra essere il padrone e possessore, per ritrovare in tempo Yi Min-chin, madre affettuosa ma dall’oscuro passato.

    Si scontreranno contro ogni genere di creatura soprannaturale, dagli stregoni agli zombie, e la magia, buona o oscura che sia, indirizzerà ogni loro passo verso la risoluzione di un mistero che sembra avere radici molto, molto profonde.

    Blue Diablo è un urban fantasy molto affascinante e dalle atmosfere torbide, popolato da creature come telepati, fantasmi, angeli, demoni, vodoo, cani “parlanti” e streghe. Le ambientazioni sono molto curate, i profili culturali latini americani sono tratteggiati con impegno e non sarà difficile trovare numerosi dialoghi in messicano. Fortunatamente l’autrice non si avvarrà della fastidiose appendici a piè pagina per le traduzioni, garantendo comunque al lettore la possibilità di comprendere facilmente grazie ai pensieri di Corinne che fanno da sottofondo chiarificatore.

    Durante la lettura delle avventure di Corinne e Chance, avremo modo di approfondire molto la psicologia della protagonista principale, con tutte le sue assurde e spesso irritanti contraddizioni, dato che il romanzo è narrato in prima persona. Corinne, benché carismatica e ironica, continua a ripetere spesso durante la narrazione quali siano stati i problemi con la sua vecchia vita, con la morte di sua madre e che non vuole ricaderci, non vuole soffrire più… In poche parole finiamo per sentirci ripetere la stessa storia, salvo poi vederla saltare su, come colpita da un dardo infuocato, ogni volta che vede Chance perché è incredibilmente sexy.

    Stranamente, per una volta, il personaggio maschile, Chance, benché tratteggiato inizialmente da Corinne come freddo e opportunista, non appena riesce a emergere individualmente, appare chiaro come la ragazza abbia sbagliato a valutarlo. È un personaggio arrogante, senza dubbio, ma anche riflessivo, protettivo, intelligente, dolce e perfettamente in grado di mettersi in gioco emotivamente, e di renderlo chiaro anche a Corinne. La sua gelosia, non appena vedremo entrare in scena un certo poliziotto, è veramente tenera e sexy, senza essere fastidiosa o morbosa.

    In definitiva ci troviamo di fronte a un “primo romanzo” che, come sempre, presenta molti pregi ma anche altrettanti difetti (come ad esempio la caoticità di alcuni descrizioni o l’aver dato troppo per scontato la capacità deduttiva del lettore), è comunque un urban fantasy degno di essere letto, poiché ricco di personaggi interessanti, suspense e elementi investigativi che rendono la lettura dinamica, affascinante e adrenalinica.

    ha scritto il 

  • 3

    Dilemma

    Inizia la nuova serie urban fantasy per adulti che narra la storia di Corine Solomon una handler (persona capace di percepire il passato, presente e futuro di un oggetto con un semplice tocco) ma non ...continua

    Inizia la nuova serie urban fantasy per adulti che narra la storia di Corine Solomon una handler (persona capace di percepire il passato, presente e futuro di un oggetto con un semplice tocco) ma non di nascita (gli oggetti in metallo le provocano delle dolorose ustioni alle mani). I romanzi sono strettamente collegati pertanto è consigliabile leggerli nel loro ordine.
    Le vicende sono narrate in prima persona dalla stessa Corine, una donna che ha sofferto tanto nella vita e ancora non sembra trovare il suo equilibrio. E' sarcastica, non ha amici e aggiugiamo la presenza di un uomo (Chance) super fortunato (nel senso che riesce sempre a cavarsela qualsiasi cosa accada e ad ottenere risultati) che in passato sembra l'abbia "usata" per il suo dono.
    Devo ammettere che il romanzo non mi ha convinto molto anche se l'idea di base è intrigante e originale. Il problema è che l'autrice tende a non dare troppe spiegazioni (ho avuto l'impressione di essere piombata nel bel mezzo di una storia già cominciata soprattutto per quel che riguarda il mondo della magia). Offre pochissime notizie che riguardano il passato di Corine e quelle legate al suo rapporto passato con Chance (praticamente bisogna aspettare gli altri volumi per avere un quadro davvero completo della situazione).
    Il risvolto romantico non trasmette grandi emozioni e resta una questione marginale (il mistero da risolvere è la parte predominante): c'è una Lei che non sa bene se vuole o meno dare una nuova possibilità al suo uomo e un Lui che vorrebbe un'opportunità ma non combatte più di tanto.
    Non mancano scene d'azione e tanta magia (creature di ogni tipo), atmosfera cupa, stile scorrevole e un finale che lascia molte questioni in sospeso.
    Vedremo cosa riserverà il secondo volume.

    ha scritto il