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Bottino di guerra

By Patrick O'Brian

(394)

| Others | 9788878189690

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Book Description

1812. Sopravvissuta allo scontro con un iceberg nelle gelide acquedell'Antartide, la fregata Leopard, con a bordo Aubrey e Maturin, giunge nellabaia di Pulo Batang, in Malesia. Abbandonata la nave, i due si imbarcano sullaFlèche, nave britanni Continue

1812. Sopravvissuta allo scontro con un iceberg nelle gelide acquedell'Antartide, la fregata Leopard, con a bordo Aubrey e Maturin, giunge nellabaia di Pulo Batang, in Malesia. Abbandonata la nave, i due si imbarcano sullaFlèche, nave britannica diretta in Inghilterra. Ma i loro guai stanno perricominciare: il naufragio tra le fiamme della Flèche, il salvataggio difortuna su una fregata inglese, l'attacco e la cattura dei due amici da partedi una nave americana. Vengono poi portati a Boston, dove Jack, malato dipolmonite viene ricoverato in una clinica, mentre Stephen ritrova due vecchieamiche, una delle quali, Diana Villers, gli riapre una vecchia ferita ...

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Con questo che è il VI libro della saga, O’Brian aggiunge alcune rilevanti variazioni alla formula narrativa precedentemente sperimentata.
    E questo vuol dire che è un autore coraggioso, perché poteva accontentarsi e propinare ai lettori una minestra ...(continue)

    Con questo che è il VI libro della saga, O’Brian aggiunge alcune rilevanti variazioni alla formula narrativa precedentemente sperimentata.
    E questo vuol dire che è un autore coraggioso, perché poteva accontentarsi e propinare ai lettori una minestra riscaldata, e invece osa. Ammirevole.

    Variazione n. 1: messa da parte (temporaneamente? definitivamente?) la formula dell’avventura autoconclusiva, il libro è la diretta continuazione del precedente, di cui tornano anche molti personaggi secondari (Herapath, la signora Wogan, etc).
    Variazione n. 2: la trama non si svolge più principalmente per mare, ma a terra, a Boston, dove i nostri due eroi sono prigionieri del governo americano che è entrato in guerra con l’Inghilterra.
    Variazione n. 3: mentre prima i punti di vista di Aubrey e Maturin erano grossomodo bilanciati nell’economia della storia, gli opposti poli caratteriali formando un perfetto contraltare, qui l’equilibrio salta. Jack avrà modo di farsi valere nel movimentato finale, ma per mezzo libro giace infermo in ospedale ed è il suo amico a doversi occupare di tutti i guai. Questo è il libro di Stephen, non c’è altro modo di dirlo. Il personaggio, come dire, esplode: fin dall’inizio abbiamo saputo che era immerso a fondo nello spionaggio britannico, ma questa è la prima volta che lo vediamo fare cose da spia quasi come uno 007 ante litteram, scopre agenti nemici, è da essi scoperto, insegue, è inseguito, è ferito, ferisce, uccide, e altro ancora.
    Oltretutto, è anche tornata Diana Villiers. E non si fa neppure odiare (ma ci sono fondati sospetti che lo farà in seguito).

    Bellissimo.
    L’avventura continua.

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    ClaudioLXXXI said on Jan 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Jack sfortunato e Stephen malinconico protagonista, finalmente arrivano a conclusione un po' di vicende avviate nel libro precedente.
    Forse on uno dei migliori (quelli sulla terra ferma difficilmente lo sono) ma piacevole come sempre.

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    Stefania said on Aug 30, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il sesto capitolo

    Molto avvincente nella prima parte per poi scendere notevolmente di tensione fino alla noiosità nella parte centrale dove si parla del periodo di "cattività in America" dei protagonisti... basato su accurate descrizioni della politica a dei pensieri ...(continue)

    Molto avvincente nella prima parte per poi scendere notevolmente di tensione fino alla noiosità nella parte centrale dove si parla del periodo di "cattività in America" dei protagonisti... basato su accurate descrizioni della politica a dei pensieri dei protagonisti.
    Bisogna dire che l'autore fino ad ora non è mai stato ripetitivo e continua a non esserlo anche in questo sesto capitolo.

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    Gwidien said on Feb 23, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il periodo di sfighe del fortunato Jack Aubrey prosegue in una sorta di parentesi narrativa in cui il capitano comanda poco e nonostante questo accadono un sacco di cose e l'intreccio della epopea si complica con i vari personaggi ricorrenti sempre m ...(continue)

    Il periodo di sfighe del fortunato Jack Aubrey prosegue in una sorta di parentesi narrativa in cui il capitano comanda poco e nonostante questo accadono un sacco di cose e l'intreccio della epopea si complica con i vari personaggi ricorrenti sempre meno relegati in un ruolo marginale.
    Certo, in questo tipo di romanzi, si aspetta sempre la battaglia come momento rivelatore e catartico. Lo schema dunque tutto sommato, è sempre quello, ma se uno arriva fin qui vuol dire che tutto sommato ha apprezzato anche questo, di O'Brian. Che comunque, a leggerselo per bene, tende sempre a riservare delle chicche ai lettori

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    Celluliz said on May 24, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    6° Avventura con Jack Aubrey

    Stavolta l'azione si svolge x la maggior parte a terra e il protagonista principale è Maturin (anche xchè Jack è impegnato x la maggior parte in convalescenza). Stavolta O'Brian se la cava bene anche senza i suoi elementi basilari (il mare e Aubrey) ...(continue)

    Stavolta l'azione si svolge x la maggior parte a terra e il protagonista principale è Maturin (anche xchè Jack è impegnato x la maggior parte in convalescenza). Stavolta O'Brian se la cava bene anche senza i suoi elementi basilari (il mare e Aubrey) e la storia si mantiene abbastanza avvincente. I soliti difetti: non riesce a staccare i paragrafi e quindi ci sono salti all'interno della pagina senza troppe distinzioni.
    Altro piccolo peccato: la fase finale, secondo me, doveva rivestire un'importanza maggiore e quindi dedicargli + pagine anche se conto di ritrovare qualche riferimento nel prossimo libro.

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    Chrissnow said on Apr 6, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    2 stelle prima 4 dopo

    Allora, quando ho iniziato questo libro senza aver mai letto nent'altro di O'Brian ho pensato di aver comprato il libro sbagliato, un'introduzione piuttosto pesante con un'infinità di rimandi ai precedenti episodi (lo ammetto potevo leggermi il primo ...(continue)

    Allora, quando ho iniziato questo libro senza aver mai letto nent'altro di O'Brian ho pensato di aver comprato il libro sbagliato, un'introduzione piuttosto pesante con un'infinità di rimandi ai precedenti episodi (lo ammetto potevo leggermi il primo della serie e non lamentarmi ma secondo me anche chi l'ha fatto potrebbe trovare noiosa tutta questa parte iniziale), ad ogni modo un'introduzione che si protrae per un bel po'.
    Fortunatamente dopo questo pesantissimo preludio l'avventura ingrana e devo ammettere che il resto mi è proprio piaciuto.
    Davvero interessante soprattutto per chi ama questo periodo storico e le storie sul mare.

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    Gabriele Ghisu said on Mar 23, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (394)
    • 5 stars
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    • 2 stars
  • Others 324 Pages
  • ISBN-10: 8878189693
  • ISBN-13: 9788878189690
  • Publisher: TEA
  • Publish date: 2001-01-01
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