Blue note records

La biografia

Di

Editore: Minimum Fax

4.0
(31)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 300 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8875213267 | Isbn-13: 9788875213268 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marco Bertoli

Genere: Biografia , Musica

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Descrizione del libro
Da più di settant’anni la casa discografica Blue Note Records è sinonimo di musica di altissimo livello. Punto di riferimento imprescindibile nel mondo del jazz, si è sempre distinta per essere un vero e proprio laboratorio di idee, basato su un interscambio fecondo e paritario tra il produttore e gli artisti. L’elenco dei musicisti che hanno inciso per l’etichetta newyorkese è, di fatto, il W5sho who della storia del jazz: dai pionieri Thelonious Monk, Bud Powell, Miles Davis, Art Blakey, fino ai contemporanei John Scofield, Wynton Marsalis, Dianne Reeves, Norah Jones. La «biografia» della Blue Note viene ricostruita per la prima volta in questo volume ormai classico, pubblicato originariamente nel 2001 e finalmente disponibile anche in italiano. Con lo stile asciutto e il rigore documentario che lo hanno consacrato tra i massimi esperti mondiali di musica jazz, Richard Cook ripercorre tutte le fasi di vita dell’etichetta, dalla fondazione nel 1939, al fallimento sul finire degli anni Sessanta, fino alla rinascita negli anni Ottanta. Guidando il lettore tra le session e gli album più celebri, raccontando i retroscena dei rapporti tra la Blue Note e i suoi artisti (ma non trascurando di soffermarsi anche su «cu riosità» come le tecniche di registrazione o le copertine dei dischi), le pagine di Cook ci fanno rivivere l’atmosfera e lo spirito di quella che per molti, da sempre, è semplice mente «the finest in jazz since 1939».
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  • 4

    Blue Note Records. The Finest in Jazz Since 1939

    Blue Note, ovvero la casa discografia che ha fatto la storia del jazz grazie all'intraprendenza e all'amore per la musica di Alfred Lion e Frank Wolf. Il corpus delle registrazioni storiche rappresent ...continua

    Blue Note, ovvero la casa discografia che ha fatto la storia del jazz grazie all'intraprendenza e all'amore per la musica di Alfred Lion e Frank Wolf. Il corpus delle registrazioni storiche rappresenta una vera e propria miniera di nomi e di titoli. Blue Note è anche un suono, limpido, pulito, cristallino, quello delle registrazioni impeccabili di Rudy Van Gelder, un vero marchio di fabbrica.
    Richard Cook racconta in modo godibile, la storia e l'evoluzione dell'etichetta dagli inizi, quando era piccola e indipendente, fino all'alba del nuovo millennio. C'è il fecondo periodo d'oro dell'epoca hard-bop e il suo lento e inesorabile inaridirsi in forme manierate e ripetitive, la crisi degli anni '70 (rinnegato dai puristi del jazz ma oggi ampiamente rivalutato per aver ibridato il genere con il soul, il jazz-rock, il funk, la disco, l'acid-jazz), l'ingresso in una major, il recupero di incisioni inedite e le ristampe del vecchio catalogo compiuto da Michael Cuscuna. Peccato che rimanga fuori dalla storia l'ultimo pezzo di strada, gli ultimi 25 anni.

    ha scritto il 

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    Quello che a prima vista può sembrare un limite (l'assenza, cioè, di schede rigorose per dischi, artisti, ecc.) si rivela in realtà uno dei maggiori pregi di un libro che si legge tutto d'un fiato, co ...continua

    Quello che a prima vista può sembrare un limite (l'assenza, cioè, di schede rigorose per dischi, artisti, ecc.) si rivela in realtà uno dei maggiori pregi di un libro che si legge tutto d'un fiato, come un romanzo. La storia di un'etichetta spesso coraggiosa e a volte miope e una riflessione sul mercato discografico di ieri e di oggi.

    ha scritto il