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Brandvägg

By Henning Mankell

(5)

| Others | 9789173246194

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  • 1 person finds this helpful

    Wallander rappresenta quella coscienza che non si arrende al dolore che provoca l'analisi di se stessi, della propria vita e della società civile che si è contribuito a creare. Il guardarsi indietro è più uno stratagemma per sottolineare i vuoti che ...(continue)

    Wallander rappresenta quella coscienza che non si arrende al dolore che provoca l'analisi di se stessi, della propria vita e della società civile che si è contribuito a creare. Il guardarsi indietro è più uno stratagemma per sottolineare i vuoti che la società, in continuo mutamento, non riesce a colmare o ad affrontare: solitudine, mancanza di riferimenti,scarsa chiarezza dei valori.
    Mankell scrive dei meravigliosi romanzi, ma soprattutto indaga profondamente l'animo umano e la trasformazione di una realtà di cui ancora non conosciamo che pochi effetti.

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    Carmen said on Apr 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Incongruenze...

    ...che non sopporto in un thriller. Telefoni spenti che mostrano chiamate non risposte; personaggio A che avvisa telefonicamente personaggio B pur avendo appena dichiarato di non avere il numero di telefono (no, nessun mistero...proprio uno strafalci ...(continue)

    ...che non sopporto in un thriller. Telefoni spenti che mostrano chiamate non risposte; personaggio A che avvisa telefonicamente personaggio B pur avendo appena dichiarato di non avere il numero di telefono (no, nessun mistero...proprio uno strafalcione). Errori di traduzione? Errori "originali"? Non importa. Sempre di errori si tratta.

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    Castlerock71 said on Feb 18, 2014 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Sono molto più che romanzi polizieschi le storie di Mankell. C'è molta carne al fuoco, dal degrado della società alla pirateria informatica, fino ad arrivare alle problematiche legate alla mezza età, malattie comprese... E poi la solitudine, l'arrivi ...(continue)

    Sono molto più che romanzi polizieschi le storie di Mankell. C'è molta carne al fuoco, dal degrado della società alla pirateria informatica, fino ad arrivare alle problematiche legate alla mezza età, malattie comprese... E poi la solitudine, l'arrivismo e le sopraffazioni nell'ambiente di lavoro e, naturalmente, il crimine, sempre più diffuso e impunito. Amare riflessioni, come sempre, ma decisamente importanti e condivisibili.
    http://youtu.be/Pr-JoqFVC5E

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    Mr.Gray-Bear said on Jan 21, 2014 | 5 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    IL commissario Wallander

    Piacevole l'umanità di questo commissario Scandinavo che vive una vita personale complicata mentre indaga su più misteri e omicidi, geniali le sue intuizioni. E' un personaggio affascinante così come le storie narrate da Mankell. Per gli amanti del n ...(continue)

    Piacevole l'umanità di questo commissario Scandinavo che vive una vita personale complicata mentre indaga su più misteri e omicidi, geniali le sue intuizioni. E' un personaggio affascinante così come le storie narrate da Mankell. Per gli amanti del noir nordico è da leggere!!!

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    Gino Marchitelli said on Jan 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'ottava inchiesta di Kurt Wallander

    Ci troviamo difronte all'ennesimo capolavoro di Mankell. Forse Muro di Fuoco, per com'è congeniato, resta per ora il migliore dell'autore svedese.
    Ma volevo fare una riflessione più profonda.
    Volevo soffermarmi su un punto che ancora non ho mai tocca ...(continue)

    Ci troviamo difronte all'ennesimo capolavoro di Mankell. Forse Muro di Fuoco, per com'è congeniato, resta per ora il migliore dell'autore svedese.
    Ma volevo fare una riflessione più profonda.
    Volevo soffermarmi su un punto che ancora non ho mai toccato. Il personaggio di Kurt.
    Certamente molto umano e predisposto alla lealtà. Ma ho notato un eccessiva tristezza negli ultimi Wallander da me letti (sono appunto all'ottava indagine). Kurt pare un uomo senza più molte speranze, senza più ambizioni, senza felicità. Pare un uomo senza più forza per vivere e per reagire al cambiamento devastante della società che lo circonda. Riesce sempre a porre fine a determinate indagini polizische. Ma le indagine dell'uomo Wallander? Mi sembra che Mankell stia gettando le basi per far scomparire Wallander piano piano. Con poco rumore, con tanta malinconia. Con nessun addio piacevole.
    Mi sto già preparando psicologicamente per dire addio definitivamente a Kurt, presto. E la casa è devastante.

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    Alessandro Crisanti said on Jul 2, 2013 | 1 feedback

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