Blues in sedici

Ballata della città dolente

Voto medio di 748
| 71 contributi totali di cui 55 recensioni , 16 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
L'Indovino cieco, il Padre, la Madre, il Figlio, Lisa, la Città, iil Killer, il Teschio: otto voci, otto personaggi che per due volte entrano in scena a dire il dolore di una realtà ingombrante come la Storia, desolante coma la Moda, feroce come ... Continua
Ha scritto il 07/01/17
Prese pian piano... un po' per volta... Ma no, comunque il genere non mi piace
Ha scritto il 19/08/16
Mi piacerebbe davvero inserire una votazione, ma la verità è che non ne capisco niente di poesia, quindi non sono davvero in grado di esprimere un parere!Quel che posso dire da profana di poesia è che il tutto risulta piuttosto confuso, nella mia ..." Continua...
Ha scritto il 25/02/16
Questa canzone a più voci, in versi dolenti dal sapore fortemente metropolitano, evoca una storia notturna di sofferenze, luci fasulle di videogiochi, sentimenti veri nascosti da maschere mute o deformate.I versi però, salvo pochi momenti, ..." Continua...
Ha scritto il 11/03/14
Per una valle

[...] universale amore,
ferrate vie, molteplici commerci
vapor, tipi e cholera i più divisi
popoli e climi stringeranno insieme

Anche Benni è stato in carcere.
Ha scritto il 04/01/14
Niente di particolare ... Ho preferito il secondo movimento al primo, vi sono stanze davvero interessanti, ma credo che la metrica sia troppo incasinata. Preferisco, di Benni, la prosa alla poesia. Ora lo posso dire con certezza.

Ha scritto il Oct 31, 2013, 16:24
Io non ho paura della città
né delle sue mille voci
ho imparato tra loro a conoscere
quella che chiama il mio nome.
Ha scritto il Mar 31, 2011, 20:22
Perchè io non sapevo.Io non sapevo quante cose accadevanoe le prendevo come promessedi qualcosa di più vero e più grandeora so che erano la mia storia.[...]Quelle pagine erano il mio libro.Poichè io sono stato più di quanto sono, e sarò. ... Continua...
Pag. 57
  • 1 commento
Ha scritto il Mar 31, 2011, 20:16
Di tutte le bugie e le catene
almeno da una sii libero
non dobbiamo sperare
possiamo, ogni istante del giorno.
Pag. 38
  • 1 commento
Ha scritto il Mar 31, 2011, 20:13
Io vecchio, cieco, e atteso
vedo sul ponte due ragazzi abbracciati
l'acqua è nera non li riflette
ma so quanto profondi
sono i loro sogni
e quanta pena può guarire
per un attimo un bacio.
Pag. 34
  • 1 commento
Ha scritto il Mar 31, 2011, 20:12
Mi piace passare in fretta
come i titoli e le sigle
senza niente prima
e niente dopo.
Pag. 26
  • 1 commento

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