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Boston 2010: XXI Supercoppa

Urania 712

Di

Editore: Mondadori (Urania)

3.9
(28)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000013829 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Antonangelo Pinna ; Illustrazione di copertina: Karel Thole

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
E' il 31 dicembre del 2010. Tra poche ore, comincia la finalissima di palla ovale tra la squadra dei San Francisco Prospectors e quella dei Minuteman del New England. T. K. Mann, asso dei Prospectors, si sta preparando negli spogliatoi. A 34 anni si sente vecchio, e il suo sanguinario rivale, Harv Matision, ha giurato di fargli la pelle... Perchè nel 2010 il football americano, che già oggi è uno degli sport più violenti che esistano, si è trasformato in uno scontro tra gladiatori. Gli atleti scendono in campo corazzati come guerrieri medioevali, armati di clave, giavellotti, pugnali, carabine, e la partita, anziché allo stadio, si svolge in un quartiere urbano, sgomberati per l'occasione e disseminato di telecamere. Tutto è pronto per la XXI Supercoppa. Ma mentre assistiamo, ora per ora, alla cronaca della truce battaglia, una serie di flash-back altrettanto drammatici ci rivela a poco a poco perchè questa particolare Supercoppa sia diversa da tutte le altre. Ci sono misteriosi retroscena, strane interferenze, ciniche macchinazioni, dietro la grande partita. E T. K. Mann, eroe al tramonto, ha ancora parecchie carte da giocare: prima fra tutte quella della vendetta.
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  • 3

    Rollerball in football edition

    Alla fine non è male come romanzetto d'evasione, anzi....molto avvincente e dotato di gran ritmo che ti spinge a girare pagina per vedere come va a finire.

    Certo che le implicazioni sociologiche che ...continua

    Alla fine non è male come romanzetto d'evasione, anzi....molto avvincente e dotato di gran ritmo che ti spinge a girare pagina per vedere come va a finire.

    Certo che le implicazioni sociologiche che l'autore vorrebbe affrontare sono sviluppate in maniera risibile e i personaggi hanno la profondità di un foglio di carta velina....

    Un romanzetto leggero per passare qualche ora in piacevole lettura ma che alla fine lascia abbastanza poco...

    ha scritto il 

  • 3

    Una sorpresa

    Partito a leggere con aspettative basse, sono rimasto sorpreso dalla storia e dalla tecnica di narrazione, con l'alternanza tra la finale di football e gli eventi dell'anno appena trascorso.
    Il ...continua

    Partito a leggere con aspettative basse, sono rimasto sorpreso dalla storia e dalla tecnica di narrazione, con l'alternanza tra la finale di football e gli eventi dell'anno appena trascorso.
    Il romanzo ha un atmosfera molto "anni '70", che mi ha ricordato un bel film sci-fi di quel periodo, "Rollerball".
    Una buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    3 e mezzo. Ottima scrittura, ottima struttura, una bella storia virile. Maledizione, è stato molto più profetico di quanto ci si aspettasse...
    Piccole chicche: il mondo si muove a pedali, i reality ...continua

    3 e mezzo. Ottima scrittura, ottima struttura, una bella storia virile. Maledizione, è stato molto più profetico di quanto ci si aspettasse...
    Piccole chicche: il mondo si muove a pedali, i reality sono lo show che ipnotizza le masse, il legno il materiale più prezioso (servito su un piatto di legno, si dice qui).

    ha scritto il 

  • 4

    Ultraviolenza Redux

    Uno sport violento deve mantenere desta l'attenzione dei fan. Nuovi campioni, nuove regole, nuove riprese. Il vecchio (ancora un giovane uomo a 34) T.K.Mann va sostituito con un nuovo, il come è ...continua

    Uno sport violento deve mantenere desta l'attenzione dei fan. Nuovi campioni, nuove regole, nuove riprese. Il vecchio (ancora un giovane uomo a 34) T.K.Mann va sostituito con un nuovo, il come è facilitato dalle nuove regole: Il football (americano) si gioca in un quartiere, i giocatori sono armati - inclusa una carabina a un colpo e la partita è un reality show con la morte in diretta.
    Il commento non è pubblicato per defraudare i fan della Nothomb dell'ammirazione a essa dovuta per Acido Solforico ma un genere povero come la SF, è stato (forse) il più potente generatore di idee degli ultimi secoli.

    Chi l'ha praticata almeno un poco come me, ha maturato certamente una diffusa difficoltà di stupirsi del cumulo di idee nuove riversate giornalmente e di quanto spesso si abusi della parola capolavoro. Purtroppo, dicevo, era un genere povero, quasi sempre gli autori avevano un altro mestiere e la redazione era affrettata. Ma centinaia di scrittori che si leggevano l'un l'altro lavorarono come pazzi per un trentennio generando materiale per altri decenni.

    Spesso sono romanzi tirati via nella forma ma trent'anni fa c'era chi ci aveva già pensato: manovre dietro le spalle dei giocatori ispirate dagli ultrà, dalla TV e dai procuratori, l'arcipotenza mediatica e la solitudine diffidente che accompagna la fama.

    Cosa resta allora? Bèh T.K.Mann ha carattere. Questo da Omero in poi è sempre stato di moda.

    ha scritto il 

  • 4

    Fortunatamente il football non e' diventato cio' che preconizza questo racconto. La storia è comunque gradevole, anche se forzatamente cruenta. Molto bello l'intreccio "da film" tra il presente ed ...continua

    Fortunatamente il football non e' diventato cio' che preconizza questo racconto. La storia è comunque gradevole, anche se forzatamente cruenta. Molto bello l'intreccio "da film" tra il presente ed il passato che vi ci ha portato.
    Finale atteso, ma ugualmente amaro, forse l'unica cosa che il racconto ha previato nei minimi particolari del football del nuovo millennio.

    ha scritto il