Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Brava a letto

Di

Editore: Piemme

3.5
(1239)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 412 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Ceco

Isbn-10: 883847382X | Isbn-13: 9788838473821 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. C. Pasetti

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Brava a letto?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Cannie Shapiro ha 28 anni. E' carina, spiritosa e ha tanti amici. Cannie èsensuale, rotonda, formosa. La cosa non la turba più di tanto almeno fino algiorno in cui il quasi-ex-fidanzato, Bruce, giornalista per una popolarerivista di moda, non dedica alle sue rotondità un pezzo dal titolo: 'Brava aletto. Amare una donna abbondante'. Cannie è sconvolta, tanto più che Brucerivela di considerare difinitivamente chiusa la loro relazione. Lo shockproietta Cannie in una dimensione fatta di dolore e insicurezza, ironia eincontri improbabili.
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Bellissimo finale.. anche se un po' scontato già a meta libro. La lettura è stata piacevole e notevolmente scorrevole. A mio avviso troppe notizie una dopo l'altra.. troppo poco spazio per ...continua

    Bellissimo finale.. anche se un po' scontato già a meta libro. La lettura è stata piacevole e notevolmente scorrevole. A mio avviso troppe notizie una dopo l'altra.. troppo poco spazio per l'incidente causato dalla nuova fidanzata di Bruce.. Nel complesso consiglio la lettura! :-) Vi lascerà un po' di speranza e un bel sorriso sulle labbra.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    Ho scovato questo libro per caso, intrigata dalla trama: finalmente un romanzo che ha per protagonista una donna "abbondante". Ho letto un po' di pareri qua e là prima di decidermi a leggerlo. La ...continua

    Ho scovato questo libro per caso, intrigata dalla trama: finalmente un romanzo che ha per protagonista una donna "abbondante". Ho letto un po' di pareri qua e là prima di decidermi a leggerlo. La quarta di copertina mi annuncia che si tratta di un libro che sfaterà "ogni luogo comune" sul genere femminile. Non so esattamente cosa mi aspettassi, ma l'impressione finale è piuttosto deludente.

    Cannie è apparentemente spiritosa (battute per la maggior parte deprimenti, che - per qualche assurdo motivo - non mancano di scatenare l'ilarità generale), generosa (ma se non alza un dito per nessuno se non per se stessa dall'inizio alla fine del romanzo?) e forte (si compiange per praticamente i tre quarti della storia, ritrova la forza solo quando un uomo arriva a convalidarle l'esistenza). Dove ti aspetti di "veder sfatati i luoghi comuni sul genere femminile", trovi una carrellata deprimente di personaggi femminili che mi hanno lasciata allibita e che non incidono che superficialmente sulla vita di Cannie. Quello che sembra contare, per lei, sono solo gli uomini: le umiliazioni inflitte dal padre; la delusione dell'ex-ragazzo più smidollato di un paramecio e, a dispetto di questo, amato contro ogni buonsenso; la rinascita con il nuovo compagno, talmente improbabile da scatenare persino una certa antipatia.

    La madre scopertasi lesbica a cinquant'anni suonati viene costantemente trattata come colpevole di un qualche grave crimine. Mai una volta Cannie si sofferma a pensare che, in fondo, che importanza ha se sua madre ha scoperto di essere attratta dalle donne? L'unica cosa che conta non è la sua felicità? Evidentemente no, la sua compagna - Tanya - viene costantemente derisa, i regali di Natale che ha confezionato per Cannie e i suoi fratelli (tutti adulti e capaci di intendere e di volere!) addirittura gettati a bruciare nel camino tra risate e sollazzi (meno male che la protagonista era generosa!).

    Laddove la protagonista dovrebbe imparare ad amare il suo corpo, si leggono commenti inviperiti nei confronti di qualsiasi donna magra che compare tra le pagine. Le magre sono quasi tutte definite come oche, squallide, quasi tutte snelle (secondo Cannie) perché vomitano dopo aver mangiato, una sequela di "luoghi comuni" (che dovevano essere sfatati!) da farmi girare la testa.

    All'inizio, Cannie molla il suo ragazzo (per motivi più che ragionevoli), ma subito dopo che il suddetto - Bruce - ha pubblicato una rubrica al vitriolo sul suo conto, un pezzo che avrebbe dovuto farla infuriare, Cannie comprende di rivolerlo indietro (secondo quale logica? Non dovevamo sfatare i luoghi comuni sul genere femminile?). L'articolo, dove Bruce si vittimizza fino allo sfinimento, tratta delle difficoltà di amare una donna abbondante. Per qualche incomprensibile ragione, l'articolo viene considerato innovativo, tanto da ottenere di essere distribuito tra le pazienti del centro per il controllo del peso che Cannie decide di frequentare subito dopo averlo letto. Innovativo? Nell'articolo Bruce non smette di vantarsi di come amare una donna grassa sia un "atto di coraggio" (perché le donne grasse non sono persone come tutti gli altri? Addirittura chi si azzarda ad amarle è "un eroe" dell'epoca contemporanea? Buono a sapersi!). Eppure, più che sentirsene offesa, Cannie decide di riconquistarlo: lo chiama ripetutamente, in barba alla dignità, ricevendo rifiuti su rifiuti.

    Mi aspettavo una bella botta di positività, e invece non ho trovato niente del genere. Non ho empatizzato minimamente con la protagonista, tanto che persino l'improbabile trama frivola era la benvenuta a distrarmi dalle riflessioni incondivisibili di Cannie (nonostante il colpo di coda tragico, che stona prepotentemente con la prima parte della storia).

    Per farla breve, non lo consiglio.

    ha scritto il 

  • 3

    Io a questo libro darei 3 stelline e mezzo: è la classica lettura leggera da ombrellone, ma non sciocca come si sarebbe portati a pensare. La scrittura è brillante e scorrevole, fa appassionare ...continua

    Io a questo libro darei 3 stelline e mezzo: è la classica lettura leggera da ombrellone, ma non sciocca come si sarebbe portati a pensare. La scrittura è brillante e scorrevole, fa appassionare alle vicende di Cannie, ammetto di essermi anche commossa. Bel libro nel complesso

    ha scritto il 

  • 4

    Carino, a tratti un pò surreale, ma si fa leggere tranquillamente e strappa anche qualche sorriso. Scelto come lettura-relax nel mezzo della lettura di una saga che al quarto libro mi sta un pò ...continua

    Carino, a tratti un pò surreale, ma si fa leggere tranquillamente e strappa anche qualche sorriso. Scelto come lettura-relax nel mezzo della lettura di una saga che al quarto libro mi sta un pò perdendo.

    ha scritto il 

  • 5

    Dialoghi strepitosi, scrittura con i tempi ben dosati. Divertente ma non superficiale, affronta un tema di cui non si parla molto: la sessualità delle persone oversize. La protagonista si ...continua

    Dialoghi strepitosi, scrittura con i tempi ben dosati. Divertente ma non superficiale, affronta un tema di cui non si parla molto: la sessualità delle persone oversize. La protagonista si accorgerà, strada facendo, che essere grassa può essere un problema relativo... imparerà ad accettarsi, a piacersi e ad essere davvero una donna bella e solare. Consigliato

    ha scritto il