Brandvägg

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Förlag: ORDFRONT FÖRLAG AB

3.8
(937)

Language: Svenska | Number of Pages: | Format: Others | På andra språk: (andra språk) English , German , Italian , Slovenian

Isbn-10: 9173246190 | Isbn-13: 9789173246194 | Publish date:  | Edition 1

Även tillgänglig som: Mass Market Paperback

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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  • 4

    Ormai solita prova d'autore di Mankell che ci regala un altra avventura dell'umano Wallander alle prese oltre che con una terribile e spietata organizzazione di pirati informatici anche con i dubbi di ...fortsätt

    Ormai solita prova d'autore di Mankell che ci regala un altra avventura dell'umano Wallander alle prese oltre che con una terribile e spietata organizzazione di pirati informatici anche con i dubbi di non essere più all'altezza di combattere le nuove forme di crimine e un collega che gli volta inaspettatamente le spalle. Futuro incerto per il commissario...
    RIP Henning Mankell

    sagt den 

  • 3

    E’ l’ottava inchiesta di Kurt Wallander, ambientato in Svezia, questa volta l’ispettore si trova a dover affrontare un caso veramente complicato anche per le implicazioni informatiche di cui poco o ni ...fortsätt

    E’ l’ottava inchiesta di Kurt Wallander, ambientato in Svezia, questa volta l’ispettore si trova a dover affrontare un caso veramente complicato anche per le implicazioni informatiche di cui poco o niente ne sa il nostro commissario, e i delitti non sembrano avere punti in comune fra di loro.
    Scritto nel 1989, Mankell deve essere stato sollecitato dalle implicazioni future di internet e delle potenzialità anche negative, e infatti molte riflessioni di Wallander sull’informatica sono incentrate sulla vulnerabilità dei sistemi informatici ai quali però siamo sempre di più affidati anche nelle azioni più semplici e comuni come un prelievo al bancomat. Altro tema a lui caro riguarda i disagi giovanili, la violenza, l’estraniamento, la mancanza di valori.
    E poi c’è la sua vita personale, la delusione per il tradimento di un collega che tenta di metterlo in cattiva luce per fare più rapidamente carriera, le considerazioni sull’anzianità lavorativa, la mancanza di una compagna e infine (forse) una bella notizia da parte della figlia.
    L’intreccio del giallo è particolarmente diramato e parte da molto lontano nel temo e nei luoghi, non sempre tutto collima e non a tutti gli interrogativi Mankell da una risposta, ma va bene così, è sempre un piacere leggerlo proprio perché va al di là della quadratura del giallo mentre invece condivide con i lettori inquietudini e interrogativi sociali e intimi.

    sagt den 

  • 4

    "Ogni stanza ha una sua vita, respira. Devi imparare ad ascoltare. Ogni stanza può raccontare molti segreti sulla persona che vi abita."

    Un bel romanzo anche questo, peccato solo che il commissario sia sempre più sfinito, nonostante riesca a tenere sotto controllo, più o meno, i suoi problemi di salute.
    Questa volta il caso è un po' os ...fortsätt

    Un bel romanzo anche questo, peccato solo che il commissario sia sempre più sfinito, nonostante riesca a tenere sotto controllo, più o meno, i suoi problemi di salute.
    Questa volta il caso è un po' ostico per Wallander, l'informatica non è il suo forte, ma... "Oggi grazie a Internet, si è al centro del mondo dovunque ci si trovi."
    ... e certo, l'importante è esser connessi, condividere, inviare, scambiare... "Ma il rovescio della medaglia è che alla fine un solo computer può paralizzare tutto il mondo."
    ... fantascienza? Non credo, basterebbe anche molto, ma molto meno, per provocare conseguenze... esagero se temo catastrofiche?
    Solitudine, età che avanza, ma anche una nuova amarezza, per Wallander, che non sente più l'appoggio dei suoi collaboratori e si ritiene inadeguato come... "Un vecchio segugio che non riusciva più a imparare nuovi trucchi."
    ... caro commissario, se non c'è intuizione, i trucchi servono a ben poco, secondo me.

    Grazie 17,12,14

    sagt den 

  • 4

    Un altro capolavoro? No, ma quasi

    Ogni indagine del commissario Wallander è per me un grande piacere: non c'è solo l'indagine, sempre estremamente complessa e avvincenta, ma ci sono anche personaggi descritti in maniera mirabile e che ...fortsätt

    Ogni indagine del commissario Wallander è per me un grande piacere: non c'è solo l'indagine, sempre estremamente complessa e avvincenta, ma ci sono anche personaggi descritti in maniera mirabile e che "crescono" con il proseguire della serie, c'è la trattazione di temi di grande attualità, ci sono considerazioni e ragionamenti sulla società moderna, e molto altro.
    Il tutto ambientato in un Paese che, per mie ragioni personali, amo da morire.
    Peccato che nel finale questo "Muro di fuoco" si spenga un pochino.

    sagt den 

  • 2

    NON TUTTO QUADRA

    Tutto sommato si legge con piacere e la storia di per se è avvincente. Resta il rammarico che alla fine troppi sono i fatti che non vengono spiegati e questo in un giallo è una grave pecca!

    sagt den 

  • 3

    E' un giallo che no mi ha convinta troppo: tanti elementi che però s'intrecciano in modo "luuuuuuuuuuuuungo" e questo si discosta secondo me dallo stile che apprezzo invece in un autore come Mankell. ...fortsätt

    E' un giallo che no mi ha convinta troppo: tanti elementi che però s'intrecciano in modo "luuuuuuuuuuuuungo" e questo si discosta secondo me dallo stile che apprezzo invece in un autore come Mankell. Mentre in altri suoi gialli c'è un tema sociale qui si parla d'informatica ma lo si scopre verso la fine di un libro di quasi 500 pagine. Non so non mi ha convinta...

    sagt den 

  • 5

    Wallander rappresenta quella coscienza che non si arrende al dolore che provoca l'analisi di se stessi, della propria vita e della società civile che si è contribuito a creare. Il guardarsi indietro è ...fortsätt

    Wallander rappresenta quella coscienza che non si arrende al dolore che provoca l'analisi di se stessi, della propria vita e della società civile che si è contribuito a creare. Il guardarsi indietro è più uno stratagemma per sottolineare i vuoti che la società, in continuo mutamento, non riesce a colmare o ad affrontare: solitudine, mancanza di riferimenti,scarsa chiarezza dei valori.
    Mankell scrive dei meravigliosi romanzi, ma soprattutto indaga profondamente l'animo umano e la trasformazione di una realtà di cui ancora non conosciamo che pochi effetti.

    sagt den 

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