Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Branchie !! SCHEDA INCOMPLETA !!

Di

3.4
(4112)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Olandese

Isbn-10: A000084538 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Altri

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Branchie !! SCHEDA INCOMPLETA !!?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Scheda INCOMPLETA, da non aggiungere in libreria.
Ordina per
  • 3

    Primo libro scritto da Ammaniti che, però, ho letto dopo "Io non ho paura", "Fango", "Ti prendo e ti porto via" e "Come Dio comanda". Beh, devo dire che inconsapevolmente ho fatto la scelta giusta e c ...continua

    Primo libro scritto da Ammaniti che, però, ho letto dopo "Io non ho paura", "Fango", "Ti prendo e ti porto via" e "Come Dio comanda". Beh, devo dire che inconsapevolmente ho fatto la scelta giusta e consiglio di fare la stessa cosa a coloro che vogliono avvicinarsi a quest'autore. Cominciate da altro, non da questo libro che sembra essere stato scritto da un'altra persona tanto è diverso dal resto della sua produzione. Inferiore agli altri libri sotto molti punti di vista: stile, linguaggio, tematiche. Una cosa però bisogna ammetterla, quattro risate me le sono fatte, forse anche di più. Surreale, ma divertente.

    ha scritto il 

  • 2

    In una parola, e perdonate il francesismo: cazzeggiante. Questo romanzo è un gigantesco cazzeggio, che incrementa il tasso di cazzeggio man mano che si va avanti (partiamo dai tornei di tre-tre-giù-gi ...continua

    In una parola, e perdonate il francesismo: cazzeggiante. Questo romanzo è un gigantesco cazzeggio, che incrementa il tasso di cazzeggio man mano che si va avanti (partiamo dai tornei di tre-tre-giù-giù per arrivare ai dettagliatissimi menu gastronomici calabro-indiani). Ammaniti dev'essersi divertito un bel po' a scriverlo, non dico di no, ma pur da accanito sostenitore della sua particolare "maniera" devo dire che ho fatto un po' di fatica e provato un po' di fastidio. Anche perché la prima parte, diciamo fino al viaggio in India, aveva catturato la mia attenzione e la mia empatia nei confronti del protagonista. Poi però il tutto diventa un enorme giro sulle montagne russe e si perde il focus su quel poco di introspezione che si era potuto apprezzare. Aleggia per la storia una feroce critica alla chirurgia plastica, ma i toni sono talmente surreali che si fatica a capire se sia solo funzionale alla trama.

    ha scritto il 

  • 4

    E' pazzo. E io lo adoro. Questo è il suo primo romanzo e lascia presagire di cosa sarà capace in seguito. Per seguito non intendo Ti prendo e ti porto via o Come Dio comanda, che sono due romanzi bell ...continua

    E' pazzo. E io lo adoro. Questo è il suo primo romanzo e lascia presagire di cosa sarà capace in seguito. Per seguito non intendo Ti prendo e ti porto via o Come Dio comanda, che sono due romanzi bellissimi, ma Che la festa cominci e Fango che oltre alla bravura fa capire quanto fuori di testa sia questo scrittore. Quanto follemente sia esagerato. Quanto sia esageratamente visionario. Non mi deludi mai.

    ha scritto il 

  • 2

    Ma puoi?

    Amate Ammaniti e non conoscete il suo romanzo di esordio? Bè, a mio parere, non vi perdete molto, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia ed è innegabile… ma se siete curiosi e vi piacciono i ra ...continua

    Amate Ammaniti e non conoscete il suo romanzo di esordio? Bè, a mio parere, non vi perdete molto, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia ed è innegabile… ma se siete curiosi e vi piacciono i racconti strampalati, surreali e pseudo pulp provateci pure: è talmente breve che non vi accorgerete nemmeno di averlo già finito e con la stessa velocità ve ne dimenticherete subito.

    Il potenziale innovativo c’è, la fantasia e l’arte del racconto pure, ma la trama assolutamente slegata e inconsistente, le situazioni che rasentano il ridicolo, il groviglio di citazioni messe a casaccio, il miscuglio di fantasie erotiche e sogni sanguinolenti, di chirurghi senza scrupoli e di ricchi pornografi con peni metallici, di super bonazze pronte a darsi al ns. eroe perennemente arrapato, lo rendono talmente grottesco ed esagerato che diventa a tratti fastidioso e privo di ogni significato..

    Insomma, un libro piuttosto inutile e una mezza bufala che illude e disillude in men che non si dica: se non conoscete l’autore leggete piuttosto Io non ho paura o Come dio comanda, altre consistenze, altra letteratura, altra lucidità.

    ha scritto il 

  • 1

    Libro d'esordio di Ammaniti caratterizzato da trama inconsistente ed espedienti narrativi al limite del ridicolo. Siamo ben lontani da "Io non ho paura" e "Come Dio comanda". Che dire, una gran delusi ...continua

    Libro d'esordio di Ammaniti caratterizzato da trama inconsistente ed espedienti narrativi al limite del ridicolo. Siamo ben lontani da "Io non ho paura" e "Come Dio comanda". Che dire, una gran delusione.

    ha scritto il 

  • 1

    Un trip mal costruito

    Fino al primo capitolo "Roma" la narrazione, per quanto propendesse verso un dipanarsi triste, procedeva bene, con battute di un'ironia amara, in contrasto con la tragicità della situazione. Dal secon ...continua

    Fino al primo capitolo "Roma" la narrazione, per quanto propendesse verso un dipanarsi triste, procedeva bene, con battute di un'ironia amara, in contrasto con la tragicità della situazione. Dal secondo capitolo in poi diventa volutamente alogico e pieno di situazioni assurde, a mio modesto parere mal costruite. Deludente, ma forse non il miglio libro con cui approcciarsi a questo scrittore.

    ha scritto il