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Bodolīno

By

Publisher: Jāņa Rozes Apgāds

3.9
(3999)

Language:Latviešu | Number of Pages: 547 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Italian , Spanish , Chi traditional , German , Chi simplified , Portuguese , French , Catalan , Dutch , Greek , Croatian , Swedish , Hungarian , Czech , Russian

Isbn-10: 9984230538 | Isbn-13: 9789984230535 | Publish date: 

Translator: Dace Meiere ; Valdis Villerušs

Category: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 5

    Frasi dal libro

    “Come tutti gli innamorati, Baudolino era diventato vanesio, come tutti gli innamorati scriveva che voleva godere gelosamente con l’amata del comune segreto, ma al tempo stesso esigeva che tutto il mondo fosse al corrente della sua felicità, e sbalordisse per l’incontenibile amabilità di colei ch ...continue

    “Come tutti gli innamorati, Baudolino era diventato vanesio, come tutti gli innamorati scriveva che voleva godere gelosamente con l’amata del comune segreto, ma al tempo stesso esigeva che tutto il mondo fosse al corrente della sua felicità, e sbalordisse per l’incontenibile amabilità di colei che lo amava.”
    https://frasiarzianti.wordpress.com/2014/12/17/baudolino-u-eco/

    said on 

  • 5

    Non posso che confermare tutte le recensioni positive di questo libro. L'ho trovato ancora più bello de Il nome della rosa, che era già un capolavoro. Grazie Umberto Eco!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Chi non sa cosa siano gli sciapodi, i blemmi o gli eunuchi scagli la prima pietra! Il romanzo di Eco sulle gesta e i racconti di Baudolino, personaggio fantasy ante litteram, rappresenta una dura prova per chi non abbia lo stesso livello culturale dell'Autore. In ogni caso, anche per chi ignora ...continue

    Chi non sa cosa siano gli sciapodi, i blemmi o gli eunuchi scagli la prima pietra! Il romanzo di Eco sulle gesta e i racconti di Baudolino, personaggio fantasy ante litteram, rappresenta una dura prova per chi non abbia lo stesso livello culturale dell'Autore. In ogni caso, anche per chi ignora come me la maggior parte delle pillole di conoscenza che elargisce Eco è pur sempre un piacere leggere un romanzo così ben scritto. La pergamena vergata dallo stesso baudolino è la parte che mi ha fatto innamorare del racconto. Procedendo ho apprezzato l'intreccio, tra il fantasy ed il giallo, che l'Autore ha sviluppato, toccando punte decisamente ascetiche verso la conclusione del racconto. Sono alla seconda opera letta di Eco e crdo non sarà l'ultima perchè mi sono riproposto di conoscere questo Autore con tutti i doni di conoscenza che ci regala con le sue pagine. Baudolino è consigliato da me, anche se suggerisco una buona dose di pazienza ed una sana volontà di conoscere ed apprendere i mille rivoli di cultura creati ed intrecciati da Eco.

    said on 

  • 4

    Mi ha lasciato un po' di malinconia addosso.
    E anche per questo è una bella storia: riesci ad affezionarti ora a un personaggio ora a un altro (la mia sequenza è stata Abdul, Diacono, Ipazia e solo alla fine anche Baudolino) e quando sembra che tutto è stato un po' inutile ti senti smarrita ...continue

    Mi ha lasciato un po' di malinconia addosso.
    E anche per questo è una bella storia: riesci ad affezionarti ora a un personaggio ora a un altro (la mia sequenza è stata Abdul, Diacono, Ipazia e solo alla fine anche Baudolino) e quando sembra che tutto è stato un po' inutile ti senti smarrita come se in quel tutto ci avessi impegnato anche la tua vita.

    said on 

  • 4

    Un racconto ch'è pura millanteria.
    Un giallo ch'è un libro d'avventure.
    Un romanzo storico ch'è una mistificazione della storia.
    Durante il sacco di Bisanzio un bugiardo patentato narra della sua vita, ma dove sta la verità? Tra latro si presenta lui stesso come un millantatore. ...continue

    Un racconto ch'è pura millanteria.
    Un giallo ch'è un libro d'avventure.
    Un romanzo storico ch'è una mistificazione della storia.
    Durante il sacco di Bisanzio un bugiardo patentato narra della sua vita, ma dove sta la verità? Tra latro si presenta lui stesso come un millantatore. Ma qualcosa di vero ci dev'essere e tra le molteplici soluzioni e false reliquie una potrebbe essere quella vera.

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  • 5

    STUPENDO

    Romanzo bellissimo. Un mondo fantastico dalla penna sensazionale di un grandissimo autore.
    La frase che conclude il romanzo racchiude tutta la magia della storia, la grande ironia di Eco e la sua immensa genialità. Insieme a Cent'anni di solitudine, lo ritengo uno degli excepit più belli de ...continue

    Romanzo bellissimo. Un mondo fantastico dalla penna sensazionale di un grandissimo autore.
    La frase che conclude il romanzo racchiude tutta la magia della storia, la grande ironia di Eco e la sua immensa genialità. Insieme a Cent'anni di solitudine, lo ritengo uno degli excepit più belli della letteratura

    said on 

  • 5

    Delizioso! Tra sorrisi e interesse, questo romanzo è un tuffo nel medioevo divertente e arricchente. Ho subito amato Baudolino e la sua fantasia. Consigliato

    said on 

  • 4

    Sarebbe difficile, e invero sarebbe ingiusto, tentare il riassunto della storia, ovvero delle mille storie nelle quali, con gusto combinatorio e cronachistico (in senso medievale, o medievalistico?), si va di volta in volta a infilare Baudolino, uno dei più cari e simpatici personaggi che si poss ...continue

    Sarebbe difficile, e invero sarebbe ingiusto, tentare il riassunto della storia, ovvero delle mille storie nelle quali, con gusto combinatorio e cronachistico (in senso medievale, o medievalistico?), si va di volta in volta a infilare Baudolino, uno dei più cari e simpatici personaggi che si possano incontrare in un libro. Che libro! Una rassegna enciclopedica e classificatoria di pressoché tutto lo scibile del XII secolo, complicata da un'ardua avventura nei remoti orli del mondo allora noto, dove sono radunati come in un crogiolo mostri orrendi e delizie sublimi. Ma no, sul serio, non se ne può fare una sintesi adeguata, che sia all'altezza... Esiste, è vero, una linea di demarcazione fra le due metà del romanzo - la prima essendo più divertente, la seconda più concettosa - tuttavia l'inventiva di Umberto Eco ha del prodigioso, e la maniera disinvolta di raccontare fa bene all'animo di chi legge. Non valgono i confronti con "Il nome della rosa" (nonostante una certa condivisione temporale e, diciamo, una certa vocazione allo smarrimento, all'intreccio di sentieri), perché quello è un capolavoro assoluto, mentre questo è "solo" un lavoro decisamente ben fatto. E non mi sembra peregrino far notare, da ultimo, che l'intera opera narrativa dell'autore consiste in una dotta intemerata contro tutte le ciarlatanerie, le quali dall'antichità ad oggi abbondano soprattutto per colpa di quanti voglion darvi credito, cosicché non resta che pugnalarli al cuore con lo stiletto più aguzzo: l'ironia.

    said on 

  • 4

    Questo libro e' un capolavoro straripante di genialita' e cultura, eppure... l'ho trovato, nella maggior parte dei casi, di una noia incredibile. Ma a parte questo, oggettivamente parlando, e' davvero geniale (lo so, mi ripeto).

    said on 

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