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Bosch

tutti i dipinti di

Di

Editore: Taschen

4.3
(71)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 96 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 3822808636 | Isbn-13: 9783822808634 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Art, Architecture & Photography , Biography , History

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Descrizione del libro
L'opera di Hieronymus Bosch (1450-1516) era ostica persino per i suoi contemporanei e si presenta ancora oggi, per certi aspetti, come una sorta di rebus irrisolto. Sebbene affondi le sue radici nella tradizionale pittura olandese, Bosch sviluppò un suo linguaggio formale molto suggestivo. Unendo l'umiltà religiosa all'ingegno satanico, rese le gioie del paradiso e le pene dell'inferno.
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  • 5

    Fantastico Bosch misterioso come le sue opere,poco si conosce della sua vita,niente delle sue creazioni,storici dell'arte si sono sbizzariti a dire tutto e il contrario di tutto,hanno scomodato;sette esoreriche,alchimisti,astrologi,gnostici giudaici,surrealista del XV secolo ecc.ecc.(in dubbio sp ...continua

    Fantastico Bosch misterioso come le sue opere,poco si conosce della sua vita,niente delle sue creazioni,storici dell'arte si sono sbizzariti a dire tutto e il contrario di tutto,hanno scomodato;sette esoreriche,alchimisti,astrologi,gnostici giudaici,surrealista del XV secolo ecc.ecc.(in dubbio spesso l'attribuizione)
    Io guardo i suoi quadri mi incantano non so chi li ha dipinti,non me lo chiedo,qualcuno senz'altro è stato..........e certamente fumava roba buona!!!

    ha scritto il 

  • 2

    Poteva esser meglio

    Meno deludente del libro su Klimt, anche questo pero' è decisamente insoddisfacente sotto alcuni profili.
    Sebbene la riproduzione cromatica di alcune opere sia abbastanza fedele all'originale (son stata a Gand poco tempo fa) si poteva osare molto di piu' sulla presenza di dettagli e sulla l ...continua

    Meno deludente del libro su Klimt, anche questo pero' è decisamente insoddisfacente sotto alcuni profili.
    Sebbene la riproduzione cromatica di alcune opere sia abbastanza fedele all'originale (son stata a Gand poco tempo fa) si poteva osare molto di piu' sulla presenza di dettagli e sulla lettura visiva. E' un catalogo no? Voglio VEDERE (nel senso specifico del termine).
    Com'è possibile dedicare solo qualche immagine a due opere fantasmagoriche e complesse come il Giardino delle delizie e il Giudizio universale? Com'è possibile che la pala del Trittico del fieno sia riprodotta nelle stesse dimensioni sia a pagina 49 che a pagina 46? Ok, non è la stessa versione, ma chi se ne frega? Piuttosto fammi un ingrandimento dei particolari e mettimeli a confronto!? E I Sette peccati capitali? Devo guardarlo con una lente?
    Caspita, avevo gia' l'Art dossier della Giunti, poteva bastare! Ok, è stampato peggio ma mi da' più soddisfazione!

    ha scritto il 

  • 4

    Visioni dal medioevo

    Bosch deve essere considerato un pittore medievale, tutta la sua opera necessita questa chiave di lettura per comprenderne le finalità morali: l'imitatio christi come unica via per rifuggire dal peccato,il pessimismo sulla sorte dell'uomo destinato quasi sempre a soccombere al peccato stesso, l'e ...continua

    Bosch deve essere considerato un pittore medievale, tutta la sua opera necessita questa chiave di lettura per comprenderne le finalità morali: l'imitatio christi come unica via per rifuggire dal peccato,il pessimismo sulla sorte dell'uomo destinato quasi sempre a soccombere al peccato stesso, l'esempio dei santi eremiti che raggiungono il paradiso grazie ad una vita di privazioni e sofferenze, il peccato mostrato nel suo trionfo (il giardino delle delizie)

    La visionarietà di Bosch ci turba ancora oggi, possiamo immaginare che effetto potessero avere sui suoi contemporanei i diavoli e i mostri partoriti dalla mente dell'artista: la letteratura dell'epoca è piena di descrizioni sui tormenti che sarebbero stati inflitti ai peccatori nell'aldilà, il terrore suscitato da queste letture va a braccetto con le visioni di Bosch e suonano come un avvertimento per lo spettatore del tempo. Egli viene a trovarsi nella stessa situazione del viandante ritratto dall'artista fiammingo: circondato dal male,dalle tentazioni, dai demoni e con poche possibilità di salvezza

    L'edizione curata dalla Taschen è discreta, anche se alcune opere sono stampate in dimensioni troppo ridotte per essere apprezzate nei minimi particolari e il commento risulta un pò superficiale: difetti che passano in secondo piano se consideriamo il prezzo, davvero basso, dell'edizione

    ha scritto il 

  • 4

    oltre i confini del reale

    il pittore più visionario di tutta la storia dell'arte, raccontato con dovizia di immagini in una monografia interessantissima. Scoprire Bosch significa rivalutare un periodo dell'arte di cui troppo spesso si dimentica la pulsione dionisiaca, la tensione al mostruoso e al sublime, le spinte distr ...continua

    il pittore più visionario di tutta la storia dell'arte, raccontato con dovizia di immagini in una monografia interessantissima. Scoprire Bosch significa rivalutare un periodo dell'arte di cui troppo spesso si dimentica la pulsione dionisiaca, la tensione al mostruoso e al sublime, le spinte distruttrici ed immaginifiche insieme.

    ha scritto il 

  • 3

    bosch è innanzitutto un folle visionario. sicuramente un genio, ma questa disperazione profonda, questo interesse morboso per la bruttezza, il dolore, il peccato (che poi praticamente tutto è peccato >_>), questa completa sfiducia nell'uomo sinceramente non la digerisco più di tanto, ...continua

    bosch è innanzitutto un folle visionario. sicuramente un genio, ma questa disperazione profonda, questo interesse morboso per la bruttezza, il dolore, il peccato (che poi praticamente tutto è peccato >_>), questa completa sfiducia nell'uomo sinceramente non la digerisco più di tanto, anzi mi infastidisce davvero, e mi impressiona pensare che a qualche chilometro più a sud ci stava michelangelo a lavorare, nello stesso periodo, a esaltare la bellezza e la potenza dell'uomo e di dio...
    sinceramente, l'unica cosa che mi affascina di questo pittore, oltre alla sua fantasia a dir poco grottesca, è la carica simbolica delle sue opere.

    fastidiosissime le dimensioni di alcune riproduzioni nel libro, in cui è praticamente impossibile scorgere le figure più grandi, figuriamoci i particolari >_>
    anche un pò confuse le descrizioni a volte, ci vuole un pò per capire di cosa sta parlando, dato che cambia opera senza quasi avvertirti >_>

    ha scritto il