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Bones to Ashes

By

Publisher: Cornerstone

3.8
(779)

Language:English | Number of Pages: 464 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , Chi traditional , French , Dutch , Czech

Isbn-10: 0099556596 | Isbn-13: 9780099556596 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Softcover and Stapled , Audio CD , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Under the microscope, the outer bone surface is a moonscape of craters...'Preliminary diagnosis?' 'Deformity of the bone. Maybe. Cortical destruction on a metacarpal. Maybe. Localised infection? Systemic disease process? Postmortem destruction, either purposeful or natural? A combination of the above? I don't have a diagnosis...' The skeleton is that of a young girl, no more than fourteen years old - and forensic anthropologist Dr Temperance Brennan is struggling to keep her emotions in check.Coroner Yves Bradette is being evasive, insisting the bones are ancient and of no interest. But it doesn't quite add up, and a frustrated Tempe is convinced that Bradette is hiding something...It's not Tempe's case; she's overwhelmed with more urgent work in the lab...But the nagging in her subconscious won't let up. A memory triggered, deep in her hindbrain - the disappearance of a childhood friend; no warning, no explanation...Working on instinct, Tempe takes matters into her own hands. But she couldn't have predicted where this case would lead, or the horrors it would eventually uncover...Can Tempe maintain a professional distance as the past catches up with her in this, her most deeply personal case yet?
Sorting by
  • 5

    Incredibile!

    Riletto la bellezza di 24 volte finora, è il libro che più preferisco in assoluto!Lei la mia scrittrice preferita, lui il libro che non mi stancherò mai di rileggere!

    said on 

  • 3

    Bones - 02 giu 14

    Ora, che senso ha mettere un titolo inglese che significa scheletro, quando l’originale parla di ossa che vanno in cenere? Già è lunga la mia diatriba con i traduttori per lo scempio dei titoli. Qui si rasenta il ridicolo, mette un titolo inglese che poco ha da spartire con l’originale. Decidiamo ...continue

    Ora, che senso ha mettere un titolo inglese che significa scheletro, quando l’originale parla di ossa che vanno in cenere? Già è lunga la mia diatriba con i traduttori per lo scempio dei titoli. Qui si rasenta il ridicolo, mette un titolo inglese che poco ha da spartire con l’originale. Decidiamoci una buona volta: se il titolo è in inglese, tanto vale lasciare l’originale o se traduciamo, traduciamolo attinentemente. Per il resto, questa nuova avventura di Tempe Brennan e della sua corte di personaggi ritorna ai livelli di dignità standard dei suoi romanzi. Certo, l’impianto base del racconto non può discostarsi molto dal modello vincente (ossa da identificare, cause del decesso, tempo della morte, e tutto il resto delle “normali” attività forensi), ma quello che varia è il contorno, le difficoltà immesse sul cammino, e gli inciampi (soprattutto della vita privata) cui la nostra Tempe incorre. Infatti, mentre al solito lavora su nuovi casi, la mente non molla il pensiero di Ryan, ed il riavvicinamento di quest'ultimo alla madre di sua figlia, in quanto ha frainteso l'intesa tra l'antropologa e l'ex-marito, che avevamo visto rinascere nell’ultimo romanzo. Ma Pete invece vuole il divorzio per potersi risposare. E tuttavia ipotizziamo che forse la storia con il bel tenente canadese potrebbero riannodarsi. Intanto, le ossa sul tavolo la rimandano alle sue avventure bambine, alle vacanze con la sorella Harry a Pawley's Island, nel South Carolina, ed alla scomparsa della loro amica di origini canadesi e con l'aspirazione di diventare poetessa, Evangeline Landry. Le solite sensazioni di Tempe le fanno supporre che i resti che sta esaminando appartengano proprio a lei. La fisionomia, l'età e la zona in cui son state trovate le ossa, dove abitava la piccola Landry, sembrano confermare la supposizione della dottoressa. Da questo caso, nascono a grappolo altre situazioni, escono fuori altre ossa, riguardanti bambine scomparse molto tempo addietro e ad aiutarla nelle indagini, oltre a Ryan, agli altri agenti ed ai vari tecnici o scienziati, ci sarà anche la stessa sorella Harry, giunta in Canada con l'ennesimo divorzio alle spalle. Con l’usuale tecnica alla Alexandre Dumas che ho descritto altrove, la Reichs ci tiene incollati alla pagina, anche se non ci fa partecipi moltissimo dei disvelamenti del problema. Fortunatamente abbiamo però modo, oltre che imparare nuove e diverse tecniche forensi, di far conoscenza di un’altra minoranza canadese: gli acadiani. Sono i discendenti dei primi coloni francesi, che alla fine del XVIII secolo vennero coinvolti in un’epurazione di massa da parte degli inglesi, uno dei primi genocidi (12.000 morti e non sono certo pochi). Alcune enclavi si salvano, come quella dove vive e prospera il cattivo pornografo artefice delle suddette morti, in cui coinvolge il pornografo buono (ma può esistere?). Non può esimersi, la nostra Tempe, da un finale periglioso, dove sono in difficoltà sia lei che Harry. Ma ce la faranno, e Tempe riuscirà a risolvere anche il mistero della più che ventennale scomparsa dell’amica Evangeline. Come dire, la scrittura della Reichs ormai all’undicesimo episodio ha pochi misteri da svelarci. La conosciamo, conosciamo ed apprezziamo i suoi trucchi, e la capacità (e non è da tutti) di non perdersi nessun personaggio secondario, siano essi il gatto Birdie o l’uccello, o alcuni detective del Quebec o della Carolina. Come rivediamo anche questa volta, di fondo, una piccola denuncia sociale riesce a farla: laddove la pornografia tocca ed ingloba la pedofilia. Ci aspettiamo tuttavia, una piccola rinascita, che su queste basi poco avrà vita facile il futuro della nostra antropologa forense.
    “I fatti non cessano di esistere solo perché vengono ignorati.” (189)

    said on 

  • 4

    Il decimo capitolo della saga di Temperance Brennan, ancora una volta, non ha tradito le mie aspettative. La storia procede scorrevole fino al finale che riserva una piccola sorpresa. L'ho letteralmente divorato, riservandomi ogni momento libero per leggerlo!

    said on 

  • 4

    10° Libro con Temperance Brennan

    Altro buon thriller di Kathy Reichs. Stavolta Tempe è alle prese con un caso che la coinvolge personalmente con rimandi all'infanzia; ha un ruolo maggiore anche la sorella Harry. Più che un'indagine vera e propria, un succedersi d'eventi con Tempe un pò meno brillante del solito. In più il caso p ...continue

    Altro buon thriller di Kathy Reichs. Stavolta Tempe è alle prese con un caso che la coinvolge personalmente con rimandi all'infanzia; ha un ruolo maggiore anche la sorella Harry. Più che un'indagine vera e propria, un succedersi d'eventi con Tempe un pò meno brillante del solito. In più il caso principale parla di infanzie perdute e quindi la lettura è un pò dura ma scorrevole e interessante fino al buon finale.
    La cosa che mi dispiace un pò è che continuano a cambiare i poliziotti che affiancano Tempe nell'indagine, a parte Ryan. Appena si scopre qualcosa su qualcuno di loro, sparisce un pò di scena (Claudel e WhiteTower sembrano spariti, stavolta c'è Hippo vediamo se ricompare).
    In attesa del prossimo caso di Tempe.

    said on 

  • 5

    Kathy Reichs non sbaglia un colpo! Anche questo romanzo mi ha coinvolto e appassionato dalla prima all'ultima pagina. La storia è avvincente e l'autrice dimostra un'incredibile maestria nello spiegare concetti difficili e complessi senza appesantire la narrazione.

    said on 

  • 4

    Molto più simpatica Tempe ed anche più umana, rispetto a quella incontrta nella serie televisiva "Bones"

    Apprezzati molto i colpi di scena e la suspence che c'era ad ogni finale di capitolo, che invogliava subito alla lettura di quello successivo.

    said on 

  • 4

    Libro scorrevole, non è certo il suo migliore ma si lascia leggere.
    In compenso è l'ennesimo libro giallo in cui trovo tradotto "scalpel" con "scalpello" invece di "bisturi". Che stia diventando un'epidemia...?

    said on 

  • 4

    Skeleton

    Una scrittrice attenta, un giallo discreto ed istruttivo, non certo buttato lì con superficialità. La scrittrice ci sa fare, utilizza le proprie conoscenze e ci allarga gli orizzonti riguardo alla scienza forense con attività che neppure sospettavamo. E la storia è abbastanza convolgente e si fa ...continue

    Una scrittrice attenta, un giallo discreto ed istruttivo, non certo buttato lì con superficialità. La scrittrice ci sa fare, utilizza le proprie conoscenze e ci allarga gli orizzonti riguardo alla scienza forense con attività che neppure sospettavamo. E la storia è abbastanza convolgente e si fa leggere, anche se a tratti è troppo mielosa.

    said on