Boy Meets Boy

Di

Editore: Fabbri

3.7
(245)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 262 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8845142094 | Isbn-13: 9788845142093 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Celi

Genere: Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo , Adolescenti

Ti piace Boy Meets Boy?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Quando Paul incontra Noah, la prima cosa che pensa è: "Eccolo, finalmente." E lo stesso capita a Noah. Ma voler stare bene con una persona, purtroppo, spesso non basta, e Paul, travolto dalla centrifuga emotiva di amici ed ex fidanzati, finisce per commettere il più classico degli errori. E scoprirà che per ricucire gli strappi ci vuole molto coraggio.
Ordina per
  • 4

    "Tutti abbiamo bisogno di un posto." "A volte voler bene a una persona vuol dire anche lasciare che scelga da sola come vivere."

    SE l'avessi letto a quindici anni sarei impazzita. Da quanto mi sarebbe piaciuto, voglio dire.
    Adesso, sono più onesta. E meno romantica.
    Onesta quanto basta, in ogni caso, dal riconoscere che è abbas ...continua

    SE l'avessi letto a quindici anni sarei impazzita. Da quanto mi sarebbe piaciuto, voglio dire.
    Adesso, sono più onesta. E meno romantica.
    Onesta quanto basta, in ogni caso, dal riconoscere che è abbastanza improbabile una vicenda del genere: magari i genitori fossero come quelli di Paul -mentre nella realtà sono ben peggiori di quelli di Tony, che alla fine si limitano a pregare- e le maestre così illuminate da scrivere su una scheda valutativa "Paul è assolutamente gay e ha una buona consapevolezza di sè." Dirò di più: forse, se un giorno questo potrà essere la normalità -SE mai lo potrà essere, in Italia almeno- forse allora libri come questo non troverebbero più il loro posto e il loro senso. Nel senso che finalmente nessuno considererebbe "diverso" nessun altro -in base a cosa, poi? ogni volta che penso a queste cose non posso evitare di incazzarmi a morte.
    Io non ho mai chiesto ai miei figli se preferiscano il riso alla pasta, o la CocaCola alla Fanta, o i film al cinema o alla TV, esattamente come non ho chiesto loro se preferiscano uomini o donne: quando troveranno la persona giusta -indipendentemente da razza sesso e quant'altro- sapranno che è quella giusta, e questo mi basterà. Mi auguro con tutto il cuore che per quel giorno qualcosa possa cambiare, perchè la loro vita familiare e di coppia non debba essere "diversa" a causa di una diversità che non esiste.
    Ma per tornare al libro, la prima cosa da sottolineare è che i personaggi sono tutti assolutamente straordinari; in particolare Paul, il protagonista, ha un tale nitore morale che sfido chiunque a non desiderarlo come figlio. Anche se è, appunto, "assolutamente gay".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Molto, ma molto inverosimile (un liceo pieno di ragazzi LGBTQ accettati e ben visti da tutti gli altri? Magari!), però in definitiva carino, dai. Si legge piacevolmente e volentieri.

    ha scritto il 

  • 4

    Un 3,5 en realidad

    Boy meets boy podría resumirse en tres palabras: romántica, amena y muy divertida. Una lectura llena de valores y mensajes preciosos, con personajes entrañables a los que se les coge cariño en seguida ...continua

    Boy meets boy podría resumirse en tres palabras: romántica, amena y muy divertida. Una lectura llena de valores y mensajes preciosos, con personajes entrañables a los que se les coge cariño en seguida y una trama que a pesar de su sencillez logra encandilar.

    http://lavidasecretadeloslibros.blogspot.com.es/2015/01/miniresenas-boy-meets-boy-y-la-gallina.html

    ha scritto il 

  • 4

    4 stelline e mezzo

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/10/boy-meets-boy.html

    Il ritmo di Zeke ti contagia come un virus. La gente canta a mezza voce, i corpi ondeggiano, si intrecciano, e i libri sugli scaffa ...continua

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/10/boy-meets-boy.html

    Il ritmo di Zeke ti contagia come un virus. La gente canta a mezza voce, i corpi ondeggiano, si intrecciano, e i libri sugli scaffali precipitano in una sorta di caleidoscopio: ruote di colori, girandole di parole.
    Ballo. Canto. Mi inebrio. Ho i miei amici vicino a me, e Zeke sta infilando nella sua musica anche gli Ugonotti.

    Paul sta ballando tra gli scaffali di una libreria, quando accidentalmente urta alcuni volumi. Finita la musica si china a raccoglierli ed è così che incontra Noah. All’improvviso Paul si sente incasinato. Non incasinato in senso negativo. Incasinato e basta.
    Dopo giorni di ricerca Paul riesce a ritrovare il ragazzo che gli ha tolto il fiato: c’è alchimia tra loro, inutile negarlo. Paul, però, è emozionato e, non voglio ripetermi, incasinato.

    L’autostima a volte diventa un’impresa. Ho voglia di tagliarmi i capelli, cambiare guardaroba, cancellare quel brufolo sulla punta del naso e procurarmi dei bicipiti scolpiti, e tutto nel giro di un’ora.

    A Paul piace Noah e desidera piacergli con tutto se stesso. Tutti abbiamo provato la sensazione di totale inadeguatezza che si prova quando sta per iniziare una storia d’amore e, anche se più accentuata durante l’adolescenza, rimane una costante della vita.

    Ma non posso perché a) è impossibile e b) se cambiassi qualcosa Noah noterebbe che sono cambiato, e non voglio che sappia quanto mi piace.

    Vorrebbe confidarsi con Joni, la sua amica del cuore, ma lei è assente, troppo impegnata con un tipo che Paul disprezza (e anch’io onestamente).
    Dall’altra parte c’è Toni, i cui genitori sono ultrareligiosi e non accettano l’omosessualità del figlio, né gli consentono di uscire per andarsi a divertire il sabato sera. I suoi amici hanno consolidato una strategia per ingannarli, presentandosi come un virtuoso gruppo di studio. La situazione familiare, però, rimane difficile e asfissiante.
    Al quadro si aggiungono Infinita Darlene, l’indimenticabile reginetta della scuola e quarterback, e Kyle, un ex-fidanzato rancoroso.
    Vorrei aver la possibilità di commentare ogni singola pagina di questo romanzo perché sono certa che mi pentirò di non essermi soffermata su questo o quel particolare. Sì, ho amato Boy meets boy e sono decisamente partita per Levithanland.
    Cercherò di spiegarvi le ragioni che alimentano la mia adorazione, senza abbandonarmi al delirio come avrei voluto fare sin dalla prima parola che ho scritto. Se ve lo state chiedendo, sappiate che potrei farlo persino per Zeke.
    Paul è un protagonista forte e fortunato. È lui che racconta ogni momento magico trascorso con gli amici, con Noah, ma anche lo sconforto e l’abbattimento perché anche quelli fanno parte della vita. Circondato da amici e coetanei che lo stimano, potrebbe essere, un po’ ingenuamente, definito popolare. La verità è che Paul è speciale, pieno di un’energia positiva da cui ci si sente attratti.
    Leggere i suoi pensieri, condividere la sua visione della vita è stato meraviglioso.

    Poi ho incontrato te, prima in città e poi sul treno, e all’improvviso è stato come se una porta si fosse aperta.

    Avrei voluto qualche pagina in più dedicata a Toni, non solo perché affronta una situazione difficile, ma mi ha colpita la sua indole riflessiva. Toni è un po’ l’acqua cheta del gruppo, ma le acque chete nascondono sempre delle sorprese.
    Joni, invece, mi è piaciuta molto nei ricordi di Paul, ma purtroppo non ne ho capito l’evoluzione e avrei voluto che fosse lei stessa a offrire dei chiarimenti. Mi ha ricordato molti amici che improvvisamente sono cambiati e questo l’ha resa sicuramente più reale.
    Prima di Paul, dell’amore e di tutto il resto, vi è l’ambientazione: Paul abita in una città dove ognuno è libero di essere se stesso, di esprimersi attraverso le forme più disparate, può amare altrettanto liberamente e può essere una drag queen che gioca come quarterback e contemporaneamente è reginetta della scuola. La città di Paul è il mondo in cui vorrei vivere.
    Lo stile di Levithan ha impreziosito ogni pagina; è chiaro, scorrevole ed estremamente piacevole. Riesce a dare pienezza e rilevanza a una trama semplice, come quella di Boy meets boy, toccando con naturalezza temi molto importanti e delicati. È un paragone che ho usato solo per Erri de Luca: mentre leggo le sue parole, provo il desiderio di farle mie, di divorarle. Mi ritrovo, a volte, a pronunciare le frasi muovendo la bocca; mi dà l’impressione di assaporarle di più.
    Leggere Levithan mi dà i brividi e mi emoziona. Spero che riesca a farlo anche con voi.

    ha scritto il 

  • 3

    Commedia sentimentale ambientata in un utopico liceo lgbt-friendly che tutti i ragazzi gay vorrebbero frequentare (io, da ragazzo, di sicuro!) Nulla di che, ma è scritta con garbo, si ride, scende la ...continua

    Commedia sentimentale ambientata in un utopico liceo lgbt-friendly che tutti i ragazzi gay vorrebbero frequentare (io, da ragazzo, di sicuro!) Nulla di che, ma è scritta con garbo, si ride, scende la lacrimuccia e ci si affeziona ai protagonisti. Soprattutto, offre una visione serena dell’omosessualità, il che di questi tempi non è poco. Lettura ideale per passare un paio di serate in pieno relax.

    È nel voler essere forte che trovo la forza più grande. È nella decisione di essere coraggioso che trovo il coraggio più grande. Non so se me ne sono mai reso conto prima d’ora, e non so se se n’è mai accorto Tony, ma ora, credo, ce ne rendiamo conto tutti e due. Se non hai paura di niente, a che cosa ti serve il coraggio? Mi sembra che Tony abbia vissuto tutta la vita con la sua paura, e che ora la stia trasformando in coraggio.
    […]
    Se vuoi essere amato, sii degno dell’amore. È un buon punto di partenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse qualche cliché di troppo in stile "teen movie" ma poiché è riuscito a restituirmi l'atmosfera un po' naif dei 15 anni gli do quattro stelle, quelle che gli avrei dato se lo avessi letto allora. ...continua

    Forse qualche cliché di troppo in stile "teen movie" ma poiché è riuscito a restituirmi l'atmosfera un po' naif dei 15 anni gli do quattro stelle, quelle che gli avrei dato se lo avessi letto allora.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Tenero e dolce

    Tenero, delicato, pieno di sentimento. Forse un po' troppo mieloso il finale. Comunque una lettura molto piacevole.

    ha scritto il 

Ordina per